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Pubblicato il 01 Novembre 2017
Gran Gala al Teatro Verdi di Pisa per una serata di solidarietā
Artisti lirici per End Polio Now servizio di Simone Tomei

171101_Pi_00_EndPolioNow_BerrugiGiorgioPISA - Partire dalla Costa Azzurra dove ero stato inviato ad una serata musicale, per dirigermi al Gran Gala della Lirica che si è svolto al Teatro Verdi di Pisa la sera del 29 ottobre 2017 mi ha fatto capire quanto importante sia essere presenti a certe iniziative per dare il proprio sostegno a chi con il proprio lavoro cerca, oltre che vivere, anche di far star bene il prossimo. Si è trattato infatti di una serata musicale benefica a favore del reparto di Neonatologia dell'Ospedale Santa Chiara di Pisa per l’acquisto di nuove attrezzature indispensabili alla divisione medica del nosocomio pisano e al contempo per sostenere l’iniziativa del Rotary Club di Cascina End Polio Now per la quale potrete trovare tutti gli approfondimenti a questa pagina internet: https://www.endpolio.org/it
In
campo grandi professionisti del mondo della lirica che hanno dato vita ad un’interessante carrellata di arie e duetti più o meno noti agli spettatori, ma di sicuro fascino e bellezza mettendo in risalto le ottime capacità vocali e interpretative: li cito per dovere di cronaca e per riconoscenza: Mirella Di Vita e Selene Fiaschi soprani, Erika Fonzar mezzosoprano, Giorgio Berrugi tenore, Lisandro Guinis baritono, Massimo Salotti pianoforte.
Il programma della serata ha spaziato da Gaetano Donizetti al repertorio francese dell’Ottocento con Bizet e Hoffebach, e non potevano mancare due “omaggi” dedicati ai grandi maestri del melodramma italiano Verdi e Puccini. Ho pensato che in questa circostanza non ci fosse bisogno di una recensione perché al di là della performance di ciascun interprete il motivo principale era quello di porre l’attenzione sull’iniziativa benefica riuscendo magari anche con questo articolo a racimolare altri introiti necessari al raggiungimento degli obiettivi della serata. Ho per questo deciso di mettere a tacere la mia penna per dare spazio a due degli artisti che si sono cimentati in questo affascinante Gala per farvi raccontare direttamente dalla loro voce l’esperienza di questo momento di solidarietà; il tenore pisano Giorgio Berrugi - quale anima coinvolgente degli altri artisti - ed il soprano lucchese Mirella Di Vita.

171101_Pi_01_EndPolioNow_SalottiMassimoBerrugiGiorgioDiVitaMirella

Giorgio Berrugi, come nasce l’idea di questa serata?
Berrugi: Sono da pochi mesi rientrato a vivere in Italia dopo molti anni passati all'estero; tornando nella mia terra sentivo l'esigenza di dare qualcosa, restituire una parte dei profitti artistici ed umani raccolti nella mia carriera. Quando gli amici di Rotary Cascina, ed in particolare l'avvocato Cinzia Cellerino, mi hanno proposto una serata di raccolta fondi, ho accettato con entusiasmo.
Hai deciso di coinvolgere amici con i quali hai condiviso momenti importanti della tua formazione 
Berrugi:Sì, in particolare con Mirella, Massimo e Gabriele ci conosciamo davvero fin da bambini; sono persone realizzate, generose, con un animo affine.
Quali emozioni hai provato quella sera sul palco
Berrugi: Ti dirò che lo stress dato dall'organizzazione di un evento non l'avevo mai provato! Abbiamo avuto diversi malati all'ultimo minuto, anch'io avevo una brutta bronchite, per fortuna siamo riusciti a trovare altri amici generosi che in poche ore si sono resi disponibili per cantare...era anche la prima volta che mi esibivo nel teatro della mia città natale, e quindi per me una bella responsabilità.
Bisogna sempre dire le cose come stanno… sulla tua pagina Facebook ho letto una piccola rimostranza che ti sei sentito di fare quella sera; ne vuoi parlare?
Berrugi: Si arriva ad una certa età e non ti stupisci più di certe cose, nemmeno ti arrabbi... ma chi crede nel bene non può fermarsi solo perché altri ti mettono i bastoni tra le ruote. Sai, quando ero ragazzo mi chiedevo cosa volesse dire essere provinciale, visto che io venivo da un piccolo borgo di una piccola cittadina...a quarant'anni ti dirò che i lati positivi sono tanti quanto quelli negativi. Capisco le invidie, capisco che artisti che cantano alla Scala, Parigi, Londra, New York e mai sono stati invitati a cantare nel teatro della propria città possano creare imbarazzo; così come possa dar fastidio un evento organizzato a Pisa da un club Rotary non di Pisa, per di più gestito da due magnifiche figure femminili. Ma boicottare un evento benefico, fatto non per ego o visibilità, ma solo ed esclusivamente per donare....questo ti fa capire l'ottusità di una mentalità chiusa nelle mura medievali ed incapace di andare oltre.
Visto che non è andato tutto come si voleva, ma avete fatto del vostro meglio è bello anche raccontare l’esperienza vissuta con questi colleghi che poi alla fine non sono stati quelli con cui era iniziata l’avventura
Berrugi: Ti dirò che nonostante tutto, é stata una serata di arte, amicizia e aiuto ai bisognosi. Io sono felicissimo così come i miei colleghi e gli organizzatori. Non é facile trovare persone sintonizzate sulla stessa linea d'onda, poche o tante fa comunque piacere ritrovarsi e creare insieme qualcosa di bello e allo stesso tempo utile alla società

171101_Pi_02_EndPolioNow_DiVitaMirellaCosa vuol dire, Mirella Di Vita, partecipare a queste iniziative per te?
Di Vita: Significa riscoprire il lato più umano e profondo di questa professione. Ogni artista è costantemente impegnato a gestire la pressione  psicologica che comporta l'esibizione in pubblico, ma, per quanto mi riguarda, quando capita di partecipare a concerti di solidarietà e beneficenza, trovo una nuova gioia nel canto e penso a dare il meglio per contribuire ad una causa importante per fare qualcosa di concreto, di “tangibile” per gli altri.
Cosa ti ha convinto a partecipare a questa serata?
Di Vita: La proposta di partecipare a questo concerto è arrivata da Giorgio e ho accettato con grande entusiasmo, in primis per lo scopo benefico della serata e poi per il piacere di rivedere e condividere il palco con un amico e un grande artista come lui. Pensa che inizialmente non ero sicura di poter prendere parte alla serata a causa di un precedente impegno e questo mi dispiaceva molto; invece alla fine tale impegno è stato spostato su altra data, per cui ho potuto confermare la mia presenza. Quando si dice il destino...
Pensi che la musica sia un importante veicolo per la solidarietà?
Di Vita: Certo. La musica è fondamentalmente un momento di intrattenimento, ma anche di introspezione, riflessione e denuncia sociale (si pensi a certi esempi di teatro musicale del XIX e XX secolo), per cui può e deve sostenere  progetti benefici importanti come in questo caso End Polio Now del Rotary Club di Cascina.
Proprio la settimana prima di questo concerto ho preso parte ad un allestimento de “Il barbiere di Siviglia” a Magenta, organizzato per sostenere l'attività di una locale associazione che si occupa di malati oncologici: personalmente credo molto in questo genere di eventi e cerco di dare il mio contributo attraverso il canto e la musica ogni volta che posso.

