Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Un trimestre fitto di appuntamenti musicali al Torrione San Giovanni di Corso Porta Mare 112

La nuova stagione del Jazz Club

servizio di Athos Tromboni

Pubblicato il 23 Settembre 2019

190923_Fe_00_JazzClub_EnricoRava_phRobertoCifarelliFERRARA – Conferenza-fiume per presentare la prima parte del cartellone Ferrara in Jazz 2019-2020, nella nutrita programmazione che va dal prossimo 4 ottobre a fine dicembre. Hanno preso parte alla conferenza stampa, oltre all’assesore alla cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, anche il neo presidente del Jazz Club, Federico D’Anneo, il direttore artistico Francesco Bettini e l’addetto stampa Eleonora Sole Travagli; presenti pure il presidente del Bologna Jazz Festival, Federico Mutti, e il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri che ha fatto un passaggio per salutare operatori e giornalisti poi si è assentato per impegni istituzionali.
Nel discorso introduttivo, l’assessore Gulinelli ha definito il Jazz Club Ferrara un “elemento di eccellenza della vita musicale cittadina” e ha garantito il proprio sostegno e quello dell’Amministrazione comunale a iniziative come quelle che si andavano a presentare perché “il tessuto associativo della nostra città, di cui il Jazz Club come detto è punto di eccellenza, costituisce una ricchezza non trascurabile nella vita culturale di Ferrara”.
Il neopresidente D’Anneo, oltre a ringraziare gli sponsor privati (“ancora troppo pochi rispetto alle potenzialità degli sviluppi culturali e programmazioni esprimibili dal Jazz Club Ferrara” ha tenuto a sottolineare) ha ringraziato sindaco e assessore per il sostegno. Si è detto felice e onorato di essere stato designato di recente a quell’incarico e ha parlato del proprio intento di lavorare per allargare ulteriormente la base associativa del sodalizio, già oggi forte di oltre 3.500 soci iscritti: “… il mio progetto - ha sottolineato - è quello di far entrare ancora più gente nel Jazz Club”.
Infine il direttore artistico Bettini che, premettendo anch’egli l’intenzione di lavorare per allargare a tutto il mese di maggio 2020 il cartellone e di fare qualche concerto anche per l’estate ferrarese, ha illustrato i contenuti del primo trimestre della stagione che avrà la propria apoteosi il 20 e 21 dicembre per un doppio appuntamento con il trombettista Erico Rava e la sua band quando si festeggerà l’ottantesimo compleanno proprio di Rava, il jazzman più famoso d’Italia. Tutte le serate musicali inizieranno alle 21,30.

190923_Fe_01_JazzClub_BettiniGulinelliDAnneoTravagli_facebook

LA STAGIONE ECCELLENTE
Venerdì 4 ottobre 2019: Jakob Bro Trio (Jakob Bro, chitarra; Thomas Morgan, contrabbasso; Joey Baron, batteria). Pluripremiato chitarrista e compositore danese, Bro si è formato negli Stati Uniti dove si è subito inserito nella florida scena newyorchese collaborando stabilmente con Paul Motian. Oggi Bro è un affermato bandleader e il suo trio, con Thomas Morgan e Joey Baron, ha più di un lustro di attività alle spalle. Il tutto si traduce in un affiatamento fuori dal comune, capace di produrre visionari dipinti sonori, attingendo da una ricchissima tavolozza timbrica.
Sabato 12 ottobre: Mary Halvorson Code Girl (Amirtha Kidambi, voce; Maria Grand, sax tenore; Adam O’Farrill, tromba; Mary Halvorson, chitarra; Michael Formanek, contrabbasso; Tomas Fujiwara, batteria). Collaboratrice di numerosi progetti di area downtown newyorchese a fianco di Anthony Braxton, Marc Ribot e Tim Berne, Mary Halvorson non cessa di stupire per la fertilità febbrile e l'estrema varietà espressiva che pone in opera nei suoi lavori da leader. Code Girl non è solo il primo gruppo per il quale la Halvorson ha scritto sia le musiche sia le parole, ma è forse quello più riuscito in termini di originalità e di sintesi tra composizione e tensione continua all'improvvisazione.
Sabato 19 ottobre: Joy Brown Quintet featuring Rita Payés & Massimo Faraò (Joy F. Brown, voce; Rita Payés, trombone e voce; Massimo Faraò, pianoforte; Nicola Barbon, contrabbasso; Byron Landham, batteria). Lo spettacolo ruota attorno a Massimo Faraò e alla sua competenza in materia di jazz standards, swing e blues feeling. Non è un caso che Faraò sia tra i musicisti italiani più apprezzati in America e che lì allacci proficue collaborazioni. Ne è testimonianza questo nuovo sodalizio stretto con la giovane trombonista Rita Payés e Joy F. Brown, un’interprete vocale capace di regalare emozioni come solo le grandi cantanti della tradizione afro-americana riuscivano a trasmettere.
Martedì 22 ottobre: Bill Frisell Harmony (Bill Frisell, chitarra; Petra Haden, voce; Hank Roberts, violoncello e voce; Luke Bergman, chitarra baritono e voce). A certi artisti non si può far altro che arrendersi. C'è poco da raccontare, da spiegare. Li si ascolta e li si ama, punto. Senza porre condizioni o veti, senza affannarsi a cercare giustificazioni. Quello che c'è da sapere è tutto lì e arriva dritto e preciso alla testa e al cuore. Quanto espresso trova piena conferma anche nel nuovo progetto Harmony, con tanto di omonimo cd appena uscito per la Blue Note Records, in cui Frisell ci restituisce nella sua totalità la tradizione musicale americana.
Sabato 26 ottobre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: Dena DeRose & The ERJ Orchestra - Tribute To Shirley Horn (Dena DeRose, pianoforte, voce, arrangiamenti; Emilia Romagna Jazz Orchestra: Roberto Rossi, trombone e direzione; Piero Odorici, sassofoni e direzione). Non è un risultato da poco essere considerati “la più creativa e avvincente cantante-pianista dai tempi di Shirley Horn”, ma è esattamente come Joel Siegel del Washington City Paper descrive Dena DeRose. In occasione del concerto al Torrione assisteremo alla prima assoluta del suo omaggio alla Horn: un progetto per cui la stimatissima performer e didatta statunitense ha curato gli arrangiamenti per la neonata Emilia-Romagna Jazz Orchestra.
Sabato 2 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: Dave Douglas & Uri Caine Joy (Dave Douglas, tromba; Uri Caine, pianoforte). Dave Douglas e Uri Caine, tra i maggiori esponenti della scena jazz newyorkese, collaborano in varie formazioni da più di trent’anni. Ora hanno deciso di approfondire il loro legame artistico nell’intima formula del duo, per un concerto che si preannuncia di raffinata bellezza. La musica prevalentemente incentrata su ballads e inni sacri, è densa di sostanza, scorre tutt'altro che in superficie, tende anzi a distillare ogni episodio in una stretta relazione tra i due strumenti.

