Pubblicato il 01 Giugno 2024
Nel Ridotto del Teatro Comunale Claudio Abbado un bel concerto che fa riferimento al folklore
Cartoline dal Sud degli Ánema servizio di Edoardo Farina

20240601_Fe_00_Anema_MarcelloCorvino_phAntoninoEspositoFERRARA - La ricchissima programmazione invernale di Ferrara Musica nell’ambito dei concerti cameristici della domenica mattina attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti presso la sala del Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” ha visto nello svolgimento della sola prima parte, dal 15 ottobre al 17 dicembre 2023 ben dodici concerti, più altrettanti quattordici in cartellone dall’inizio del nuovo anno al mese di aprile, di cui sette Schubertiade dedicati al grande compositore viennese appartenente alla prima metà del secolo romantico.
Al di fuori della consueta scelta riguardante la tipologia tipicamente “classica”, il 24 marzo 2024 il quartetto Ánema, composto dal violinista e produttore Marcello Corvino, il chitarrista Biagio Labanca, il contrabbassista Massimo De Stephanis e a completare l'ensemble in questa occasione, il polistrumentista Fabio Tricomi in veste di liutista, percussionista, mandolinista e persino zampognaro. Musicisti tutti di origini meridionali, con una solida formazione maturata in importanti Conservatori italiani affiancata da una grande esperienza in ambiti jazzistici e di musica popolare, per festeggiare i dieci anni di vita insieme vissuti fra Napoli e il teatro, hanno scelto di proporre un affascinante excursus musicale per i Sud del mondo attraverso un’interessante scelta legata all’etnomusicologia del nostro Meridione, ma anche il Sud del Mediterraneo e delle Americhe. Nelle loro proposte troviamo echi di Napoli e di Sicilia, completandone la tipologia attraverso le cadenze ritmiche e armoniche dello chôro, del baião e del tango, come i colori del vicino Oriente, suggestioni tradotte in altrettante cartoline sonore, firmate dagli stessi quattro componenti e da illustri amici tra cui Egberto Gismonti, Astor Piazzolla e Hermeto Pascoal, cui si sono aggiunti tanti altri compagni di viaggio pronti a raccontare il Sud attraverso storie, leggende, curiosità, aneddoti, tutti abilmente narrati con ironia e simpatia attraverso le dotte spiegazioni di De Stephanis che, prendendoci per mano, ci ha concesso un’avventura non solo nel nostro immaginario geografico ma anche legata a emozioni e metafore in contesti dei tempi passati che hanno caratterizzato le emigrazioni degli italiani verso il Nuovo Mondo a partire dagli anni ’10 del Novecento. Brani noti a tutti, divertenti, tristi e mesti, supportati dagli accordi chitarristici di Labanca sulle note melodiche del nostalgico violino di Corvino, per giungere ai virtuosismi davvero pirotecnici eseguiti da Tricomi, dapprima al mandolino e il liuto arabo per passare con estrema disinvoltura alla zampogna siciliana dotata di un ipnotico suono dalla dinamica sorprendente e fortemente amplificata dall’ambiente chiuso… continuando per diversi minuti alle percussioni soliste, alternate tra variegati tamburi e tamburelli tipici, ricordandoci i ritmi delle danze apotropaiche esercitate per tenere lontani gli spiriti malvagi, come da antiche tradizioni secolari.

20240601_Fe_01_Anema_BiagioLabanca_phAntoninoEsposito20240601_Fe_02_Anema_FabioTricomi_phAntoninoEsposito20240601_Fe_03_Anema_MassimoDeStephanis_phAntoninoEsposito

20240601_Fe_04_Anema_facebook_phAntoninoEsposito

Poche regioni europee possono vantare, infatti, un patrimonio musicale ricco e diversificato come il Sud d’Italia, soprattutto per i complessi motivi storici che hanno portato il nostro Meridione a essere luogo di passaggio, se non di conquista, di molte popolazioni provenienti da Nord e da Sud nel corso dei secoli. Le diverse etnie del Nord Europa e del Nord Africa e in generale di tutto il bacino del Mediterraneo si sono incontrati in loco fondendosi con le già antichissime tradizioni musicali territoriali. Nel tempo si è venuto così a creare uno strabiliante “corpus” di canti e balli come la tarantella siciliana, diffusasi inizialmente tra i contadini del sud Italia, avente popolarità regionale in Campania e parte di  Molise, Basilicata e Calabria, quindi la tammurriata o meglio 'o ballo e 'o canto 'ncopp'o tammurro, poi pizzica, taranta pugliese, per citare qualche esempio… arricchito dai e nei “modi” locali, rappresentando non solo una rilevante coreografia pittorica paesaggistica naturale di enorme interesse documentaristico, ma altresì di inimitabile valore artistico. 
Verso questa riscoperta culturale si è rivolta l’attenzione degli Ánema avendo proposto un percorso nella musica colta e popolare alla ricerca dei suoi elementi di continuità, omaggio di un racconto che riconsegna, tra le altre dediche, quella purezza e sacralità dell’anima stessa attraverso un passaggio storiografico nella Napoli multiculturale.
Dalla Tammurriata nera, alla dolce nenia Reginella, dalla corrosiva e travolgente Tu vuò fa l’americano di Renato Carosone alla delicata nostalgia di O sole mio scritta nei testi di Giovanni Capurro volendo ricreare quella vera malinconia con cui il violinista napoletano Eduardo Di Capua nel 1898 ne compose la musica, lontano dalla città partenopea nella fredda Odessa, quando insieme al padre anch’egli musicista si trovava con la sua orchestra nell’Impero Russo. Canzone tra le più famose di tutti i tempi, non fruttò molto ai suoi due autori che morirono in povertà rispettivamente nel 1920 e nel 1917.
Performance dal coinvolgimento emotivo e dal caloroso apprezzamento, il numeroso pubblico presente in sala ha avuto modo di seguire sicuramente un’importante e rara panoramica di quanto al meglio si possa interpretare nell’ambito della musica folkloristica, ascoltandone una fedele ricostruzione in forma di concerto con il supporto di una strumentazione filologicamente assai articolata e insolita, proiettandoci nello spirito della vera festa popolare di piazza.
“La musica popolare e folklorica di tutti i paesi è stata interamente affidata alla memoria e trasmessa di generazione in generazione senza nessun supporto scritto. Non voler affidare la musica a un documento scritto non comporta certo uno stato di inferiorità o di primitivismo ma piuttosto una ben precisa scelta fatta in base alla funzione della musica in seno a una determinata società” – Enrico Fubini: Estetica della musica ediz. Il Mulino 1995.

