Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il Verdi Opera Night propone higlight dalla Trilogia romantica del Cigno di Busseto, e l'esito...

Tante stelle ma brilla solo la Traviata

servizio di Simone Tomei

Pubblicato il 27 Agosto 2018

180827_Vr_00_VerdiOperaNight_StefanoTrespidiVERONA - Ancora una serata di musica all'Arena di Verona: questa volta per il Verdi Opera Night tenutosi domenica 26 agosto 2018. I comunicati stampa avevano annunciato da tempo una «serata memorabile» dedicata a Giuseppe Verdi per suggellare ancor di più il legame indissolubile tra l’anfiteatro veronese ed il Cigno di Busseto; era stata inoltre  annunciata una «parata di stelle della lirica» già in carriera, oltre a richiestissimi talenti emergenti… in sintesi, un ensemble di voci senza precedenti tutte insieme sul palcoscenico veronese.
La formula di un atto per ciascuna opera della Trilogia verdiana per eccellenza non è un fatto nuovo nel panorama delle programmazioni dei Teatri soprattutto d'oltre oceano: il secondo atto di Rigoletto, il terzo atto di Il trovatore e per finire il terzo atto della Traviata, il tutto preceduto dalla Sinfonia tratta da La Forza del Destino.
Per poter vedere le stelle è necessario che il cielo sia sgombro di nubi, ma per questa sera le aspettative sono rimaste piuttosto deluse, come il cielo un po’ nuvoloso… ed i motivi sono diversi.
L’insieme visivo curato dalla regia di Stefano Trespidi, con scene di Michele Olcese, coreografia Luc Bouy, lighting design Paolo Mazzon e projection design Sergio Metalli ha messo in evidenza un allestimento piuttosto raffazzonato e privo di pathos; è sicuramente vero che gli agevoli cambi di scena non possono convivere con messinscene troppo complicate, ma quattro pedane, i pochi orpelli ricavati dagli allestimenti in magazzino della Fondazione Arena e qualche zampillo di fuoco, sono troppo poco per riempire l’occhio e lo spazio dell’anfiteatro scaligero; in questo “nulla visivo” direi piuttosto convincenti ed incisive invece, le proiezioni sul retro palco che sono diventate unico e chiaro motivo didascalico dei tre atti.
La coreografia eseguita dal corpo di ballo dell’Arena di Verona coordinato da Gaetano Petrosillo… ops? Quale coreografia? Direi più una sorta di gioco ritmico in cui i danzatori hanno messo in luce bravura e tecnicismo, ma nessuna emozione e nessun messaggio è passato dai movimenti ideati.
Il Coro, elemento di eccellenza del Festival preparato e diretto come sempre dal M° Vito Lombardi, ha saputo districarsi negli impegni canori in maniera a malapena sufficiente, non esaltando e non trovando modo di mettere appieno in luce le sue vere potenzialità: si mormorava tra i banchi della critica e non solo di prove sceniche quasi inesistenti, fatte in ambienti esterni al palcoscenico areniano e la confusione dei movimenti e per certi versi anche dell’aspetto vocale, ne sono stati la prova lampante.