190923_Fe_02_JazzClub_JakobBroTrio190923_Fe_03_JazzClub_MaryHalvorsonCodeGirl190923_Fe_04_JazzClub_BillFrisellHarmony
190923_Fe_05_JazzClub_AaronParksLittleBig190923_Fe_06_JazzClub_DavidTornSunOfGoldfinger190923_Fe_07_JazzClub_TheBadPlus
190923_Fe_08_JazzClub_ChrisPotterCircuits190923_Fe_09_JazzClub_MiguelZenonQuartet190923_Fe_10_JazzClub_DaniellaFirpoGaiaBenassi

Mercoledì 6 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: Bosso – Guidi & The Revolutionary Brotherhood (Fabrizio Bosso, tromba; Aaron Burnett, sax tenore; Giovanni Guidi, pianoforte; Eric Wheeler, contrabbasso; Joe Dyson, batteria). Musicisti dai percorsi personali e dalle predilezioni estetiche molto diverse, Fabrizio Bosso e Giovanni Guidi dimostrano come nel jazz sia comunque sempre possibile trovare punti in comune sui quali costruire qualcosa di nuovo. Ed ecco servito The Revolutionary Brotherhood, il loro nuovo lavoro discografico a capo di un quintetto che, per andare oltre i loro abituali percorsi, coinvolge tre tra i più interessanti giovani talenti emersi dall'inesauribile scena jazz newyorchese.
Sabato 9 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: Ralph Alessi Quintet (Ralph Alessi, tromba; Jon Irabagon, sax tenore; Andy Milne, pianoforte; Drew Gress, contrabbasso; Mark Ferber, batteria). Esponente di punta della comunità jazz di New York, Ralph Alessi torna al Torrione per presentare la sua ultima fatica discografica, Imaginary Fields (ECM, 2019). Nato oltre una quindicina di anni fa, il quintetto brilla per identità di vedute, densità espressiva e senso dell’architettura compositiva. Unitamente alla perizia esecutiva e improvvisativa dei singoli, della band si apprezza anche la cura negli arrangiamenti e la capacità di pervenire a una riuscita sintesi di molteplici linguaggi.
Sabato 16 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: Aaron Parks Little Big (Aaron Parks, pianoforte e tastiere; Greg Tuohey, chitarra; David ‘DJ’ Ginyard, basso elettrico; Tommy Crane, batteria). Dopo un decennio caratterizzato da svariate collaborazioni, esibizioni pianistiche in solo e in trio e nel gruppo collettivo James Farm, Aaron Parks torna al ruolo di compositore e leader. In continuità con l'estetica del suo celebrato esordio discografico Invisible Cinema, Parks presenta un nuovo lavoro di ricercata creatività, con seducenti melodie e soluzioni timbriche e ritmiche eccentriche, in cui convivono elettronica, afrobeat, impressionismo e rock psichedelico.
Sabato 23 novembre in collaborazione con Bologna Jazz Festival: David Torn Sun Of Goldfinger: (David Torn, chitarra; Tim Berne, sax alto; Ches Smith, batteria). Sun Of Goldfinger rappresenta il grande ritorno di uno dei più rivoluzionari chitarristi della storia del jazz degli ultimi trent’anni, David Torn. Un personaggio difficile da inquadrare per l’incessante e vulcanica vena creativa che lo conduce da sempre a realizzare, instancabilmente, nuovi progetti musicali, colonne sonore per cinema e videogames, loop e samples per software musicali. Non c’è quindi da stupirsi sulla scelta dei compagni di viaggio di Torn, i visionari Tim Berne e Ches Smith.
Sabato 30 novembre: The Bad Plus (Reid Anderson, contrabbasso; Orrin Evans, pianoforte; Dave King, batteria). Con i Bad Plus, il piano trio è entrato nel post-moderno. Vent'anni di brillante carriera che ne hanno fatto un gruppo di culto, campione del cortocircuito tra gli stili. Tuttavia nel 2018 il gruppo cambia direzione: nell'ultimo album Never Stop II è infatti la prima volta in cui si ascolta al pianoforte Orrin Evans e anche il titolo è un chiaro segnale di emancipazione che si collega al precedente Never Stop (2010), primo disco della band basato interamente su composizioni originali.
Sabato 7 dicembre: Chris Potter Circuits (Chris Potter, sassofoni; James Francies, pianoforte e tastiere; Eric Harland, batteria). Nel nuovo progetto Circuits la propensione di Chris Potter al virtuosismo e la sua proverbiale maestria strumentale si sposano con il groove di una ritmica stratosferica che paga un forte tributo all’Africa. Di Harland e della sua versatilità si è parlato più volte, mentre James Francies è tastierista e pianista emergente il cui nome inizia ad affollare i cartelloni dei festival internazionali più à la page. Un lavoro i cui “circuiti” si muovono con disinvoltura tra jazz, R&B ed elettronica.
Sabato 14 dicembre: Paul McCandless & Charged Particles Project (Paul McCandless, sax soprano, oboe e clarinetto basso; Murray Low, pianoforte e tastiere; Aaron Germain, basso elettrico; Jon Krosnick, batteria). Paul McCandless è noto ai più come co-fondatore del leggendario gruppo Oregon, formazione antesignana della fusione di jazz, musica da camera e world music. Sulle sue doti di virtuoso polistrumentista c'è poco da aggiungere, meno conosciuta è invece la sua vena compositiva. Questo suo progetto si basa interamente sul repertorio originale dei suoi storici dischi solisti e lo vede in compagnia dei Charged Particles, una delle band più apprezzate della San Francisco Bay Area.
Venerdì 20 dicembre e Sabato 21 dicembre: Enrico Rava Special Edition 80th Anniversary (Enrico Rava, tromba; Gianluca Petrella, trombone; Francesco Bearzatti, sax tenore; Francesco Diodati, chitarra; Giovanni Guidi, pianoforte; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Enrico Morello, batteria). Il più rappresentativo dei jazzmen italiani in attività festeggia gli 80 anni al Torrione insieme ai musicisti che nell'ultimo decennio gli sono stati più vicini, artisti alla cui crescita ha contribuito attivamente. Enrico Rava non è, infatti, solo un acclamato trombettista e compositore ma anche un grande bandleader e, come tale, un eccellente scopritore di talenti. Un’occasione imperdibile per rendere omaggio alla straordinaria carriera di un autentico poeta del jazz internazionale.

