Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Il Teatro Verdi di Pisa in sold out per l'opera pi sanguigna della trilogia romantica di Verdi

Trovatore tradizionale e godibilissimo

servizio di Simone Tomei

Pubblicato il 12 Novembre 2017

171112_Pi_00_IlTrovatore_StefanoVizioliPISA - Il Trovatore di Giuseppe Verdi: ogni volta che mi trovo ad affrontare questo secondo titolo della cosiddetta “Trilogia popolare" riesco a trovare qualcosa che ancora mi stupisce e che suscita in me profonde emozioni. Parlando del Trovatore mi piace ricordare questo pensiero di Bruno Barilli (tratto da Il paese del melodramma) che parla di quella composizione come uno dei momenti più alti della vena compositiva del Cigno di Busseto: «... A parer nostro egli raggiunse con un’immediatezza tutta meridionale il più eccelso culmine della bellezza proprio nel Trovatore... Ecco dove l’arte di Verdi, che è tutta sovvertimento, deformazione, caricatura sublime, mette a fuoco i quattro canti della terra. Il suo ritmo prodigioso e veemente, scagliato con la fionda, durevole come il bagliore di una scarica cosmica, arrossa tutto il cielo vibrante dell’arte. Lì ribolle entro schemi rozzi, ma larghi e solidi, il suo temperamento facinoroso e straordinario, sussulta la sua natura copiosa, scoppiano i suoi canti capovolti, ripresi e innalzati clamorosamente. Chi è abituato per una certa dimistichezza a ficcar le dita fra gli ingranaggi dei componimenti musicali, fa un salto indietro e rimane trasecolato al prorompere della sua foga folgorante e irreparabile.»
L'ascolto di cui vi narro qui, si è concretizzato al Teatro Verdi di Pisa il 10 novembre 2017, giorno che ha quasi coinciso con quello esatto in cui si sono celebrati i 150 anni della fondazione del Teatro cittadino; tale ricorrenza cadeva proprio il successivo 12 novembre, dì di giubilo ed iniziative mirate ad esaltare questo importante evento.
Il Trovatore, come dicevo prima, opera di fascino, di emozioni, di scoperte sempre nuove che permettono di esaltare con maggior enfasi una partitura ed un libretto che già tutto in sé comprende per quanto concerne lo sviluppo drammaturgico; un lavoro che parla da solo e nel quale la mano del regista deve porsi con estremo rispetto e con i guanti bianchi in modo da non alterare gli equilibri - seppur a tratti contraddittori - stabiliti dal compositore e dal librettista. L'allestimento visto a Pisa nasce nella Fondazione Teatro Lirico Verdi di Trieste in coproduzione con la Fondazione dei Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Modena e la Fondazione Teatro di Pisa.
L’impegno registico del M° Stefano Vizioli si è essenzialmente concretizzato, assieme alle scenografie ed i costumi di Alessandro Ciammarughi, nella realizzazione di un lavoro sulla scia della tradizione riuscendo a trovare un ottimo compromesso tra scene e drammaturgia senza sostanzialmente tradire le preziose didascalie librettistiche; il "sostanzialmente" è d'obbligo perché qualche incursione un po' maldestra non è mancata soprattutto nelle scene corali di inizio del secondo e terzo quadro dove sono protagonisti i gitani: come ho espresso in altri contesti, non amo vedere scene di violenza gratuite di cui il mondo reale è già saturo; se la drammaturgia non lo richiede non è necessario vedere sgozzamenti in scena tra l'altro ben fatti, ma di dubbio gusto e contestualizzazione; reputo abbastanza superflui anche i balletti con i coltelli e con le alabarde dell'avvio del terzo atto tra l'altro sviluppati con una coreografia piuttosto grottesca ed alquanto rozza; il canto, il dramma, come tengo a sottolineare, sono più che sufficienti; tutto il resto è inutile e direi, senza mezzi termini, brutto.
Per il resto l'intelligente scenografia multifunzionale ha saputo ben delineare gli ambienti scenici con  gaudio per l'occhio e probabilmente anche per i portafogli dei coproduttori, ma questo interessa il giusto visto che l'effetto finale è di tutto rispetto.