Crediti fotografici: Antonino Esposito
Nella miniatura in alto: il violinista Marcello Corvino
Al centro in sequenza: Biagio Labanca, Fabio Tricomi e Massimo De Stephanis
Sotto: gli Anema





Pubblicato il 31 Maggio 2024
Torna l'estate a ritmo di jazz nella nuova rassegna del Gruppo dei 10
Tutte le Direzioni in Summertime redatto da Athos Tromboni

20240531_Comacchio_00_TutteLeDirezioniInSummertime_ElladeBandiniCOMACCHIO (FE) -   Prende il via nella cittadina lagunare la stagione estiva del Gruppo dei 10: nove concerti, tre suggestive location, alcune novità e grandi ritorni, dal sax di Lou Marini alla poesia di Corrado Govoni, passando per Mimmo Locasciulli, Frank Sinatra, Sugarpie and the Candymen e tanti altri. A partire da venerdì 7 giugno 2024. Dal punto in cui l’onda si infrange sulla costa ai suggestivi canali comacchiesi, sempre (o quasi sempre) iniziano le notti al ritmo di jazz. Quando arriva il caldo e tanti in massa si spostano ai lidi comacchiesi, il Gruppo dei 10 segue la corrente e inaugura così la rassegna estiva Tutte le Direzioni in Summertime 2024
Nove appuntamenti, tutti in serata, per una rassegna variegata ed eterogenea, spaziando da note afroamericane a versi crepuscolari, dalla storia musicale italiana a quella mondiale. 
Diverse le location e i format proposti: un aperitivo al Bar Ragno di Comacchio, una cena in riva al mare al bagno Marrakesh del Lido di Spina, la classica serata allo Spirito di Vigarano Mainarda (Fe). Una sola costante: la musica. Ecco il programma.

Si comincia venerdì 7 giugno 2024, al Bar Ragno (via Cavour 1, Comacchio), con il Rosario Bonaccorso 5tet nel concerto Senza far rumore, titolo tratto dall’ultimo cd di Rosario Bonaccorso (prodotto dall’etichetta Jando Music), registrato con un ensemble di artisti di grandissimo rilievo che lo accompagneranno anche a Comacchio. A fianco di Bonaccorso – contrabbassista tra i più estrosi in circolazione, che vanta collaborazioni con Elvin Jones, Stefano Bollani, Clark Terry, Tony Scott, Aldo Romano, Dedè Ceccarelli, Tommy Campbell, Tullio de Piscopo e molti altri –, si esibiranno Fulvio Sigurtà (tromba), Olivia Trummer (pianoforte, voce), Roberto Taufic (chitarra, voce), Fausto Beccalossi (fisarmonica).
L’appuntamento successivo è fissato per il 13 di giugno e prevede un primo rientro (di due totali) alla base, ovvero allo Spirito di Vigarano Mainarda (Via Rondona, 11/5). L’occasione è un evento di grande trasversalità letteraria e musicale, dal titolo parlante CALICI DIVersi. D’altronde la poesia, già dai trovatori occitani, è nata in accompagnamento alle note musicali. Allo Spirito non si parlerà in lingua d’Oc, ma verranno recitate alcune poesie del poeta di Tamara, Corrado Govoni. A vestirsi da cantori saranno i notai del Gruppo dei 10, accompagnati dalla tormentata e suggestiva fisarmonica di Max Tagliata. La serata prevede anche una degustazione di vini del Fondo San Giuseppe di Brisighella. 
Il 5 luglio si torna a Comacchio, al Bar Ragno, dove si terrà un’edizione speciale dell’Elliade, dal sapore parecchio estivo. Il Gruppo dei 10, durante l’ultima puntata di questo evento (puntata tenutasi lo scorso inverno), aveva avvertito il suo pubblico: per raccontare la ‘Vita epica di un batterista fra suoni, parole e immagini’ (come recita il sottotitolo della serata), ci vuole ben più di un appuntamento. Soprattutto se quel batterista si chiama Ellade Bandini. Grande amico e frequentatore del Gruppo dei 10, Bandini ha suonato con Guccini, Venditti, Mina, Concato, Bennato, Antonacci, Al Bano, Capossela, De André, Paolo Conte ecc.: e il 5 luglio, nelle vesti dell’eroe omerico Ulisse racconterà qualche aneddoto della sua grande carriera, alternando alla narrazione momenti musicali, accompagnato da Joe La Viola (sax tenore), che assumerà le sembianze di Achille, e da Nick Mazzucconi (basso elettrico), che si trasformerà nell’eroe troiano Ettore