190923_Fe_11_JazzClub_JoyFBrown190923_Fe_12_JazzClub_DenaDeRose190923_Fe_13_JazzClub_RalphAlessi
190923_Fe_14_JazzClub_DaveDouglasUriCaine 190923_Fe_15_JazzClub_GiovanniGuidiFabrizioBosso

I LUNEDÌ DEL JAZZ CLUB
L’attualità del linguaggio jazzistico è l’humus di cui si nutre l’apprezzata formula del lunedì del Torrione, che vede esibirsi giovani protagonisti della scena nazionale ed internazionale seguiti da infuocate jam sessions e preceduti dal goloso aperitivo a buffet accompagnato dalla selezione musicale di France, Willygroove, Andreino e Gil Dj. Ecco tutti gli appuntamenti fino a dicembre:
Lunedì 7 ottobre Vernice con Segnosonico (a cura di Eleonora Sole Travagli, realizzata in collaborazione con BilBOlBul, Bologna Jazz Festival e Endas Emilia-Romagna. Inscritta nel progetto “Intrecciare Cultura” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna). A seguire, Concerto del Miguel Zenón Quartet (Miguel Zenón, sax alto; Luis Perdomo, pianoforte; Matt Penman, contrabbasso; Henry Cole, batteria). Da anni personalità di punta della scena newyorchese, Miguel Zenón, oltre alle collaborazioni illustri a fianco di Charlie Haden e con il San Francisco Jazz Collective, vanta un’intensa attività di bandleader che gli è valsa numerose candidature ai Grammy Awards. Al Torrione, il sassofonista e compositore torna per presentare - corroborato dal rodatissimo quartetto - Sonero: The Music Of Ismael Rivera, progetto dedicato al leggendario cantante portoricano.
Lunedì 14 ottobre: A Flor Da Pele - Chico Buarque tra musica e parole (Daniella Firpo, voce; Gaia Benassi, voce recitante; Daniele Santimone, chitarra; Tiziano Negrello, contrabbasso; Roberto ‘Red’ Rossi, batteria). Ogni brano di Chico Buarque è un piccolo mondo di note e parole: una canzone, una storia. Con Flor Da Pele Daniella Firpo desidera veicolare non solo la musica, ma anche i testi e la straordinaria qualità letteraria del grande maestro. Le canzoni di Buarque, oltreché interpretate dalla Firpo, saranno recitate dall'attrice Gaia Benassi, mentre il trio di straordinari musicisti che le accompagna  contribuirà a sonorità uniche e variopinte.
Lunedì 21 ottobre:  Unscientific Italians Play The Music Of Bill Frisell (Mirco Rubegni e Fulvio Sigurtà,  trombe; Filippo Vignato e Federico Pierantoni, tromboni; Cristiano Arcelli, Piero Bittolo Bon, Francesco Bigoni e Rossano Emili, ance; Alfonso Santimone, pianoforte; Danilo Gallo, contrabbasso; Zeno De Rossi, batteria). Unscientific Italians nasce in occasione di una mini-rassegna dedicata dal Centro D’Arte di Padova all’attività del collettivo El Gallo Rojo. Nonostante la fortunata prima, il progetto è finito in un cassetto per tornare progressivamente a nuova vita, prima riadattando alcuni brani per il repertorio della Tower Jazz Composers Orchestra ed ora riproponendo un organico di undici elementi, co-diretto da Zeno De Rossi, Alfonso Santimone e Francesco Bigoni. La serata avrà anche funzione di anteprima dello show del leggendario chitarrista statunitense, previsto il giorno seguente. Si andrà così a comporre una due giorni in forma di retrospettiva “Friselliana”.
Lunedì 28 ottobre: in esclusiva italiana e in collaborazione con Seven Virtual Jazz Club, David Helbock Solo, recital pianistico. A soli 35 anni Helbock è già considerato un’icona della scena jazz europea. Completata la formazione negli States, inizia a farsi notare a capo del suo trio suonando nei più importanti festival internazionali, raccogliendo crescenti consensi di pubblico e di critica. Ha all'attivo numerosi album per l'etichetta ACT, incluso quello appena uscito in piano solo, dedicato a John Williams, che presenterà in esclusiva italiana a Ferrara. Helbock porterà, con l’irresistibile energia ritmica che lo contraddistingue, la sua arte visionaria al pubblico del Torrione grazie alla collaborazione con 7 Virtual Jazz Club, del cui annuale referendum è stato vincitore dell'ultima edizione.
Lunedì 4 novembre: Simone Graziano Frontal (Dan Kinzelman, sax tenore; Reinier Baas, chitarra; Simone Graziano, pianoforte; Gabriele Evangelista, contrabbasso; Stefano Tamborrino, batteria). Frontal è il quintetto guidato da Simone Graziano, considerato uno dei migliori pianisti e compositori emersi recentemente nel panorama italiano. Il gruppo, completato da altrettanti talenti quali Dan Kinzelman al sax tenore, Gabriele Evangelista al contrabbasso e Stefano Tamborrino alla batteria, torna al Torrione con un plus one: il chitarrista olandese Reinier Baas, tra i più rappresentativi musicisti della nuova generazione del jazz europeo.
Lunedì 18 novembre: Barbara Raimondi Singin' Ornette (Barbara Raimondi, voce; Achille Succi, sax alto e clarinetto basso; Stefano Dallaporta, contrabbasso; Enzo Zirilli, batteria). Singin' Ornette, della cantante Barbara Raimondi, è una vera e propria celebrazione del mondo di Ornette Coleman. Trattandosi di un progetto vocale si è dato maggior rilievo al tratto melodico dell'espressività colemaniana, mettendo in luce una vena di cantabilità che raramente appare così caratteristica nella sua musica. Attiva da oltre vent’anni, la Raimondi ha al suo attivo sei cd da solista e vanta importanti collaborazioni con artisti del calibro di Enrico Pieranunzi, Marco Pereira, Roberto Vecchioni e Peppe Servillo tra gli altri.
Lunedì 25 novembre: Matteo Bortone ClarOscuro Quartet (Adrien Sanchez, sax tenore; Enrico Zanisi, pianoforte; Matteo Bortone, contrabbasso; Stefano Tamborrino, batteria). ClarOscuro, formazione diretta dal contrabbassista pugliese Matteo Bortone, si espande e torna al Jazz Club Ferrara corroborata dalla verve del vulcanico e audace sassofonista francese Adrien Sanchez. Con Zanisi e Tamborrino, Bortone costruisce una musica alle volte intimista ed esplosiva, introspettiva e solare, che si svela poco a poco e lascia intravedere un approccio più malleabile al groove e alla pulsazione. È in questo universo sonoro che s’insinua la ‘voce’ di Sanchez.
Lunedì 2 dicembre: Léandre – Schiaffini Duo (Giancarlo Schiaffini, trombone; Joëlle Léandre, contrabbasso). La contrabbassista, improvvisatrice e compositrice francese Joëlle Léandre è tra le figure di spicco della scena creativa internazionale. L'originale attitudine creativa e performativa che la contraddistingue l'ha condotta ad esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi del mondo con artisti del calibro di Morton Feldman, John Cage, Giacinto Scelsi, Steve Lacy, Anthony Braxton, Fred Frith e John Zorn solo per citarne alcuni. Al Torrione dialogherà col trombone di Giancarlo Schiaffini: ideale compagno di viaggio per inoltrarsi lungo sentieri a briglia sciolta.
Lunedì 9 dicembre: Istantanea Ensemble (Tommaso Ussardi, direzione; Filippo Mazzoli, flauto e flauto basso; Daniele D’Alessandro, clarinetto e clarinetto basso; Denis Zardi, pianoforte; Pietro Fabris, violino e viole; Alma Napolitano, violino; Giuseppe Franchellucci, violoncello; Jordi Tagliaferri, percussioni). Composizioni originali di Alfonso Santimone, Piero Bittolo Bon, Beppe Scardino, Achille Succi, Francesco Bigoni, Dimitri Sillato, Denis Zardi, Gioia Gurioli, Domenico Caliri e Matteo Tundo. Istantanea Ensemble nasce al Mercato Sonato di Bologna in seno al progetto Orchestra Senza Spine, con musicisti dediti ai linguaggi musicali contemporanei avente doppia residenza: a Bologna e al Torrione di Ferrara.
L’idea è quella di esplorare composizioni originali legate ai linguaggi della contemporaneità, varcando gli angusti confini dell'accademia e prestandosi anche a imprevedibili cortocircuiti con i mondi dell'improvvisazione, dell'elettronica, della danza, del video, della arti visive e performative, del teatro e della letteratura.
Lunedì 16 dicembre: Ingrid Jensen & Barga Jazz Band - Little Sweet Suite (Marta Raviglia, voce; Ingrid Jensen, tromba; Mirko Rubegni e Andrea Guzzolenti, trombe; Massimo Morganti, trombone; Nico Gori, Alessandro Rizzardi e Rossano Emili, sassofoni e clarinetti; Stefano Onorati, pianoforte; Angelo Lazzeri, chitarra; Paolo Ghetti, contrabbasso; Stefano Paolini, batteria). Il Barga Jazz Ensemble, composto da alcuni musicisti dell’orchestra del Barga Jazz Festival, si avvale di una musicista del calibro e dell’esperienza di Ingrid Jensen per eseguire - in prima assoluta - Little Sweet Suite, inedita composizione del grande trombettista canadese Kenny Wheeler, che ha lasciato un vivido segnale di maturità espositiva, scrittura e personalità in tutta la sua prolifica carriera.
Lunedì 23 dicembre: Slow Gold (Filippo Orefice, sax tenore; Stefano De Bonis, pianoforte elettrico; Stefano Dallaporta, basso elettrico; Andrea Grillini, batteria). I musicisti di Slow Gold, capitanati dal pianista Stefano De Bonis, collaborano insieme in svariati gruppi da molto tempo, condividendo esperienze musicali ed extramusicali. Da queste condivisioni è la nata voglia di ricercare in musica l’equilibrio, la freschezza e l’energia che la sinergia e l’alchimia tra le quattro personalità in questione sprigionano. Il repertorio è il giusto collante che rende solido il loro “campo da gioco”: si va da Elegant People dei Weather Report a Just The Two Of Us di Bill Withers, passando per Alfonsina y el mar di Ariel Ramirez…

