Concorsi & Premi
BANDI DI CONCORSO
CANTO
ROMA - Il Programma
Giovani Professionisti (Young Professionals Program) offre a tutte le 18
associazioni membri dell´EVTA la possibilità di mandare un/a giovane cantante
al congresso mondiale di Paris (15-19 luglio 2009). Questi giovani cantanti si
esibiranno nel concerto di apertura del Congresso e porteranno il loro
contributo nelle diverse manifestazioni pedagogiche dell’intero congresso. A
partecipare a questo programma sono invitati sia cantanti classici che cantanti
di musica ‘attualè (moderna).
Selezione dei partecipanti: ogni paese membro è invitato a proporre un massimo
di quattro candidati: uno o due per la musica classica e uno o due per la musica
attuale. Il limite d’età è di trent’anni. Non è necessario che siano
iscritti ad una scuola o conservatorio di musica, ma dovrebbero comunque essere
allievi di un/a membro di un’associazione EVTA quale l’AICI. La giuria
ICVT-EVTA al momento prevede di scegliere un solo candidato per ogni paese. I
candidati selezionati devono accettare di essere presenti durante tutta la
durata del congresso. Arrivare in ritardo o partire in anticipo non è
consentito, tranne per casi di emergenza personale.
Finanziamenti: i finanziamenti di questo programma dipendono dall’accoglimento
da parte della Comunità Europea delle domande per sovvenzioni europee per ora
ancora in sospeso. Avremo informazioni più dettagliate a riguardo verso la fine
di Novembre 2008. In caso di assenza di fondi, le associazioni membri dovrebbero
prevedere di finanziare loro stesse la partecipazione del loro candidato o di
trovare uno o più sponsor.
Elementi della domanda: le associazioni membri sono invitati a mandare un
massimo di 4 candidati. Ogni candidato deve inviare la propria domanda all’associazione
dello stato di cittadinanza o di residenza, ove verrà preliminarmente vagliata
per essere inoltrata all’EVTA. La domanda deve comprendere: un curriculum
vitae, una foto digitale, una copia del passaporto o altro documento d’identità
attestante la data di nascita una registrazione vidéo o DVD in cui il candidato
esegue tre brani (vedi programma) la lista dei brani registrati sul video o DVD.
Programma: per i candidati di canto classico: un brano di un compositore
francese, con testo originale in francese, cantato in francese, che può essere:
una melodie francese di uno dei seguenti compositori: Berlioz, Gounod, Duparc,
Fauré, Chausson, Debussy, Roussel, Ravel, Ibert, Poulenc, Messiaen, oppure un’aria
d´opéra francese scritta dopo 1750; due brani a scelta del candidato senza
limiti di genere, epoca o lingua. Per i candidati di musica attuale: un brano
originale scritto in francese e cantato in francese; due brani a scelta del
candidato senza limiti di genere, epoca , lingua o mezzo di accompagnamento.
Le domande dei candidati vanno indirizzate a: per l’Italia: AICI Associazione
Insegnanti di Canto Italiana, c.a. rappresentante internazionale AICI.
Elizabeth Aubry, via Antonio Cerasi 22, 00152 Roma RM.
Date: 15 dicembre 2008, data di scadenza della domande dei candidati; 30 gennaio
2009, informazione ai candidati; 30 aprile 2009, scadenza per informazioni da
inserire nel programma del congresso e titoli dei brani per il concerto di
apertura; 12 luglio 2009, arrivo à Paris; 13 e 14 luglio 2009, preparazione
pre-congressuale per i YPP; 15 luglio 2009, apertura del congresso, 19 luglio
2009, chiusura del congresso, ore 18:00 circa (programma suscettibile di
variazioni, se necessario). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web
del congresso ICVT 2009: www.icvt2009.com
SPOLETO - Sotto l’egida del Ministero per i Beni e
Attività Culturali- Dipartimento dello Spettacolo - Direzione Generale
Spettacolo dal Vivo, il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A.
Belli" in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro
Comunale di Bologna, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con il
patrocinio della Commissione delle Comunità Europee, bandisce la 63a
edizione del Concorso "Comunità Europea" per Giovani Cantanti Lirici
2009.
