Pubblicato il 13 Settembre 2021
Da tre quarti di secolo il Teatro spoletino č protagonista nella promozione di voci per l'opera lirica
Il Lirico Sperimentale ne fa 75 servizio di Athos Tromboni

20210913_Spoleto_00_ConcertoDel75esimo_DonatellaTesei~SPOLETO (PG) - Nel pieno della corrente stagione d'opera il Teatro Lirico sperimentale "A. Belli" ha trovato modo di festeggiare giovedì 9 settembre 2021 il 75.esimo anno di attività, con un bel concerto nel Teatro Nuovo "Gian Carlo Menotti". L'appuntamento musicale ha costituito il punto forse più festoso delle manifestazioni celebrative, onorate dal conferimento della Targa del Presidente della Repubblica Italiana, le quali si sono articolate anche in due mostre fotografiche («Diaframma Opera» e «Documenti Testimonianze Memorie») e in un convegno di studi («Sperimentare lo Sperimentale»).
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«Diaframma Opera» allestita da Andrea Stanisci e curata da Raffaella Clerici e Gianluca Bocchino ha messo in parete una raccolta delle fotografie di Riccardo Spinella, fotografo ufficiale degli eventi del Teatro Sperimentale spoletino; l'esposizione inaugurata il 27 agosto si protrarrà fino al 18 settembre.
«Documenti Testimonianze Memorie», aperto nei fine settimana per lo stesso periodo della mostra fotografica, è una percorso nell'archivio storico del Teatro "A. Belli" curato dal comitato scientifico delle celebrazioni del 75.esimo di cui fanno parte, oltre i già citati Stanisci, Clerici e Bocchino, anche Marta D'Atri e Pier Maurizio Della Porta.
Il convegno, svoltosi il 5 settembre e coordinato da Enrico Girardi, ha accolto gli interventi critici e storici di Guido Barbieri, Giancarlo Landini e Michelangelo Zurletti.
Ma, come si diceva, il momento più festoso è stato quello del concerto, col maestro Carlo Palleschi sul podio dell'orchestra del teatro spoletino, la O.T.Li.S. insieme a un cast d'eccezione costituito da vincitori storici del Concorso di canto quali il mezzosoprano Marina Comparato, il tenore Massimo Giordano e il baritono Roberto Frontali, a cui si sono uniti i recenti e giovani vincitori del concorso stesso: Alec Avedissian (basso), Daniela Nineva (mezzosoprano), Sara Cortelezzis (soprano), Oronzo D'Urso (tenore) ed Elena Finelli (soprano).
Il concerto è stato presentato con grazia e competenza da Valentina Lo Surdo e Andrea Penna, voci note e inconfondibili di Rai Radio Tre e Rai 5.
Il maestro Palleschi ha guidato con bravura la O.T.Li.S. nei due preludi strumentali rossiniani in programma all'inizio del primo tempo e del secondo tempo del concerto: grandi applausi del pubblico per una frizzante lettura della sinfonia di Il barbiere di Siviglia e un'altrettanto scoppiettante sinfonia di L'italiana in Algeri.
Poi l'entusiasmo del pubblico si è rivolto alle arie e ai duetti in programma che hanno visto la Comparato, Giordano e Frontali esibirsi sia come solisti ("Air des Lettres" da Werther di Jules Massenet; "E lucevan le stelle" da Tosca di Giacomo Puccini; "Pietà rispetto onore" da Macbeth di Giuseppe Verdi), sia come augurali partner dei giovani, impegnati nei celebri duetti in programma.
Sulle nuove voci udite nel concerto possiamo testimoniare l'ottima preparazione della Nineva ("Re dell'abisso affrettati" da Un ballo in maschera di Verdi) e di Avedissian ("Hai già vinta la causa" da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart), ma soprattutto il colore bruno e forte nella vocalità del tenore Oronzo D'Urso in duetto con la Comparato ("Près des remparts de Séville" da Carmen di Georges Bizet), la trama preziosamente lirica della voce della Cortelezzis in duo con Giordano ("Parigi o cara noi lasceremo" da La traviata di Verdi) e la sbarazzina e scoppiettante voce lirico-leggera  della Finelli in duo con Frontali ("Quanto amore!" da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti).
Nel corso della serata sia la Lo Surdo, sia Penna, hanno dato lettura dei messaggi di augurio e apprezzamento giunti per il 75.esimo: il Ministro della cultura, Dario Franceschini, ha commentato come il Teatro spoletino sia diventato il testimone prezioso di «... una ricca e importante tradizione musicale, attiva sul territorio da tre quarti di secolo, grazie a un lavoro costante di ricerca e formazione dei giovani talenti della lirica, reso possibile dalla passione di artisti, interpreti e musicisti, e da un entusiasmo che rende onore a quello del fondatore Adriano Belli.»

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Non meno importante il messaggio della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei: «Per il 75.esimo anno, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, va in scena la Stagione Lirica Sperimentale di Spoleto e dell’Umbria. L’opera svolta costantemente dal Teatro Belli durante questo lungo arco di tempo, rappresenta una straordinaria tappa che ha permesso di proporre un programma di alta qualità e attrattivo sia per amatori che neofiti, richiamando pubblico e spettatori anche di fuori Regione, esempio concreto di come gli eventi possano e debbano essere volàno per la promozione, oltre che culturale, dell’intero territorio umbro.»
Infine il messaggio del commissario straordinario del Comune di Spoleto, Tiziana Tombesi «Il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli”, una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, festeggia i suoi 75 anni. Ritengo un grande onore poter portare il mio saluto in occasione di un anniversario così importante e sono orgogliosa di poter condividere le celebrazioni di una storica, pregevolissima attività che è stata innovativa e influente sia in campo artistico sia in quello formativo.»
Al termine del concerto sono state chiamate sul palcoscenico dalla presidente dell'istituzione, Battistina Vargiu, anche le rappresentanti della famiglia Belli, per ricevere un premio di riconoscenza nel ricordo sia del nonno Adriano, sia del babbo Carlo, due intellettuali che tanto hanno fatto per il Teatro spoletino.

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Crediti fotografici: Riccardo Spinella per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
Nella miniatura in alto: la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei
Sotto: i due conduttori della serata concertistica, Valentina Lo Surdo e Andrea Penna
Al centro: le rappresentanti della famiglia Belli ricevono il premio di riconoscenza dalle mani della presidente Battistina Vargiu
In fondo, in sequenza: Marina Comparato e il direttore Carlo Palleschi; Roberto Frontali con Elena Finelli; Massimo Giordano, Carlo Palleschi e Sara Cortelezzis





Pubblicato il 17 Agosto 2021
Grandi cameristi ospiti della quarantatreesima edizione della rassegna alla Chiesa di San Gottardo
Incontri Asolani di Musica da Camera redatto da Athos Tromboni