180827_Vr_01_VerdiOperaNight_Rigoletto

Lodato dal sottoscritto in maniera inequivocabile per le prestazioni di alcune sere precedenti in Il barbiere di Siviglia e nell’Aida, il M° Andrea Battistoni ha affrontato musicalmente questa serata in maniera deludente sino a sfociare nell’irriverenza: sin dalla sinfonia le sonorità sono state spesso incontrollate con punte sguaiate e roboanti da far perdere qualsivoglia messaggio musicale insito nella partitura con sonori scollamenti tra le sezioni dei musicisti; anche il resto non è andato meglio proprio per questo eccesso sonoro unito ad una scelta dei tempi scellerata con poca cura nel rapporto con il palcoscenico che si è spesso trovato sopraffatto dalle “bordate” orchestrali e orfano di attenzione da parte del concertatore mai alla ricerca di un idilliaca sinergia; è da sottolineare inoltre che il M° Battistoni abbia acquisito l’infelice modus operandi del M° Daniel Oren cimentandosi in emissioni vocali - le chiamo così per non essere sgradevole - piuttosto inopportune che si collocano infelicemente in qualsiasi contesto…  se lo scimmiottamento fosse stato volto a cercare le sonorità del maestro israeliano ne saremmo stati tutti più contenti e la serata poteva assumere una piega più consona al luogo e alle aspettative.
Ed eccoci alle “voci stellari” annunciate con veemenza da tempo.
Nuvole su Rigoletto: in campo il baritono Luca Salsi nel ruolo eponimo che penso abbia fatto intendere che il “gobbo mantovano” sia piuttosto distante al momento dalle sue corde: pur non deficitando una correttezza esecutiva in cui comunque non sono mancati momenti piuttosto discutibili che facevano udire più un intercedere parlato che non melodizzato, l’aspetto che ha maggiormente reso la prova deludente si è concretizzato nella mancanza di piglio vocale ed interpretativo.
Nei panni del Duca di Mantova il tenore Rame Lahaj, può essere elogiato senza dubbio per la bellezza del timbro, ma quanto a emissione e proiezione siamo ancora molto indietro; indietro è infatti la voce che nonostante un notevole sforzo non riesce a trovare la strada delle naturali risonanze per sfogarsi verso il pubblico che risulta orfano del suo squillo.
Anonima e priva di emozioni la Gilda di Lisette Oropesa che pur nella purezza della propria vocalità non ha trovato modo di poter mettere in luce una tavolozza di colori degna delle arie interpretate; Tutte le feste al tempio è stata eseguita musicalmente bene, ma è mancato quel pathos e quella profondità di intenzioni che il ruolo richiede.
Una schiera di personaggi di fianco hanno completato il cast di questo secondo atto di Rigoletto in maniera eccellente… forse le stelle sono davvero alcuni di questi: Marullo Biagio Pizzuti, Matteo Borsa Carlo Bosi, Il Conte di Ceprano Romano Dal Zovo, Il Conte di Monterone Nicolò Ceriani, Paggio della Duchessa Barbara Massaro ed un Usciere Gocha Abuladze.
Una nota di colore piuttosto bizzarra è il bis del duetto finale Sì, Vendetta, tremenda vendetta che è implorato più dal palco che non dalla platea: prova ne è che il Direttore, rispetto agli altri interventi musicali che si sono succeduti, non ha abbandonato frettolosamente il podio alla fine dell’esecuzione, ma anch’egli ha cercato il consenso della pubblico per la repetita ed al primo timido urlo di bis! ha mosso frettolosamente di nuovo la bacchetta.
Un lieve soffio di vento ha permesso per qualche attimo di poter intravedere qualche sprazzo stellato nel secondo momento musicale della serata che prevedeva come preannunciato il terzo atto del Trovatore.

180827_Vr_02_VerdiOperaNight_Trovatore

Un discreto Manrico per voce di Francesco Meli ha saputo ben delineare l’aria Ah! Sì, ben mio, con l’essere con suadenti messe di voce e un ottimo legato, ma è scivolato sulla Cabaletta della pira in maniera piuttosto violenta concludendo la grande scena musicale con un’emissione forzata e quasi ai limiti delle possibilità, mettendo in evidenza le sue notevoli difficoltà nell’affrontare la pagina importante del capolavoro verdiano.
Corretta la Leonora di Serena Gamberoni impegnata modestamente in questo atto.
Luce stellare invece per l’Azucena di Violeta Urmana la quale, nonostante un momento di smarrimento dovuto ad un’inversione di parole che ha fatto perdere l’equilibrio musicale anche al Coro, ha delineato la figura della zingara in maniera veramente eccelsa con grande enfasi intenzionale pesata su ogni parola.
Poco incisivo il Conte di Luna di Simone Piazzola che come già osservai in tempi passati, non ha una vocalità che ben si confà alle esigenze areniane; a completamento del cast un sicuro Ferrando di Romano Dal Zovo ed un preciso e corretto Ruiz per voce di Carlo Bosi.
Le stelle finalmente sono apparse chiaramente nel cielo e sul palco per il terzo atto di Traviata dove la Violetta Valéry di Maria Mudryak, al suo debutto in terra veronese, ha sicuramente riscaldato la fredda stanza in cui la protagonista terminerà la propria vita; e lo ha fatto con un canto appassionato ed una partecipazione emotiva forte; bello il legato, egregia la dizione della lettera e una pasta vocale nobile e suadente che ben si sposa con le note verdiane.