171112_Pi_01_IlTrovatore_BolognaSergio_phImaginariumCreativeStudio171112_Pi_02_IlTrovatore_YeoVittoria_phImaginariumCreativeStudio171112_Pi_03_IlTrovatore_GramegnaLeonardo_phImaginariumCreativeStudio
171112_Pi_04_IlTrovatore_GramegnaLeonardoBeltramiSilvia_phImaginariumCreativeStudio 171112_Pi_05_IlTrovatore_GramegnaLeonardoYeoVittoria_phImaginariumCreativeStudio

L'architettura basilare era costituita da due scalinate che opportunamente disposte hanno sortito lo scopo di delineare le otto scene in cui si dipanano i quattro atti con un sagace apporto di pannelli che all'uopo si componevano a mo' di sipario per permettere un rapido cambio in itinere dei contesti.
Le luci curate da Franco Marri, in alcuni momenti sono state davvero suggestive per far emergere ancor più intensamente il carattere dei personaggi per i quali ho notato un interessante lavoro interpretativo.
L'apporto musicale ha saputo ben suggellare una produzione complessivamente valida nella quale si è distinto con grande professionalità il M° Andrea Battistoni riuscendo a realizzare grazie all'Orchestra dell'Opera Italiana ottime dinamiche ed una scelta dei tempi direi curata nel minimo dettaglio; in passato non sono mai stato troppo incline al "modus dirigendi" di questo musicista trovandolo spesso piuttosto approssimativo e troppo irruente; in questo contesto posso asserire con ferma convinzione che quegli aspetti che in passato ho sottolineato hanno trovato qui un forte ridimensionamento e posso tranquillamente rilevare come sia stata quasi certosina la cura delle sfumature, degli accenti e delle sonorità, sì da trovare un collaborativo rapporto con il palcoscenico aiutando gli interpreti ad esprimere al meglio le nuances dei personaggi e trovando sicura coesione nei bellissimi momenti di assieme.
Il Conte di Luna ha trovato nel baritono Sergio Bologna un elegante e signorile interprete che ha saputo ben tradurre le emozioni del nobile innamorato; la voce è salda, potente e ben proiettata e l'esperienza ha sicuramente agevolato un'interpretazione molto precisa e dosata senza mai eccedere in accenti sguaiati, ma dirigendo la vocalità verso sicuri acuti sonori e squillanti; nessun dubbio nemmeno scenicamente dove la vis drammatica è stata bene esplicitata con istrionicità e scaltrezza.
Il soprano Vittoria Yeo è stata per me una scoperta; al mio primo ascolto in assoluto ho notato una freschezza vocale unita ad un timbro di sicuro fascino, ammaliante e spavaldo; una Leonora fragile ed innamorata che nel primo atto non fatica a trovare accenti più drammatici nel terzetto finale; ottima interprete nel quarto atto con la capacità di mutare accenti ed emozioni: D'amor sull'ali rosee è stata un cesello di colori e di intenzioni per poi mutarsi in una vis più veemente e risoluta nel tragico duetto con il Conte di Luna, con l'ecletticità anche interpretativa di virare poi nel finale in uno stato quasi "di grazia" dove la voce ha saputo ben tradurre tutte le emozioni che sprigionano dalle parole e dalla melodia.
171112_Pi_07_IlTrovatore_BeltramiSilvia_phAlfredoAnceschi
Il personaggio della zingara Azucena ha trovato nel mezzosoprano Silvia Beltrami un'eccellente interprete (vi consiglio la lettura di una mia recente intervista a lei che potrete trovare qui); le classiche prerogative del personaggio come lo si può immaginare nella sua accezione più nota, qui cedono il passo ad una lettura alternativa che riesce comunque a non tradire le sue peculirità: non è una madre vecchia e logora, bensì ancora nel fiore degli anni; una freschezza che trova la sua corrispondenza nei costumi, negli accessori e nel trucco che tendono ad esaltarne l'immagine radiosa e fresca, come radiosa e fresca risulta la sua vocalità; di questa brava artista è giusto mettere in luce una uniformità di colore in tutta la gamma dei suoni; una solida corposità e un'intelligenza interpretativa che l'ha portata ad esaltare ogni accento ed ogni nota della partitura; se Stride la vampa ha messo in luce eleganza e stile, Condotta ell'era in ceppi ha suggellato bravura e professionalità dimostrando istrionismo con naturale facilità nell'adattare il registro vocale alle esigenze della musica con un servizio preciso e puntuale alla parola cantata; l'ars-scenica ha trovato preciso compimento per delineare in maniera completa un personaggio affascinante, ma di difficile interpretazione.
Qualche nota più dolente sono costretto ad evidenziarla per il ruolo di Manrico in cui il tenore Leonardo Gramegna è completamente sprofondato come se stesse attraversando un terreno di sabbie mobili; l'evidenziazione di un timbro di piacevole bellezza non può esimere dal mettere in luce una vocalità che non riesce a trovare lo sfoggio necessario in acuto con difficoltà in un'emissione fluida e squillante; qui la voce perde di smalto e retrocede in suoni ingolati e secchi, periclitando anche nell'intonazione; anche il fraseggio è stato piuttosto latente in tutta la sua interpretazione come pure la capacità di smorzare i suoni e, ove si è cimentato, ha restituito note opache, poco sonore senza la dovuta proiezione.
Signorile approccio quello di Francesco Milanese nel ruolo di narratore affidato al soldato Ferrando; nella sua ampia pagina introduttiva  nell'oscurità scenica, è stato un pennellatore di sfumature vocali nel raccontare gli antefatti, senza mai scadere nella routine. Il cast è stato degnamente completato da una brava Simona Di Capua nei panni della confidente Ines, dallo spavaldo Ruiz di Simone Di Giulio e da Enrico Gaudino (Un vecchio zingaro) e Gian Marco Avellino (Un messo).