Sono ammessi a partecipare giovani cantanti cittadini dell’Unione Europea e
giovani cantanti dei seguenti paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, che alla
data del 1° gennaio 2009 non abbiano compiuto i 32 anni di età se soprani e
tenori e i 34 anni di età se mezzosoprani, contralti, baritoni e bassi. La
Giuria internazionale sarà presieduta dal celebre tenore Luis Alva e composta
dal ben noto soprano Eva Marton, Carlo Donadio (in rappresentanza della
Direzione Artistica del Teatro dell’Opera di Roma), dal Maestro Mats Liljefors
(in rappresentanza dell’Hermitage Music Academy), dal tenore Ki-Chun Park (in
rappresentanza della città di Schwetzingen), dal musicologo Giorgio Vidusso,
nonché da Alessio Vlad (in rappresentanza della Fondazione Festival dei Due
Mondi) e dal M° Michelangelo Zurletti, musicologo e Direttore Artistico del
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. I vincitori del concorso parteciperanno a
un CORSO DI STUDIO biennale di cinque mesi che li preparerà al debutto in
teatro. Docenti del Corso di Avviamento al Debutto saranno: per l’interpretazione
vocale Renato Bruson, per la recitazione Giorgio Pressburger, Marco Carniti e
Giorgio Bongiovanni, per lo studio degli spartiti Marco Boemi, Enza Ferrari e
Andrea Amarante.
Sono in programma inoltre lezioni di movimento corporeo, mimo e danza. Previsto,
come accade da vari anni, anche il supporto e la collaborazione della struttura
specialistica dell’Ospedale di Spoleto (ASL dell’Umbria n. 3) per quanto
riguarda le problematiche foniatriche, l’igiene vocale correlata al canto
(specialista Dott. Graziano Brozzi, logopedista Roberta Mazzocchi).
Sono previste borse di studio individuali di Euro 850 mensili (per un totale di
Euro 8.500 nel biennio). Al termine del corso i vincitori debutteranno nella
Stagione lirica 2009 dello "Sperimentale" che si svolgerà come di
consueto in settembre.
Inoltre per il 2009 è istituito dal Gruppo Leonardo Caltagirone il Premio
Speciale "Livia Dionisi". L’ammontare complessivo di Euro 30.000
sarà suddiviso in 6 borse di studio, ciascuna di Euro 5.000 da assegnare ai
candidati che hanno ottenuto la votazione minima di 8/10.
Nel caso in cui il numero dei vincitori risultasse inferiore o superiore a 6, l’importo
del Premio "Livia Dionisi" verrà ripartito in borse di studio di
importo uguale tra gli aventi diritto in base al risultato del Concorso
"Comunità Europea". Il Premio sarà corrisposto al termine della
Stagione Lirica Sperimentale 2009 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
"A. Belli" e sarà subordinato all’effettiva frequenza del Corso di
avviamento al debutto. La consegna dei premi verrà effettuata nel corso di una
manifestazione pubblica al termine della Stagione Lirica 2009 del Teatro Lirico
Sperimentale di Spoleto "A. Belli".
Le domande di partecipazione devono essere inviate a: Teatro Lirico Sperimentale
di Spoleto "A. Belli", Piazza G. Bovio 1, 06049 Spoleto (PG) entro il
18 febbraio 2009.
Il concorso, che avrà luogo presso il Teatro Nuovo di Spoleto, inizierà il 3
marzo alle ore 10.00 e terminerà il 7 marzo 2009.
CHITARRA E
PIANOFORTE
LAMPORECCHIO (Pt) -
Il XVI concorso pianistico e il XV Concorso chitarristico e di musica da camera
Nazionale si svolgerà dal 27 al 29 marzo ‘09 (chitarra e musica da camera per
qualsiasi formazione) e dal 1 al 5 aprile ‘09 (Pianoforte) presso la
suggestiva cornice di Villa Rospigliosi di Spicchio - Lamporecchio (Pistoia) e
presso il teatro storico di Lamporecchio.