20210817_Asolo_00_IncontriAsoliani2021_FedericoPupoASOLO (TV) -  Con un evento straordinario che rientra nelle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante Alighieri, mercoledì 1 settembre 2021 si inaugura la 43esima edizione di Incontri Asolani, Festival Internazionale di Musica da Camera con la direzione artistica di Federico Pupo,  rassegna dall’alto valore artistico che torna ogni settembre nell’ammaliante scenario di Asolo, borgo che ha mantenuto intatto il suo fascino antico e senza tempo ispirando con la sua bellezza scrittori, poeti e musicisti. Ad eccezione della serata di apertura al Teatro Duse che ha sede nel castello della regina Cornaro, uno dei simboli del paesaggio asolano, tutti gli eventi hanno luogo nello spazio intimo e di forte suggestione della chiesa di San Gottardo, gioiello di architettura dove si fondono arte e spiritualità. Una ambientazione che rende ogni evento speciale, con il palcoscenico a pochi passi dal pubblico, che può così condividere le emozioni dei protagonisti e intrattenersi con loro alla fine dei concerti.
Teatro Duse, mercoledì 1 settembre 2021: l’inaugurazione della rassegna vede in programma, in ricorrenza dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, una performance visionaria e multimediale: StraborDante, Viaggio musicale in nove tappe nell’inferno di Dante. La prima Cantica della Commedia assume una veste contemporanea, un’opera tra jazz, rock e noise, con le musiche originali di Nicola Fazzini e Alessandro Fedrigo, l’XY Quartet, la voce-strumento di John De Leo, le immagini in multivisione di Francesco Lopergolo che accompagnano nei gironi infernali e l’elaborazione elettronica di Franco Naddei. La drammaturgia di Vincenzo De Vivo individua nove tappe del viaggio di Dante, con un testo fatto di frammenti del poema.

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Chiesa di San Gottardo, venerdì 3 settembre (anche tutti gli altri appuntamenti della rassegna si svolgeranno presso la Chiesa di San Gottardo): per questo appuntamento si riunisce, nel concerto intitolato In Memoria, Nurit Stark e Liza Ferschtman (violini), Gareth Lubbe (viola), Zlatomir Fung, Jakob Koranyi e Giovanni Gnocchi (violoncelli), insieme ai violoncelli di Rovigo Cello City in un variegato programma che vede sul leggio pagine di Luigi Boccherini, Bohuslav Martinu, Carlo Alfredo Piatti, David Popper, Richard Georg Strauss e Anton Arensky.
Lunedì 6 settembre si prosegue con una serata avente come protagonista il vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni.
Mercoledì 8 settembre è in calendario un concerto monografico dedicato a Johann Sebastian Bach e alle sue Sonate a Cembalo certato e violino solo, col Basso per Viola da Gamba accompagnato, se piace: in scena Mario Brunello al violoncello piccolo, Francesco Galligioni alla viola da gamba e violoncello e Roberto Loreggian al cembalo.
Venerdì 10 settembre si esibisce il Quartetto di Cremona con pagine deditate all’anniversario di Giuseppe Verdi e Camille Saint-Saens.
Martedì 14 settembre sarà la volta del trio formato da Sergej Krilov (violino), Alessandro Carbonare (clarinetto) e Gloria Campaner (pianoforte) impegnati nella suite da l’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij per violino, clarinetto e pianoforte; e in brani di Ravel, Milhaud, Gershwin, Kovacs e Kuttenberger.
Venerdì 17 settembre: infine, a concludere la rassegna degli Incontri Asolani 2021, sarà il concerto con  il Trio Chagall e Bruno Giuranna alla viola con l'esecuzione del Trio op. 8 in Si maggiore di Johannes Brahms e il Quartetto op. 13 in Do minore di Richard Strauss.
Asolo Musica segue le norme di sicurezza in ottemperanza  al decreto legge del 23 luglio 2021, e sarà possibile accedere ai concerti solo se in possesso di una Certificazione verde Covid-19 (green pass) che attesti di aver fatto almeno una dose di vaccino, oppure essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle ultime 48 ore, oppure di essere in possesso di una certificazione di guarigione da Covid-19 nei sei mesi precedenti. Inizio concerti  21.00
Acquisto biglietti su www.boxol.it/asolomusica - Asolo Musica - Associazione Amici della Musica +39 0423 950150 info@asolomusica.com  – www.asolomusica.com -
Questo 43esimo Festival Internazionale di Musica da Camera è realizzato con il sostegno di MIC, Regione Veneto, Comune di Asolo e Parrocchia Di Asolo. Asolo Musica ringrazia per il fondamentale sostegno il Gruppo Pro-Gest, Hausbrandt Trieste 1892, Centromarca Banca, Tenuta 2castelli.

Crediti fotografici: Ufficio stampa Incontri Asolani - Asolo Musica
Nella miniatura in alto: il direttore artistico di Asolo Musica, Federico Pupo
Sotto: frontespizio della Chiesa di San Gottardo in Asolo, sede dei concerti





Pubblicato il 22 Luglio 2021
Ravenna Festival ha proposto alla Rocca Brancaleone una vecchia e onusta pellicola storica
Inferno restaurato e musica live electronics servizio di Attilia Tartagni

210722_Ra_00_Inferno_DanteAlighieriRAVENNA - “Inferno” di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe de Liguoro, prodotto dalla Milano Films nel 1911, risponde a un progetto incredibilmente ambizioso per la nascente arte cinematografica che si limitava a proporre figure in movimento senza pretese narrative. Non a caso, a oltre un secolo di distanza, si parla del più grande lungometraggio e kolossal dell’epoca, anche se le immagini a volte rischiano di fare  sorridere per i trucchi semplici e gli effetti speciali elementari come giochi di prestigio infantili, che risultano però di straordinaria efficacia nel delineare gli infernali anfratti infestati da diavoli armati di forcali e volanti, con i dannati immersi nelle acque, nel ghiaccio e nel fuoco, sovrastati dall’orribile Lucifero che divora un dannato sgambettante ricordando tanto l’Inferno di Coppo di Marcovaldo.
Nel 1911, quando il film fu finanziato con la stratosferica somma di cento lire e realizzato con  tre anni di riprese, 150 fra attori e comparse, 100 scene, lancio in grande stile di Gustavo Lombardo fondatore della Titanus e incassi straordinari per l’epoca, non vi erano precedenti a cui rifarsi se non in pittura.  Le visioni oniriche di corpi nudi dolenti e fluttuanti evocano l’inferno di Gustave Doré, straordinario e insuperabile autodidatta che meglio di qualunque artista di qualsiasi epoca  ha saputo dare forma concreta e duratura alla visionarietà di Dante Alighieri.
Questo film ha incantato varie generazioni, compresa la presente, con un linguaggio che si affida totalmente alla visione di straordinaria efficacia. Nel lungometraggio, che utilizza la tecnica appena inventata del montaggio, si inseriscono excursus nella vita precedente dei dannati, spezzando l’angosciosa unicità degli Inferi dove Dante e Virgilio rischiano di smarrirsi, specchio di un’epoca crudele e tragica di cui fu vittima lo stesso poeta, condannato ed esiliato e  come testimoniano la tragica fine del Conte Ugolino e dei suoi figli e l’amore fatale che “ancor non abbandona” i cognati Paolo e Francesca, commuovendo Dante così profondamente da farlo stramazzare a terra.  Questo film, ammirevole per lo sforzo progettuale, pur dimostrando nella fattura i suoi 110 anni, cattura la ragione e i sensi dello spettatore,  facendogli condividere il viaggio nell’Aldilà di Dante e Virgilio e rallegrandolo come loro di riveder le stelle dopo avere attraversato il regno della dannazione e del dolore che non conosce fine né speranza. Il film si chiude con una visione di un monumento dantesco a Trento e nessuna immagine né di Firenze, città che al poeta diede i natali, né di Ravenna, che lo accolse e ne custodisce i resti e questa è forse la sua unica pecca.