171101_Pi_03_EndPolioNow_facebook

Cantare un’aria d’opera in un consesso del genere e cantarla su un palcoscenico all’interno del melodramma quali diverse emozioni suscita?
Di Vita: La difficoltà maggiore di cantare all'interno di un concerto una serie di arie e duetti tratti da opere diverse consiste nella capacità di riuscire a “calarti” nei panni delle varie eroine e  restituire, almeno in parte, le caratteristiche principali di ciascuna di esse: in un recital magari devi portare in scena un personaggio brillante e volitivo come Rosina e  subito dopo uno più tragico e romantico come Violetta, senza costume di scena, senza scenografia, per questo ti senti più “scoperto”.
In un allestimento invece convivi col tuo personaggio dall'inizio alla fine, segui passo passo, o meglio nota dopo nota, la sua evoluzione: l'aria, i duetti, i concertati non sono solo brani celebri, ma acquistano un significato in quanto collocati in momenti precisi della drammaturgia per evidenziare determinati stati d'animo individuali o collettivi e creare un legame forte col pubblico in sala.
Condividere queste serate con colleghi di studio cosa riporta alla mente?
Di Vita: Tantissimi ricordi! Io, Giorgio, Massimo e Gabriele (che purtroppo non ha potuto essere dei nostri) ci siamo conosciuti quando eravamo studenti in Conservatorio, abbiamo seguito gli stessi corsi, avuto in parte gli stessi docenti, partecipato insieme a diversi concerti, addirittura io e Massimo ci siamo conosciuti in occasione di quello che è stato per entrambi il primo vero concerto a livello professionale! Ogni esperienza didattica e musicale ci ha lasciato dei ricordi bellissimi e quando ritrovi quegli stessi amici dopo diversi anni, dietro le quinte capita di  ripensare ai momenti più divertenti e a ridere di gusto citando vecchie battute e aneddoti.
Berrugi e Di Vita: Come può contribuire anche chi legge questo articolo, se vuole, ad incrementare questa raccolta fondi?
Sulla pagina internet https://www.endpolio.org/it potrete trovare tutte le risposte, le informazioni su questo interessante progetto umanitario ed anche il modo con cui contribuire alla causa.

Io sono onorato di aver partecipato a questa serata e ringrazio della vostra disponibilità sperando di potervi ascoltare presto sui più importanti palcoscenici del mondo sempre con quello spirito di donazione con cui avete affrontato, nonostante le difficoltà, questa memorabile serata pisana. Ad majora.

Crediti fotografici: Ufficio stampa End Polio Now Italia
Nella miniatura in alto: il tenore Giorgio Berrugi
Sotto: Mirella Di Vita e Berrugi in un duetto, accompagnati dal pianista Massimo Salotti
Nella miniatura al centro: il soprano Mirella Di Vita
Sotto da sinistra: Massimo Salotti, Lisandro Guinis (baritono), Giorgio Berrugi, Erika Fonzar (mezzosoprano), Selene Fiaschi (soprano) e Mirella Di Vita





Pubblicato il 26 Agosto 2017
Diamo il resoconto di due concerti di grande successo del Rossini Opera Festival 2017
Rof vetrina per grandi voci servizio di Simone Tomei

170826_Ps_00_Concerto_DavidParryPESARO - Come preannunciato in un mio precedente articolo riguardante il Rossini Opera Festival 2017 mi sono riservato di scrivere separatamente dei due concerti vocali cui ho assisto durante la mia presenza nella città marchigiana. Ho tardato qualche giorno a pubblicare lo scritto perché assieme al mio resoconto dei due pomeriggi musicali vi faccio partecipi anche di una sintesi di questo Festival 2017 cosi come comunicato dall’Ufficio Stampa.

Giovedì 17 agosto 2017 - Tenors al Teatro Rossini di Pesaro
È con questo concerto che inizia la mia avventura a Pesaro in questa estate del 2017 e l’incipit non è stato assolutamente deludente proprio perché questo momento musicale dedicato alla voce del tenore nelle opere rossiniane forse meno conosciute si è concretizzato nella realizzazione di un interessantissimo programma tutto da ascoltare e vivere: sinfonie e momenti musicali solo strumentali per alternare il canto dei cantanti composto da tre duetti, tre arie solistiche ed un terzetto per chiudere.
Ricciardo e Zoraide apre il primo momento canoro che vede in campo Michael Spyres e Sergey Romanovsky; una “gara” tra due stupendi interpreti che affrontano queste pagine con intensità ed amalgama vocali tali da donare il giusto colore e le giuste intenzioni ad un duetto in cui spiccano i marcati accenti e le agilità del tenore americano che ben si conciliano con il pastoso gusto quasi baritenorile delle frasi più ampie e cantabili per quello russo. Due fuoriclasse che sfoggiano la loro bravura in alti momenti duettanti con il terzo tenore protagonista, John Irving, dapprima nel duetto di Armida in cui l’ultimo arrivato si confronta amabilmente con Romanovsky; Come l’aurette placide è il campo di battaglia su cui si confrontano i due interpreti e se la conferma di Romanosvsky è un dato di fatto, qualche piccolo cedimento per il secondo è da evidenziare in virtù di qualche suono che non gode di perfetta proiezione; nulla da dire in quanto a musicalità ed ottima intonazione che però non bastano per lui nemmeno per affrontare il successivo brano solistico tratto da Semiramide: l’aria di Idreno Ah dove il cimento, usando un gioco di parole, diventa proprio un difficile cimento per il tenore inglese che sembra quasi impaurito da cotanta difficoltà, sì da palesarsi molto impacciato nel fraseggio e nell’affrontare le fioriture che colorano quest’aria impervia per la corda tenorile.
Meglio nel duetto con Spyres dove nel rapporto con il personaggio di Iago dell’Otello rossiniano - Non m’inganno, al mio rivale - trova facilità a gestire il rapporto di sostegno e di spalla con più sicura affidabilità sia nel fraseggio che nelle dinamiche.