Il concorso si articola in cinque sezioni: pianoforte, pianoforte a quattro
mani, chitarra e musica da camera per qualsiasi formazione, ed è suddiviso in
varie categorie per limite di età o formazione. Le domande di partecipazione
dovranno pervenire alla Segreteria del concorso entro il 9 marzo (chitarra e
musica da camera) e entro il 12 marzo 2009 per quello pianistico (fa fede il
timbro postale). La giuria sarà composta da insigni musicisti. Montepremi di
euro 13.000,00.
Per informazionI: Associazione Cultura e Musica "Giulio Rospigliosi",
via Giugnano 22, 51030 San Baronto, Lamporecchio (Pistoia). Tel. 0573 88230 /
88037 oppure 335 5439579, e-mail ltorrig@tin.it.
Il bando del concorso è scaricabile dal sito www.acmrospigliosi.it.
CRONACHE DAI CONCORSI
Concorso internazionale per cantanti lirici "Città di
Alcamo"
Kim Jung Mi è la vincitrice dell'edizione 2008
ALCAMO (Tp) - Presso il Teatro Cielo, alla presenza di molte
autorità locali ed internazionali, sono stati decretati i vincitori dell’undicesima
edizione del Concorso Internazionale per Cantanti Lirici "Città di
Alcamo".

Il mezzosoprano Kim Jung Mi
(fototeca gli Amici della Musica.net)
Al primo posto dalla Sud Corea il mezzosoprano Kim Jung Mi
(premio di 4.000 euro offerto da L’Idea arredi di Alcamo) che ha ricevuto
anche il Premio Speciale di 300 euro intitolato al giornalista scomparso
"Nello Morsellino"; al secondo posto il soprano proveniente
dall'Ucraina Chakhoian Susanna (premio di 2.000 euro offerto dalla Ditta Comas
s.r.l. di Alcamo) che si è aggiudicato anche il Premio Speciale "Banca Don
Rizzo - Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale"; il terzo posto
(premio di 1.000 euro offerto dalla ditta Messana Girolamo) al tenore cinese
Zhang Bo che ha ricevuto anche la Borsa di Studio offerta da Sophia Mingjian Hu
di 250 euro; il quarto premio di 500 euro offerto da LPR di Acquaro Lucia è
stato assegnato ex aequo al soprano sudcoreano Kim Ji Hye e al soprano
proveniente dalla Germania Muller Hanna Elisabeth. Il soprano Kim Ji Hye ha
vinto anche le Borse di Studio del Rotary Club di Alcamo e del Kiwanis Club di
Alcamo, mentre il soprano Muller Hanna Elisabeth si è aggiudicata le Borse di
Studio offerte dal Lions Club di Alcamo e dalla F.I.D.A.P.A di Alcamo e il
Premio Speciale di 500 euro offerto dalla Assitec di Alcamo. Durante la serata
è stato consegnato il Premio Internazionale per la Cultura "Vissi d’Arte
- Città di Alcamo" a S.E. Antonio Manganelli, Capo della Polizia di Stato.
Premio lirico internazionale Mario Tiberini XVII edizione
Una bella serata di ricordi e musica
SAN LORENZO IN CAMPO (PU) - È stata la serata delle
commemorazioni e dei ricordi quella della XVII edizione del Premio lirico
internazionale "Mario Tiberini" avvenuta il 12 ottobre scorso nel
Teatro Tiberini. Si è iniziato con l’inaugurazione di un’epigrafe posta nel
foyer del teatro per il 150° anniversario del concerto qui tenuto dal tenore
nel 1858. Eccone il testo: "Nel 1858 in questo storico teatro, chiamato
Teatro Trionfo, l’esimio tenore Mario Tiberini, reduce dai successi americani,
tenne un pubblico concerto per il battesimo del nipote Teotimo, figlio di suo
fratello Giovanni. Nel 150° anniversario di questo evento l’Associazione
Musicale Mario Tiberini e il Comune di San Lorenzo in Campo pongono questa
epigrafe a perenne ricordo". È seguito un brindisi col verdicchio
Loretello e spumante Fiorini, accompagnati da dolcetti al farro di Monterosso,
aziende locali di chiara fama.

