Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Prima volta della ''Ägyptische Helena'' con Welser-Möst, Bechtolf, Merbeth e Schager

Scala, un nuovo Strauss a Milano

servizio di Francesco Lora

Pubblicato il 18 Novembre 2019

191117_Mi_00_DieAgyptischeHelena_RicardaMerbeth_phBresciaAmisanoMILANO – Un libretto amabilmente sconclusionato di Hugo von Hofmannsthal, dove il mito omerico e il teatro euripideo sono ulteriormente contaminati con il fantastico di una maga, quattro elfi e un’oracolare conchiglia onnisciente. Una musica che su quella drammaturgia senza bussola – un ritratto della psiche all’indomani della prima guerra mondiale? – vorrebbe giocare di pari ironia, conversando come in Ariadne auf Naxos, e finisce invece col tendere al bombastic. Si parla della Ägyptische Helena: ossia del lavoro di un Richard Strauss a due terzi della propria carriera operistica, battezzato prima a Dresda nel 1928 e poi (revisionato) a Salisburgo nel 1933; ossia di un’opera che, dal secondo dopoguerra a oggi, ha battuto perlopiù l’area mitteleuropea, come chicca per intenditori e collezionisti dell’ascolto; ossia di un titolo che in Italia ha fatto capolino soltanto nel 2001, nell’àmbito della raffinata programmazione del Teatro Lirico di Cagliari, quando si fece addirittura ricorso alla versione di Dresda (rarità nella rarità).
Negli ultimi anni il Teatro alla Scala ha mostrato una speciale attenzione al catalogo straussiano, alla riabilitazione di titoli scivolati fuori da una regolare fruizione nel contesto internazionale nonché alla rappresentazione, urgente appunto poiché intempestiva, di opere mai comparse sulla scena milanese.

191117_Mi_01_DieAgyptischeHelena_DieAgyptischeHelena_facebook_phBresciaAmisano
191117_Mi_02_DieAgyptischeHelena_RicardaMerbethEvaMeiAndreasSchager_phBresciaAmisano

All’intersezione dei tre indirizzi corrisponde il recente nuovo allestimento della Ägyptische Helena, con le sue sette recite dal 6 al 23 novembre e un pubblico di certo più motivato che numeroso.
Regìa di Sven-Eric Bechtolf, scene di Julian Crouch e costumi di Mark Bouman: con i garbati modi drammaturgici di questi tre principali artefici, si finge che l’azione esca in piena concretezza da una grossa radio degli anni Trenta, come una fiaba che non voglia accontentarsi d’essere soltanto letta. Tanto basta perché il pubblico sia persuaso a stare al gioco di un’opera teatralmente bislacca, e perché il discorso musicale proceda nel contempo rispettato, raggiante, ammirato, integro, pronto a entrare nella conoscenza di una nuova platea e più nazionale che cittadina.
Si ascolta uno tra i massimi conseguimenti direttoriali di Franz Welser-Möst, che conduce l’orchestra scaligera a una sorprendente trasfigurazione tecnica: la collezione di timbri, colori, gorghi e scoppi illustra di quale salute goda oggi la compagine, italiana nel cordiale equilibrio fra sezioni ma rombante quanto richiede il repertorio germanico.
Solida la coppia dei protagonisti: a un capo v’è la Helena di Ricarda Merbeth, poco incline alla sfumatura tenera, amorosa o seducente, ma smaltata e poderosa nel cavalcare le alluvioni sinfoniche in uscita dal golfo mistico; all’altro capo v’è il Menelas di Andreas Schager, sfiancante parte di Heldentenor affrontata con pragmatismo, schietta simpatia, divertimento. Un canto sfilacciato e affiochito, poco congruo alla gigantesca sala, ma anche un’inossidata classe retorica si trovano negli interpreti che subito seguono in grado: Eva Mei come Aithra e Thomas Hampson come Altair. Impeccabili i caratteristi: Attilio Glaser come Da-ud, Tajda Jovanovič e Valeria Girardello come Serve, Claudia Huckle come Conchiglia.

Crediti fotografici: Brescia/Amisano per il Teatro alla Scala
Nella miniatura in alto: Ricarda Merbeth (Helena)
Al centro: panoramica di Brescia/Amisano sull'allestimento
Sotto: ancora Ricarda Merbeth, Eva Mei (Aithra) e Andreas Schanger(Menelas)






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Ecco la Carmen venuta da Ravenna
intervento di Athos Tromboni FREE

200208_Fe_00_Carmen_MartinaBelli_phZaniCasadioFERRARA - Un successo annunciato, quello della Carmen di Georges Bizet proveniente dal Teatro Alighieri di Ravenna dove era andata in scena quale ultimo spettacolo della “Trilogia d’Autunno” nel novembre scorso. Si sapeva che il regista Luca Micheletti era un giovane baritono interprete anche del ruolo di Escamillo (peraltro non in scena a Ferrara nel Teatro Abbado dove ha lasciato il posto al collega Andrea Zaupa, limitandosi a fare la regia già proposta a Ravenna); si sapeva che il pubblico romagnolo aveva accolto quella regia con lunghi applausi e ovazioni, replicate qui dal pubblico ferrarese; si sapeva che nel ruolo eponimo aveva brillato una giovane promessa (promessa già mantenuta, diciamo oggi) che risponde al nome di Martina Belli.
Tutto questo si sapeva. E concordiamo con quanto scrisse
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Dischi in Redazione
Il doublebass di Valentina
recensione di Simone Tomei FREE