190923_Fe_16_JazzClub_DavidHelbock190923_Fe_17_JazzClub_BarbaraRaimondi190923_Fe_18_JazzClub_StefanoDeBonis
190923_Fe_19_JazzClub_IngridJensen190923_Fe_20_JazzClub_JoelleLeandre190923_Fe_21_JazzClub_MatteoBortone

THE TOWER JAZZ COMPOSERS ORCHESTRA
La Tower Jazz Composers Orchestra, formatasi nel 2016, è l’orchestra residente del Jazz Club Ferrara. L’ampio organico, che prevede la possibilità di turnover tra vari musicisti, è nato come naturale evoluzione di due progetti didattici (The Unreal Book e The Tower Jazz Workshop Orchestra), portando queste diverse esperienze a una sintesi comune, con una formazione e un repertorio più definiti. Affidati alla direzione di Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone, gli oltre venti elementi mettono in gioco collettivamente le proprie idee musicali con creatività e sorprendente empatia, eseguendo un repertorio che affianca composizioni originali e rivisitazioni di brani provenienti da varie tradizioni. Ecco il calendario:
Venerdì 27 settembre al Teatro De Micheli di Copparo; concerto pubblico con incisione del disco.
Venerdì 11 ottobre, Lunedì 11 novembre e venerdì 13 dicembre, concerti al Torrione