Enrico Reggioli e Amarilli Nizza
(fototeca gli Amici della Musica.net)
All’inizio del Salotto Musicale, condotto da Giosetta
Guerra, si è ricordato il 150° anniversario della nascita di Puccini, il
genetliaco del tenore Luciano Pavarotti, il decennale della scomparsa del
mezzosoprano Lucia Valentini Terrani, che aveva già accettato di ricevere il
Premio Tiberini. Poi il pubblico venuto da ogni parte d’Italia e anche dalla
Germania (il teatrino che ospita circa 150 posti era gremito) ha potuto
assistere ad un pregevole concerto offerto dai premiati, accompagnati al
pianoforte dal maestro Enrico Reggioli, attualmente assistente del direttore d’orchestra
Daniel Oren. Il Premio Tiberini d’oro è stato conferito ai seguenti artisti
con le rispettive motivazioni: al soprano Amarilli Nizza per le eccellenti doti
interpretative, l’estensione e la musicalità della voce, l’intensità e la
varietà d’accento, per l’arte di rendere l’espressività lirica dei
grandi temi affettivi e di scolpire con rara perizia vocale e scenica le grandi
eroine del melodramma. Al tenore Nicola Martinucci per la bellezza e la
drammaticità del timbro, la potenza e la generosità del suono, la perfetta
resa della parola scenica e la preziosa suggestione creata dalla lucentezza
dello squillo e dal fraseggio ampio e musicale, qualità che lo hanno collocato
nell’Olimpo degli eroi di una stirpe di eletti. Al basso Giorgio Surian per il
felice connubio di doti vocali, padronanza tecnica e autorevolezza del gesto,
applicate sia al genere serio che al genere buffo, qualità che gli permettono
di spaziare dal repertorio barocco a quello moderno, dai ruoli di basso ai ruoli
di basso-baritono e di restituire anche scenicamente le variegate peculiarità
del personaggio. Al regista e attore Gabriele Lavia artista poliedrico e
raffinato, sensibile e rigoroso, che affianca al magistrale uso della parola e
del palcoscenico l’abilità a stilizzare in chiave registica, scenografica e
drammaturgica i pregi sovrani dell’arte e il lirismo dei grandi archetipi
affettivi e narrativi.

Giosetta Guerra e Gabriele Lavia
(fototeca gli Amici della Musica.net)
Il programma, prevalentemente pucciniano con qualche
incursione nel repertorio belcantistico e verista, ha dato al pubblico l’opportunità
di apprezzare la grande interprete che è Amarilli Nizza, la quale ha toccato le
più profonde corde della nostra sensibilità con due note arie pucciniane da Madama
Butterfly ("Un bel dì vedremo" e "Tu, tu piccolo
Iddio"), di stupirsi di fronte all’incontaminata potenza e luminosità
vocale di Nicola Martinucci, che ha esordito con "Nessun dorma" dalla Turandot,
ha proseguito con "E lucevan le stelle" da Tosca per chiudere
con "Vesti la giubba" da I pagliacci di Leoncavallo, di
divertirsi con la versatilità vocale e scenica di Giorgio Surian , che ha
aperto la serata con un prorompente "Udite, o rustici" da L’elisir
d’amore di Donizetti, si è cimentato nella variegata aria "Medaglie
incomparabili" da Il Viaggio a Reims di Rossini e ha esternato le
sue doti drammatiche con "Tre sbirri e una carrozza" dal primo atto di
Tosca e nella scena dal secondo atto "La povera mia cena fu
interrotta" con Amarilli Nizza, la quale con Martinucci ha eseguito la
scena del terzo atto "Ah, franchigia a Floria Tosca". Una nutrita
selezione di Tosca, mai effettuata in questo teatrino di provincia, che
dal 1989, grazie a Tiberini, ha risuonato delle voci dei primi artisti mondiali
del teatro d’opera. Abbiamo scoperto inoltre che un legame atavico esiste tra
Amarilli Nizza e la famiglia del tenore Tiberini, in quanto la trisavola di
Amarilli, certa Medea Mei Figner (Firenze 1859 - Parigi 1952) soprano falcon
Italiano, era allieva del soprano Angiolina Ortolani, moglie del nostro tenore.