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Veniamo ora alla parte sonora commissionata dal Ravenna Festival e proposta dal vivo come in uso all’epoca e tuttora con i film muti, restaurati come questo dalla Cineteca di Bologna, affidata al sound design Edison Studio con le elaborazioni visive di Salvatore Insana con Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi e Alessandro Cipriani live electronics. L’impressione è che le due entità si affianchino senza compenetrasi fino in fondo, ma potenziando  e rendendo più cruda la  drammaticità delle immagini. Si tratta di suoni meccanici, fantascientifici, visionari, con voci che restano incomprensibili e paesaggi sonori alienanti.
Oggi il cinema è tecnologicamente così avanzato da poter produrre qualsiasi forma in movimento, ma la complessità di un’opera come la Divina Commedia e gli esiti dell’operazione scoraggiano  produttori e cineasti. Dunque meritano un enorme plauso sia gli intrepidi  autori di questa versione cinematografica della cantica dantesca (ce ne sono state altre, anche negli USA, ma filologicamente inaccettabili), sia gli autori ed esecutori della colonna sonora, applauditi a lungo dal pubblico della proiezione del  20 luglio alla Rocca Brancaleone, ferma restante la supremazia del film a cui in nessun caso la colonna sonora si può sostituire, ma soltanto affiancare  con una funzione accessoria che ne incrementi l’espressività.

Crediti fotografici: Zani-Casadio per Ravenna Festival 2021
Nella miniatura in alto: una immagine di Dante Alighieri
Sotto: bella panoramica sullo spettacolo alla Rocca Brancaleone





Pubblicato il 13 Luglio 2021
Il combo Giovanni Sollima 6% Cellos ha inaugurato una struttura originale fra i colli bolognesi
Ecco l'anfiteatro Agrivar di Varignana servizio di Athos Tromboni

210712_Varignana_00_MusicFestival_GiovanniSollimaVARIGNANA (BO) – Immaginate di trovarvi nel mezzo di una piantagione di vigneti in collina. Là dove le pendici s’immergono verso il basso disegnando un cono ovale rovesciato, al fondo del quale sia costruito un anfiteatro di sapore greco antico. E immaginatevi che poco discosto dall’anfiteatro ci sia una pozza d’acqua… sì, insomma, un laghetto artificiale poco più esteso di un macero di pianura dove si macerava un tempo la canapa. Ma tanto basta, l’acqua è vita. Immaginatevi poi che alcuni vigneti che guardano l’anfiteatro da una pendice a sud-est siano di nuovissimo impianto, mentre altri dall’altra pendice opposta sono rigogliosi e già in produzione.
Poi immaginatevi che oltre i vigneti ci siano uliveti a perdita d’occhio e anche frutteti di mele, pere e pesche.
Se non riuscite a immaginare, dovete andarci. Ma non un giorno qualunque, bensì quando - in luglio – la Agrivar (società agricola che gestisce questa azienda di oltre 360 ettari a Varignana di Castel San Pietro, nel bolognese), propone - sotto la direzione artistica di Musica Insieme - il proprio Varignana Music Festival.
Una settimana di musica con musicisti di chiara fama o comunque giovani destinati a diventarlo.

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Ecco, noi ci siamo andati il 12 luglio 2021, era il secondo appuntamento musicale di Varignana Music Festival giunto quest’anno alla settima edizione; ed era l’evento inaugurale di quell’anfiteatro che abbiamo descritto sopra. Gli altri concerti di questo festival si sono tenuti e si terranno non nell’anfiteatro, bensì sulla terrazza panoramica del resort di proprietà della stessa Agrivar, poco distante dall’anfiteatro.
Per questo concerto speciale d’inaugurazione tutti quelli che avevano prenotato sono stati indirizzati a un parcheggio auto dentro l’area del resort; poi da qui sono stati imbarcati alle 19,30 su piccoli pullman-navetta per essere trasferiti nel vicino anfiteatro. Noi giornalisti accreditati compresi. Tutto nel rispetto rigoroso delle distanze e delle mascherature anti-Covid.
Abbiamo assistito al concerto di Giovanni Sollima e dei suoi cinque violoncellisti (quattro dei quali molto giovani e d’area bolognese). Prima del concerto, previsto per le ore 21, è stato possibile consumare sul posto, seduti sui gradoni dell’anfiteatro, un menù molto rustico con cibi e vini di produzione aziendale: la gente prendeva il cestino da pic-nic che era collocato in ogni posto prenotato e s’avviava all’apecar (si, un’apecar) e alla roulotte (sì, una roulotte) per i piatti che facevano da prima e seconda portata, mentre si poteva andare anche ai tavoli dell’aperitivo per servirsi no-limits di cubetti di mortadella e salame bolognese, vino bianco o rosso e acqua minerale.
Un modo non certo desueto per allietare l’attesa del concerto; ma in quel luogo - con quel tramonto che incombeva all’orizzonte - si è trattato di un modo unico ed esclusivo.
Come unico ed esclusivo, per molti versi, è risultato il concerto di Sollima con il suo 6%Cellos; protagonisti insieme a lui sono stati Nicola Segatta, Irene Marzadori, Riccardo Giovine, Tiziano Guerzoni ed Enrico Mignani.
La prima parte della serata musicale ha visto in pedana Sollima e Segatta, la cui collaborazione è ormai consolidata da tempo; e dopo un brano di Sollima, il duo si è rivolto agli spettatori, chiedendo che qualcuno accennasse un tema musicale, un motivetto melodico, qualcosa su cui costruire un’improvvisazione: detto fatto, dal pubblico sono arrivati tre motivetti che hanno consentito ai due violoncellisti di sbizzarrirsi nello sviluppare il tema, completandolo nella melodia e poi sgranandolo in variazioni, accelerazioni, rallentamenti, sussurri e grida dei loro strumenti. Magnifico.

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La seconda parte ha visto salire sul palco i quattro giovani violoncellisti bolognesi, insieme a Sollima e Segatta: e qui il programma di sala ha offerto “arrangiamenti” per sei violoncelli di brani quali Krunk (canto tradizionale armeno raccolto da Padre Komitas), un Tema popolare macedone dai ritmi coinvolgenti, tre lavori secenteschi dell’inglese Henry Purcell (Curtain tune on a ground; The cold song; e Strike the viol), una composizione di Nicola Segatta dal titolo La tempesta (che lo stesso Segatta ha voluto ribattezzare ironicamente nella circostanza con il titolo di Autan, per la presenza di zanzare che erano comparse numerose in quell’ora del giorno); e infine a grande richiesta due bis fuori programma, tanto per chiudere in letizia la serata.
Poi il ritorno al resort, tutti di nuovo sui pullman-navetta, mascherati, distanziati, lieti e soddisfatti.