180827_Vr_03_VerdiOperaNight_Traviata_facebook

Il tenore Luciano Ganci non è stato da meno nel delineare un Alfredo Germont con l’oro in bocca che ha fatto rispecchiare il duetto Parigi o cara nelle stelle del cielo ormai finalmente completamente scevre dalle nubi.
Assieme a loro il Giorgio Germont di Simone Piazzola, l’Annina di Martina Gresia - la più giovane interprete della serata - e ancora la sicura vocalità per Il Dottor Grenvil di Romano Dal Zovo.
Il pubblico ha dimostrato per tutti grandi consensi cozzando palesemente contro le mie impressioni che pur nella loro opinabilità, rispecchiano il mio sentire e la mia idea per quello che ritengo possa essere definita una «notte stellare»; forse come dicevano i latini questa è stata proprio una serata per aspera ad astra con una splendida luna che, nonostante le nuvole di qualche momento, non ha mai abbandonato il pubblico, l’Anfiteatro e la città di Verona.

Crediti fotografici: Foto Ennevi per la Fondazione Arena di Verona
Nella miniatura in alto: il regista Stefano Trespidi
Sotto, in sequenza: foto di scena da Rigoletto, Il trovatore, e La traviata






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
La Euyo se fosse la chiave di volta?
intervento di Athos Tromboni FREE

180923_Parliamone_00_EuyoStringEnsemble_MatsZetterqvistFERRARA - E se fosse la chiave di volta per un ampliamento della musica sinfonica dal plurieseguito repertorio di tradizione alle eccellenze del Novecento? Questo ci si chiedeva sabato 22 settembre 2018 assistendo al concerto della formazione d’archi della European Union Youth Orchestra, una formazione di 20 archi guidati da due eccellenti musicisti della Chamber Orchestra of Europe ben noti ai ferraresi, perché molti dei presenti in teatro hanno seguito la Coe fin dal 1989, quando il maestro Claudio Abbado portò quell’orchestra in residenza nella città estense. Sul palcoscenico erano 18 ragazzi e ragazze della Euyo, queste ultime con le loro sciarpe azzurre stellate, guidati dall’esperto primo violino Mats Zetterqvist e dall’eccellente violoncellista Richard Lester. In aggiunta agli archi, per l’esecuzione del primo brano (autore Arvo Pärt, Cantus in memoriam Benjamin Britten) c’era il bravo percussionista Boris Bondinof
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Pianoforte
Ecco la Carini, ecco Schumann
servizio di Athos Tromboni FREE

181216_Fe_00_MariaCristinaCariniFERRARA - La musica pianistica di Robert Schumann... e il recital di Maria Cristina Carini nel Ridotto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" per la stagione cameristica del Circolo Frescobaldi. Ecco le due motivazioni che hanno indotto il pubblico ferrarese alla partecipazione dell'appuntamento musicale. Se poi si tratta del 18 pezzi caratteristici
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Torna la Carmen che uccide
servizio di Simone Tomei FREE

181205_Fi_00_Carmen_MarinaComparatoFIRENZE - E' ormai lontano il termine delle polemiche e degli anatemi contro la Carmen che non muore andata in scena un anno fa al Teatro del Maggio che fu fonte di esagitati sproloqui per ogni dove; la Carmen di George Bizet, diventata oramai un titolo di repertorio della Fondazione Fiorentina, ha trovato nuovamente albergo sulle tavole del
...prosegui la lettura

Eventi
Guardati intorno č la nuova stagione
servizio di Edoardo Farina FREE

181201_Cesena_00_TeatroBonci_Franco PolliniCESENA - Conferenza stampa del Teatro Comunale “Alessandro Bonci” promossa da  ERT, Comune di Cesena ove in data 21 settembre 2018 è stata definita la nuova programmazione della  stagione invernale 2018/19 caratterizzata da un luogo inteso come confronto, esplorazione e dialogo,  spazio che si fa filtro e racconto del nostro vivere,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Le due facce di Rigoletto
servizio di Attilia Tartagni FREE