La sera del 12 ottobre, dunque, abbiamo assistito ad un programma intenso ed
accattivante che ha sollevato le ovazioni del pubblico, al quale spettava un’altra
sorpresa, quella di avere in palcoscenico un Gabriele Lavia a ruota libera, che,
stimolato dalle domande di Giosetta Guerra, ha letteralmente inchiodato l’attenzione
di tutti, divertendoci - nota bene - con verità assolute su vari settori dello
scibile umano: una spettacolare lezione di teatro e di cultura a vasto raggio.
Nella conduzione della serata Giosetta Guerra è stata affiancata in
palcoscenico da due bambini di 9 e 11 anni, Edoardo e Chiara Gamurrini, che
hanno letto con professionalità, buona dizione e giusta intonazione le
presentazioni delle arie eseguite dai cantanti. Entrare in modo operativo nel
mondo della cultura è più efficace di una generica lezione teorica. Lo
spettacolo si è concluso con la consegna dei premi, la lettura delle
motivazioni ed una scintillante pioggia di fiori. Chiuso il teatro si è aperto
il Ristorante Giardino di San Lorenzo in Campo, dove il titolare Massimo
Biagiali ha fatto conoscere ai numerosi commensali le sue specialità, peraltro
note in campo internazionale. Visti i tempi che corrono, è doveroso rivolgere
un sentito ringraziamento al Comune e alla Pro loco di San Lorenzo in Campo,
alla Provincia di Pesaro e Urbino, alla BCC di Pergola e alla BCC Suasa, alla
Ditta Alluflon, all’Agenzia Assicurativa Allianz Subalpina, all’Hotel
Ristorante Giardino, alla Tenuta San Settimio e ad altri cortesi sostenitori e
collaboratori, che hanno permesso all’Associazione Musicale Mario Tiberini di
portare avanti questa iniziativa di promozione musicale e cultura ormai
conosciuta anche oltre oceano. (m.g.)
I vincitori del XXIII Concorso lirico Iris Adami Corradetti
Apertura verso nuove proposte e rari ascolti
di Francesco Bertini
PADOVA - Si chiude il sipario, anche quest’anno, sulla
XXIII edizione del Concorso lirico internazionale "Iris Adami Corradetti"
di Padova. La manifestazione intitolata al grande soprano (nativa milanese ma
padovana di adozione) che ha dato alla città veneta, fino al 1998 - anno della
sua scomparsa -, stagioni liriche di gran lusso, si è aperta con l’omaggio
alla grande artista nei dieci anni dalla morte ed il commosso ascolto di uno
stralcio dalla sua Butterfly.

Diana Mian, Mara Zampieri
Antonio Giovannini e Luca Dall'Amico
(foto Franco Storti)
Il Concorso si è dipanato dal 6 all’11 ottobre, impegnando
intensamente una giuria eclettica, presieduta da Mara Zampieri, soprano, e
composta da Peter Mario Katona, direttore artistico Teatro Covent Garden di
Londra, Josef Hussek, direttore artistico Teatro dell' Opera di Amburgo, Jesus
Iglesias Noriega, direttore artistico Teatro Real di Madrid, John Mordler,
consulente artistico, Fortunato Ortombina, direttore artistico Teatro La Fenice
di Venezia, Renate Kupfer, consulente casting, Walter Vladarski, Agente
internazionale di Vienna, Mariano Horak, agente internazionale di Zurigo,
Saverio Clemente, agenzia "All'Opera", Alessandro Ariosi, agente
"Opera Art". Direttore artistico del Concorso Federico Faggion. La
consistente partecipazione, ben 120 iscritti, ha visto in finale nove giovani
con una ampia rappresentanza italiana. Il programma della serata finale ha
denotato un’apertura verso nuove proposte e rari ascolti anche nei più
rinomati concerti lirici. Una delle note positive della finale del concorso è l’età
dei concorrenti che raggiunge appena la soglia dei trent’anni, con
caratteristiche qualitative in molti casi già molto progredite; segnaliamo la
totale assenza di voci tenorili. Ad accompagnare il concerto l’Orchestra
Filarmonia Veneta "G.F.Malipiero" diretta da Eric Hull che ha
sostituito all’ultimo il previsto Steven Mercurio; la prova non è stata
ineccepibile, tuttavia certe imprecisioni sono giustificabili considerando che
la serata finale di un concorso lirico richiede abilità e immediatezza non
sempre gestibili e, soprattutto, difficilmente curabili con scarsezza di prove.