170826_Ps_02_Concerto_IrvingSpyresRomanovsky_facebook

Minacci pur tratto da Ricciardo e Zoraide è il momento da protagonista di Michael Spyres che lo vede partecipe con grande sensibilità in questo momento alto di musica; grande duttilità vocale, ottime messe di voce e un eleganza nel fraseggio cesellano la cavatina di Agorante come un momento molto intenso e appassionato di questo pomeriggio pesarese.
Non da meno è l’attimo - che poi tanto attimo non è - solista del tenore russo alle prese con la maestosa cavatina di Antenore tratta da Zelmira: l'aria Che vidi! Amici, oh eccesso; se Spyres è stato intenso ed appassionato, qui Romanovsky è stato ammaliante e seducente ed ha messo in campo una vocalità dove ancor maggiormente il suo smalto vocale e la sua ottima proiezione hanno fatto davvero sfoggio suscitando un entusiasmo spasmodico nel pubblico; senza dubbio pensando anche alla cabaletta Sorte! secondami! Quest'alma ardita è stata un tripudio di bravura per le ottime coloriture le belle puntature di suono e un’eleganza scenica di tutto rispetto.
Un terzetto era d’uopo per coronare l’ardua impresa dei nostri tre protagonisti e la sorte è caduta sempre su Armida nell’incontro tra Rinaldo, Carlo ed Ubaldo rispettivamente appannaggio di Spyres, Irvin e Romanovsky interpreti di In quale aspetto imbelle;  la voce principe di Spyres ha troneggiato con elegante sicumera godendo della sicura spalla degli altri due in un “triangolo di guerra ” dove le armi  usate sono state un fine virtuosismo, una sonora eleganza della parola cantata e una vocalità curata nei minimi accenti e nelle più piccole intenzioni tali da incollare lo spettatore alla propria poltrona con il desiderio che la musica potesse durare il più a lungo possibile.
La concertazione è stata affidata al M° David Parry che già lo scorso inverno aveva affiancato il tenore americano Spyres nella sua trasferta fiorentina; l’aspetto strumentale del concerto ha trovato esplicazione in apertura con la Sinfonia dell’Armida della quale non ho avuto modo di apprezzare appieno la bellezza in quanto il tempo scelto per affrontare queste pagine musicali non mi è sembrato proprio consono a quanto scritto in partitura; meglio il Pas de soldats che faceva da intermezzo tra i duetti ed brani solistici, affrontato con più cognizione di causa sia da un punto di vista del ritmo che per quanto concerne le dinamiche ed anche il Ballo dell’Armida è risultato molto accattivante nell’approccio; notevole l’apporto degli strumentisti della Filarmonica Gioachino Rossini che soprattutto nella zona degli ottoni e dei legni, sono stati molto sollecitati ed hanno saputo incorniciare degli ottimi suoni e delle suadenti note - particolare menzione per i corni che sono uno strumento tanto caro al compositore pesarese - tali da fondersi in maniera quasi idillica con le voci sul palcoscenico.
Inutile dire del gradimento del pubblico che si è letteralmente spellato le mani prima, durante e dopo ed è stato prontamente ringraziato dai musicisti con un bis che si è concretizzato nel momento finale del terzetto dell’Armida.

170826_Ps_03_Concerto_IldarAbdrazakov_phAmatiBaciardiSabato 19 agosto - Ildar Abdrazakov in concerto al Teatro Rossini di Pesaro
Emozioni anche per questo pomeriggio per l’esibizione del basso Ildar Abdrazakov che ha letteralmente ammaliato una platea sold-out. Il basso di origine russa ha optato per una scelta un po’ insolita nella sequenza del programma, partendo da un repertorio più ardito quale è quello verdiano per poi percorrere a ritroso i lustri della musica spingendosi dapprima fino a Mozart per poi planare nel campanilismo rossiniano marchigiano rendendo onore alle origini musicali pesaresi del compositore dalle quali ha preso il volo per andare a costruire una meravigliosa e fiorente carriera.
Attila, Don Carlo ed Ernani di Giuseppe Verdi sono stati i momenti iniziali del suo donarsi al pubblico del Teatro Rossini; timbro tra i più accattivanti che possiamo ascoltare, eleganza di fraseggio, perfetta dizione, nobiltà di interpretazione, fascino e physique du role sono stati gli ingredienti di un’interpretazione vocale di grande e navigato professionista.
170826_Ps_04_Concerto_IvanLopezReynosoL’altezzosità del condottiero Attila è emersa con un accento veemente, ma anche con un ampio e largo cantabile in cui ho potuto apprezzare ottime sfumature timbriche ed eleganti dinamiche; l’amarezza di non esser amato è passata tramite le parole di Filippo II con una tale partecipazione vocale e scenica che mi hanno letteralmente commosso; ogni accento è stato sempre ben misurato per non risultare violento o addirittura volgare ed i momenti di canto più spianato hanno mostrato la passione e la compassione di un uomo ferito nella sua parte più intima; non da meno è stata la violenza interpretativa di Silva che nella cavatina Infelice!… e tuo credevi pur portando un messaggio impregnato di suadente malinconia, subito ci porta a comprendere le ragioni di un uomo seppur in età senile ancora capace di provare un sentimento possente; grintosa, ma elegante la cabaletta Infin che un brando vindice , affrontata con quella altera energia affatto da “veglio” e che aiuta a comprendere meglio l’ostinazione di Silva per la vendetta, che non cede mai fino alla fine dell’opera.
Il passaggio a Mozart non è così immediato, ma la capacità istrionica del grande interprete qual è Abdrazakov non fa sentire così marcatamente lo stacco stilistico, regalandoci due pagine della stessa opera, Don Giovanni, ma di due colori diversi; una più goliardica e scaltra Madamina, il catalogo è questo ed una più “piaciosa" e godereccia Deh vieni alla finestra; in entrambe la vocalità il nostro interprete ha saputo ben adeguarsi agli accenti più baldanzosi di Leporello per poi planare su un canto ammaliante e dolce di Don Giovanni nella sua serenata dove ogni nota è stata fedelmente servita dalla parola e dove ogni parola ha trovato pieno accoglimento in ogni nota.
Poi, finalmente, Rossini: l’aria di Assur  tratta da Semiramide ha chiuso la parte ufficiale del concerto e gli albori rossiniani hanno coronato di plauso la sua ottima prestazione dimostrando che Verdi si può agevolmente frequentare quando dietro ci sono stati Mozart, Rossini, Donizetti... insomma tanto belcanto che è la migliore palestra per ogni voce.
Iván López-Reynoso è stato un ottimo concertatore trovando perfette sintonia ed interazione con il solista; ha saputo inoltre far emergere interessanti sonorità dai professori d’Orchestra della Filarmonica Gioachino Rossini che hanno ben eseguito le meravigliose pagine sinfoniche che introducevano ogni autore affrontato; il Preludio di Attila e di Ernani  di Verdi, la Sinfonia dal Così fan tutte  di Mozart ed infine l’eclettica Sinfonia di Semiramide per il Cigno di Pesaro.
Il pubblico in esultanza ha chiesto con insistenza che Abdrazakov potesse ancora deliziarlo con altre interpretazioni; e il cantante russo non ha mancato nell’esaudire il desiderio degli astanti con due bis: il primo rossiniano con una “piaciosa”, ma intelligente Calunnia tratta dal Barbiere di Siviglia e per finire un’aria di sapore e lingua francese Le veau d’or est toujours debout dal Faust di Charles Gounod.