Crediti fotografici: Ufficio stampa Varignana Music Festival e Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: il violoncellista e compositore Giovanni Sollima
Al centro in sequenza: due panoramiche sull’anfiteatro e sui vigneti circostanti visti dall’alto della strada
Sotto: Giovanni Sollima e Nicola Segatta durante la prima parte del concerto





Pubblicato il 07 Luglio 2021
Un concerto con il coro e prestigiosi cantanti lirici dā l'avvio ad una originale manifestazione
Varignana Music Festival VII edizione redatto da Athos Tromboni

210707_Bo_00_VarignanaMusicFestival2021_LorenzoBizzarriVARIGNANA (BO) - Da giovedì 8 al 16 luglio, nell’esclusiva cornice di Palazzo di Varignana, luxury resort immerso nelle colline bolognesi, torna il Varignana Music Festival, primo festival estivo di musica classica del territorio che può contare sulla direzione artistica di Musica Insieme a garanzia di qualità assoluta, con grandi interpreti e molte novità in programma. Cinque le date del Festival di quest’anno, tutte all’aperto, nelle due spettacolari ambientazioni della Terrazza Bentivoglio, sede tradizionale del Grand Opening, che quest’anno ospiterà tre appuntamenti musicali, mentre altri due appuntamenti si svolgeranno nella suggestiva nuova location dell’Anfiteatro sul Lago, ove allo spettacolo musicale si aggiunge lo spettacolo di un tramonto indimenticabile che colora di rosso i raggi di filari di viti che lo circondano.
Il Varignana Music Festival è anche l’occasione per un soggiorno dedicato al benessere, perché se la musica è un linguaggio universale, lo è anche il piacere di riscoprire la buona tavola e la cura della propria persona in uno dei più incantevoli resort italiani.
Al Varignana Music Festival i grandi artisti internazionali si incontrano, danno vita a progetti inediti e nuove sinergie creative e insieme condividono con il pubblico un’esperienza anche al di là del concerto stesso. Dopo le serate sulla Terrazza Bentivoglio, al concerto farà seguito la cena, curata dagli chef di Palazzo di Varignana, mentre sarà un raffinato Street food nelle vigne dell’Anfiteatro sul lago a creare un’ulteriore occasione per apprezzare lo splendido contesto del resort.

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210707_Bo_02_VarignanaMusicFestival2021_GiovanniSollima210707_Bo_03_VarignanaMusicFestival2021_AlexandraDougan210707_Bo_04_VarignanaMusicFestival2021_AnnaSerova210707_Bo_05_VarignanaMusicFestival2021_AlexanderRomanovsky

Come nelle edizioni precedenti è previsto un servizio di trasferimento gratuito su prenotazione, dall’Autostazione di Bologna a Palazzo di Varignana e ritorno. Tutti i concerti inizieranno alle ore 21 e per quelli locati nell’Anfiteatro sul Lago il ritrovo per il trasferimento è a Palazzo Varignana alle 19,30.
Giovedì 8 luglio, alle ore 21 (Palazzo Varignana, terrazza) avrà luogo la serata inaugurale del Festival. Il Grand Opening di questa settima edizione, come da tradizione, è affidato a Coro e Orchestra del Varignana Music Festival, compagine ufficiale della rassegna, impreziosita quest’anno dalla partecipazione di tre artisti lirici di caratura internazionale: il soprano Elena Borin, il tenore Alessandro Goldoni e il baritono Gianfranco Montresor. Il programma del concerto, che sarà diretto dal maestro Lorenzo Bizzarri, s’incentra su alcune tra le più famose pagine del repertorio lirico e i suoi capolavori, da Verdi a Puccini, Bellini e Mascagni a ricordare l’eredità imprescindibile che il nostro Paese ha consegnato alla storia della musica e della cultura.
Seguiranno il concerto di Giovanni Sollima e 6%Cellos (12 luglio, Anfiteatro sul Lago); il recital pianistico di Alexandra Dougan (13 luglio, Palazzo Varignana, terrazza): il concerto “Tango all’Opera” con la violista Anna Serova e il Trio Tangos Sonos (14 luglio, Palazzo Varignana, terrazza); ed infine il recital pianistico di Alexander Romanovsky (16 luglio, Anfiteatro sul Lago).
Il Varignana Music Festival fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato da Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.
Il Varignana Music Festival prosegue sino al 16 luglio. Il calendario completo è disponibile a questo link: https://www.musicainsiemebologna.it/varignana-music-festival-2021 - Per informazioni sul festival e acquisto biglietti: Segreteria Musica Insieme tel. +39 051 271932 - vmf@palazzodivarignana.it  – 

Crediti fotografici: Ufficio stampa di Varignana Music Festival – Musica Insieme
Nella miniatura in alto: il direttore d’orchestra Lorenzo Bizzarri che dirigerà il concerto d’apertura
Al centro: una bella panoramica su coro e orchestra del Varignana Music Festival
Sotto in sequenza: Giovanni Sollima, Alexandra Dougan, Anna Serova e Alexander Romanovsky






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Opera dal Nord-Est
Da un'Aida all'altra
servizio di Athos Tromboni FREE

20210905_Vr_00_Aida_MariaTeresaLevaVERONA - Una Aida scenicamente grandiosa ma un po' meno kolossal del solito ha chiuso il 4 settembre il Festival dell'Arena di Verona 2021. Un po' meno kolossal perché quest'anno la "regia" è stata guidata dai movimenti scenici impostati dal management di palcoscenico e le scenografie (belle, in ogni spettacolo, in ogni recita) erano
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Classica
Muti e Schubert al Pala De André
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210904_Ra_00_MutiiESchubertAlPalaDeAndre_FranzSchubertRAVENNA - Il concerto  saltato lo scorso luglio alla Rocca Brancaleone per una lieve indisposizione del M° Riccardo Muti è stato recuperato con successo il 2 settembre 2021 al Pala De André: grande la soddisfazione del direttore d’orchestra, dell’Orchestra Giovanile Cherubini e del pubblico nel ritrovarsi nel luogo di tanti indimenticabili appuntamenti estivi.
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Eventi
Sperimentare lo Sperimentale
redatto da Athos Tromboni FREE

20210903_Spoleto_00a_SperimentareLoSperimentale_CarloPalleschiSPOLETO - Alla vigilia della prossima stagione artistica e culturale il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” intensifica le manifestazioni celebrative dei 75 anni di vita; giusto sottolineare, a titolo di cronaca, che proprio proprio quest'anno è stata conferita allo Sperimentale spoletino la Targa del Presidente della Repubblica Italiana, quale riconoscimento
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Opera dal Centro-Nord
Cenerentola capolavoro di provincia
servizio di Athos Tromboni FREE

20210901_Cento_00_LaCenerentola_AndreaBianchiCENTO (FE) – Giungendo a Cento sulla strada provinciale che collega Ferrara con il territorio bolognese si passa davanti a “La Pandurera” un tempo fabbrica di lavorazione dei pomodori e oggi secondo teatro della città (lo storico Teatro Borgatti è ancora in fase di restauro) e poco distante si giunge all’antica Rocca, fortificazione medievale difensiva, costruita
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Pagina Aperta
Ecco tutti i numeri del ROF 2021
redatto da Athos Tromboni FREE