190923_Fe_22_JazzClub_IstantaneaEnsemble

DIDATTICA
01-05 dicembre 2019, diversi orari: da un’idea di Mauro Rolfini, il Jazz Club Ferrara propone Workshop con Joëlle Léandre, seminario di improvvisazione musicale. Una full immersion con Joëlle Léandre, contrabbassista, improvvisatrice e compositrice francese, tra le figure di spicco della scena creativa internazionale. L'originale attitudine creativa e performativa che la contraddistingue l'ha condotta ad esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi del mondo con artisti del calibro di Morton Feldman, John Cage, Giacinto Scelsi, Steve Lacy, Anthony Braxton, Fred Frith e John Zorn solo per citarne alcuni.
Per tutte le attività musicali e iscrizioni: info www.jazzclubferrara.com – email jazzclub@jazzclubferrara.com - Per prenotazione cena 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)

Crediti fotografici: Roberto Cifarelli e (dove non citato) Ufficio stampa Jazz Club Ferrara
Nella miniatura in alto: il trombettista Enrico Rava
Sotto: il tavolo della conferenza stampa, da sinistra: il direttore artistico del Jazz Club Ferrara Francesco Bettini, l’assessore Marco Gulinelli, il presidente del Jazz Club Federico D’Anneo e l’addetta stampa Eleonora Sole Travagli
Nelle varie sequenze al centro: Jakob Bro Trio; Mary Halvorson Code Girl; Bill Frisell Harmony; Aaron Parks Little Big; David Torn Sun Of Goldfinger; The Bad Plus; Chris Potter Circuits; Miguel Zenon Quartet; Daniella Firpo e Gaia Benassi; Joy F. Brown; Dena De Rose; Ralph Alessi; Dave Douglas & Uri Caine; Giovanni Guidi & Fabrizio Bosso; David Helbock; Barbara Raimondi; Stefano De Bonis; Ingrid Jensen; Joelle Leandre; Matteo Bortone
Sotto: l’Istantanea Ensemble diretto da Tommaso Ussardi






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Fu cosė che il Dittico di Aliverta...
intervento di Athos Tromboni FREE

191020_Li_00A_SuorAngelicaCavalleria_DanieleAgimanLIVORNO - Immaginiamoci di inventare una storia dove nella Sicilia della prima metà del Novecento una donna che si chiama Lola, già fidanzata di un giovanotto che si chiama Turiddu, convola poi a nozze con un carrettiere che si chiama Alfio. Turiddu era partito per fare il militare e quando ritorna trova Lola sposata col carrettiere. Ma l'amore fra i due non è finito: così Lola e Turiddu si incontrano frequentemente, fanno l'amore addirittura in chiesa, e lei rimane incinta. Nel frattempo però Turiddu ha sedotto anche una giovane nubile, che si chiama Santuzza. Quest'ultima viene a sapere della relazione extraconiugale di Lola con Turiddu, ma essendo lei la fidanzata "ufficiale" (perché in processione Turiddu e Santuzza pomiciano come colombi innamorati, incuranti dei presenti, nonostante siano in Sicilia, anzi in un paese di campagna della Sicilia) allora decide di confidare a mamma Lucia, la madre di Turiddu, la verità sui due amanti; e dopo un litigio con Turiddu, in piazza, il giorno di Pasqua, informa anche il marito di Lola, Alfio,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Approfondimenti
Trittico Polittico
servizio di Angela Bosetto e Simone Tomei FREE

191114_Fi_00_Trittico_GiacomoPucciniFIRENZE - L’idea del Trittico risponde a una tripartizione che, attraverso il verismo brutale (Il tabarro) e un dramma borghese (Suor Angelica), giunge al sollievo di un’ironica tragicomicità (Gianni Schicchi). Proprio come il viaggio fra Inferno, Purgatorio e Paradiso nella Divina Commedia, ci troviamo davanti a una graduale ascesa che, dalla notte, conduce
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen corale fantasiosa intelligente
servizio di Attilia Tartagni FREE

191111_Ra_00_Carmen_LucaMicheletti_phZaniCasadioRAVENNA - E’ stato un trionfo Carmen, ultimo spettacolo della Trilogia d’Autunno il 10 novembre 2019 al Teatro Alighieri: tutto esaurito, con tanti stranieri, pubblico rapito, stand ovation finale e applausi in corso d’opera, sulla scena una sinergia virtuosa e una macchina teatrale perfetta. Nessuno va escluso da questo successo, a cominciare dal direttore
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Aida con inter-act Buyuledes
servizio di Attilia Tartagni FREE

191109_Ra_00_Aida_MonikaFalcon_phZaniCasadioRAVENNA - Fra i tre titoli della Trilogia d’Autunno 2019 grande successo ha riscosso Aida di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni (ma quanti suggerimenti dal compositore, quasi alter ego letterario !), una gestazione lunga e contrastata fino alla prima al Cairo nel 1871. Titolo fra i più noti e rappresentati, in cartellone ogni anno all’Arena
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Essere/non essere dalle parti di Ferrara Off
redatto da Athos Tromboni FREE

191108_Fe_00_FerraraOff_Collezione20192020_GiulioCostaFERRARA - La stagione teatrale dell’Associazione Culturale Ferrara Off, con sede al Centro Culturale Slavich in viale Alfonso I d’Este, ricomincia con trentadue appuntamenti tra teatro, danza, musica, cinema e arte. Una rassegna che si stabilizza, radica e rafforza, quella che da sabato 9 novembre 2019 fino a sabato 21 marzo 2020, porterà in
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
In ricordo di Rolando Panerai
redatto da Athos Tromboni FREE

191107_Lastra_00_RolandoPaneraiLASTRA A SIGNA (FI) - L’Associazione Enrico Caruso di Lastra a Signa ha ricordato la recente scomparsa del grande baritono Rolando Panerai (avvenuta a Firenze il 22 ottobre scorso), dedicandogli il tradizionale “salotto musicale” di Novembre. Non poteva essere diversamente visto la statura artistica di Rolando Panerai nel panorama lirico
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Norma della Virginia Yeo
servizio di Attilia Tartagni FREE

191106_Ra_00_Norma_VirginiaYeo_phSilviaLelliRAVENNA - Vincenzo Bellini è un rimpianto per tutto ciò che poteva dare alla musica italiana se fosse vissuto più a lungo. Mancato a  trentaquattro anni, ci ha lasciato Norma, dall’omonima tragedia di Louis-Alexandre Soumet, su libretto di Felice Romani, in prima alla Scala di Milano con scarso successo il 26 dicembre 1831, considerata un mito di belcanto
...prosegui la lettura