Veniamo alle giovani voci; alcuni di questi ragazzi manifestano già
potenzialità non indifferenti che, con qualche ulteriore cura, matureranno
presto in competenze degne di artisti internazionali. È il caso della seconda
classificata, già vincitrice lo scorso anno del Concorso lirico internazionale
"Giovan Battista Velluti", il soprano friulano Diana Mian che ha
stregato l’intero teatro con la sua bravura ed il suo canto raffinato al pari
della dizione cristallina, ci auguriamo di poterla riascoltare presto. Al terzo
posto troviamo un basso, il vicentino Luca Dall’Amico, dalle rilevanti
qualità messe in luce dai brani eseguiti che dimostrano buona preparazione in
prospettiva di un interessante avvenire. Il finalista di vero interesse di quest’edizione
è il vincitore, un giovane ragazzo fiorentino ventottenne che possiede uno
strumento raro, si tratta di un contraltista, voce richiesta ed apprezzata ma
difficoltosa da curare e preservare.
Antonio Giovannini, questo il nome del primo classificato, ha conquistato il
gradino più alto del podio proponendo brani perigliosi di Händel e Vivaldi,
giusta esibizione delle peculiari caratteristiche del suo canto. I tre vincitori
hanno ricevuto un premio in denaro oltre alla segnalazione ai più importanti
Teatri, inoltre sono state consegnate quattro borse di studio: al soprano
Cristina Pasaroiu finalista più giovane, due offerte dal Circolo della Lirica
di Padova alla stessa Cristina Pasaroiu ed al basso Luca Dall’Amico e l’ultima
donata da Enzo Sicurtà al baritono veronese Simone Piazzola che, proprio di
recente, ha conquistato il terzo premio al quarantottesimo Concorso
internazionale Voci Verdiane Città di Busseto. Oltre ai già citati, ricordiamo
i rimanenti finalisti: i baritoni Valeriu Caradja, Evgeny Liberman e Vittorio
Prato ed il mezzosoprano Giuseppina Bridelli. La serata si è svolta nel
migliore dei modi, giuria ben amalgamata, teatro non gremito ma caloroso con i
giovani talenti e attento a tutte le variegate proposte. Presenza illustre tra
il pubblico il regista Denis Krief che curerà l’edizione de La traviata
per il nuovo circuito Associati Lirica Veneto tra i comuni di Padova, Bassano
del Grappa e Rovigo.
Teatro di Alessandria gremito per la serata finale
Irina Kulikova si aggiudica il Pittaluga 2008
ALESSANDRIA - Il 41° Concorso internazionale di chitarra
"Michele Pittaluga" si è tenuto in Alessandria dal 22 al 27 Settembre
2008 con il seguente risultato: 1° Premio a Irina Kulikova (Russia),
2° Premio a Juuso Nieminen (Finlandia), 3° premio a Srdjan Bulat
(Croazia).

La vincitrice Irina Kulikova
(fototeca gli Amici della Musica.net)
Questa edizione del Pittaluga ha visto trentasei candidati
iscritti, ventisei dei quali giunti ad Alessandria da tutto il mondo (Canada,
South Korea, Europa, Russia, Cile, Messico, Brasile, Uzbekistan). La giuria era
composta da Jacob Lindberg presidente, Joann Castellani, Lorenzo Micheli, Erik
Stenstadvold, Fabio Zanon, Eric Penicaud e Micaela Pittaluga. Otto i chitarristi
giunti alla selezione finale: Anatoliy Pak (Uzbekistan), Rovshan Mamedkuliev
(Russia), Juuso Nieminen (Finlandia), Jongho Park (Sud Corea), Esteban Espinoza
(Cile), Srdjan Bulat (Croazia), Irina Kulikova (Russia) e Dimitri Illarionov
(Russia). Nella serata conclusiva i tre vincitori hanno suonato con l’Orchestra
Filarmonica del Conservatorio Vivaldi diretta da Paolo Ferrara. Irina Kulikova e
Srdjan Bulat avevano scelto il Concerto in Re di Mario Castelnuovo
Tedesco e Juuso Nieminen il Concerto di Villa Lobos. Durante l’intervallo,
mentre la Giuria si riuniva per decretare il verdetto, è stato presentato al
pubblico il vincitore del Concorso di composizione Franco Cavallone, e il trio
di chitarre formato da Tallini, Colone e Becherucci ha presentato in prima
mondiale assoluta il suo brano Di-vagando su Saturno, primo premio al
concorso di composizione svoltosi in Giugno. Chiuse le votazioni, la giuria