170826_Ps_05_Concerto_IldaAbdrazakov_phAmatiBaciardi

La chiusura del Festival ed i suoi numeri con le anticipazioni per il 2018
(Comunicato dell’Ufficio Stampa)
Si chiude con lo Stabat Mater la XXXVIII edizione del Rossini Opera Festival. Il botteghino ha fatto registrare 15.850 presenze (il quarto Festival della nostra storia per affluenza) e un incasso di 1.060.000 euro (il terzo più alto in 38 anni di attività). La percentuale di stranieri si è attestata al 70%, con ben 41 nazioni straniere presenti e new entry quali Georgia e Nuova Caledonia. Ai primi posti Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Giappone, Austria e Russia.
Il XXXIX Rossini Opera Festival (11-23 agosto 2018) proporrà tre nuove produzioni: Ricciardo e Zoraide (direttore Giacomo Sagripanti; regista: Marshall Pynkoski), Adina (direttore: Diego Matheuz; regista Rosetta Cucchi) e Il barbiere di Siviglia (direttore: Yves Abel; regista Pier Luigi Pizzi), nonché la Petite Messe Solennelle, che chiuderà la manifestazione commemorando nel modo più solenne il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini.

Crediti fotografici: Amati Bacciardi per il Rossini Opera Festival di Pesaro
Nella miniatura in alto: il direttore David Parry sul podio del primo concerto qui recensito
Sotto: i tenori protagonisti del primo concerto, John Irving, Michael Spyres e Sergey Romanovsky
Nella miniatura al centro: il protagonista del secondo concerto qui recensito, il basso Ildar Abdrazakov
Al centro: il direttore del secondo concerto,
Iván López-Reynoso
In fondo: Abdrazakov e López-Reynoso con
l’Orchestra Filarmonica Gioachino Rossini





Pubblicato il 13 Agosto 2017
Al Teatro Lirico Sperimentale Belli e in altri luoghi in collaborazione con il Comune di Spoleto
Eine Kleine Domplatz Musik redatto da Athos Tromboni

170813_Spoleto_00_Mahagonny_phRobertaPaolucciSPOLETO (PG) - Venerdì 11 e sabato 12 agosto 2017 il Teatro Lirico Sperimentale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, ha presentato in anteprima il programma della 71.ma Stagione, affidandosi come consuetudine alla kermesse Eine Kleine Domplatz Musik, presso l’Ex Museo Civico, il Teatrino delle Sei Luca Ronconi e al Teatro Caio Melisso.
Successivamente il Mahagonny Songspiel di Bertolt Brecht e Kurt Weill è andato in scena sempre al Teatro Caio Melisso, ed ha coronato l'iniziativa dello Sperimentale spoletino. Uno spettacolo, quello di Brecht-Weill, accolto da calorosi e prolungati applausi. Lo stesso pubblico, attento e partecipe, che aveva assistito ai tre appuntamenti della consueta kermesse itinerante quest'anno dedicata al Novecento musicale europeo e inserita nell’ambito della manifestazione “Spoleto d’Estate”, organizzata dal Comune di Spoleto.
La kermesse è partita dal Teatrino delle Sei “Luca Ronconi” e proseguita all’Ex Museo Civico con l’esecuzione di alcuni brani per canto e pianoforte dei compositori Benjamin Britten, Francis Poulenc, Maurice Ravel, Luciano Berio, Béla Bartók e Manuela de Falla. Ad interpretare i brani le voci di Daniela Nineva mezzosoprano, Federica Livi soprano e Noemi Umani soprano, accompagnate dai pianisti maestro Diego Moccia e maestro Marco Simionato.
Oltre al canto, il programma della giornata è stato caratterizzanto anche dalle esecuzioni pianistiche di brani di Aleksander Skrjabin, Erik Satie e Bartók, interpretati dal maestro Alessandro Bistarelli e dagli stessi maestri Moccia e Simionato.
Alle 19,30 il pubblico era stato invitato al Teatro Caio Melisso per la rappresentazione di Mahagonny Songspiel; ad attendere tutti, una sorprendente accoglienza musicale nel foyer del teatro. L’opera, coprodotta con il Festival delle Nazioni di Città di Castello, è nata nata negli anni ’20 del Novecento dalla penna di Brecht e dalla musica di Weill ed è stata eseguita dal maestro Corrado Valvo nella riduzione originale per pianoforte a cura di David Drew.
La regia di Giorgio Sangati, con scene di Alberto Nonnato, rifletteva sulla natura delle dipendenze più occulte che palesi del pubblico di oggi, nell'epoca di Facebook, Tinder e Amazon: secondo il regista, «... Mahagonny è la città del vizio e del denaro e ricorda inevitabilmente una rete, una comunità di assuefatti. Comunità fatta però di solitudini, di individui alla ricerca disperata di qualcosa che colmi un vuoto, che li sazi… e che ci sazi.»
L’interpretazione registica attualizzante e la presenza di sovratitoli a cura di Lucia Sorci ha consentito al pubblico di apprezzare appieno un piccolo capolavoro del Novecento, che è andato nuovamente in scena la sera dopo l'anteprima, a Spoleto, e verrà ripreso il 30 agosto 2017 nel Teatro dei Riuniti di Umbertide (Pg).

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170813_Spoleto_02_Mahagonny_phRiccardoSpinella

Ne sono stati interpreti il baritono Paolo Ciavarelli nel ruolo di Bobby, il tenore Amedeo Di Furia nel ruolo di Charlie, il basso Giordano Farina nel ruolo di Jimmy, il mezzosoprano Mariangela Marini nel ruolo di Jessie, il mezzosoprano Annapaola Pinna nel ruolo di Bessie ed il tenore Marco Rencinai nel ruolo di Billy.
La stagione 2017 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto proseguirà con la prima esecuzione assoluta dell'opera Fammi udire la tua voce del compositore contemporaneo Adriano Guarnieri (8, 9 e 10 settembre); poi verrà allestito l'intermezzo buffo settecentesco L'impresario delle Canarie di Domenico Sarri (15 e 16 settembre); si preseguirà con la Schubertiade 2017 (20 settembre); e si concluderà con il capolavoro di Georges Bizet, la Carmen, in programma sia pe le scuole che per il pubblico tradizionale (19, 20, 21, 22, 23 e 24 settembre); la Carmen andrà successivamente in scena nei teatri di Perugia, Assisi, Città di Castello, Todi e Orvieto. 