181130_Ra_00_Rigoletto_AndreaBorghini_phZaniCasadioRAVENNA - Il Rigoletto del 28 novembre 2018 andato in scena al Teatro Alighieri è ambientato a Mantova, e possiede, come il suo ambiguo protagonista, due facce:  da una parte  la corte dei Gonzaga lussureggiante di pitture manieriste (la camera degli sposi di Mantegna incornicia il talamo in cui verrà sedotta Gilda rapita), dominata
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ovazioni finali per l'Otello
servizio di Attilia Tartagni FREE

181126_Ra_00_Otello__phZaniCasadioRAVENNA - Il 25 novembre, giornata mondiale della violenza sulle donne,  è andato in scena al Teatro Alighieri il più celebre “femminicidio” operistico: Otello dall’omonimo testo teatrale di William Shakespeare, musica di Giuseppe Verdi, libretto di Arrigo Boito, antico detrattore verdiano che seppe riportare il maestro alla creazione a 16
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Trionfo per Samson et Dalila
servizio di Simone Tomei FREE

181126_MonteCarlo_00_SamsonEtDalila_AnitaRachvelishvili_phAlainHanelMONTE-CARLO - Ho scelto di iniziare il mio scritto con queste pennellate frutto dei miei studi e delle mie letture di approfondimento prima della visione dell’opera Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns la cui rappresentazione si è concretizzata domenica 25 novembre 2018 al Grimaldi Forum - Salle de Princes quale titolo inaugurale della
...prosegui la lettura

Classica
Progetto Lauter per Courbet
servizio di Edoardo Farina FREE

171124_Fe_00_ProgettoLauter_NicolaBruzzoFERRARA - Curato dall’Associazione “Lauter”  in collaborazione con Ferrara Arte in occasione della mostra Courbet e la Natura allestita nel Palazzo Dei Diamanti, il 22 novembre 2018 presso il Teatro Comunale “Claudio Abbado” della città estense nell’ambito della stagione 2018/2019 di Ferrara Musica, è andato in scena un suggestivo concerto
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Nabucco molto molto bello
servizio di Attilia Tartagni FREE

181124_Ra_00_Nabucco_SerbanVasile_phZaniCasadioRAVENNA - È un Nabucco biblico-archeologico colossale che oltrepassa i confini della scena, azzera le barriere dello spazio e del tempo e scatena la fantasia ad aprire la "Trilogia d’Autunno 2018" del Teatro Alighieri. La prevaricazione del potere sull’individuo, il filo conduttore delle tre opere in programma, si configura in ogni tempo con la falsità dei
...prosegui la lettura

Diario
Lezione cantata sulla 'parola scenica'
Simone Tomei FREE

181119_Piombino_00_BrunoDeSimone_phFrancescoLiviPIOMBINO - Raccontare l’esperienza vissuta in un fine settimana a sud di Livorno è per me non solo piacevole ma anche motivo di orgoglio: nel pomeriggio di sabato 17 novembre 2018 ho infatti condiviso il palcoscenico del Teatro Metropolitan di Piombino con un grande artista che, come spesso ho avuto modo di affermare a voce e per iscritto
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Applauditissimi i Puritani
servizio di Rossana Poletti FREE

181118_Ts_00_Puritani_KatiaRicciarelliTRIESTE - Grande serata alla prima di I Puritani di Vincenzo Bellini al Teatro Verdi di Trieste, preceduta da una attesa carica di aspettative. L’aver scelto poi Katia Ricciarelli per la regia ha creato una forte esposizione mediatica. Il Verdi ha deciso questo titolo per l’avvio di stagione, l’ha affermato il sovrintendente Stefano Pace durante una delle
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La bella Cenerentola della Iervolino
servizio di Simone Tomei FREE

181113_Fi_00_Cenerentola_TeresaIervolino_phMicheleBorzoniFIRENZE - Scrivevo nell'estate del 2017 dopo la visione della Cenerentola di Gioachino Rossini nel cortile di Palazzo Pitti: «... Un nuovo allestimento volto alla tradizionalità, ma al contempo non tradizionalista, che porta la firma della regista Manu Lalli; un allestimento che vede in campo una scenografia piuttosto semplice, ma funzionale curata da Roberta
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le direzioni con Max e Ellade
servizio di Athos Tromboni FREE