Eventi
Al via con Turandot di Puccini
redatto da Edoardo Farina FREE

191105_Fm_00_ReteLiricaMarche_PietroRizzoFERMO - Dopo i successi di pubblico e i risultati gestionali estremamente positivi del primo anno di attività, la Fondazione Rete Lirica delle Marche è pronta ad alzare il sipario sulla nuova stagione 2019-2020: inaugurazione il 9 novembre alle 21:00 al Teatro dell’Aquila di Fermo con Turandot di Giacomo Puccini nella versione incompiuta del secolo scorso,
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Tradizione e distinzione alla Staatsoper
servizio di Francesco Lora FREE

19110_Wien_00_MadamaButterfly_KristineOpolais_phMichaelPhonVIENNA – La Staatsoper di Vienna è senza dubbio una roccaforte mondiale del grande repertorio operistico e della sua calcificata tradizione. Ne fa fede l’oleografica Madama Butterfly di Puccini con regìa di Josef Gielen e scene e costumi di Tsugouharu Foujita, un allestimento in ininterrotto servizio dal 1957 e con ben 390 levate di sipario sulla groppa
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Trionfo-bis per lo Strauss di Thielemann
servizio di Francesco Lora FREE

191104_Wien_00_DieFrauIOhneSchatten_NinaStemme_phMichaelPhonVIENNA – In queste pagine si è già dato conto di un’avventurosa recita della Frau ohne Schatten di Strauss alla Staatsoper di Vienna: nella singola data del 6 giugno scorso, (leggere qui) su cinque serate, ben tre primi interpreti avevano dato forfait all’ultimo momento, costringendo nel volgere di poche ore a una disperata ricerca di sostituti,
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Aires de Espaņa per due
servizio di Simone Tomei FREE

191031_00_CD_BuraniDomene_copertinaNel novero degli strumenti musicali, l’Arpa è senza dubbio uno dei più sensuali ed ammalianti, in virtù di un suono che avvolge l’animo e carezza l’orecchio con una delicatezza quasi paradisiaca. Non solo la sua letteratura musicale regala pagine di indubbio interesse, ma, quando si decide di raddoppiarne la presenza, l’emozione cresce esponenzialmente.
...prosegui la lettura

Classica
Archos Quartet con Sinigaglia e Brahms
servizio di Athos Tromboni FREE

191030_Fe_00_ArchosQuartet_LeoneSinigagliaFERRARA - Pubblico molto meno numeroso del solito, purtroppo, per il concerto dell'Archos Quartet nel Teatro Comunale Claudio Abbado per l'appuntamento organizzato da Ferrara Musica, con il patrocinio del Meis, Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano, e la collaborazione del Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara presieduto da Gianluca La Villa.
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Matrimonio segreto... rivelato da Morgan
servizio di Athos Tromboni FREE

191028_Vr_00_MatrimonioSegreto_AlessandroBonatoVERONA - Il ritorno di Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa domenica 27 ottobre 2019 nel Teatro Filarmonico ha colmato un vuoto rappresentativo che si protraeva dal 1911: vero è che Verona ha ospitato questo capolavoro buffo anche nel 1922 (al Teatro Nuovo) e nel 1928 (al Teatro Ristori), ma a memoria di viventi quella del 27 ottobre
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen assassina. Parliamo dei cast
servizio di Simone Tomei FREE

191024_Fi_00_Carmen_SestoQuatrini_phMicheleMonastaFIRENZE - Ancora Carmen di Georges Bizet nell'allestimento firmato da Leo Muscato (ripreso da Alessandra De Angelis), con le scene di Andrea Belli, i costumi di Margherita Baldoni e le luci di Alessandro Verazzi riprese da Vincenzo Apicella. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino l'opera in questione è ormai entrata tra i titoli di repertorio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Tosca nella Roma lugubre
servizio di Athos Tromboni FREE

191019_Lu_00_Tosca_DariaMasiero_phAndeaSimiLUCCA - Teatro del Giglio gremito per il debutto della stagione lirica 2019/20 con la Tosca di Giacomo Puccini. Dopo i saluti dell'amministratore unico, Giovanni Del Carlo, e del sindaco, Alessandro Tambellini, il nuovo allestimento coprodotto con il Teatro di Pisa e con il Goldoni di Livorno ha svelato quel che il regista, scenografo e costumista Ivan Stefanutti
...prosegui la lettura

Classica
Terza e Quinta di Beethoven da Savall
servizio di Athos Tromboni FREE

191017_Fe_00_LeConcertDesNationsJordiSavallFERRARA – Teatro Comunale Abbado gremito per la serata dedicata interamente a Beethoven; erano di scena Jordi Savall (passato per l'occasione dalla viola da gamba alla bacchetta) e la sua orchestra, Les Concert des Nations, impegnati nell’esecuzione della Sinfonia n.3 in Mi bemolle maggiore op.55 "Eroica" e della Sinfonia n.5 in Do minore op.67 e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'empio punito veste heavy metal
servizio di Simone Tomei FREE

191013_Pi_00_LEmpioPunito_RaffaelePe_phImaginariumCreativeStudioPISA - Ri-conoscere, o conoscere? Replicare una formula collaudata oppure osare per fare cultura? Sfidare la via ignota o viaggiare per la strada maestra? Offrire al pubblico ciò che desidera o quello che non sa di desiderare? Queste sono alcune delle questioni che ho affrontato con il M° Stefano Vizioli (direttore artistico della stagione lirica del Teatro
...prosegui la lettura

Prosa
Madre Courage nella congiuntura internazionale
servizio di Athos Tromboni FREE

191011_Fe_00_MadreCourage_MariaPaiatoFERRARA - Chi ha paura di Madre Coraggio? Dipende dalla congiuntura internazionale. Ad esempio negli anni intorno al 1969 vederla in scena a Ferrara suscitava nei pacifisti locali una reazione indignata che riconduceva tutto e tutti alla protesta contro la guerra americana nel Vietnam. Prima ancora di quegli anni, probabilmente l'assioma era fra la
...prosegui la lettura