Crediti fotografici: Riccardo Spinella e Roberta Paolucci per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto






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Parliamone
La cittā l'orchestra e l'asino di Buridano
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La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

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La Giordano ottima Sonnambula
servizio di Simone Tomei FREE

171201_Fi_00_LaSonnambula_LauraGiordanoFIRENZE - «Quella diavoletta della Maria Malibran… Fu la prima a venirmi incontro in palcoscenico, dopo la trionfale prima della Sonnambula a Londra e, gettandomi le braccia al collo, esplose, nel più esaltato trasporto di gioia, con una battuta e le note dello spartito: ‘Ah, m’abbraccia!…’ La mia commozione fu al sommo, credevo di essere in paradiso… Gli strepitosi
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Dischi in Redazione
Due inediti di Gaetano Pugnani
FREE

171130_Cd_00_GaetanoPugnani_(1754)Editi dalla casa discografica Tactus sono appena usciti i due Concerti per violino e orchestra di Gaetano Pugnani, famoso violinista del Settecento italiano. L'iniziativa si deve al Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara, presieduto e animato dal prof. Gianluca La Villa.
Il Concerto in Re maggiore, ritrovato
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Echi dal Territorio
Memorial Day con Milenkovic
servizio di Attilia Tartagni FREE

171129_Ra_00_MemorialDay_PaoloManettiRAVENNA - Il Memorial Day realizzato il 23 novembre 2017 dall’Associazione “Ravenna Eventi” miscelando musica classica, cultura e beneficenza, imprescindibile appuntamento ravennate, ha compiuto in questa edizione i diciotto anni,  confermando l’apprezzamento dell’Orchestra da Camera di Ravenna diretta dal ravennate maestro Paolo
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Soci Uncalm
Trapani-Sartori un bravo duo
FREE

171129_Fe_00_LauraTrapaniFrancoSartori_Fe171126_01FERRARA - Ennesimo appuntamento cameristico del Circolo Frescobaldi, domenica 26 novembre 2017, alla Sala della Musica situata nel rinascimentale complesso claustrale della chiesa di San Paolo a Ferrara. Erano ospiti del sodalizio estense due musicisti molto conosciuti in città, la flautista Laura Trapani e il chitarrista classico Franco Sartori.
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Opera dalle Isole
La Pizzolato grande protagonista
servizio di Salvatore Aiello FREE

171228_Pa_00_LItalianaInAlgeri_MariannaPizzolatoPALERMO - Si è conclusa la Stagione lirica del Massimo di Palermo con L’Italiana in  Algeri riproposta dopo diciassette anni;il capolavoro rossiniano si impone ancora all’attenzione del pubblico per il mondo fiabesco, per il nonsense, per l’ambientazione. Algeri, nell’Ottocento viveva nella tradizione popolare di racconti di rapimenti di giovani per arricchire il
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Opera dall Estero
Bellissima Adriana... Bernhardt
servizio di Simone Tomei FREE

171127_MonteCarlo_00_AdrianaLecouvreur_BarbaraFrittoli_phAlainHanelMONTE-CARLO - Il Teatro de l'Opéra ha fatto un'apertura "col botto" inaugurando la stagione lirica 2017/2018 con una messinscena mirabile di Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea; siamo oramai avvezzi a vedere ed ascoltare in questo luogo - salvo talune eccezioni - delle produzioni ben fatte in cui il gusto, la cura per la scelta dei cast ed un
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Soci Uncalm
Sold Out per Manon Lescaut
servizio di Antonella Pera FREE

171127_Porcari_00_ManonLescaut_CerbonciniIrenePORCARI (LU) - Sold Out  sabato 25 novembre 2017, in occasione della selezione guidata in forma semiscenica di concerto, del dramma lirico in quattro atti Manon Lescaut di Giacomo Puccini, tratto dal romanzo "Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut" di Françoise- Antoine Prévost. È stata una bella "riduzione" della terza opera
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Personaggi
Bruno de Simone si racconta
intervista di Simone Tomei FREE

171124_00_DeSimoneBrunoBERGAMO - Incontrai il baritono Bruno de Simone nel marzo 2017 al Teatro dell'Opéra di Monte-Carlo nell'occasione della sua partecipazione in Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Durante i giorni di quell'allestimento monegasco, gli proposi di realizzare un'intervista per poter permettere ai miei letori di conoscere a tutto tondo un artista che
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Opera dal Centro-Nord
Aida a passo di carica
servizio di Simone Tomei FREE

171121_Bo_00_Aida_MonicaZanettin_phRoccoCasaluciBOLOGNA - Sono sempre stato convinto che l'Aida di Giuseppe Verdi sia una di quelle opere che fa del rapporto intimo tra i personaggi la sua ragione di esistenza, demandando a pochi ed isolati momenti il fasto e la ridondanza scenica e musicale. Assistendo alla messinscena bolognese del 19 novembre 2017 ho ancor più assaporato questa
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Opera dal Centro-Nord
La Fanciulla dal West a Lucca
servizio di Simone Tomei FREE

171121_Lu_00_FanciullaDelWest_Amarilli Nizza_phAndreaSimiLUCCA - Novembre rappresenta per il Teatro del Giglio di Lucca un appuntamento importante che segna un duplice inizio: l’apertura della tradizionale Stagione lirica e l’avvio del "Lucca Puccini Days"  giunto ormai alla quarta edizione. Queste due mirabili eventi hanno come elemento in comune di partenza una delle partiture più innovative di
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Jazz Pop Rock Etno
Parrot Sportiello un duo eccellente
servizio di Athos Tromboni FREE

171119_Vigarano_00_GruppoDei10_NickiParrotVIGARANO MAINARDA (FE) - Se "tutte le direzioni" del Gruppo dei 10 di Ferrara percorrerà sempre il tragitto segnato, sabato 18 novembre 2017, al ristorante Spirito di Vigarano Mainarda, dalla contrabbassista australiana Nicki Parrot e dal pianista italiano Rossano Sportiello l'approdo è certo: così come tutte le strade conducono a Roma, "tutte le direzioni"
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Opera dal Nord-Est
Buon Onegin al Verdi
servizio di Rossana Poletti FREE

171119_Ts_00_EugenioOnegin_FilippoMariaCarminatiTRIESTE, Teatro Verdi - Un convincente Evgenij Onegin va in scena al Teatro Verdi di Trieste, in apertura di stagione. Ogni volta che una storia presenta temi forti la domanda emerge impellente: perché un compositore l’ha scelta, che cosa lo ha colpito: è convinto che è il tema giusto per colpire il pubblico, che ne decreterà il successo, o il coinvolgimento
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Eventi
La lirica apre con Traviata
redatto da Athos Tromboni FREE