181109_Vigarano_00_Gruppo10_MaxChiarellaVIGARANO (FE) - La serata in ricordo di Federico ‘Chico’ Franchella, già presidente del Gruppo dei 10, e Antonio Fogli, socio, amico, e storico gestore del Bar Ragno di Comacchio, si è svolta al ristorante ‘Spirito’ di Vigarano Mainarda ieri, 8 novembre. Scomparsi entrambi da pochi mesi, furono anima e cuore della rassegna “Tutte le direzioni” che
...prosegui la lettura

Libri in Redazione
Eroine rossiniane regine e vincenti
recensione di Athos Tromboni FREE

181108_Libri_00_RobertaPedrotti-LeDonneDiGioachinoRossini_Roberta Pedrotti
Le donne di Gioachino Rossini - Nate per vincere e regnar
Odoya Editore - giugno 2018, pagg. 416, euro 22
La Pedrotti è musicologa, critico musicale, fondatrice e direttrice responsabile della rivista on-line L'ape musicale. Questo libro, che reca una toccante prefazione di 
...prosegui la lettura

Classica
Il Trio di Parma fa il pienone
servizio di Edoardo Farina FREE

181106_Fe_00_TrioDiParma_EnricoBronziFERRARA - Prosegue la stagione 2018/2019 di Ferrara Musica presso il Teatro Comunale Claudio Abbado; dopo gli entusiasmanti concerti  per opera della European Union Youth Orchestra e Kammerchor Stuttgart Hofkapelle, appuntamento inedito con uno dei più prestigiosi  ensemble  cameristici italiani, il Trio di Parma, preceduto
...prosegui la lettura

Eventi
Tutte le Direzioni in Falltime 2018
redatto da Athos Tromboni FREE

181103_Fe_00_TutteLeDirezioni2018_GaetanoRiccobonoVIGARANO MAINARDA (FE) - Torna come ogni anno la rassegna musicale d'autunno del Gruppo dei 10, l'ormai proverbiale Tutte le direzioni in Falltime: il ciclo di concerti nell'accogliente sala del ristorante-music hall "Lo Spirito" di Vigarano Mainarda (in via Rondona 11d) partirà giovedì 8 novembre prossimo e proseguirà fino alla fine dell’
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Schubert contro Gershwin in danza
servizio di Annarosa Gessi FREE

181031_Fe_00_EnricoMorelliFERRARA - Il terzo spettacolo del nuovo cartellone di danza del Teatro Comunale Claudio Abbado ha visto in scena la compagnia MM Contemporary Dance Company impegnata in due coreografie intitolate Schubert Frames (musica di Franz Schubert) e Gershwin Suite (musica di George Gershwin e Stefano Corrias).
Due lavori molto
...prosegui la lettura

Eventi
Sei titoli non era mai successo
servizio di Athos Tromboni FREE

181030_Fe_00_StagioneLirica_PaoloMarzocchiFERRARA - Solita partecipata conferenza stampa per la presentazione della stagione lirica del Teatro Abbado: oltre i giornalisti locali, erano in sala anche i dirigenti di numerose associazioni culturali della città, che sono il tessuto connettivo del pubblico ferrarese interessato all'opera. Il cartellone di sei titoli, mai così tanti negli ultimi vent'anni
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Hey Gio' con Le Villi
servizio di Simone Tomei FREE

181030_Fi_00_HeyGioLeVilli_VittorioMontalti.jpegFIRENZE - Un audace accostamento quello che si è visto all’inaugurazione della stagione lirica 2018-2019 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; una ricerca di dialogo tra il presente, un passato prossimo ed  un passato remoto. L’opera del compositore contemporaneo Vittorio Montalti, Hey Gio'..., vuole essere un ricordo ed un omaggio
...prosegui la lettura

Vocale
Gelmetti per un eccellente Stabat
servizio di Simone Tomei FREE

181028_Fi_00_StabatMaterRossini_GianluigiGelmettiFIRENZE - Il genio di Gioachino Rossini, scevro dagli impegni verso il Teatro d'opera da cui si era accommiatato anni prima, e la sequenza religiosa attribuita a Jacopone da Todi sono stati la materia prima con cui è stata confezionata la serata di apertura della XXXVIII stagione concertistica dell'Orchestra Regionale Toscana (ORT) al
...prosegui la lettura