20240531_Comacchio_01_TutteLeDirezioniInSummertime_facebook

Passiamo al quarto appuntamento della rassegna e ci spostiamo al Bagno Marrakesh (via Vene di Bellocchio, 51, Lido di Spina), dove l’11 luglio si cenerà ascoltando le note di Frank Sinatra al tramonto. Ad esibirsi, nel concerto-omaggio a The Voice, che prende il titolo di Sinatra, the man and his music, sarà il Gianluca Guidi Quartet
Il cantante, attore, regista, volto radiofonico e televisivo Gianluca Guidi porterà al Lido di Spina un viaggio che ripercorre la vita, gli amori e soprattutto i più grandi successi musicali di Fancis Albert Sinatra, più comunemente noto come Frank, nato a Hoboken nel New Jersey il 12 dicembre 1915. Ad accompagnarlo ci saranno Claudio Colasazza (pianoforte), Dario Rosciglione (contrabbasso) e Amedeo Ariano (batteria).
L’ultimo appuntamento di luglio sarà mercoledì 24 e si terrà ancora al Marrakesh. Questa volta, ad animare il dopocena ci penseranno i Sugarpie and the Candymen. Con Georgia Ciavatta (voce), Jacopo Delfini (chitarra gipsy), Renato Podestà (chitarra jazz), Jacopo Sgarzi (contrabbasso): il concerto promette sicure emozioni, tra musica vintage e atmosfere swing. Infatti, i Sugarpie and the Candymen – gruppo musicale jazz nato nel 2008 e riunito in parte grazie anche ad alcune collaborazioni con Renzo Arbore – sono noti per i loro riarrangiamenti in chiave jazz di molti brani popolari di artisti e di gruppi conosciuti. Nel 2015, per esempio, hanno pubblicato Let it swing, omaggio ai Beatles.
Passiamo ad agosto, in particolare a giovedì 8 agosto, per il secondo e ultimo rientro alla base di questa stagione, allo Spirito di Vigarano Mainarda. L’occasione è delle più classiche: si terrà infatti il Peccato Vinile Special Summer Edition
"Peccato Vinile" è il format, ormai rodato e apprezzato dal pubblico, che permette a chi vuole di portare il proprio disco in vinile da casa, così da inserirlo nella scaletta dell’evento, durante il quale verranno fatte anche letture del romanzo di Giuseppe Pederiali Il lato A della vita, uscito nel 2001. La serata si sposterà poi nella vigna dello Spirito, per una suggestiva serata danzante con la Lama’s Band, formata da Renzo Fenzi (voce), Elio Rebecchi (chitarra elettrica), Elio Bertelli (chitarra elettrica), Luca Beccati (tastiere), Franco ‘Molly’ Molinari (basso elettronico), Marco ‘Cinghiale’ Govoni (batteria). La promessa della band è quella di farci ritornare ai tempi in cui era normale ballare con la musica live, a quei dancing che resero memorabili gli anni ’60, tra spensieratezza, gioia e balli.
Mercoledì 21 agosto, invece, si potrà assistere a un grande ritorno, forse il più richiesto. È ancora viva, infatti, la memoria di quei due concerti che, nell’ultima stagione invernale, i Lou Marini & The Italian Groovers hanno eseguito allo Spirito di Vigarano Mainarda per il Gruppo dei 10. Siccome non c’è due senza tre…il sassofonista dei Blues Brothers sarà di nuovo protagonista della rassegna Tutte le Direzioni, questa volta al Bagno Marrakesh del Lido di Spina. La performance – Concert by the sea – vedrà il grande Blue Lou suonare al rimo delle onde, insieme a Enzo Zirilli (batteria), Gianluca Di Ienno (organo Hammond) e Alessandro Chiappetta (chitarra elettrica). 

20240531_Comacchio_02_TutteLeDirezioniInSummertime_locandina

Il protagonista del penultimo appuntamento in cartellone è una recente, ma entusiasmante conoscenza del Gruppo dei 10, Mimmo Locasciulli. Il cantautore si esibirà il 30 agosto al Bar Ragno, accompagnato da Marco Di Marzio al contrabbasso, nella serata Alla ricerca del sentimento perduto.
Mimmo Locasciulli fa il suo esordio al Folkstudio di Roma, nel 1975. Viene considerato uno dei più autorevoli esponenti della canzone d’autore italiana. Ha scritto e cantato con De Gregori, Ruggeri, Ligabue, Alex Britti, Frankie hi-nrg mc, Paola Turci, Patent Ochsner e altri prestigiosi artisti. Ha partecipato, in qualità di big, al Festival di Sanremo nel 1985. Ha già all’attivo diciannove album e in molti di essi sono presenti alcune delle stelle più luminose del firmamento musicale italiano ed internazionale: Greg Cohen, Marc Ribot, Joey Baron, Paolo Fresu, Lenny Pickett, Stefano Di Battista, The Uptown Horns, Fabrizio Bosso, Willy Schwarz, Charlie Giordano, Enrico Pieranunzi, Oscar Valdambrini, Roberto Gatto, Ambrogio Sparagna, Enzo Pietropaoli, Gegè Munari ed altri ancora.
Dulcis in fundo, a chiudere Tutte le Direzioni in Summertime 2024 sarà l’unico appuntamento di settembre. Venerdì 13, infatti, ancora al Bar Ragno, arriverà Amedeo Ariano, con il suo terzo lavoro discografico come band leader: Afrodance. Il jazzista, eclettico batterista e percussionista di fama internazionale sarà accompagnato dall’Afrodance Quintet, formato da Sandro Deidda (sax tenore e soprano), Alfonso Deidda (pianoforte, sax alto e flauto), Dario Deidda (basso elettrico) e Pierpaolo Bisogno (vibrafono e percussioni).
Tutte le serate al Bar Ragno iniziano con l’aperitivo alle ore 20,00 e a seguire il concerto.
Al Marrakesh, invece, la cena sarà alle ore 20,30, con il concerto a seguire. 
I due appuntamenti allo Spirito inizieranno alle ore 20,00 con l’aperitivo e a seguire cena e concerto. 
Altre info: Facebook Il Gruppo dei 10

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Gruppo dei 10
Nella miniatura in alto: Ellade Bandini l'esplosivo (con garbo e stile) batterista Ellade Bandini che sarà protagonista il 5 luglio 2024 al Bar Ragno di Comacchio
Sotto: la presentazione di Tutte le Direzioni in summertime 2024 e la locandina dei concerti