171118_Fe_00_StagioneLirica_GildaFiumeFERRARA - Prenderà il via venerdì 9 febbraio 2018 la nuova stagione lirica del Teatro Comunale Claudio Abbado, con quattro opere in cartellone. La presentazione alla stampa e al pubblico, presente come sempre numeroso alla conferenza-stampa, è stata fatta dalla presidente del teatro ferrarese, Roberta Ziosi, dal direttore Marino Pedroni e
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Opera dal Centro-Nord
Nabucco entusiasma i lughesi
servizio di Attilia Tartagni FREE

171118_Lugo_00_Nabucco_AndreaZeseLUGO DI ROMAGNA (RA) - Domenica 12 novembre 2017 rimarrà nella storia culturale di Lugo di Romagna per avere  riportato al Teatro Rossini il Nabucco di Giuseppe Verdi che, a quanto risulta, vi ha avuto una sola precedente rappresentazione nel 1852. Il Circolo Lirico di Lugo attivo da 21 anni, ora capitanato da Giovanni Nocenti, ha fortemente
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Pianoforte
Argerich incanta il pubblico, ma...
servizio di Athos Tromboni FREE

171116_Fe_00_ArgerichMartha_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Lo sappiamo: i confronti fra musicisti di caratura internazionale che si esibiscono dal vivo su un palcoscenico sono molto arbitrarii e del tutto soggettivi, nel senso che sono "mediati" dalla sensibilità e dalla memoria di chi li fa, quei confronti. E poi non sono indicativi di nulla, perché può capitare che un solista in serata "no" lasci traccia di sé un
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Jazz Pop Rock Etno
Jazz e enigmistica: Wintertime 2017
redatto da Athos Tromboni FREE

171114_Fe_00_GruppoDei10_NickiParrottFERRARA - Il "Gruppo dei 10" ha presentato ieri nella saletta del Leon d'Oro la rassegna Tutte le direzioni in Wintertime, ciclo di cinque concerti jazz che si svolgeranno al ristorante Lo Spirito di Vigarano Mainarda a partire da sabato 18 novembre 2017. La presentazione alla stampa è stata fatta da Alessandro Mistri, presidente e
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Opera dal Centro-Nord
Trovatore tradizionale e godibilissimo
servizio di Simone Tomei FREE

171112_Pi_00_IlTrovatore_StefanoVizioliPISA - Il Trovatore di Giuseppe Verdi: ogni volta che mi trovo ad affrontare questo secondo titolo della cosiddetta “Trilogia popolare" riesco a trovare qualcosa che ancora mi stupisce e che suscita in me profonde emozioni. Parlando del Trovatore mi piace ricordare questo pensiero di Bruno Barilli (tratto da Il paese del melodramma) che parla di quella
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Concorsi e Premi
Un concorso per Nabucco
servizio di Athos Tromboni FREE

171109_Copparo_00_RossiNicola_ConcorsoCittaDiFerraraCOPPARO (FE) - Alla presenza del sindaco Nicola Rossi e del tenore copparese Daniele Barioni si è svolta mercoledì 8 novembre 2017 al Teatro De Micheli la fase finale del Concorso lirico internazionale "Città di Ferrara" organizzato dall'Associazione OperiAmo e patrocinato, oltre che dalla locale Amministrazione comunale, anche dal Teatro
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Personaggi
Silvia Beltrami arte e vita
intervista di Simone Tomei FREE

171108_Bo_00_SilviaBeltramiBOLOGNA - Incontrai il mezzosoprano Silvia Beltrami questa estate nella torrida Verona allorché era impegnata nella produzione di Madama Butterfly Di Puccini al Festival areniano. Fu un piacevole incontro per una buona pizza ed una chiacchierata rilassata dove andammo a toccare molti argomenti; in occasione della produzione di Il Trovatore che la vede
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Pianoforte
La Damiano oltre E.T.A. Hoffmann
servizio di Athos Tromboni FREE

171106_Fe_00_FernandaDamianoFERRARA - Nel primo ventennio dell'Ottocento gli scritti di E.T.A. Hoffmann sulla musica rappresentavano una sorta di Bibbia - o meglio una sorta di esegesi parabiblica - della composizione pianistica: le musiche da tastiera di Johann Baptist Cramer, Jan Ladislav Dussek, Muzio Clementi, Wolfgang Amadeus Mozart, vennero letterariamente codificate
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Eventi
Opere sull'orlo del Novecento
servizio di Attilia Tartagni FREE

171105_Ra_00_Trilogia_OvodokVladimir_phSilviaLelliRAVENNA - Non sono mancate, alla presentazione di sabato 4 novembre 2017 a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e dello staff direttivo di Ravenna Manifestazioni, nella Sala Corelli del Teatro Alighieri straripante di giornalisti, fotografi e pubblico, le sorprese e i flash di autentica emozione relativamente alla Trilogia d'Autunno
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Vocale
Artisti lirici per End Polio Now
servizio di Simone Tomei FREE

171101_Pi_00_EndPolioNow_BerrugiGiorgioPISA - Partire dalla Costa Azzurra dove ero stato inviato ad una serata musicale, per dirigermi al Gran Gala della Lirica che si è svolto al Teatro Verdi di Pisa la sera del 29 ottobre 2017 mi ha fatto capire quanto importante sia essere presenti a certe iniziative per dare il proprio sostegno a chi con il proprio lavoro cerca, oltre che vivere, anche di far star bene
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Opera dal Centro-Nord
Falstaff per divertirsi e divertire
servizio di Simone Tomei FREE

171031_Pr_00_Falstaff_RobertoDeCandia_phRobertoRicciPARMA - Il Festival Verdi che mi ha visto partecipe anche in quest'ultima giornata - siamo a domenica 22 ottobre 2017 - dedicata all'estremo capolavoro del Cigno di Busseto: Falstaff ha lasciato dietro di sè un ricordo ed un'eco sonora come non succedeva da tempo. Mi piace ricordare come il librettista Arrigo Boito seppe addurre validi argomenti per
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Pianoforte
Di Donato-Schubert quarto concerto
servizio di Athos Tromboni FREE

171023_Fe_00_Circolo_DiDonatoGianlucaFERRARA - Il pianista avellinese Gianluca Di Donato ha portato nella rinascimentale Sala della Musica del Chiostro di San Paolo il suo quarto concerto del ciclo "Sonate per pianoforte di Franz Schubert - Esecuzione integrale". I precedenti concerti tenuti a Ferrara si erano svolti nel Ridotto del Teatro Comunale e nella suggestiva Palazzina
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Soci Uncalm
Tre cori per un sublime pomeriggio
servizio di Athos Tromboni FREE