20210831_Ps_00_Rof-BilancioFinale_GianfrancoMariottiPESARO - Bilancio più che positivo per la 42esima edizione del Rossini Opera Festival conclusosi in piazza del Popolo con il Gala Rossini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: questa prestigiosa presenza istituzionale ha impreziosito l'edizione 2021 del ROF (acronimo del Festival che è conosciuto in tutto il mondo), dove sono
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Soci Uncalm
Trapani Fabbriciani Cellini Canelles poker di stelle
servizio di Edoardo Farina FREE

20210727_Fe_00_MusicaMarfisa_AntiquaEstensis_CanellesFabbricianiTrapaniCellini_MatteoFanniCanellesFERRARA - “Musica a Marfisa d’Este” nello splendido loggiato rinascimentale, residenza signorile ferrarese del XVI° secolo e delizia ducale sita in Corso Giovecca 170 a Ferrara, organizzata dal Circolo Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Città Teatro e altre associazioni cittadine,  il cui incasso dovuto
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Concorsi e Premi
Il Tulipduo vince il Burri
redatto da Simone Tomei FREE

20210826_CittaDiCastello_00_ConcorsoAlbertoBurri_miniaturaCITTÀ DI CASTELLO (PG) - È giunto a conclusione con il concerto di mercoledì 25 agosto 2021 nel Teatro degli Illuminati di Città di Castello il Concorso Nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera, riconoscimento promosso dal Festival delle Nazioni e giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Nella selezione finale che si è svolta il
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Classica
Gala IX Sinfonia di Beethoven
servizio di Angela Bosetto FREE

20210826_Vr_00_IXSinfoniaBeethoven_ErinaYashima_phEnnevFotoiVERONA – Chiunque abbia assistito all’ultima edizione areniana dei Carmina Burana (estate 2019), ricorderà bene il commosso saluto finale di Ezio Bosso che, girandosi verso il pubblico festante, promise: «Ci vediamo l’anno prossimo per la Nona». Dirigere la Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125 di Ludwig van Beethoven in Arena era il suo
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Vocale
Viva il "Verdi"
servizio di Rossana Poletti FREE

20210823_Ts_00_VivaIlVerdi_JordiBernacer_phLucioAbadTRIESTE - Il Teatro lirico “Giuseppe Verdi” è indubbiamente il teatro esistente più antico di Trieste. La sua costruzione cominciò per iniziativa privata nel 1798, per essere completata nel 1801, duecentoventi anni fa. Fu inaugurato con il nome di Teatro Nuovo, si chiamò poi Teatro Grande, nel 1861 divenne Teatro Comunale e soltanto centoventi anni fa nel 1901
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Opera dal Centro-Nord
The Fake's digress realtā contemporanea
servizio di Carlo Grandi FREE

20210822_Lu_00_TheFakeSDigres_AntonioFerdinandoDiStefano.JPGLUCCA - Nei primi giorni di luglio, caratterizzati dalla ripresa delle attività artistiche e musicali grazie al calo dei contagi Covid-19, abbiamo avuto il piacere di assistere nella splendida cornice del Teatro del Giglio di Lucca, ad una delle serate del MITO festival di Lucca Chamber opera 2020-21, dedicato alla messa in scena di nuove opere scritte da compositori contemporanei
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Vocale
Jonas Kaufmann Gala Event di successo
servizio di Athos Tromboni FREE

20210818_Vr_00_JonasKaufmannGalaEvent_JonasKaufmann_phEnneviFotoVERONA – E in effetti si è trattato di una grande, festosa, celebrazione: il Jonas Kaufmann Gala Event di martedì 17 agosto 2021 ha “consacrato” presso il pubblico (popolare e no) dell’Arena di Verona il celebre tenore tedesco. Si sa, i frequentatori dell’Arena hanno il mito del ‘grande tenore’ perché tutti i grandi del passato (un po’ meno quelli del presente…) hanno
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Echi dal Territorio
Incontri Asolani di Musica da Camera
redatto da Athos Tromboni FREE

20210817_Asolo_00_IncontriAsoliani2021_FedericoPupoASOLO (TV) -  Con un evento straordinario che rientra nelle celebrazioni del VII centenario della morte di Dante Alighieri, mercoledì 1 settembre 2021 si inaugura la 43esima edizione di Incontri Asolani, Festival Internazionale di Musica da Camera con la direzione artistica di Federico Pupo,  rassegna dall’alto valore artistico che torna ogni settembre
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Opera dal Centro-Sud
L'universo parallelo di Elisabetta
servizio di Valentina Anzani FREE

20210814_Ps_00_ElisabettaReginaDInghilterra_KarineDeshayes_phAmatiBacciardiPESARO, 8 agosto 2021 – La regia di Davide Livermore per Elisabetta Regina d’Inghilerra, seconda opera del Rossini Opera Festival 2021, ci trasporta nella prima stagione della serie The Crown, con una Regina Elisabetta (seconda) che fa con la sua aria di apertura un discorso alla nazione. È immersa in scene (di Giò Forma) dall’aura tipicamente British,
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Eventi
Dante al Castello di Gradara
redatto da Athos Tromboni FREE

20210813_Ps_00_WKO-DanteAlCastelloDiGradaraPESARO - In quest'anno di celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, l'Italia tutta (e non solo l'Italia) sta mostrando un fervore culturale straordinario intorno al sommo Poeta e alle sue vicende umane e letterarie. Così anche la Wunderkammer Orchestra (che ha due sedi, una a Pesaro e una a Milano) si è mossa senza
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Opera dal Centro-Sud
Aida ai tempi degli oleodotti
servizio di Valentina Anzani FREE

210813_Mc_00_Aida_MariaTeresaLeva_phTabocchiniMACERATA, 12 agosto 2021 – L’Aida in scena sul palcoscenico maceratese è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica in onore dei 100 anni di spettacoli in Sferisterio, e la qualità dell’allestimento non avrebbe potuto meglio celebrare tale importante ricorrenza. La regia di Valentina Carrasco - con le scene di Carles
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Vocale
Pizzolato, Simeoni, Oropesa recitals stellari
servizio di Valentina Anzani FREE

20210811_MartinaFranca_00_Concerti2021_JoanSutherlandMARTINA FRANCA (TA), 20 luglio/2 agosto 2021 – Il Festival della Valle d’Itria anche per questa 47° edizione ha proposto concerti fruibili sia sul palcoscenico di Palazzo Ducale a Martina Franca, sia in altre location di pregio del territorio quali alcune masserie e il Castello Aragonese di Taranto. Ricercati gli interpreti e i programmi, che quest’anno hanno
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Soci Uncalm
Concerti per Don Silvio
servizio di Fulvio Galleano FREE