Prosa
Profondo blu per Hester
servizio di Athos Tromboni FREE

181027_Fe_00_TheDeepBlueSea_LucaZingarettiFERRARA - Ma chi sarà quella morettina che rende bella, ancor più bella, la canzone Sognami di Biagio Antonacci? Era una domanda che mi ponevo nel 2007 quando uscì in videoclip proprio Sognami, canzone molto suggestiva in un periodo in cui si "scaricavano" ininterrottamente i filmati sul computer di casa trafficando in internet. Il videoclip non
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
Raccapricciante il Rigoletto di Turturro
servizio di Salvatore Aiello FREE

181024_Pa_00_Rigoletto_StefanoRanzaniPALERMO - Il verdiano Rigoletto ha segnato la ripresa della Stagione 2018 di Opere e Balletti del Massimo in un clima faticoso per la defezione del tenore Giorgio Berruggi e del soprano Maria Grazia Schiavo (presente quest'ultima in sole due recite, quella del 13 e quella del 17 ottobre), ambedue per sopravvenuti motivi di salute.  Il palcoscenico, incorniciato dai
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Il Dittico in attesa del Trittico
servizio di Simone Tomei FREE

181023_Lu_00_SuorAngelicaGianniSchicchi_MarcoGuidarini_phFilippoBrancoliPanteraLUCCA - Il Teatro del Giglio Ha aperto la sua stagione lirica 2018/2019 con il Dittico di Giacomo Puccini… ebbene sì, il “Dittico” e non il “Trittico”. Ma a tutto vi è una spiegazione: da tempo il teatro lucchese diretto dal M° Aldo Tarabella guarda lontano, punta alla vetta e lo fa trovando ampi spazi di manovra in collaborazioni nazionali e internazionali:
...prosegui la lettura

Personaggi
Suor Angelica la vivrō da mamma...
intervista di Simone Tomei FREE

181021_Lu_00_AlidaBertiLUCCA - Eccoci come promesso al terzo appuntamento di questa maratona lucchese per presentarvi il terzo debutto nel dittico pucciniano Suor Angelica e Gianni Schicchi battistrada per la la stagione lirica del Teatro del Giglio 2018/2019; è la volta del soprano Alida Berti che affronta proprio il grande ruolo di Suor Angelica del quale ci parlerà in
...prosegui la lettura

Personaggi
Rosiello lusingato d'essere Schicchi
intervista di Simone Tomei FREE

181019_Lu_00_MarcelloRosielloLUCCA - Eccoci al secondo piacevole incontro, questa volta con il baritono Marcello Rosiello al suo debutto lucchese nel ruolo di Gianni Schicchi; anche per lui il racconto della nostra chiacchierata è preceduto dal suo curriculum.
Nato a Bari, studia canto con Lucia Naviglio e Pietro Naviglio e
...prosegui la lettura

Personaggi
Cerco nel personaggio la mia veritā
intervista di Simone Tomei FREE

181016_Lu_00_IsabelDePaoli_phFabioParenzanLUCCA - Vivere Giacomo Puccini ed ascoltare le sue opere nella città dove è nato, è sempre una grande emozione e da lucchese doc non posso che esprimere felicità nel poter vedere dei bravi interpreti debuttare i ruoli del “mio” compositore proprio nel Teatro di Lucca.
Inizierò quindi questo “Trittico” di debutti con il
...prosegui la lettura

Vocale
Missa Solemnis da applausi
servizio di Athos Tromboni FREE

181014_Fe_00_MissaSolemnisHofkapelleStuttgard_FriederBerniusFERRARA - Dopo un’ampia pagina dedicata con successo e grande soddisfazione alla Euyo (quattro concerti a partire dall’agosto scorso), il cartellone di Ferrara Musica è approdato il 12 ottobre 2018 al primo appuntamento con un’orchestra e un coro “non residenti”: la Hofkapelle Stuttgard e il Kammerchor Stuttgard entrambe dirette
...prosegui la lettura