200607_00_Dischi_ValentinaCiardelliCopertina1CD audio “Music from the Sphinx”
Valentina Ciardelli contrabbasso, Alessandro Viale pianoforte
musiche di Ciardelli, Granados, Puccini, Schubert, Serra, R.Strauss, Tabakov, Viale, Zappa
Da Vinci Classics

Concettualmente la Sfinge
...prosegui la lettura

Eventi
Anna Maria Chiuri canta per Piacenza
intervista di Simone Tomei FREE

200423_Pc_00_Pc_AnnaMariaChiuri_ritrattoPIACENZA - Aprile 2020. Nel corso di un pomeriggio domenicale, mentre cerco di godere di qualche timido raggio di sole in questi giorni di “quarantena”, scambio alcuni messaggi con il mezzosoprano Anna Maria Chiuri. Visto che la conversazione si protrae e diventa ben più corposa di un semplice scambio di saluti e amenità,
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La Benedizione di San Francesco
servizio di Athos Tromboni FREE

200411_00_PreghieraASanFrancesco_FeliciaBongiovanniBOLOGNA - In tempo di Covid-19 gli artisti sono fermi a casa. Come tanti di noi. Questo limita ma non impedisce la loro creatività, né il loro contributo, con i mezzi possibili, alla socializzazione della loro arte. È il caso del soprano Felicia Bongiovanni; durante una conversazione telefonica la Bongiovanni ci ha spiegato quello che ha fatto nel periodo pasquale di
...prosegui la lettura

Diario
30 anni e non li dimostra
Athos Tromboni FREE

200331_Diario_00_30AnniENonLiDimostra_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Io c'ero. È così che si dice per solennizzare un momento storico? Per nobilitare sé stessi di fronte ad un avvenimento storico? Per vanità che affiora e mette in primo  piano l'io narrante nel contesto di un appuntamento storico? Sì, è così che si dice. Perché non c'è modo migliore di dirlo. Ebbene sì, io c'ero!                               
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Rai 5 perle di musica danza e opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200329_Rai5_00_LaSettimanaTv_AlexanderMalofeevRai 5 ha comunicato spettacoli e interpreti di opera e musica nella settimana che va da lunedì 30 marzo a venerdì 3 aprile 2020: gli appuntamenti di spicco sono quelli con Roberto Bolle, le Orchestre della Rai e dell'Accademia di Santa Cecilia, la Manon Lescaut di Puccini e Hänsel e Gretel di Humperdinck. Tutti i giorni dalle 18
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Archos Quartet e i quartetti di Sinigaglia
servizio di Gianluca La Villa FREE

200325_Cd_00_LeoneSinigagliaÈ stato impegno del ferrarese Comitato per i Grandi Maestri, prossimo alla conclusione della sua attività, proporre il Quartetto Archos, formato da giovani valenti musicisti europei, alla casa discografica Naxos per la prima incisione mondiale dell’opera quartettistica del compositore italiano Leone Sinigaglia (1868-1944).
...prosegui la lettura

Personaggi
Insieme ce la faremo
interviste a cura di Simone Tomei FREE

200323_00_AndraTuttoBeneIl mondo del Teatro, del Melodramma e dell’Arte in generale non è certo morto, ma in esso pulsa un cuore fatto di uomini e donne, che ardono di passione e soffrono per questo momento di inevitabile pausa imposta dagli eventi. In un periodo in cui il Covid-19, volgarmente detto Coronavirus, sembra abbia posto tutto sotto il suo dominio, per tanti amici
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Ecco il Carlo Felice in Opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200317_Ge_00_OperaInStreaming_AndreaBattistoniGENOVA - Grande successo per i primi tre giorni di #musicalmenteiniseme, il palinsesto streaming con cui il Teatro Carlo Felice risponde alla chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus. Ecco nel dettaglio, tutti gli spettacoli della settimana dal 16 marzo al 22 marzo 2020. Costretto a chiudere per l’emergenza coronavirus, giovedì 12 marzo il
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La ''musica forte'' in onda su Rai5
redatto da Athos Tromboni FREE

200315_Rai5_00_LaMusica_HeinzHolligerIn tempi di "Io resto a casa" il servizio pubblico televisivo attraverso Rai Cultura e Rai5 amplia la propria offerta di musica colta ("musica forte" la definisce oggi qualche musicologo). Pubblichiamo integralmente il comunicato della Rai sapendo di fare un servizio gradito ai nostri lettori di tutta Italia. Ecco i cinque appuntamenti da non perdere:
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Fulvio Macciardi di nuovo sovrintendente
FREE

200312_Bo_00_NuovoConsiglioIndirizzo_FulvioMacciardiBOLOGNA - Si è insediato oggi, giovedì 12 marzo 2020, il nuovo Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, presieduto dal sindaco della città e presidente del teatro, Virginio Merola. Nell’incontro, tenutosi nel pomeriggio, è stato preso atto dell’avvenuta nomina dei quattro componenti dell’organo da parte dei tre Fondatori
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310