rientrava sul palcoscenico per comunicare il risultato finale, per consegnare i
ricchi premi in dotazione al Concorso e per applaudire la vincitrice 2008, la
ventiseienne russa Irina Kulikova. Con le 1200 poltrone del Teatro di
Alessandria completamente esaurite la 41a edizione del Concorso Pittaluga si
chiudeva con grande successo di pubblico ed affidava alla vincitrice un premio
di 12000 euro comprendente la registrazione di un CD con l’etichetta Naxos, ed
altri premi tra cui un fotobook, una meccanica per chitarra, gioielli, la
medaglia del Presidente della Repubblica, la Targa del Comitato Promotore in
argento. Il secondo premio, il finlandese Juuso Nieminen, riceveva 4500 euro
mentre il terzo premio, il giovane Sdrjan Bulat di 21 anni riceveva 2500 euro ed
il Premio Blardone (2000 euro) come il più giovane finalista. Tutti i
concorrenti al Concorso hanno beneficiato di pasti gratuiti, molti hanno
ricevuto rimborsi per le spese di viaggio e di albergo, i due concorrenti più
giovani (i russi Vladimir Kirasirov e Anna Likahacheva) i Premi Soroptimist e
Rotary, tutti hanno potuto visitare la mostra "La chitarra: 4 secoli di
capolavori" allestita a Palazzo Monferrato negli stessi giorni del
Concorso. Spente le luci del palcoscenico, gli organizzatori si rimettono ora in
moto per la prossima edizione del Premio, ed affidano alla chitarra della
giovane vincitrice un anno di concerti e di successi in giro per il mondo.
I vincitori del XXXII Concorso "Città di Sulmona"
L'eccezionale temperamento di Kateryna
SULMONA (Aq) - Domenica 14 settembre, presso l’Auditorium
del Palazzo dell’Annunziata, si è volta la serata finale del XXXII Concorso
internazionale di pianoforte "Città di Sulmona - Premio Rodolfo
Caporali", un premio dedicato alla memoria di un grande pianista quale fu
Caporali, per tantissimi anni presidente della giuria, ma anche un'occasione di
incontro fra giovani pianisti provenienti dai più lontani paesi del mondo.
Questa edizione ha visto la partecipazione di trenta agguerriti concorrenti in
rappresentanza di diciotto nazioni. Sette i finalisti rimasti in gara che hanno
dato il meglio di se stessi per conquistare i tre premi in palio e che si sono
esibiti di fronte ad una commissione di esperti di fama internazionale
presieduta dal maestro Jean Micault e formata da pianisti illustri come
Pieralberto Biondi, Alessandro De Luca, Richard Trythall ed il critico musicale
della Rai Sandro Cappelletto. Una giuria rimasta incantata nell’ascolto di
veri concertisti, che hanno determinato il livello qualitativo globale della
manifestazione di assoluto rilievo.

La giovane pianista Kateryna Titova
vincitrice del XXXII Concorso
"Città di Sulmona"
(fototeca gli Amici della Musica.net)
Nella prolusione il presidente dell’associazione
organizzatrice del concorso, Antonio Tanturri, e il presidente della Giuria,
Jean Micault, hanno affermato trattarsi di una "edizione storica",
tanto che la commissione si è rammaricata di dover assegnare solo i tre premi
in palio "perché tutti i finalisti avrebbero meritato un premio. Perciò
è stato deciso di fare eseguire anche a tutti i finalisti un breve brano a
fianco dei vincitori, moralmente vincitori anche essi". Il Prof. Paolo
Spigliati ha concluso affermando che l’associazione organizzatrice "è
lusingata che pianisti che abbiano già una grande carriera alle loro spalle,
che abbiano vinto concorsi di altissimo livello, che abbiano suonato in sale che
mettono soggezione solo per il loro nome, con orchestre e direttori di fama
mondiale, si siano sentiti onorati a partecipare al concorso di Sulmona
incuranti della esiguità dei premi in palio". L’assessore alla cultura
del Comune di Sulmona Lorenzo Fusco ha avuto parole di elogio per la meritoria
opera di promozione culturale svolta ad altissimo livello dall’associazione
organizzatrice, assicurando l’appoggio dell’amministrazione civica.