Personaggi
Marina il canto e la laurea (nel cassetto)
intervista di Simone Tomei FREE

191011_Fi_00_MarinaComparatoFIRENZE - Manca poco affinché per la terza volta il mezzosoprano Marina Comparato interpreti il ruolo di Carmen nell’omonima composizione di George Bizet al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Un personaggio che le è congeniale. L’occasione fa il ladro… ed ecco che ho “rubato” dallo scrigno della sua vita qualche sfaccettatura non solo dell’artista, ma anche della donna.
...prosegui la lettura

Personaggi
Vladimir Stoyanov si racconta
intervista di Simone Tomei e Angela Bosetto FREE

191005_00_VladimirStoyanovPARMA - Da tempo avevo manifestato il desiderio di incontrare Vladimir Stoyanov e galeotto è stato il Festival Verdi 2019 a Parma, dove il baritono bulgaro è impegnato come Francesco Foscari ne I due Foscari (qui la recensione della “prima”). Assieme alla mia amica e collega Angela Bosetto, ho confezionato per voi questo “racconto” dell’artista, uomo, padre,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Luisa Miller nella chiesa-carcere
servizio di Simone Tomei FREE

190929_Pr_00_LuisMiller_FrancescaDotto_phRobertoRiccciPARMA - L’opera Luisa Miller di Giuseppe Verdi è sostanzialmente la storia, di un amore, di un ricatto, di un inganno e di un sacrificio; nulla più e nulla meno che la sintesi (almeno in parte) della vita dell’uomo. E come l’esistenza umana è una celebrazione dell’essere, la drammaturgia parmense del titolo verdiano è stata interpretata dal regista Lev
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Aidina dal successo replicante
servizio di Athos Tromboni FREE

190928_Busseto_00_Aida_MariaTeresaLeva_phRobertoRicciBUSSETO (PR) -  Il Teatro Verdi è un teatro piccolo piccolo e l’Aida è un’operona grande grande. Ebbene è dal 2001 – anno centenario della morte di Giuseppe Verdi – che l’operona grande grande dentro il teatro piccolo piccolo fa parlare di sé. Fu progettata da Franco Zeffirelli per quell’anno centenario e nel tempo ha girato sui palcoscenici non solo italiani,
...prosegui la lettura

Prosa
Io, Brignano, un'ora sola Vi Vorrei
servizio di Edoardo Farina FREE

190710_Cervia_00_EnricoBrignanoCERVIA (RA) - Organizzato dall’Associazione Pulp Live Concerti, l’ultima data estiva del 7 settembre 2019 ha visto in scena Enrico Brignano presso la centrale Piazza Garibaldi di Cervia nel ravennate, registrando già molti giorni prima un sold out pari a migliaia di presenze confermate. Sulla scena teatrale da diversi anni, ormai annoverato tra gli artisti più
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
La nuova stagione del Jazz Club
servizio di Athos Tromboni FREE

190923_Fe_00_JazzClub_EnricoRava_phRobertoCifarelliFERRARA – Conferenza-fiume per presentare la prima parte del cartellone Ferrara in Jazz 2019-2020, nella nutrita programmazione che va dal prossimo 4 ottobre a fine dicembre. Hanno preso parte alla conferenza stampa, oltre all’assesore alla cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, anche il neo presidente del Jazz Club, Federico D’Anneo,
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Noi, Due, Quattro... e Pagliacci
servizio di Mario Del Fante FREE

190918_Fi_00_Pagliacci_FrancescoDevidCecconi_phMicheleMonastaFIRENZE - E’ andato in scena al teatro del Maggio Musicale Fiorentino il dittico  Noi,Due,Quattro… di Riccardo Panfili su libretto di Elisa Fuksas in prima esecuzione assoluta, e Pagliacci - capolavoro di  Ruggero Leoncavallo. Le due opere si basano sulla gelosia distante anni luce l’una dall’altra, una basata su internet e l’altra che affonda le radici su un fatto realmente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Questa Traviata č vincente
servizio di Salvatore Aiello FREE

190918_Pa_00_Traviata_RuthIniesta_phRosellinaGarboPALERMO - Dopo la pausa estiva il Teatro Massimo ha ripreso la sua attività con La traviata di Giuseppe Verdi, opera plebiscitariamente amata dal pubblico e di sicuro richiamo; tutto esaurito, infatti. per un’edizione già collaudata nella Stagione 2017, con la regia di Mario Pontigia ripresa da Angelica Dettori, nata sotto buoni auspici. Una produzione del Teatro
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Noi due no, Pagliacci sė
servizio di Simone Tomei FREE

190915_Fi_00_NoiDueQuattro_ValerioGalli_phMicheleMonastaFIRENZE - Con il mese di settembre riprende l’attività del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dopo un’estate piuttosto densa di tensioni. Ma non tratterò qui questo argomento, già ampiamente affrontato dai quotidiani locali e dal web. Parlerò, invece, della serata inaugurale del 13 Settembre 2019 che vede l’esecuzione del dittico Noi, due, quattro…
...prosegui la lettura

Eventi
Al Teatro Bonci Bye Bye '900?
redatto da Edoardo Farina FREE

190914_Cesena_00_StagioneTeatroBonci_ClaudioLonghiCESENA - Conferenza stampa del Teatro Comunale “Alessandro Bonci“ in data 11 settembre 2019, dove è stata annunciata la programmazione  della  stagione invernale 2019/2020 caratterizzata da un ampia scelta intesa come luogo di confronto, esplorazione e dialogo, ovvero filtro e racconto del nostro vivere, offrendo ancora una volta una visione il più possibile ampia
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Arena Festival 2019 i risultati
servizio di Athos Tromboni FREE

190911_Vr_00_ArenaConsuntivo_FedricoSboarinaVERONA – E così il Festival 2019 della Fondazione Arena va in archivio con una serie di record, illustrati oggi dal sindaco Federico Sboarina, dalla sovrintendente e direttore artistico Cecilia Gasdia e dal direttore generale della Fondazione, Gianfranco De Cesaris, nella tradizionale conferenza stampa di consuntivo. Al tavolo dei relatori erano presenti anche
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Il Premio Caruso 2019 alla Devia
FREE

190910_Lastra_00_PremioCaruso2019_MariellaDevia.JPGLASTRA A SIGNA (FI) - Sabato 7 settembre 2019, nello scenario  di Villa Bellosguardo sede del Museo Enrico Caruso, sulle magnifiche colline di Lastra a Signa, si è svolta la cerimonia di consegna del prestigioso premio che fin dal 1979 viene assegnato ai grandi interpreti del teatro d’opera. Il primo insignito fu il grande tenore Galliano Masini e poi
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Arena ultime quattro recite
servizio di Simone Tomei FREE

190909_Vr_00_Ultime4Recite_CarmenTraviataToscaAida_FotoEnneviVERONA - Ebbene sì, anche il Festival Arena di Verona 2019 giunge al termine e la mia ennesima salita estiva nella città scaligera ha avuto come obiettivo quello di seguire le ultime quattro recite della stagione, con alcune interessanti novità per quello che riguarda gli interpreti che si sono succeduti sul palcoscenico.