Pubblicato il 29 Gennaio 2024
Il Gruppo dei 10 presenta 9 appuntamenti musicali a partire da Venerdė 2 febbraio 2024
Jazz e altro allo Spirito redatto da Athos Tromboni

20240129_Fe_00_IlGruppoDei10_TutteLeDirezioni_FrancoFasano.JPGFERRARA - Varato il calendario dei concerti "Tutte le Direzioni in Winter&Springtime 2024", organizzata da Il Gruppo dei 10 con qualche novità e collaborazione in più rispetto ai precedenti. La location è (quasi sempre) la stessa: il ristorante lo Spirito di Vigarano Mainarda (Ferrara), nell’intimo tepore delle sue suggestive sale, immerso nella natura e nel verde. suggestivo anche d'inverno. La rassegna è stata presentata alla stampa oggi, dal presidente Massimo Cavalleretti, dal diretore artistico Alessandro Mistri, dal presidente del Jazz Club Ferrara Federico D'Anneo e da altri ospiti e organizzatori della ressegna.

Venerdì 2 febbraio 2024 sarà il primo dei nove incontri in cartellone: si comincia con Sanremo Spin-Off, concerto di Franco Fasano & Max Tagliata, con Franco Fasano alla voce e al piano e Max Tagliata alla voce, fisarmonica e piano. Il duo accompagnerà gli spettatori in un vero e proprio viaggio nel meglio dei 73 anni del Festival della canzone italiana (in attesa dell’inizio del festival ligure, martedì 6 febbraio), proponendo una commistione divertente e ispirata tra sfumature jazzistiche e il grande cantautorato italiano. Protagonista della serata, sarà una selezione ponderata dei grandi successi che non hanno vinto a Sanremo e che tuttavia sono entrati nel cuore della gente. Anche il pubblico, proprio come al festival, giocherà la sua parte: al termine del concerto, infatti, la Giuria popolare, formata da tutti i presenti, voterà il miglior brano tra quelli suonati, proclamando, con il dovuto “Spirito”, la più bella canzone delle passate edizioni del festival.

Sabato 17 febbraio la rassegna si sposta in centro a Ferrara, alla Sala Estense, da poco restaurata e restituita alla fruizione pubblica. L’occasione è una serata di beneficenza, organizzata dall’Associazione per la Lotta alla Talassemia ‘Rino Vullo’ in collaborazione con il Gruppo dei 10.
Jimmy is here è il titolo del concerto dedicato a Jimmy Villotti, chitarrista e musicista bolognese scomparso lo scorso dicembre, famoso per la sua chitarra jazz che ha affascinato Paolo Conte e Capossela, ma anche per aver prestato il suo talento ad artisti come Lucio Dalla, Francesco Guccini e Gianni Morandi. A ricordarlo sarà la storica jazz band ferrarese Roaring Twenties Jazz Band (con cui Jimmy Villotti ha suonato per l’ultima volta proprio a Ferrara), alternandosi sul palco della Sala Estense con il Sandro Gibellini Organ Trio, formato da uno dei più grandi chitarristi italiani, Sandro Gibellini, da Andrea Candeloro (organo Hammond) e che vedrà eccezionalmente alla batteria, Ellade Bandini, a lungo con Jimmy Villotti nella più bella formazione di Paolo Conte. Il concerto inizia alle ore 21. L’ingresso è gratuito, con la possibilità di lasciare un’offerta libera che verrà devoluta all’Associazione Rino Vullo.

Sabato 24 febbraio si torna alla base, al ristorante lo Spirito di Vigarano Mainarda, e lì si rimane per altri cinque appuntamenti. Il primo di questi sarà proprio sabato 24 febbraio, con i LOU MARINI & The Italian Groovers. Enzo Zirilli alla batteria, Gianluca Di Ienno all’organo Hammond e Alessandro Chiappetta alla chitarra elettrica suoneranno insieme a Lou Marini, conosciuto anche come Blue Lue, sassofonista statunitense di origini italiane. Lou Marini è noto per essere stato il sassofonista di John Belushi e Dan Aykroyd, ovvero i Blues Brothers, ed è proprio sull’irriverente groove delle musiche dei Blues Brothers che verterà il concerto, insieme a forti pennellate soul e jazz. Ad anticipare l’evento musicale, ci sarà la presentazione del libro Moderno sarà lei (Signs Book 2023), di Gianluigi Paragone.
L’ex 5 Stelle e fondatore di Italexit parlerà al pubblico della genesi del suo “racconto di un mondo vero e non virtuale, genuino e non sintetico, artigiano e non artefatto; dove non sei controllato e spiato da microfoni, telecamere e sensori sempre accesi. Un mondo vero contro un mondo moderno”, come recita la sinossi del libro.

20240129_Fe_01_IlGruppoDei10_TutteLeDirezioni_facebook.JPG

Sabato 9 marzo il cartellone prosegue con il Gianni Cazzola Hammond Trio nel concerto The Great Swing Night. Al centro, ovviamente, la batteria di Gianni Cazzola, musicista che l’ambiente conosce come Mr. Swing. L’ottantacinquenne arriva a Vigarano Mainarda affiancato da due giovani talentuosi, Andrea Candeloro (organo Hammond) e Attilio Costantino (chitarra elettrica). L’ospite speciale della serata è Cesare Mecca, trombettista ventiseienne con un’esperienza già europea.

Domenica 24 marzo si festeggia l’arrivo della primavera, con un evento in matinée, sperando nel bel tempo: il ritrovo onfatti è fissato alle ore 12:00, sempre allo Spirito di Vigarano Mainarda, per pranzare e per arrivare all’ammazzacaffè con lo Champian Fulton Trio che suoneranno nel concerto Jazz for a Sunday Afternoon. Nata in Oklahoma, Champian Fulton è considerata una delle più dotate musiciste jazz della sua generazione. Cresciuta con la musica in casa (suo padre era amico di Clark Terry e di Major Holley), nominata “Pianista e Cantante del 2019” dalla rivista Hot House, Champian Fulton affascina il pubblico nelle migliori sale jazz di New York e nelle sale da concerto di tutto il mondo, esibendosi con royalty musicali quali Lou Donaldson, Frank Wess, Scott Hamilton, Buster Williams e Louis Hayes. Allo Spirito sarà accompagnata da Lorenzo Conte al basso e da Andrea Michelutti alla batteria.