Al termine dei discorsi la premiazione dei vincitori: primo premio all'ucraina
Kateryna Titova, 25 anni; secondo premio allo statunitense Christopher Falzone,
23 anni; terzo premio al russo Alexander Yakovlev, 27 anni. Vincitrice assoluta
è stata Kateryna Tivova, un eccezionale temperamento di prorompente
musicalità. Il suo concerto ha sbalordito il pubblico per la raffinata perizia
ed abilità tecnica ed interpretativa nell’eseguire la Grande polacca
brillante e andante spianato di Chopin. L’idea melodica si formula al
semplice contatto della dita con la tastiera, confermando l’eterodossa
eredità classicistica di questo in apparenza romanticissimo autore. La Titova
si è imposta con forte tempra, saldezza tecnica e sensibilità espressiva,
sfoggiando un temperamento di prim’ordine, eccelsa padronanza sullo strumento,
lucidità stilistica. Ha confermato queste doti nel secondo difficile brano di
Liszt: Mephisto Walzer con un’esecuzione di altissimo livello: basti
pensare alle poderose scale cromatiche di ottave, ai pirotecnici glissati, ai
salti a grandi intervalli, alle sovrapposizioni e gli incroci di mano, ai
possenti arpeggi e agli inesauribili trilli, senza contare tutti gli altri
effetti timbrici e ritmici che la Titova ha saputo realizzare sulla tastiera. Il
secondo classificato, Chistopher Falzone, ha esternato un pianismo eccezionale
con una tecnica superlativa, colori di grande varietà e suono sempre
bellissimo; un virtuoso anch’egli che ha mostrato al pubblico, suonando La
valse di Ravel, la sua grande versatilità e preparazione. Il terzo
premiato, Alexander Yakovlev, con il brano Paganini Variations di Brahms,
ha confermato di possedere una taratura eccezionale in quanto a tecnica, intuito
e musicalità; un pianismo il suo di ragguardevole solidità. Un giovane di
grande avvenire, quindi, come i suoi due amici concorrenti.
Al termine di ogni esibizione il pubblico ha sottolineato con esplosioni di
applausi convinti e partecipati la gioia dell’evento, che lascerà certamente
un ricordo indelebile in chi ha avuto la fortuna di essere presente nell’Auditorium.
Ma anche i non vincitori non sono stati da meno. Massimiliano Scatena, italiano
ed abruzzese di Capistrello, ha dimostrato le sue capacità tecniche ed
interpretative di buon livello, eseguendo L’apprendista stregone di
Ligeti. Una rivelazione la cinese He Wei con una splendida straordinaria
interpretazione della Sonata in Sol magg. di Scarlatti; una pianista
dotata di grande sensibilità, intima spiritualità e fine tecnica. Sullo stesso
piano la coreana Young Ah Kim che nello studio da concerto La Campanella
di Liszt ha modellato egregiamente la sua tecnica pianistica di alto spessore.
Infine, il francese Christophe Alvarez, 21 anni, che nel Sonetto 104 del
Petrarca di Liszt, è stato splendido protagonista per naturalezza,
padronanza tecnica, dinamiche espressive in giusto equilibrio e duttile
sensibilità. In sintesi, un concerto conclusivo del concorso strepitoso,
partecipato e coinvolgente ed applausi copiosi e convinti dello straripante
pubblico per un successo annunciato.
Da dire, infine, che il concerto dei giovanissimi vincitori e dei finalisti è
stato contenuto in un CD che sarà distribuito ai vincitori, alle autorità, ai
sostenitori ed ai soci. Per l’occasione il prof. Paolo Spigliati ha edito un
libretto, donato prima del concerto a tutti gli spettatori: "La Musica come
fenomeno concreto, mutabile, dinamico e l’ossessione nella critica musicale
fra libertà ed errore". (Concezio Barcone)