20210811_Sv_00_AssociazioneRossini2Concerti_DukeEllingtonSAVONA - L' Associazione Rossini, in collaborazione con l'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Savona e con il Seminario Vescovile di Savona, proporrà, nella seconda metà di agosto 2021, due concerti straordinari, entrambi con il pensiero rivolto a Don Silvio Delbuono già Rettore della Cattedrale di Savona, grande amico e sostenitore della ns. Associazione, appassionato
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Personaggi
Cambio al Festival della Valle d'Itria
redatto da Athos Tromboni FREE

20210810_MartinaFranca_00_SebastianSchwarzNuovoDA_FrancoPunziMARTINA FRANCA (TA) - Il musicologo tedesco Sebastian Schwarz è il nuovo direttore artistico del  Festival della Valle d’Itria per il triennio 2022-2024. Succede ad Alberto Triola che ha firmato dodici edizioni del festival presieduto da Franco Punzi. A pochi giorni dalla chiusura della 47a edizione del Festival della Valle d’Itria che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia,
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Opera dal Nord-Est
Nabucco e La traviata successi di prassi
servizio di Nicola Barsanti FREE

20210809_Vr_00_Nabucco_LucaSalsiAnnaPirozzi_phEnneviFotoVERONA - Non c'è dubbio che fra tutti i titoli dei cartelloni estivi della Fondazione Arena di Verona da che sono allestititi gli spettacoli nell'anfiteatro romano, i due capolavori verdiani qui citati costituiscano una punta di diamante delle programmazioni passate e presenti succedutesi nel corso delle stagioni. Ecco come è andata quest'anno con i cast alternativi a
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Opera dal Centro-Sud
Un Moïse commovente
servizio di Valentina Anzani FREE

20210807_Ps_00_MoiseEtPharaon_EleonoraBurattoAndrewOwens_phAmatiBacciardiPESARO, 6 agosto 2021 – Prima opera del Rossini Opera Festival 2021 in scena alla Vitrifrigo Arena di Pesaro è stata Moïse et Pharaon. La regia di Pier Luigi Pizzi, tutta sviluppata sui colori del blu, viola e giallo a toni solidi, è al solito - per i canoni estetici del Maestro - ridotta all’essenziale di linee e blocchi rettangolari che di volta in volta sono gradinate, spalti, rive di fiume, mura, porte.
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Vocale
Markus Werba grande interprete
servizio di Valentina Anzani FREE

20210805_MartinaFranca_00_Winterreise_MarcusWerba_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA), 4 agosto 2021 – L’idea di rappresentare in forma scenica un ciclo di Lieder (nati per l’intrattenimento statico di un salotto borghese da parte di un cantante e un accompagnatore al pianoforte) non è scontata, ma con Winterreise di Franz Schubert, penultimo appuntamento del XXXVII Festival della Valle d’Itria, il regista Libero
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Personaggi
Gea Garatti Ansini nuovo maestro del coro
FREE

20210805_Bo_00_TeatroComunale_GeaGarattiAnsiniBOLOGNA - Dopo due anni di intenso e proficuo lavoro, il Teatro Comunale di Bologna ringrazia il maestro del Coro Alberto Malazzi che il 12 agosto 2021, al termine delle recite di La bohème di Giacomo Puccini, concluderà la sua collaborazione con il teatro.
Da settembre prossimo, con la stagione autunnale, il Comunale di Bologna e il suo Coro daranno il benvenuto
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Eventi
Un Carlo Felice per tutti i gusti
redatto da Athos Tromboni FREE

20210805_Ge_00_TeatroCarloFelice_ClaudioOraziGENOVA - Nel prossimo mese di ottobre il Teatro Carlo Felice festeggerà il trentennale dell’apertura della nuova sede, quella attuale (18 ottobre 1991 – 18 ottobre 2021); per questo, guardando al futuro con fiducia,  ha annunciato il cartellone di Opere, Balletto, Concerti dei mesi di settembre-dicembre 2021, dedicato alla ricorrenza del trentennale.
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Jazz Pop Rock Etno
Dante il cinema la musica e Avati
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210805_Ra_00_DanteIlCinemaLaMusica_PupiAvatiRAVENNA - Con un fantastico binomio di parole e note La Milanesiana 2021, il festival itinerante ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, ha fatto il botto in Piazza del Popolo a Ravenna il 1 agosto 2021 con un programma intitolato  Dante, il Cinema, la Musica. Ospite d’onore della serata era il regista Pupi Avati, intervistato da Mario Andreose, direttore della
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Opera dal Centro-Sud
La creazione un romanzo di formazione
servizio di Valentina Anzani FREE

20210804_MartinaFranca_00_LaCreazione_FabioLuisiMARTINA FRANCA (TA), 31 luglio 2021 – La direzione di La creazione (Die Schöpfung) di Franz Joseph Haydn, data dalla bacchetta del maestro Fabio Luisi in testa all’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, è stata tra quanto di più pregevole si è ascoltato durante la XVII edizione del Festival della Valle d’Itria. Questo oratorio (genere originariamente
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Jazz Pop Rock Etno
L'Enzo di Elio chiude Ravenna Festival
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210803_Cervia_00_CiVuoleOrecchio_Elio_phZani-CasadioCERVIA (RA) - Con il titolo di una canzone di Enzo Jannacci, “Ci vuole orecchio” , il 31 luglio 2021 si è tenuto ultimo appuntamento del Trebbo in Musica a Cervia, che ha chiuso brillantemente il Ravenna Festival incontrando Milanesiana, 22° edizione del Festival itinerante condotto da Elisabetta Sgarbi sul tema “Il progresso”. Ed è progresso anche riproporre
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Opera dal Centro-Nord
L'amico Fritz debutta sul lago
servizio di Athos Tromboni FREE

20210802_Li_00_LAmicoFritz_GiannaFratta_phFelici-BizziGUASTICCE (LI) - L'opera all'aperto, sul lago... anzi, sul Lago Alberto a Guasticce (Collesalvetti). Da non confondere con un altro lago toscano, quello di Massaciuccoli, dove anche là si fa l'opera all'aperto. Sul Lago di Massaciuccoli, si fa Giacomo Puccini; qui a Guaticce, Pietro Mascagni. Un binomio di festival (Puccini / Mascagni) che se diventa contagioso
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Opera dal Nord-Est
Cavalleria rusticana e Pagliacci altro trionfo
servizio di Angela Bosetto FREE

20210802_Vr_00_CavalleriaPagliacci_MarcoArmiliato_phEnneviFotoVERONA – A oltre un mese dalla prima stagionale di Cavalleria rusticana e Pagliacci (qui la recensione di quella recita) e pochi giorni dopo la stellare Turandot di Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, l’Arena organizza una nuova serata speciale con protagonista un’altra illustre coppia del mondo della lirica, ossia il tenore Roberto Alagna
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Opera dal Centro-Sud
Griselda travisata e Angelica sovrabbondante
servizio di Valentina Anzani FREE

20210801_MartinaFranca_00_Griselda_CarmelaRemigio_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA) - Delude la ripresa dell’opera di Alessandro Scarlatti, la Griselda diretta da George Petrou, al 47° Festival della Valle d’Itria; e non si presenta esente da critiche neanche l' Angelica, serenata di Nicola Porpora diretta da Federico Maria Sardelli, allestite sul palcoscenico del Palazzo Ducale. Ecco come è andata e quali giudizi hanno stimolato:
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Opera dal Nord-Est
Turandot incorona la Netrebko
servizio di Athos Tromboni FREE