171112_Pi_06_IlTrovatore_facebook

Il Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia, capitanato dal M° Martino Faggiani, ha completato un piacevole quadro con degno impegno vocale riscontrando nella parte maschile delle ottime voci e una solida amalgama. Teatro quasi esaurito e pubblico soddisfatto per sigillare, con la "ceralacca" di applausi, un successo per tutti.

Crediti fotografici: Imaginarium Creative Studio e Alfredo Anceschi per il Teatro di Pisa
Nella miniatura in alto: il regista Stefano Vizioli
Al centro in sequenza: Sergio Bologna (Conte di Luna); Vittoria Yeo (Leonora); Leonardo Gramegna (Manrico); Gramegna con Silvia Beltrami (Azucena) e ancora con la Yeo
Sotto: ancora la Beltrami

In fondo: istantanea di Alfredo Anceschi sull'allestimento






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Ecco la Carmen venuta da Ravenna
intervento di Athos Tromboni FREE

200208_Fe_00_Carmen_MartinaBelli_phZaniCasadioFERRARA - Un successo annunciato, quello della Carmen di Georges Bizet proveniente dal Teatro Alighieri di Ravenna dove era andata in scena quale ultimo spettacolo della “Trilogia d’Autunno” nel novembre scorso. Si sapeva che il regista Luca Micheletti era un giovane baritono interprete anche del ruolo di Escamillo (peraltro non in scena a Ferrara nel Teatro Abbado dove ha lasciato il posto al collega Andrea Zaupa, limitandosi a fare la regia già proposta a Ravenna); si sapeva che il pubblico romagnolo aveva accolto quella regia con lunghi applausi e ovazioni, replicate qui dal pubblico ferrarese; si sapeva che nel ruolo eponimo aveva brillato una giovane promessa (promessa già mantenuta, diciamo oggi) che risponde al nome di Martina Belli.
Tutto questo si sapeva. E concordiamo con quanto scrisse
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Pagina Aperta
Rai 5 perle di musica danza e opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200329_Rai5_00_LaSettimanaTv_AlexanderMalofeevRai 5 ha comunicato spettacoli e interpreti di opera e musica nella settimana che va da lunedì 30 marzo a venerdì 3 aprile 2020: gli appuntamenti di spicco sono quelli con Roberto Bolle, le Orchestre della Rai e dell'Accademia di Santa Cecilia, la Manon Lescaut di Puccini e Hänsel e Gretel di Humperdinck. Tutti i giorni dalle 18
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Archos Quartet e i quartetti di Sinigaglia
servizio di Gianluca La Villa FREE