171029_Fe_00_RassegnaRoffi_DOrazioLucianoFERRARA - La XXIX Rassegna Corale "Mario Roffi" ha realizzato una "tre giorni" di concerti e lezioni-concerto molto partecipata, venerdi 27, sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017. Ospiti della Accademia Corale "Vittore Veneziani" di Ferrara, titolare della rassegna, sono stati il coro misto della Corale Città di Parma (direttore Simone Campanini),
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Opera dal Centro-Nord
Torna 'n Elisir ancora migliore
servizio di Simone Tomei FREE

171028_Fi_00_ElisirDAmore_FIRENZE - Dal suo habitat originario di Palazzo Pitti per l’estate della Fondazione del Maggio musicale fiorentino L'elisir d’amore di Gaetano Donizetti approda sul palcoscenico del Teatro in Piazza Vittorio Gui con grande successo di pubblico. Rimando per gli aspetti registici e per le mie riflessioni ai due resoconti riferiti ai miei ascolti del giugno 2016
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Ballo and Bello
Erodiade mora riccia e solida
servizio di Annarosa Gessi FREE

171027_Fe_00_Erodiade_SaraPaternesiFERRARA - Catarsi. Catarsi. Non sapevo il significato di questa parola. Per cui non capivo cosa volesse dire quella frase sul programma di sala (firmato da Marinella Guatterini) dove stava scritto «Erodiade vuole ed ottiene tutto nella sua ricerca di calore, anche la testa del Battista, che d'altra parte con il suo martirio, le aprirà la strada della catarsi
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Opera dal Centro-Nord
Stiffelio immerso nel pubblico
servizio di Simone Tomei FREE

171025_Pr_00_Stiffelio_LucianoGanciPARMA - Lo Stiffelio di Giuseppe Verdi all’interno dell’omonimo Festival 2017 è stato un tripudio di emozioni e di sensazioni che ancor adesso dopo alcuni giorni porto addosso. Non è facile tradurre in parole ciò che si prova sperimentando una visione così particolare di un’opera; nelle mie numerose frequentazioni teatrali mai mi era successo di assistere
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Opera dal Centro-Nord
La Rondine vola alto
servizio di Simone Tomei FREE

171026_Fi_00_LaRondine_ValerioGalliFIRENZE - La stagione lirica 2017-2018 inizia, per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la rappresentazione di La Rondine di Giacomo Puccini, nel centenario della prima rappresentazione del 1917 al Teatro dell'Opéra di Monte-Carlo; si tratta per il Teatro fiorentino della prima esecuzione in assoluto e questa proposta prosegue sulla scia di
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Opera dal Centro-Nord
Don Giovanni comincia dalla fine
servizio di Athos Tromboni FREE

171022_Cesena_00_ChristianFederici___CESENA - Il Conservatorio Bruno Maderna in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna ha messo in scena il 20 e 21 ottobre 2017, nel Teatro Bonci, per il proprio ventiseiesimo allestimento di un'opera, il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart: «... non crediate sia stato semplice - avvisa il direttore del Conservatorio, Paolo Chiavacci
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Diario
Un Requiem dedicato...
Simone Tomei FREE

171020_Pr_00_RequiemVerdi_DanieleCallegariPARMA - Ogni volta che ascolto il Requiem di Giuseppe Verdi mi sovviene alla mente questa mirabile pagina tratta dal libro di Ferruccio Ulivi dal titolo "Manzoni": «La mattina del 30 maggio, a un’ora quasi antelucana, una carrozza si fermò davanti al Cimitero Monumentale di Milano. Al rumore sullo sterrato, e al fermarsi, un custode uscì a guardare. Era una
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Echi dal Territorio
Sinergie fra la Neri e la Mutinae
servizio di Edoardo Farina FREE

170930_Mo_00_ConcertoGinoNeri-MutinaePlectri_MariaCeciliaVaccariMODENA - Inizio della stagione concertistica invernale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” di Ferrara con un importante appuntamento tenutosi sabato 23 settembre 2017 nell’ambito della Sesta edizione del "Mandolinsieme" presso l’Auditorium Chiesa del Teatro San Carlo a Modena, curato e organizzato dall’Associazione “Mutinae Plectri”, attraverso
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Echi dal Territorio
Giovani voci di belle speranze
servizio di Athos Tromboni FREE

171019_Fe_00_Conservatorio_AmbrosiniAndreaFERRARA - Il salone della Carte geografiche di Palazzo Ludovico il Moro ha ospitato mercoledì 18 ottobre 2017 un concerto-saggio degli allievi delle classi di canto delle docenti Agata Bienkowska e Cinzia Forte, entrambe insegnanti al Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" ed entrambe eccellenti artiste in carriera. L'accordo fra il Conservatorio di Ferrara
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Opera dalle Isole
L'Adriana Belle Époque
servizio di Salvatore Aiello FREE

171017_Pa_00_AdrianaLecouvreur_AngelaGheorghiuPALERMO - È tornata sulle scene del Teatro Massimo l'opera Adriana Lecouvreur, il capolavoro di Francesco Cilea che sulle nostre ribalte ha riscosso sempre unanime consenso. È un'opera per primedonne, per grandi cantanti-attrici che danno vita a un personaggio realmente esistito, la cui vicenda umana e artistica è stata immortalata anche da Voltaire. Il Teatro palermitano
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Classica
Il Pomo d'Oro per cominciare
servizio di Athos Tromboni FREE

171017_Fe_00_IlPomoDOro-ZefiraValovaFERRARA - Il Pomo d'Oro non è la saporita bacca rossa importata in Europa dalle Americhe ai tempi di Amerigo Vespucci, né la mela lanciata da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti (la dea, per vendicarsi del mancato invito alla festa, incise sul pomo d'oro la frase
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Ballo and Bello
E cosė tu vedrai... ecc. ecc.
servizio di Annarosa Gessi FREE

171016_Fe_00_AndYouSee_RobynOrlinFERRARA - Nel Teatro Comunale Abbado c'è quest'anno una rassegna di danza contemporanea che si chiama "Focus Africa"; sono tre titoli che mettono in scena, in tre serate diverse, la danza di quel continente. Il secondo titolo in programma, visto sabato 14 ottobre 2017, era dedicato alla coreografa sudafricana bianca Robyn Orlin che è ebrea
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Opera dal Centro-Nord
Pia tra fascisti e antifascisti
servizio di Simone Tomei FREE