...prosegui la lettura

Eventi
Teatro Duse la stagione 2019/2020
redatto da Edoardo Farina FREE

190909_Bo_00_TeatroDuse_WalterMramorBOLOGNA - La conferenza stampa del 5 settembre riguardante la presentazione della nuova Stagione invernale 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna alla presenza tra gli altri del direttore organizzativo Gabriele Scrima e Rossella Fino proveniente dal dipartimento Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna, ha voluto prevalentemente porre in
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Falstaff versione commedia dell'arte
servizio di Athos Tromboni FREE

190908_Cento_00_Falstaff_CostantinoFinucciCENTO (FE) – Il Falstaff  di Giuseppe Verdi proposto nel cartellone di “Cento – Opera in festa” e allestito dell’Accademia del Bel Canto e dalla Pro Loco di Renazzo, con il patrocinio del Teatro Borgatti, avrebbe avuto come palcoscenico e scenografia naturale il suggestivo parco di Villa Chiarelli. Ma venerdì 6 settembre 2019 il meteo ha fatto decidere diversamente
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Successo per La Dori
servizio di Simone Tomei FREE

190905_Innsbruck_00_LaDori_FrancescaAsciotiINNSBRUCK - "Pietro Antonio Cesti (1623-1669): La Schiava Fortunata ó vero La Dori. Dramma musicale in tre atti su libretto di Giovanni Filippo Apolloni. Prima rappresentazione: Innsbruck, Hoftheater, 1657."
Così si presenta questo lavoro barocco che, a distanza di oltre trecentocinquant'anni, torna "a casa" (al Tiroler Landestheater nel
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Finta giardiniera opera vera
servizio di Athos Tromboni FREE

190903_Ro_00_FintaGiardiniera_PabloMaritanoROVIGO - Avrebbe dovuto essere il "saggio finale" di una masterclass sulla vocalità mozartiana, La finta giardiniera, ma lo spettacolo realizzato dal regista Pablo Maritano, con la preparazione vocale curata dal tenore e docente di canto Fernando Cordeiro Opa realizzato nel Ridotto del Teatro Sociale domenica 1 settembre 2019, si è proposto al numeroso
...prosegui la lettura

Personaggi
Il Castello di Vicenza in Lirica
intervista di Simone Tomei FREE

190828_Vr_00_VicenzaInLirica-AndreaCastello.JPGVERONA - In una calda sera veronese, al termine dei Carmina Burana di Carl Orff, ho incontrato Andrea Castello, dal 2013 direttore artistico di Vicenza in Lirica: un Festival che è divenuto un punto di riferimento nel panorama musicale per i grandi artisti che vi intervengono, i titoli proposti e la location unica, ossia l’Olimpico di Vicenza, il teatro coperto più
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Viaggio a Reims passando per l'Accademia
servizio di Simone Tomei FREE

190821_Ps_00_ViaggioAReims_GiulianaGianfaldoniPESARO - Era il 1984 quando fu riscoperta quest'opera, allestita in una delle edizioni primordiali del ROF, dunque ben 35 anni fa; e in questo ROF 2019 che vede scoccare i suoi primi quarant'anni (ecco perchè l'apposizione XL) la riproposizione di Il viaggio a Reims assume una valenza ancor più pregnante. Non ci sono grandi novità registico-sceniche e ciò
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Traviata e Aida ulteriori cronache
servizio di Nicola Barsanti FREE

190820_00_Traviata_Aida_VitoLombardi_FotoEnneviVERONA – Una serie di fortunate circostanze, nonché di squisiti incontri, ha reso possibile la mia presenza al 97° Festival Lirico dell’Arena per assistere a varie rappresentazioni e iniziare a mia volta la collaborazione con Gli Amici della Musica.Net come critico musicale. Prima di addentrarmi nei dettagli delle recite, è d’uopo ringraziare il critico musicale e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Un Equivoco di brio e allegria
servizio di Simone Tomei FREE

190820_Ps_00_EquivocoStravagante_TeresaIervolinoPESARO - Non si può certo dire che il libretto di L’equivoco stravagante di Gioachino Rossini sia un testo adatto per un'educazione montessoriana; credo per che sia un momento di forbito teatro per nulla volgare (se non nelle allusioni) ricamato nel testo dal fine e sagace estro del librettista Gaetano Gasbarri.  Nell'interessante disamina linguistica sul libretto
...prosegui la lettura

Vocale
Brillano le stella Molinari e Pratt
servizio di Simone Tomei FREE

190820_00_ConcertoMolinariPratt_CarloTenanPESARO - Nel bel mezzo del XL ROF 2019 lunedì 19 agosto si è tenuto al Teatro Rossini di Pesaro uno dei concerti programmati del Festival che ha visto protagoniste due autorevoli voci del belcanto rossiniano: Jessica Pratt e Cecilia Molinari (in verità quest'ultima ha sostituito in corner la prevista Varduhi Abrahayam impegnata nel cast di Semiramide)
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Demetrio e Polibio e il proprio doppio
servizio di Simone Tomei FREE

190819_Ps_00_DemetrioEPolibio_JessicaPrattPESARO - E' molto particolare la genesi compositiva del Demetrio e Polibio di Gioachino Rossini rappresentando un caso piuttosto singolare nella storia del Teatro d'opera italiano; il lavoro fu commissionato da Domenico Mombelli (compositore e tenore) a pro della sua scuderia di cantanti composta dalle due figlie (Ester ed Anna), dal maggiordomo di casa
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310