20210731_Vr_00_Turandot_AnnaNetrebko_EnnevifotoVERONA - Se si cita la Turandot di Giacomo Puccini quale “spettacolo da Arena” si fa una citazione azzeccata: l’opera incompiuta del maestro lucchese, infatti, fu allestita nell’anfiteatro veronese nel 1928 per la prima volta (Puccini era morto nel 1924 all’ospedale di Bruxelles) e da allora ad oggi ha avuto allestimenti pressoché continui, festival dopo festival
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Ballo and Bello
A settembre Interno Verde Danza
servizio di Athos Tromboni FREE

20210730_Fe_00_PresentazioneInternoVerdeDanza_MoniOvadiaFERRARA – Il Teatro Comunale Claudio Abbado concluso il cartellone estivo che ha portato alcuni spettacoli “fuori” del tradizionale palcoscenico di Rotonda Foschini, rilancia un altro “fuori”, con la ripresa settembrina delle attività, affidata alla danza contemporanea: per la prima volta, venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre l’appuntamento è 
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Opera dal Centro-Nord
Ecco la Turandot di Puccini/Berio
servizio di Athos Tromboni FREE

20210726_TorreDelLago_00_Turandot_DanieleAbbadoTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Tanto se ne parlò che poi avvenne… eh sì! la Turandot con il finale “moderno” di Luciano Berio (al posto di quello “tradizionale” di Franco Alfano) è finalmente andata in  scena sabato 24 luglio come secondo titolo del Festival Puccini 2021. Anche in questa circostanza l’introduzione musicologica della serata è stata
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Operetta and Musical
Una Vedova che rinverdisce la tradizione
servizio di Rossana Poletti FREE

20210726_Ts_00_LaVedovaAllegra_AndreaBinettiTRIESTE, Teatro Verdi - Era il 27 febbraio del 1907 e al Teatro Filodrammatico di Trieste andava in scena la prima italiana di “La Vedova allegra”, l’operetta di Franz Lehár che ha avuto più successo in assoluto al mondo. Che a quel tempo Trieste fosse italiana nello spirito è vero, ma in quel momento era ancora il porto principale dell’Impero austro-ungarico e
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Opera dal Nord-Est
Nabucco e le analogie con l'olocausto
servizio di Angela Bosetto FREE

20210726_Vr_00_Nabucco_DanielOren_FotoEnneviVERONA – Interrotta dalla pioggia, la prima stagionale del Nabucco di Giuseppe Verdi è stata pienamente recuperata sabato 24 luglio 2021 con il ritorno del baritono Amartuvshin Enkhbat, che (se il meteo non si fosse intromesso) avrebbe dovuto inaugurare il ciclo di recite del capolavoro verdiano nei panni del re babilonese. E per ascoltare il Nabucco
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Jazz Pop Rock Etno
Uno nel tutto č grande rock
servizio di Attilia Tartagni FREE

20210726_Russi_00_UnoNelTutto_EnzoVinceVallicelli_phLucaConcasRUSSI (RA) - Il Palazzo San Giacomo, sorto per le vacanze estive della ricca famiglia ravennate dei Rasponi, da anni  è location per gli spettacoli di sapore popolare del Ravenna Festival; sembra aver perduto quella caratteristica di festa campestre che lo rendeva unico nella programmazione provinciale, ma non ha perso però il suo fascino. Ora, nel rispetto
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Opera dal Centro-Nord
Una Tosca tetra per un terzo
servizio di Athos Tromboni FREE

20210724_TorreDelLago_00_Tosca_StefaniaSandrelliTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Il teatro all’aperto sul lago di Massaciuccoli ha accolto la sera del 23 luglio l’opera inaugurale del Festival Puccini 2021: Tosca. Il teatro era pieno fino alla capienza consentita dalle disposizioni in vigore e il pubblico veniva invitato dai numerosi addetti in sala, gentilmente ma fermamente, a tenere sul naso e bocca la mascherina anche
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Concorsi e Premi
Il 49° Premio Puccini a Michele Girardi
redatto da Athos Tromboni FREE

210722_TorreDelLago_00_PremioPuccini2021_MicheleGiradiTORRE DEL LAGO (LU) – Quest’anno il “Premio Puccini” (prestigiosa onorificenza della Fondazione Festival Pucciniano) non sarà attribuito come tradizione a una “voce pucciniana” scelta nel panorama lirico internazionale, ma a uno studioso che ha contribuito a divulgare la conoscenza della musica e della vita di Giacomo Puccini nel mondo: il musicologo e
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Echi dal Territorio
Inferno restaurato e musica live electronics
servizio di Attilia Tartagni FREE

210722_Ra_00_Inferno_DanteAlighieriRAVENNA - “Inferno” di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe de Liguoro, prodotto dalla Milano Films nel 1911, risponde a un progetto incredibilmente ambizioso per la nascente arte cinematografica che si limitava a proporre figure in movimento senza pretese narrative. Non a caso, a oltre un secolo di distanza, si parla del più grande lungometraggio e kolossal
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Vocale
Verdi Requiem con Scappucci
servizio di Angela Bosetto FREE

210721_Vr_00_VerdiRequiem_AlessandroManzoni_repertorioVERONA – «La Messa da Requiem verdiana ci dà piuttosto il dramma, realistico e crudele, della morte»: con queste parole il musicologo Massimo Mila spiega come in questa atipica composizione sacra (dalla natura apertamente operistica) la morte sia «... una specie di ferro del mestiere drammatico, un ineluttabile evento naturale che, come necessario
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Opera dal Nord-Est
La Traviata i due cast
servizio di Angela Bosetto FREE

210720_Vr_00_LaTraviata_FrancescoIvanCiampa_phFotoEnneviVERONA -  Dopo Cavalleria rusticana, Pagliacci, Aida e Nabucco, il quinto titolo dell’estate veronese è l’opera più vista al mondo, ossia La Traviata di Giuseppe Verdi, proposta da Fondazione Arena in un nuovo allestimento che si avvale di un’esclusiva collaborazione con le Gallerie degli Uffizi per proporre (insieme al melodramma) un percorso di studio sulla figura
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Jazz Pop Rock Etno
Tango dal bandonéon al sassofono
servizio di Attilia Tartagni FREE

210716_Ra_00_MarcoAlbonetti-RomanceDelDiableRAVENNA - Fra i tre spettacoli-omaggio del Ravenna Festival 2021 al musicista e compositore Astor Piazzolla (1921-1992) nel centenario della nascita ha brillato Romance del Diable del 13 luglio 2021 alla Rocca Brancaleone trascrizione del sassofonista Marco Albonetti de “Cuatro Estaciones Portenas”, risposta argentina alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, del Romance
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Jazz Pop Rock Etno
Comfort Festival prossimo venturo
servizio di Athos Tromboni FREE