200325_Cd_00_LeoneSinigagliaÈ stato impegno del ferrarese Comitato per i Grandi Maestri, prossimo alla conclusione della sua attività, proporre il Quartetto Archos, formato da giovani valenti musicisti europei, alla casa discografica Naxos per la prima incisione mondiale dell’opera quartettistica del compositore italiano Leone Sinigaglia (1868-1944).
...prosegui la lettura

Personaggi
Insieme ce la faremo
interviste a cura di Simone Tomei FREE

200323_00_AndraTuttoBeneIl mondo del Teatro, del Melodramma e dell’Arte in generale non è certo morto, ma in esso pulsa un cuore fatto di uomini e donne, che ardono di passione e soffrono per questo momento di inevitabile pausa imposta dagli eventi. In un periodo in cui il Covid-19, volgarmente detto Coronavirus, sembra abbia posto tutto sotto il suo dominio, per tanti amici
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Ecco il Carlo Felice in Opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200317_Ge_00_OperaInStreaming_AndreaBattistoniGENOVA - Grande successo per i primi tre giorni di #musicalmenteiniseme, il palinsesto streaming con cui il Teatro Carlo Felice risponde alla chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus. Ecco nel dettaglio, tutti gli spettacoli della settimana dal 16 marzo al 22 marzo 2020. Costretto a chiudere per l’emergenza coronavirus, giovedì 12 marzo il
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La ''musica forte'' in onda su Rai5
redatto da Athos Tromboni FREE

200315_Rai5_00_LaMusica_HeinzHolligerIn tempi di "Io resto a casa" il servizio pubblico televisivo attraverso Rai Cultura e Rai5 amplia la propria offerta di musica colta ("musica forte" la definisce oggi qualche musicologo). Pubblichiamo integralmente il comunicato della Rai sapendo di fare un servizio gradito ai nostri lettori di tutta Italia. Ecco i cinque appuntamenti da non perdere:
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Rigoletto s ma Traviata ha il coronavirus
servizio di Laura Gatti FREE

200305_Mn_00_Rigoletto_MarzioGiossiMANTOVA - È risaputo che la città virgiliana, a differenza delle altre città limitrofe, da molti anni non ha più la sua tradizionale stagione lirica al Teatro Sociale, con conseguente allontanamento del pubblico di appassionati, i cosiddetti “melomani”. Una grave perdita culturale, se pensiamo, tra l’altro, che Mantova è stata la culla del melodramma con
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ottimo Don Pasquale nel casin
servizio di Simone Tomei FREE

200228_Fi_00_DonPasquale_AntoninoFogliani_PhMicheleMonastaFIRENZE - Liquidare il Don Pasquale di Gaetano Donizetti come la storia dei pruriti amorosi di un uomo attempato è quanto di più errato si possa pensare. Il compositore infatti con questo titolo segna un punto di rottura con il passato del genere buffo che fino a quel momento imperversava nel testo d’opera con clichés ben definiti. Il compositore introduce
...prosegui la lettura

Classica
La bella novit Pintscher e Ax
servizio di Athos Tromboni FREE

200224_Fe_00_CoeMatthiasPintscherEmanuelAx_PintscherFERRARA - Insolito orario per l'esibizione della Chamber Orchestra of Europe, ospite della stagione concertistica di Ferrara Musica: le ore 11 di domenica 23 febbraio 2020. Fino al giorno prima i matinée nel Teatro Comunale Claudio Abbado erano destinati a giovani solisti o alle formazioni cameristiche tipo duo o trio, invece stavolta il sipario
...prosegui la lettura