Personaggi
Roberto de Candia prima della prima
intervista di Simone Tomei FREE

181005_No_00_RobertoDeCandiaNOVARA - Abbiamo incontrato il baritono Roberto de Candia che ci ha raccontato qualcosa di sé nell’imminenza del debutto nel ruolo di Rigoletto nell’omonima opera di Giuseppe Verdi al Teatro Coccia di Novara. Conosciamo un po’ meglio questo artista attraverso il suo curriculum.
Dopo aver iniziato gli studi come violoncellista
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Festival Verdi impressioni d'un cronista
Simone Tomei FREE

180930_Pr_00_GiuseppeVerdiPARMA - La fine del mese di settembre richiama melomani, critici e curiosi del mondo del melodramma in terra emiliana e più precisamente a Parma per l’atteso Festival Verdi che quest’anno ha raggiunto la sua maggiore età; un Festival preparato nei minimi dettagli e con una cura quasi certosina per i dettagli: prova ne è, tra le la altre, il
...prosegui la lettura

Classica
Euyo e Chamber Academy belle realtā
servizio di Edoardo Farina FREE

180928_Fe_00_HeloiseDeJenlisFERRARA - La corrente stagione sinfonica e cameristica di Ferrara Musica ha visto nel pomeriggio del 27 settembre 2018 la seconda giornata di concerti per quanto concerne  l’attività di Ferrara Chamber Academy, organizzata per la prima volta quest'anno da EUYO e Ferrara Musica al Teatro Comunale Claudio Abbado. L’Accademia ha
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Traviata anche lei traviata
servizio di Simone Tomei FREE

180927_Fi_00_Traviata_ZuzanaMarkovaFIRENZE - L’epilogo di questa trilogia verdiana si è concluso con l’opera tratta dalla Signora delle camelie, il romanzo di Dumas fils: La Traviata, che è stata quindi in ordine di apparizione l’ultima delle “tre” con la firma del “progetto drammaturgico e regia” di Francesco Micheli, scene di Federica Parolini, costumi di Alessio Rosati e luci di Daniele Naldi.
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Un ottimo Trovatore
servizio di Simone Tomei FREE

180924_Liegi_00_Trovatore_FabioSartori_phOperaRoyalDeVallonieLIEGI - Ogni volta che mi trovo ad ascoltare Il trovatore di Giuseppe Verdi non posso fare a meno di ammirarne la contraddittoria perfezione drammaturgica e musicale; il connubio tra Salvatore Cammarano ed il Cigno di Busseto ha creato uno dei capolavori che, a mio avviso, è da annoverare nell’olimpo del Teatro in Musica. La repetita
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Rivive d'Ambrosio ai Servi
redatto da Athos Tromboni FREE

180922_Lu_00_Animando_AlfredoDAmbrosioLUCCA - Risorgono due concerti per violino e orchestra di grande pregio musicale: nella città toscana, infatti, il 7 ottobre 2018, per iniziativa del Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara e l’associazione musicale “Animando Lucca”, saranno eseguiti il Concerto n.1 per violino e orchestra in Si minore op.29 e il Concerto n.2 per violino e orchestra in
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Rigoletto e Trovatore tuoni e fulmini
servizio di Simone Tomei FREE

180919_Fi_00_Rigoletto-Trovatore_FabioLuisiFIRENZE - Tre giorni sono stati necessari per sbollire, freddare e decantare, ma anche assaporare e rielaborare le emozioni del mio fine settimana fiorentino in cui ho assistito alla rappresentazione di parte della Trilogia verdiana al Teatro del Maggio Musicale; sbollire, freddare, decantare, assaporare e rielaborare sono azioni rivolte a ciascuno degli
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Dolce sentire davanti la chiesa
servizio di Edoardo Farina FREE

180915_00_Scacchi_GruppoMandolinisticoCodigorese_RenatoVanziniLIDO DI SPINA (FE) - Concerti d’estate, dopo il prestigioso appuntamento presso l’incantevole Sala delle Stilate attigua l’Abbazia di Pomposa nell’ambito dell’omonima stagione “Musica a Pomposa”, il Gruppo Mandolinistico Codigorese da quest’anno sotto la direzione del maestro Renato Vanzini è tornato nella serata del 5 agosto 2018 al Lido di
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310