Venerdì 5 aprile il Gruppo dei 10 accoglierà un evento che sa di rievocazione: Peccato Vinile Special Edition. Radio Ferrara Centrale is back! è il titolo della serata condotta dal direttore artistico del Gruppo dei 10, Alessandro Mistri, e dal grande batterista, Ellade Bandini, con lo scopo di ricordare l’iniziativa risalente al 1975 di Radio Ferrara Centrale, una delle prime radio libere italiane e per anni la prima, unica e importante radio della città estense, che vide tra i suoi collaboratori lo stesso Alessandro Mistri. Così, allo Spirito, a discapito di smartphone e auricolari, torneranno di moda i vinili, scelti dai conduttori per allietare il pubblico, che avrà l’occasione di assistere agli interventi dei conduttori di alcuni dei conduttori di allora di Radio Ferrara Centrale (RFC) Bob Gelli (direttore di RFC), Sergio Ambrosone (‘I Remember’), Alessandro Caravita (Soul Train), Lele Caveduri (Radio Happening), Marco Mangione (‘Rock On’) e Lele Osti (‘W Garibaldi’).

Sabato 27 aprile la rassegna presenta un concerto dal sapore internazionale: in Essentially Ellington. April 29th Duke Ellington 125th Birthday, si esibisce il gruppo MMQ, ensemble di artisti dinamico ed emozionante, con un importante repertorio rivisitato e basato sulla musica di due grandi compositori: Duke Ellington e Billy Strayhorn.
Marco Marzola al basso (ha suonato, fra i tanti, insieme a Flavio Boltro, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e i grandi del jazz internazionale); Nico Menci al piano (Menci è uno dei più grandi pianisti italiani); e Alfonso Vitale alla batteria (nato nel 1991 a Messina, Vitale è appena tornato da un tour in Inghilterra e Francia, suonando nel quintetto di una leggenda del jazz come Eddie Gomez).
Il trio suonerà allo Spirito di vigarano Mainarda insieme al grande Tony Kofi (sax alto e soprano), musicista britannico, vincitore per due volte dei BBC Jazz Awards, principale premio jazz del Regno Unito.

Martedì 30 aprile registra la seconda e ultima uscita “fuori casa” della stagione: il Gruppo dei 10 va in trasferta al Torrione Jazz Club di Ferrara, per un evento organizzato dal Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara, il Gruppo dei 10 e il Jazz Club Ferrara. In occasione della Giornata Internazionale del Jazz, le tre punte di diamante del jazz locale organizzano una serata incentrata sulla storia della musica americana nella sua epopea in terra estense: Ferrara e il jazz: ieri, oggi e domani è il titolo dell’evento, che permetterà ai presenti di assistere a una sfida amichevole a colpi di sax, clarinetti e percussioni tra la Roaring Twenties Jazz Band (con Andrea Boschetti alla chitarra elettrica come ospite), il Wilco Jazz Trio (Stefano Calzolari al piano, Paolo Ghetti al contrabbasso e Lele Barbieri alla batteria) e gli Zappa Sensations.
La serata comprenderà anche l’assegnazione della borsa di studio intitolata a Emanuele Rossi e si concluderà con una Jam Session che, per le forze in campo, si preannuncia già come memorabile. Il concerto si terrà al Torrione San Giovanni (Via Rampari di Belfiore, inizio di Corso Porta Mare) e avrà inizio alle 21:45.

20240129_Fe_02_IlGruppoDei10_TutteLeDirezioni_FotoRicordo.JPG

Venerdì 17 maggio il Gruppo dei 10 torna al ristorante lo Spirito di Vigarano Mainarda, chiudendo la stagione invernale-primaverile con una leggera variazione di tema, sempre sull’onda della musica e del divertimento: arriveranno Hugo Aisemberg (pianoforte) e, come special guest, la figlia Aloisa Aisemberg (voce). Nato da una famiglia ebrea di Odessa emigrata in Argentina per scappare dalle persecuzioni antisemite, Aisemberg è diventato un musicista, compositore e arrangiatore di fama mondiale. Particolarmente legato all’opera di Astor Piazzolla, a cui ha dedicato un’associazione culturale con sede a Ferrara, Aisemberg e la figlia proporranno il concerto Tanguitudine, per una serata dedicata al Nuevo Tango. L’evento sarà anche l’occasione per presentare Piazzolla secondo Aisemberg (ed. DNA 2018), libro che verrà commentato da Stefano Zenni, uno dei maggiori musicologi italiani, specializzato in jazz e in musiche afroamericane.
Tutti i concerti allo Spirito inizieranno alle ore 21.30 e saranno preceduti dalla cena, fatta eccezione per il concerto del 24 marzo che avrà inizio alle ore 15:00, dopo il pranzo. Appuntamento allo Spirito di via Rondona 11/d a Vigarano Mainarda (Ferrara). Per info e prenotazioni: 0532.436122.