Classica
Mario Brunello e il
servizio di Attilia Tartagni FREE

200225_Ra_AccademiaDellAnnunciata_MarioBrunello_phGianniRizzottiRAVENNA - E’ sempre un privilegio assistere a un’esibizione di Mario Brunello, violoncellista fra i più apprezzati del mondo e sperimentatore di luoghi e forme inusuali di comunicazione con la musica. Mercoledì 19 febbraio 2020 al Teatro Alighieri si è rinnovato il piacere di ascoltarlo dal vivo insieme all’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
L'Italiana tornata al Filarmonico
servizio di Athos Tromboni FREE

200224_Vr_00_ItalianaInAlgeri_StefanoVizioliVERONA - Dopo sei anni è ritornata nel Teatro Filarmonico L'italiana in Algeri di Gioachino Rossini in un allestimento divertente e molto luminoso curato dal regista Stefano Vizioli. L’opera del compositore di Pesaro era stata messa in scena nel teatro veronese, infatti, per la prima volta nel 1816 (tre anni dopo il suo debutto trionfale al San Benedetto
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Street Scene Opera, non Musical
servizio di Simone Tomei FREE

200224_MonteCarlo_00_StreetScene_LeeReynoldsMONTE CARLO - La Grande mostra d'arte tedesca (dal tedesco Große Deutsche Kunstausstellung) fu un'esposizione d'arte che ebbe luogo dal 1937 al 1944 nella Haus der Deutschen Kunst di Monaco atta a celebrare l'arte approvata nella Germania nazista.
Proprio Hitler durante il discorso per l’inaugurazione della prima
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen terza piazza al Giglio
servizio di Simone Tomei FREE

200323_Lu_00_Carmen_MartinaBelliLUCCA - La stagione lirica prosegue con Carmen di Georges Bizet proveniente dalla “Trilogia di Autunno 2019” del Ravenna Festival, progetto ideato e a cura di Cristina Mazzavillani Muti. Su questa testata compaiono già due articoli inerenti questo spettacolo (che potete leggere qui e qui) ed in questo mio breve intervento riporto le impressioni
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Nabucco tornato al Regio
servizio di Nicola Barsanti FREE

200222_To_00_Nabucco_DamianoSalerno_phEdoardoPivaTORINO - Nabucco di Giuseppe Verdi, assente dal Teatro Regio da oltre un ventennio (mancava dal 1997), torna trionfante in un nuovo allestimento coprodotto con il Teatro Massimo di Palermo. La nuova produzione, vede la firma di Andrea Cigni, la cui regia, molto apprezzata, restituisce all’opera il suo carattere originario, esentandola da
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Cenerentola anche un balletto
servizio di Attilia Tartagni FREE

200218_Ra_00_Cenerentola_VeronicaGaldo_phMicheleMonastaRAVENNA - Quante Cenerentole abbiamo conosciuto ed amato, prima di questo appuntamento della stagione di Opera e Danza al Teatro Alighieri di Ravenna il 15 e il 16 gennaio 2020? Dopo Perrault e i Fratelli Grimm, gli scrittori che la rubarono alla tradizione orale, questa fiaba dalle origini antiche ha ispirato compositori, cineasti, autori di musical, disegnatori
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
La Nizza una grande Adriana
servizio di Simone Tomei FREE

200216_Ge_00_AdrianaLecouvreur_AmarilliNizzaGENOVA - Il Teatro può essere fonte di vita, ma anche letale. Come scrive Angela Bosetto nell’eccellente saggio "Melpomene son io", dedicato ad Adrienne Lecouvreur e pubblicato (per gentile concessione della Fondazione Arena di Verona) sul programma di sala del Teatro Carlo Felice di Genova, «... per Adrienne il teatro è fatale in ogni senso.
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco il Festival Puccini 2020
redatto da Athos Tromboni FREE