210714_Fe_00_ComfortFestival_ClaudioTrottaFERRARA - E cosÌ un ulteriore festival rock pop jazz si aggiunge a quelli (numerosi) in corso nell'estate ferrarese: il 3 e 4 settembre 2021, infatti, organizzato da Barley Arts e con il patrocinio del Comune di Ferrara e del Teatro Comunale "Claudio Abbado" ci saranno due giornate con musica non-stop dalle ore 16 a mezzanotte nel Parco Bassani (parco urbano,
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Echi dal Territorio
Ecco l'anfiteatro Agrivar di Varignana
servizio di Athos Tromboni FREE

210712_Varignana_00_MusicFestival_GiovanniSollimaVARIGNANA (BO) – Immaginate di trovarvi nel mezzo di una piantagione di vigneti in collina. Là dove le pendici s’immergono verso il basso disegnando un cono ovale rovesciato, al fondo del quale sia costruito un anfiteatro di sapore greco antico. E immaginatevi che poco discosto dall’anfiteatro ci sia una pozza d’acqua… sì, insomma, un laghetto artificiale poco più esteso
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Soci Uncalm
La Gino Neri a Musica a Marfisa d'Este
servizio di Edoardo Farina FREE

20210708_Fe_00_LaGinoNeriAMusicaMarfisa_AnnaMorelliFERRARA - L’edizione 2021 di “Musica a Marfisa d’Este” nella splendida loggia rinascimentale, residenza signorile ferrarese del XVI° secolo e delizia ducale sita in Corso Giovecca 170, ancora una volta è stata in grado di disporsi in un’interessante iniziativa estiva organizzata dal Circolo Amici della Musica “Girolamo Frescobaldi” in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale
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Opera dal Nord-Est
Aida fra il nazional-popolare e il colossal americano
servizio di Angela Bosetto FREE

210707_Vr_00_Aida_DiegoMatheus_phEnneviFotoVERONA – Da decenni Aida in Arena è un appuntamento estivo immancabile, saltato solo nel 2020 a causa dell’emergenza pandemica. Basti pensare che nemmeno un’aria del capolavoro verdiano è stata proposta nel corso delle varie Serate di Gala che, lo scorso anno,  hanno sostituito gli allestimenti scenici previsti. Data una simile assenza
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Echi dal Territorio
Varignana Music Festival VII edizione
redatto da Athos Tromboni FREE

210707_Bo_00_VarignanaMusicFestival2021_LorenzoBizzarriVARIGNANA (BO) - Da giovedì 8 al 16 luglio, nell’esclusiva cornice di Palazzo di Varignana, luxury resort immerso nelle colline bolognesi, torna il Varignana Music Festival, primo festival estivo di musica classica del territorio che può contare sulla direzione artistica di Musica Insieme a garanzia di qualità assoluta, con grandi interpreti e molte novità in programma. Cinque le date
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Eventi
Musica Insieme da ottobre a maggio
redatto da Athos Tromboni FREE

210706_Bo_00_MusicaInsieme-ConcertiDelLunedi2021-2022_AlessandraScardoviBOLOGNA - «Ritrovare i grandi Maestri e scoprire nuovi straordinari talenti, e con molte sorprese in arrivo»: sembra uno slogan pubblicitario, ma vedendo i contenuti bisogna solo dire che - quella bolognese - è una gran bella rassegna di musica: il prossimo 25 ottobre 2021 Musica Insieme attende (finalmente) di poter accogliere il proprio pubblico nella
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Pagina Aperta
Musica e voce per Gli Allighieri
servizio di Edoardo Farina FREE

20210701_Cesenatico_00_GliAllighieri_KarstenBraghittoniCESENATICO (FC) - La serenata delle zanzare è il bizzarro titolo della stagione concertistica - letteraria che si è appena rinnovata nell’edizione 2021 attraverso le associazioni culturali “Gan Eden” e “Casa Moretti” - sita quest’ultima sul porto canale presso la casa del celebre poeta locale Marino Moretti (1885-1979) - proponendo incontri di poesia e musica nelle
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Eventi
Mehta fa 30 e Gatti rinnova
redatto da Simone Tomei FREE

210702_Fi_00_MaggioMusicaleFiorentino2021-2022_DanieleGattiFIRENZE - Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha presentato il programma della stagione lirico sinfonica 2021/2022: dal 30 agosto 2021 al 9 aprile 2022, 9 opere liriche: Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart , La traviata di Giuseppe Verdi, Linda di Chamounix di Gaetano Donizetti, Falstaff di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, Fidelio
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Pianoforte
The Piano Man
servizio di Rossana Poletti FREE

210701_Ts_00_Thomas Borchert-ThePianoManTRIESTE, Politeama Rossetti - Solo nella Mitteleuropa ci può essere così tanto entusiasmo per un cantante di lingua tedesca. Trieste, avamposto sul mare dell’impero austro-ungarico, dopo cent’anni di adesione all’Italia, porta ancora in seno l’attaccamento a quel mondo, a quelle atmosfere e, diciamolo pure, a quella lingua che nella città giuliana si parlava in quasi tutte
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Pagina Aperta
La Gino Neri dall'on-line all'on-stage
servizio di Edoardo Farina FREE

210630_Fe_00_OrchestraGinoNeri_MattiaNovelliFERRARA - Superato l’ambìto traguardo dei 100 anni dalla fondazione avvenuto il 7 febbraio 1998 quando per l’occasione fu organizzato un prestigioso concerto presso il Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara con altrettanti 100 mandolinisti, uno a rappresentarne ogni anno trascorso, il 2021, musicalmente in ritardo causa le restrizioni note dovute al Covid-19,
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Eventi
Un Barbiere per la ripartenza, e poi...
redatto da Athos Tromboni FREE

210630_Bo_00_TreOperePerLAutunno_PiergiorgioMorandiBOLOGNA - Tre titoli di grande repertorio e quattro repliche per ogni titolo: riparte con tre celebrati allestimenti rispettivamente di Federico Grazzini (Il barbiere di Siviglia, 17-23 ottobre 2021), Rosetta Cucchi (Adriana Lecouvreur, 14-20 novembre 2021) ed Emma Dante (La Cenerentola, 16-23 dicembre 2021) la stagione “Autunno all’Opera 2021” del
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Concorsi e Premi
La Mazzola fa l'en-plein al Premio Di Stefano
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210629_Tp_00_GiuliaMazzola_phLorenzoGiganteTRAPANI - È Giulia Mazzola la vincitrice della XVI edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Giuseppe Di Stefano”: dopo aver superato le prove selettive e la semifinale, il soprano palermitano, classe 1996 ha ricevuto gli applausi del pubblico del Teatro Ariston di Trapani eseguendo “Chi il bel sogno di Doretta” da La Rondine di
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Opera dal Nord-Est
La Traviata al tempo del Covid
servizio di Rossana Poletti FREE

210627_Ts_00_LaTraviata_RuthIniesta_phFabioParenzanTRIESTE - La migliore o, senza dubbio, la più amata opera verdiana, La traviata, ha finalmente debuttato, si è incontrata cioè con il pubblico del lirico triestino, interdetto a teatro da troppo tempo. Già un anno fa la medesima produzione stava per essere registrata e trasmessa in forma televisiva, senonché un imprevisto, un contagio di Covid-19,
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