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Gruppo dei 10
Nella miniatura in alto: il pianista Franco Fasano che, con Max Tagliata, aprirà la rassegna invernale-primaverile del Gruppo dei 10
Sotto, in sequenza: i partecuipanti alla conferenza stampa






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Tosca nella Basilica
intervento di Athos Tromboni FREE

20240531_Cento_00_Tosca_RosannaLoGrecoCENTO (FE) - Poteva essere una rappresentazione suggestiva al pari di "Nelle ore e nei luoghi di Tosca" (la famosa diretta dell'opera di Giacomo Puccini realizzata a Roma nel 1992 da Patroni Griffi e Andermann) questa Tosca itinerante ideata dal management del Teatro Borgatti di Cento e sostenuta da sponsor locali che si sono dimostrati entusiasti dell'iniziativa. Dunque, i luoghi: il primo atto avrebbe dovuto svolgersi nella Basilica di San Biagio, la chiesa principale di Cento, ricca di opere d'arte, barocca ma con preziose reminiscenze rinascimentali; il secondo atto sarebbe stato all'aperto presso il Monumento ai Caduti realizzato nel 1931 dall'architetto Gian Francesco Costa e luogo quanto mai suggestivo per quella struttura a tre archi e quattro colonne doriche che richiamano la pulizia e l'aura neoclassica dell'estetica imperiale italiana; il terzo atto sarebbe stato collocato
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Classica
Simone Nicoletta clarinettista per Muti
servizio Attilia Tartagni FREE

20240611_Ra_00_OrchestraCherubini-RiccardoMuti_SimoneNicolettaRAVENNA - Come sempre prima dei concerti diretti dal M° Riccardo Muti l’atmosfera è di spasmodica attesa, mentre l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è già tutta schierata sul palco a provare gli strumenti. L’incedere carismatico del direttore spezza quel tempo sospeso, scatenando l’applauso e l’abbraccio ideale del pubblico. Muti lo abbiamo
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Cartoline dal Sud degli Ánema
servizio di Edoardo Farina FREE

20240601_Fe_00_Anema_MarcelloCorvino_phAntoninoEspositoFERRARA - La ricchissima programmazione invernale di Ferrara Musica nell’ambito dei concerti cameristici della domenica mattina attraverso l’organizzazione artistica di Dario Favretti presso la sala del Ridotto del Teatro Comunale “Claudio Abbado” ha visto nello svolgimento della sola prima parte, dal 15 ottobre al 17 dicembre 2023 ben dodici
...prosegui la lettura

Eventi
Ferrara Musica il nuovo cartellone
servizio di Athos Tromboni FREE

20240531_00_Fe_StagioneFerraraMusica_MishaMaiskyFERRARA - Il direttore artistico Enzo Restagno, il direttore organizzativo Dario Favretti, con il concerto conclusivo del giovanissimo pianista Marco Merola (Fryderyk Chopin, Ballata n.2 in Fa maggiore op.28), hanno presentato alla stampa e al numeroso pubblico invitato, la stagione 2024-2025 di Ferrara Musica che terrà i propri concerti nel Teatro
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Tutte le Direzioni in Summertime
redatto da Athos Tromboni FREE

20240531_Comacchio_00_TutteLeDirezioniInSummertime_ElladeBandiniCOMACCHIO (FE) -   Prende il via nella cittadina lagunare la stagione estiva del Gruppo dei 10: nove concerti, tre suggestive location, alcune novità e grandi ritorni, dal sax di Lou Marini alla poesia di Corrado Govoni, passando per Mimmo Locasciulli, Frank Sinatra, Sugarpie and the Candymen e tanti altri. A partire da venerdì 7 giugno 2024.
...prosegui la lettura

Prosa
Prosa ecco la Stagione
redatto da Athos Tromboni FREE

20240527_Fe_00_ProsaTeatroAbbado_SoniaBergamascoFERRARA - Partecipata conferenza stampa oggi per la presentazione della Stagione di Prosa 2024/2025 del Teatro Comunale "Claudio Abbado": erano presenti e sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco GulinelliMichele Placido, presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Moni Ovadia
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'Isola disabitata del Conservatorio Frescobaldi
servizio di Edoardo Farina FREE

20240524_Fe_00_LIsolaDisabitata_FranzJosephHaydnFERRARA - Dopo Ecce cor meum, spettacolare omaggio in versione orchestrale all’immortale musica dei Beatles, prosegue la ricca programmazione del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara nell’ambito della Stagione Opera/Balletto 2023-24 con in scena il penultimo appuntamento dei dodici previsti, L’isola disabitata di Franz Joseph Haydn
...prosegui la lettura

Vocale
La Divina Giustizia canta il monito
sevizio di Athos Tromboni FREE

20240515_Ra_00_RavennaFestival_IlTrionfoDellaDivinaGiustizia_NicolaValentini_phZani-CasadioRAVENNA - Entrando nella Basilica di San Giovanni Evangelista si resta colpiti dalla sobrietà e insieme solennità delle architetture. La chiesa fu eretta dall’imperatrice Galla Placidia negli anni successivi al 424 dopo Cristo, per sciogliere un voto espresso durante una rovinosa burrasca in mare in cui era incappata al ritorno da Costantinopoli: se fosse
...prosegui la lettura

Operetta and Musical
The Sound of Music a Houston
servizio di Ramón Jacques FREE

20240512_Houston_00_TheSoundOfMusic_IsabelLeonardHOUSTON ,Texas (USA) - Wortham Theater Center. Tradizionalmente pochissimi teatri d'opera americani sono stati interessati a programmare Musical come parte integrante delle loro stagioni. C'è una linea molto labile che divide questo genere, il Musical, e l'opera lirica, che nella sostanza sono simili in quanto entrambi richiedono cantanti
...prosegui la lettura

Classica
Mozart, Schubert e Muti un trionfo
servizio di Athos Tromboni FREE

20240512_Ra_00_RavennaFestival_RiccardoMuti_phZaniCasadioRAVENNA - E così l'11 maggio dentro un Palazzo De Andrè stipato di pubblico all'inverosimile (3500 posti a sedere la capienza dichiarata) è iniziata la trentacinquesima edizione del Ravenna Festival, quest'anno sulle corde d'una frase biblica, E fu sera e fu mattina..., sottotitolo della manifestazione mutuato dal più celebre "leitmotiv" della
...prosegui la lettura