200216_TorreDelLago_00_FestivalPuccini2020_GiorgioBattistelliTORRE DEL LAGO (LU) - Il  Festival Puccini 2020 celebra il suo genius loci con la messa in scena di cinque titoli a cui faranno da corollario  interessanti nuove proposte.  «Un Festival con una forte connotazione europea – come ama definirlo il neo direttore artistico Giorgio Battistelli - tra tradizione e contemporaneità ma ben legato alle  sue radici
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Tosca approda al Goldoni
servizio di Nicola Barsanti FREE

200216_Li_00_Tosca_LeoAn_phAndreaSimiLIVORNO - Il nuovo allestimento della Tosca  di Puccini del regista, scenografo e costumista Ivan Stefanutti, co-prodotto con il Teatro di Pisa e con il Teatro del Giglio di Lucca arriva alla sua ultima rappresentazione stagionale nel Teatro Goldoni di Livorno. L’ampio palcoscenico del teatro livornese conferisce alla scena maggiore equilibrio e dinamicità
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Farnocchia insignita del Mascagni d'Oro
servizio di Attilia Tartagni FREE

200215_00_BagnaraDiRomagna_PremioMascagniDOro_SerenaFarnocchiaBAGNARA DI ROMAGNA (RA) - La lirica non è l’unica attrattiva di Bagnara di Romagna ma è fra le più importanti vantando una tradizione pluridecennale che la colloca  fra i suoi luoghi-culto. Domenica 9 febbraio 2020 essa è tornata prepotentemente all’Auditorium di Bagnara in uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi organizzati dal
...prosegui la lettura

Eventi
Arena ecco il cast stellare
servizio di Athos Tromboni FREE

200214_Vr_00_PresentazioneCastArena2020_DiegoMatheusVERONA – Presentazione del 98° Festival (titoli in programma e cast) con suspence, giovedì 13 febbraio 2020, nel Teatro Filarmonico: la mattina la stessa presentazione era stata fatta a Milano, il pomeriggio alle 16,30 era prevista la replica a Verona, sennonché tutto lo staff (la sovrintendente della Fondazione, Cecilia Gasdia, il
...prosegui la lettura

Pianoforte
La Vacatello sa emozionare
servizio di Athos Tromboni FREE

200212_Fe_00_RecitalPianisticoMariangelaVacatello_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La pianista Mariangela Vacatello lascerà un ricordo indelebile negli spettatori di Ferrara Musica, perché il suo recital eseguito martedì 11 febbraio 2020 nel Teatro Comunale Claudio Abbado è di quelli che non si scordano. Si è presentata con molta semplicità e molta sicurezza di sé, in un programma che ha mischiato novità e grande repertorio solistico
...prosegui la lettura

Vocale
Due concerti Mikrokosmi
servizio di Attilia Tartagni FREE

200211_Ra_00_Mikococosmi_GiuseppeFaustoModugnoRAVENNA - In Sala Corelli, nel ridotto del Teatro Alighieri è iniziata la 22° edizione di Mikrokosmi, concerti mattutini della domenica organizzati dalla Scuola musicale Mikrokosmos di Ravenna con la direzione artistica di Barbara Valli. E’ stato particolarmente interessante l’incipit del 19 gennaio 2020 quando, all’insegna delle celebrazioni del 250°
...prosegui la lettura

Personaggi
Omaggio a Mirella Freni
servizio di Edoardo Farina FREE

200207_00_OmaggioAMirellaFreni_miniaturaMODENA - La scomparsa del soprano Mirella Freni (pseudonimo di Mirella Fregni), avvenuta il 9 febbraio 2020 all’età di quasi 85 anni (li avrebbe compiuto a breve) dopo una lunga malattia, è stata resa nota con profonda tristezza da Jack Mastroianni, manager di una vita. Una delle grandi artiste della seconda metà del '900, si è spenta nella sua casa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Il dittico del Trittico
servizio di Attilia Tartagni FREE