171016_Pi_00_PiaDeTolomei_FrancescaTiburziPISA - Il Teatro di Pisa ha inaugurato sabato 14 ottobre 2017 la stagione lirica 2017-2018 con la rappresentazione di Pia de' Tolomei di Gaetano Donizetti. Un buffet aperitivo ha accolto gli spettatori nel foyer per dare un segno di festa e di condivisione di questo importante e fiorente momento del teatro pisano; prima che l'opera avesse inizio
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Eventi
Un teatro senza mura
redatto da Edoardo Farina FREE

171010_Cesena_00_TeatroBonci_FrancoPolliniCESENA - Conferenza stampa del Teatro “Alessandro Bonci” di Cesena presso la Sala Nera del Palazzo Comunale, promossa da  ERT,  Comune di Cesena con il sostegno di Bper Banca, ove alla presenza dell’Assessore alla Cultura Christian Castorri, il Dirigente alla Cultura Elisabetta Bovero e il Direttore del Bonci, Franco Pollini,  è stato definito in data 26
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Eventi
Il Barbiere apre a Rovigo
redatto da Athos Tromboni FREE

171013_Ro_00_StagioneTeatrale_AlessandroCedrone.JPGROVIGO - Il Teatro Sociale apre le porte alla nuova Stagione: lirica, prosa, danza, concerti, teatro ragazzi, eventi speciali, conferenze e altri eventi; il tutto abbraccia più settori, per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo e trasversale; in sintesi, la proposta complessiva del calendario prevede quattro opere liriche; dieci spettacoli di prosa con la rassegna “Donne da palcoscenico”
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Ballo and Bello
Benvenuto Umano č stato
servizio di Athos Tromboni FREE

171012_Fe_00_BenvenutoUmano_FrancescaPenniniFERRARA - Arrivi a teatro per il secondo spettacolo della stagione di danza dove sarà protagonista il “CollettivO CineticO” di Francesca Pennini, guardi la performance e nell’attesa dell’incontro con la compagnia e la coreografa-danzatrice che farà seguito all’esibizione, è come se tu ti trovassi davanti a un muro con una gigantesca porta e ti chiedi
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Soci Uncalm
Ecco il 1° Trimestre del Frescobaldi
FREE

171009_Fe_00_CircoloFrescobaldi_GirolamoFrescobaldiFERRARA - La conferenza musicale per celebrare il quarantennale della scomparsa di Maria Callas ha fatto il tutto esaurito domenica 8 ottobre 2017 al Circolo Frescobaldi, tanto che gli organizzatori hanno dovuto procurare sedie aggiuntive nella saletta di via Foro Boario. La giornata dedicata alla grande cantante lirica è stata anche l'occasione per il presiden
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Soci Uncalm
Manon Lescaut in 60 minuti
servizio di Antonella Pera FREE

171003_Porcari_00_CircoloCatalani-ManonLescaut_IreneCerbonciniPORCARI (LU) - Il Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani, nell'ambito del progetto "L'Opera in sessanta minuti" nato per avvicinare il pubblico al mondo dell'opera lirica propone ed organizza per Sabato 25 novembre 2017, alle ore 21,15 presso l'Auditorium “Vincenzo da Massa Carrara” di Porcari (Lucca), una selezione guidata in forma semiscenica
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Ballo and Bello
Masilo-Giselle non perdona
servizio di Athos Tromboni FREE

171005_Fe_00_DadaMasilo-Giselle.JPGFERRARA - Il Teatro Comunale Claudio Abbado ha riaperto i battenti il 4 ottobre 2017, dopo i lavori estivi di consolidamento antisismico precauzionali, dato che la struttura progettata dal Foschini nel Settecento e riaperto dopo lunga inattività vent'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale con rifacimento di decori, stucchi e maquillage vario, era stata
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Soci Uncalm
Al via i corsi musicali
FREE

171002_Fe_00_CorsiMusicaliCircoloFrescobaldi_ProiettiDiValerioAntonioFERRARA - Hanno preso avvio il 2 ottobre 2017 le lezioni alla Scuola di Musica del Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi; le lezioni si svolgono presso la sede sociale di Via Foro Boario 87, a Ferrara. L'iscrizione degli allievi è possibile in qualsiasi momento dell'anno, visto che le lezioni sono personalizzate.
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Eventi
Ecco la Stagione 2018 di Bologna
servizio di Athos Tromboni FREE

171002_Bo_00_StagioneTcBo_TossiniUmbertoBOLOGNA - Affollata conferenza stampa nel Foyer Respighi del Teatro Comunale, lunedì 2 ottobre 2017, per la presentazione della stagione 2018 del principale teatro bolognese: sono intervenuti, oltre al sovrintendente Nicola Sani, anche l'assessore regionale Patrizio Bianchi, l'assessore comunale alla cultura Bruna Gambarelli, il direttore del
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Opera dal Centro-Nord
Una Tosca al cinquantapercento
servizio di Simone Tomei FREE

171002_Fi_00_Tosca_FrancescaTiburzi_phPietroPaolini_21FIRENZE - La Tosca ha chiuso il ciclo “Passione Puccini” che il Teatro del Maggio aveva deciso di dedicare al compositore toscano. Dopo i successi di pubblico decretati con le rappresentazioni di Madama Butterfly e poi di La bohème, ecco che (con l'ultima replica di domenica 1 ottobre 2017) anche il terzo titolo trova il suo compimento all’interno
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Opera dal Centro-Nord
Jérusalem va oltre i Lombardi
servizio di Athos Tromboni FREE

170929_Pr_00_Jerusalem_VargasRamon_phRobertoRicciPARMA - Molto bello l’allestimento dell’opera Jérusalem che ha aperto giovedì 28 settembre 2017 il Festival Verdi di Parma nel Teatro Regio. Se dovessimo limitarci a twittare il nostro commento entro i 140 caratteri, quella sarebbe la frase scelta. Oltre il limite dei 140 caratteri, invece, possiamo aggiungere che il regista, scenografo e costumista
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Eventi
Novitā da Bergamo
redatto da Athos Tromboni FREE

170928_Bg_00_RiccardoFrizzaBERGAMO - Due novità di rilievo sono giunte a maturazione questo mese al festival Donizetti Opera: la nomina del direttore d’orchestra Riccardo Frizza, bresciano, classe 1971, a direttore musicale; e - solo pochi giorni prima - l'ufficializzazione del calendario del festival con la messa in scena dell’opera fuori repertorio Il Borgomastro di Saardam che
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Personaggi
Matteucci e la Polifonica Lucchese
servizio di Simone Tomei FREE

170928_Lu_00_MatteucciELaPolifonica_EgistoLUCCA – In città le Feste religiose settembrine si concentrano nelle tre giornate cosiddette di “Fiera” che partono il 14 di settembre con l’Esaltazione della Santa Croce, il 21 con le celebrazioni di San Matteo e per finire il 29 con i Santi Raffaele Gabriele e Michele - quest’ultima denominata anche “fiera delle carogne” perché al mercato degli
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