Vocale
Die Walküre secondo Luisi
servizio di Ramón Jacques FREE

20240510_Dallas_00_DieWalkure_FabioLuisiDALLAS (Texas, USA) - Il 5 maggio 2024 Con Die Walküre WWV 86B è proseguito il ciclo dell' Anello del Nibelungo di Richard Wagner, che la Dallas Symphony Orchestra quest’anno sta portando avanti, ciclo che si interromperà e riprenderà nel mese di ottobre di questo stesso anno. Wagner ha composto la musica per Die Walküre tra il 1854 e il 1856, secondo
...prosegui la lettura

Personaggi
A Felicia Bongiovanni il Premio Callas
servizio di Silvia Iacono FREE

20240510_Pa_00_FeliciaBongiovanniPALERMO - L’attività artistica del soprano Felicia Bongiovanni prosegue dopo aver ricevuto il Callas Tribute Prize. Il 5 maggio 2024, presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, in occasione del primo concerto per il Gubileo rosaliano a Palermo, che celebra i quattrocento anni dal ritrovamento delle reliquie di Santa Rosalia, patrona amata
...prosegui la lettura

Vocale
Das Rehingold ha aperto il Ring
servizio di Ramón Jacques FREE

20240509_Dallas_00_DasRheingold_AlbertoTriolaDALLAS (Texas, USA) - Fondata nel 1900, e con tante storie da raccontare, poiché da qui sono passati i migliori direttori d'orchestra, strumentisti e solisti, la Dallas Symphony Orchestra occupa senza dubbio un posto di rilievo tra le più prestigiose ed importanti orchestre americane. Ora ha intrapreso un programma ambizioso, impegnativo, ma di grande
...prosegui la lettura

Approfondimenti
Sul set di Fanciulla...
servizio di Simone Tomei FREE

20240430_To_00_LaFanciullaDelWest_phDanieleRattiTORINO - Scrivo, con imperdonabile ritardo, della mia presenza al Teatro Regio di Torino per l’opera “americana” di Giacomo Puccini e ne chiedo scusa a coloro che mi hanno ospitato ed ai lettori della rivista.
Quando si entra nel magico mondo di La fanciulla del west non si può non essere rapiti dalla meravigliosa
...prosegui la lettura

Vocale
Insolito dittico per i texani
servizio di Ramón Jacques FREE

20240430_FortWorth_00_DieWalkure_RobertSpano_phKarenAlmondFORT-WORTH (Texas, USA) - Wagner & Sibelius a Fort Worth. La Fort-Worth Symphony, con stanza nella località di Fort Worth vicina alla città di Dallas(50 km), in Texas, ha offerto nell'ambito della sua attuale stagione un concerto seducente e di grande suggestione, che ha unito il romanticismo musicale di Jean Sibelius con quello di Richard
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pregi e difetti di una Turandot
servizio di Simone Tomei FREE

20240428_Li_00_Turandot_AnastasiaBoldyreva_phTrifilettiTeamBrizziLIVORNO - Torna dopo quindici anni di assenza al Teatro Goldoni di Livorno Turandot di Giacomo Puccini, l’ultimo capolavoro del compositore lucchese, in occasione del centenario della sua scomparsa (Bruxelles, 29 novembre 1924). Lo spettacolo, già visto e recensito dal direttore della rivista nelle edizioni 2021/2022/2023 del Festival Pucciniano a firma
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
La Traviata osé
servizio di Ramón Jacques FREE

20240428_LosAngeles_00_LaTraviata_RachelWillisSorensen_phCoryWeaverLOS ANGELES - Dorothy Chandler Pavilion (California USA). La terza opera della cosiddetta 'trilogia popolare' di Giuseppe Verdi (1813-1901) è La Traviata, la cui première avvenne il 6 marzo 1853 alla Fenice di Venezia, e che è senza dubbio considerata oggi il suo titolo più popolare, tra le altre cose, per la sua ricchezza melodica, inventiva e vocalità
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Ottima la Cenerentola
servizio di Rossana Poletti FREE

20240428_Ts_00_LaCenerentola_LauraVerrecchia_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Come ben racconta Francesco Bernasconi la nascita della Cenerentola di Gioachino Rossini fu avventurosa: “Il soggetto previsto era ‘Ninetta alla corte’, tratto da una commedia francese leggera e satirica, considerato immorale e assolutamente inadatto a essere rappresentato nella
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Don Giovanni tradito dalla regia
servizio di Ramón Jacques FREE

20240425_Houston_00_DonGiovanni_LucaPisaroni_phLynnLaneHOUSTON (Texas, USA) - Wortham Theater Center. La stagione della Houston Grand Opera, iniziata pochi mesi fa, in un batter d'occhio volge al termine, e lo fa con il Don Giovanni di Mozart, titolo sempre interessante, impegnativo e accattivante. Forse quando l'opera venne rappresentata per la prima volta il 29 ottobre 1787 al Teatro Nazionale di Praga, nessuno
...prosegui la lettura

Nuove Musiche
Beatles Day nel Teatro Abbado
servizio di Athos Tromboni FREE

20240425_Fe_00_EcceCorMeum-PaulMcCartney_MarcelloCorvino_phMarcoCaselloNirmalFERRARA - È stato un successo di pubblico e artistico che era prevedibile: così si è svolta e conclusa la serata (una prima nazionale) dedicata all'oratorio di Paul McCartney, Ecce cor meum, e ad alcuni successi internazionali dei Beatles stavolta non più ad appannaggio delle chitarre elettriche e batteria, ma dentro la musica di un'orchestra e un
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Morire di Bohčme č un gioco
servizio di Simone Tomei FREE

20240416_Ge_00_LaBoheme_AnastasiaBartoliGENOVA - Si rimane a bocca aperta entrando nella sala del Teatro Carlo Felice di Genova in attesa di assistere alla rappresentazione de La Bohème di Giacomo Puccini: il pannello che rimpiazza il sipario ci offre un’anticipazione visiva di quello che saranno i quattro quadri dell’opera. Lo stile è quello inconfondibile di Francesco Musante (autore
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Una Tempesta molto gradevole
servizio di Athos Tromboni FREE