200204_Ra_00_SuorAngelica_phFilippoBrancoliPanteraRAVENNA - Il Puccini del Trittico su versi di Giovachino Forzano, che debuttò a New York nel 2018, non è quello di Bohème o di Tosca dove imperano le grandi arie espansive: per i più, questo, è un Puccini minore; ma per i musicologi è un Puccini di maggior respiro europeo. Al Teatro Alighieri il 31 gennaio e il 2 febbraio 2020, di quel Trittico, sono andati in
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
La bella Bohme di Monte Carlo
servizio di Simone Tomei FREE

200128_MonteCarlo_00_LaBoheme_IrinaLungu_phAlainHanelMONTE CARLO - Un inizio di anno 2020 sontuoso alla Salle Garniér dell’Opéra di Montecarlo nel solco del grande repertorio pucciniano per il proseguire della stagione monegasca 2019-2020. L’allestimento de La Bohème di Giacomo Puccini porta la firma registica di Jean-Louis Grinda con una produzione che va nella direzione della più marcata tradizione
...prosegui la lettura

Libri in Redazione
Parliamo di Leone, Mirella e Luciano
recensione di Athos Tromboni FREE

200127_Libri_00_LaBambinaSottoIlPianoforte_MicaelaMagieraMicaela Magiera
La bambina sotto il pianoforte
Edizioni Artestampa, Modena, pagg. 230, euro 18
Il sottotitolo di questo libro è indicativo come un sommarietto: «Storie d'amore e di musica nella Modena di Mirella Freni, Leone Magiera e Luciano Pavarotti»; sì perché l'autrice, Micaela Magiera,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Risurrezione nel teatro fiorentino
servizio di Simone Tomei FREE

200123_Fi_00_Risurrezione_AnneSophieDuprels_phMicheleMonastaFIRENZE - Qual è la via da percorrere per arrivare all’espiazione di un atto d’amore che la società considera come colpa? Per Katerina Mikalowna (alias Katiuscia) è stata quella di scendere fino agli inferi, toccarne il fondo e da lì risorgere e tornare a rivivere i sentimenti della fanciullezza e quindi risorgere. Risurrezione di Franco Alfano è la storia di questa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Turandot, primo e secondo cast
servizio di Simone Tomei FREE

200122_Pr_00_Turandot_GiuseppeFrigeniPARMA - La città di Giuseppe Verdi, eletta Capitale Italiana della Cultura 2020, ha dao il via alla stagione lirica del Teatro Regio con la Turandot di Giacomo Puccini; l'ultimo capolavoro del genio lucchese prende vita con un allestimento nato a Modena nel 2003 e che porta la firma di Giuseppe Frigeni (regia, coreografia, scene e luci), coadiuvato dalla di lui
...prosegui la lettura

Classica
Riccardo Muti e la Cso un trionfo
servizio di Nicola Barsanti FREE

200122_Fi_00_RiccadoMuti-Cso_miniaturaFIRENZE - Grandi ovazioni da parte del pubblico hanno accolto il Maestro Riccardo Muti, tornato sul podio del Maggio Musicale Fiorentino con la sua fidata Chicago Symphony Orchestra, compagine orchestra che  mancava da Firenze dal lontano 20 settembre 1974 (per l’occasione aveva suonato al Teatro Comunale sotto la direzione di Sir Georg Solti).
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
AmaDeus ex Mantova celebra il genio
servizio di Laura Gatti FREE

200121_Mn_00_AmaDeus_MozartATrediciAnniMANTOVA - Dal 10 al 20 gennaio 2020 Mantova ha vissuto un grande momento musicale e culturale con “AmaDeus ex Mantova”, riuscitissima iniziativa di Oficina OCM in collaborazione con l’Accademia Nazionale Virgiliana e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, tendente a restituire ai mantovani (come ha affermato il maestro Carlo
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Gilda nella gabbia di Rigoletto
servizio di Simone Tomei FREE