20240412_Fe_00_TheTempestOLIsolaIncantata_DanieleSconosciutoFERRARA - Difficile assistere oggi a qualche masque messo in scena nei nostri teatri, nonostante la freschezza musicale e la bellezza di questi veri capisaldi della più radicata cultura musicale britannica; il masque era in auge prima dello "spodestamento" operato anche in Gran Bretagna dall'opera settecentesca italiana o in stile italiano. Ebbene
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Xtra per tre
redatto da Athos Tromboni FREE

20240411_Fe_00_FerraraMusicaXtra_NicolaBruzzoFERRARA - Si chiama "Xtra" - un nome avveniristico - ma sarà fatta di musica da grande repertorio cameristico. È la nuova rassegna di Ferrara Musica, ideata per dare una ribalta a formazioni e musicisti solisti di grande talento. Ad illustrare il programma sono intervenuti l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, il curatore
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
J.J. Orliński come un istrione
servizio di Ramón Jacques FREE

20240410_SanDiego_00_JakubJozefOrlinskiSAN DIEGO (California USA) - Da quando Philippe Jaroussky si è fatto conoscere, circa 20 anni fa, con registrazioni come Un concert pour Mazarin (Virgin Classics, 2004) o Vivaldi, virtuoso cantatas (Erato, 2005), e con apparizioni su importanti palcoscenici concertistici e operistici, nessun altro controtenore è stato così apprezzato e conosciuto come Jakub Józef Orliński, il giovane cantante polacco, che nelle sue tournée ha tenuto numerosi concerti e recital sui palcoscenici di tutto il mondo.
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Quel Don Pasquale sempre fresco
servizio di Simone Tomei FREE

20240325_Fi_00_DonPasquale_MarcoFilippoRomano_phMichele MonastaFIRENZE - Quello che è stato ritorna dicevano sempre i nostri vecchi. Ed è proprio così: in un momento non facile per il Teatro del Maggio, l’idea di rispolverare una vecchia produzione di Don Pasquale di Gaetano Donizetti si è rivelata una scelta molto azzeccata che ha riportato indietro nel tempo i più veterani melomani. La riproposizione dello spettacolo
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Beatrice di Tenda da visibilio
servizio di Simone Tomei FREE

2040325_Ge_00_BeatriceDiTenda_AngelaMeadeGENOVA – Procede con scelte azzeccate e particolarmente ricercate la stagione operistica del Teatro Carlo Felice di Genova con un altro capolavoro belliniano, Beatrice di Tenda. Sono già due stagioni che le opere del catanese compaiono nel cartellone del teatro genovese: nel 2021 Bianca e Fernando – secondo l’edizione riservata proprio al teatro ligure
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
How About Now non c'č danza
servizio di Edoardo Farina FREE

20240324_Cesena_00_HowAboutNow_HannesLangolfCESENA - Prosegue il programma invernale al Teatro “Alessandro Bonci” di Cesena attraverso il cartellone che ERT Fondazione propone nel suo storico e prestigioso spazio ove l’8 marzo 2024 in prima assoluta e successivamente il 10 al Teatro Arena del Sole di Bologna, nell’ambito della rassegna Carne a cura di Michela Lucenti, Emilia Romagna Teatro
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Nabucco fra Oren e Del Monaco
servizio di Rossana Poletti FREE

20240324_Ts_00_Nabucco_GiancarloDelMonacoTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. L’avventura del Nabucco in scena in questi giorni al Teatro Verdi di Trieste comincia con una conferenza stampa, nella quale Daniel Oren, maestro concertatore e direttore, ha espresso che questo terzo titolo di Giuseppe Verdi, suo primo grande successo, è molto importante per il popolo ebraico, «... per
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Nel Campielo xe bel quel che piase
servizio di Athos Tromboni FREE

20240318_Vr_00_IlCampiello_FrancescoOmassini_phEnneviVERONA - Fu così che per la prima volta in assoluto Il Campiello di Ermanno Wolf-Ferrari andò in scena nel Teatro Filarmonico di Verona. E fu così che alla "prima" venne accolto da un pubblico numeroso con molti minuti di applausi a fine recita e con vere ovazioni per alcuni protagonisti di quella commedia musicale. Chissà se le cronache del futuro, parlando del
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Trovatore quasi disastro
servizio di Simone Tomei FREE

20240317_Lu_00_IlTrovatore_MatteoDesole_phAugustoBizziLUCCA – Il trovatore di Giuseppe Verdi chiude la stagione lirica 2023/2024 del Teatro del Giglio di Lucca. Si tratta di una coproduzione che vede come attori - oltre l’Istituzione lucchese - la Fondazione Teatri di Piacenza, la Fondazione Teatro Comunale di Modena, la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.
...prosegui la lettura

Eventi
Vi presentiamo La Bohčme
servizio di Angela Bosetto FREE

20240316_Vr_00_LaBoheme_2024VERONA – Dopo tredici anni di assenza è ufficialmente partito il conto alla rovescia: la prossima estate La Bohème di Giacomo Puccini tornerà in Arena durante il 101° Festival lirico; il capolavoro di Puccini verrà rappresentato il 19 e il 27 luglio 2024 con la direzione di Daniel Oren.
Trattandosi di una nuova produzione di Fondazione Arena
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Don Pasquale beneaugurante
servizio di Nicola Barsanti FREE

20240315_Fi_00_DonPasquale_MarcoFilippoRomanoFIRENZE - Dopo mesi di incertezza sulla situazione fiorentina (l’ultima opera rappresentata era La bohème pucciniana di novembre), assistiamo finalmente a quello che si spera possa essere il preludio della rinascita di un grande teatro quale il Maggio Musicale Fiorentino.  Il titolo designato per questa attesa ripartenza è il Don Pasquale di Gaetano
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310