200118_Lu_00_Rigoletto_DevidCecconi_phRolandoPaoloGuerzoniLUCCA - Rigoletto di Giuseppe Verdi approda al Teatro del Giglio in una coproduzione realizzata con la Fondazione Teatro Comunale di Modena e con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Un allestimento la cui realizzazione sembra andare nell'ottica della sottrazione (nella lettura delle didascalie testuali) depurando scene e costumi per una
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Serse adatto al pubblico moderno
servizio di Attilia Tartagni FREE

200112_Ra_00_Serse_AriannaVenditelli_phAlfredoAnceschiRAVENNA - La stagione d’opera 2020 del Teatro Alighieri si è aperta il 10 e il 12 gennaio portando per la prima volta a Ravenna il Serse,  una delle tante opere scaturite dal genio prolifico di Georg Friedrich Händel, il cui debutto avvenne al  King’s Theatre di Londra il 15 aprile 1738.
Ottavio Dantone al clavicembalo e alla direzione
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ottimo Boris Godunov
servizio di Rossana Poletti FREE

200111_Ts_00_BorisGodunov_AnissimovAlexanderTRIESTE - Teatro Verdi. Va in scena a Trieste il Boris Godunov, capolavoro del compositore russo Modest Petrovič Musorgskij, a cura del Dnepropetrovsk Academic Opera Ballet Theater di Dnipro in collaborazione con la Fondazione Lirica di Trieste. Si propone nella versione del 1872, con la revisione originale di Alexander Anissimov, attuale direttore
...prosegui la lettura

Personaggi
Ventre e Simoncini i due Calaf
intervista di Simone Tomei e Angela Bosetto FREE

200110_Pr_00_GiacomoPucciniPARMA - Venerdì 10 gennaio 2020, il Teatro Regio di Parma inaugurerà la Stagione lirica con Turandot, l’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, diretto da Valerio Galli e proposto nell’allestimento del Teatro Comunale di Modena, firmato da Giuseppe Frigeni (regia, coreografia, scene e luci) con  costumi di Amélie Haas. Ne abbiamo approfittato per fare una chiacchierata con i
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ritorno di Bohme, primo e secondo cast
servizio di Simone Tomei FREE

200105_Fi_00_LaBoheme_FrancescoIvanCiampa_phMicheleMonastaFIRENZE - Di questa produzione di Bohème, andata in scena al Teatro del Maggio Fiorentino nello scorso periodo natalizio, già parlai nel settembre del 2017 (qui potete leggere il mio intervento). Sebbene in questa ripresa il posizionamento delle scene sembri essere più funzionale alla drammaturgia, i problemi strutturali del palcoscenico fiorentino
...prosegui la lettura

Vocale
Natale alla Scala con Berlioz
servizio di Francesco Lora FREE

200102_Mi_00_ConcertoBerlioz_HectorBerliozMILANO – «Il coro dei pastori è molto più moderno (dell’ouverture) e bisogna essere ignoranti come una carpa (sic) per credere che un maestro di cappella del Settecento abbia mai immaginato la modulazione che si trova nel mezzo di questo coro»: così Hector Berlioz scriveva a Théophile Gautier, intorno al Natale 1853, a proposito della sua
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
La Delfrate e i giovani talenti
servizio di Laura Gatti FREE

200102_Mn_00_ConcertoDiCapodanno_CarlaDelfrateMANTOVA - A pochi giorni dal successo, in un Duomo gremitissimo, del Concerto di Natale diretto autorevolmente dal M° Luca Bertazzi, titolare della cattedra di Musica d’insieme, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. Campiani” si è presentata al Teatro Sociale mercoledì 1° gennaio 2020 per il tradizionale “Concerto di Capodanno”.
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Ottima la Bohme tutta colorata
servizio di Simone Tomei FREE

191231_Ge_00_LeonardoSiniGENOVA - Lo stupore, la magnificenza, il brio, l’elettricità che si sprigiona nell’aria non possono lasciare indifferente (se non addirittura a bocca aperta) lo spettatore che entra nella grande sala del Teatro Carlo Felice di Genova per assistere a La bohème di Giacomo Puccini: il pannello che sostituisce il sipario ci offre una già un’anticipazione di quello che sarà la visione dei 
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310