EMail:
Pass:
Accedi - Registrati


Pubblicato il 18 Novembre 2017
Presentato a Ferrara il cartellone della Stagione d'opera 2017/2018 del Teatro Abbado
La lirica apre con Traviata redatto da Athos Tromboni

171118_Fe_00_StagioneLirica_GildaFiumeFERRARA - Prenderà il via venerdì 9 febbraio 2018 la nuova stagione lirica del Teatro Comunale Claudio Abbado, con quattro opere in cartellone. La presentazione alla stampa e al pubblico, presente come sempre numeroso alla conferenza-stampa, è stata fatta dalla presidente del teatro ferrarese, Roberta Ziosi, dal direttore Marino Pedroni e dal vicedirettore Dario Favretti: saranno in scena tre opere del grande repertorio - La traviata di Giuseppe Verdi, Il Trittico (Il tabarro; Suor Angelica; e Gianni Schicchi) di Giacomo Puccini e la Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti - accanto a un titolo del repertorio barocco, Esther, di Georg Friedrich Händel, in prima rappresentazione assoluta per Ferrara.  Si tratta di un cartellone tradizionale ma aperto alla riscoperta di contenuti inconsueti e sempre più rivolto alla ricerca e alla formazione di un nuovo pubblico: Il direttore Pedroni e la presidente Ziosi hanno sottolieato entrambi come questi siano gli elementi che caratterizzano la Stagione lirica 2017/2018 del Teatro Comunale di Ferrara, che vede impegnati alcuni degli artisti più affermati della scena internazionale, come la regista Cristina Pezzoli, il baritono Ambrogio Maestri e il soprano Svetlana Kasyan. Favretti ha poi illustrato nel dettaglio nomi e contenuti della Stagione.

La traviata
Venerdì 9 e domenica 11 febbraio 2017 il pubblico potrà rivivere l’emozione di uno dei titoli più amati di sempre, La traviata di Giuseppe Verdi, proposta in un nuovo allestimento ed interpretata da un cast di prim'ordine, costituito, tra gli altri, da Gilda Fiume, Leonardo Cortellazzi e Francesco Landolfi nei ruoli di Violetta, Alfredo e Germont. L’Orchestra Filarmonia Veneta sarà diretta da Francesco Ommassini, mentre Alessio Pizzech curerà la regia dell’opera con le scene di Davide Amadei. Un gradito ritorno al Comunale, quello di Pizzech, dopo il Giulio Cesare di Händel curato nel 2011 dal regista toscano.

171118_Fe_01_StagioneLirica_facebook

Il trittico
Sabato 3 e domenica 4 marzo sarà la volta del Trittico di Puccini con regia di Cristina Pezzoli. L’allestimento viene ripreso, a oltre dieci anni dalla sua prima realizzazione, per celebrare il centenario dalla prima esecuzione assoluta dellle tre opere che lo compongono avvenuta il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New YorK, teatro diretto a quei tempi dal manager ferrarrese Gatti Casazza. Le tre opere in un atto di Giacomo Puccini, su libretti di Giuseppe Adami (Il tabarro) e Giovacchino Forzano (Suor Angelica e Gianni Schicchi), andranno in scena in un'unica serata - come non di frequente è dato vedere - con l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna, il Coro del Teatro Comunale di Modena e un cast di notevole interesse dove spiccano le voci di Svetlana Kasyan e Ambrogio Maestri, diretti da Aldo Sisillo.

Esther
Prosegue - con questa rappresentazione, venerdì 20 aprile 2018 - il ciclo dedicato dal Teatro Comunale Claudio Abbado alle opere barocche e del primo Settecento, che nell'arco dell'ultimo decennio ha portato sulle scene a Ferrara lavori dei massimi compositori di quel periodo, quali Monteverdi, Vivaldi, Rameau e Händel. Il 20 aprile alle 20 il cartellone lirico ospiterà la prima esecuzione assoluta in versione scenica a Ferrara del dramma da camera Esther di Georg Friedrich Händel. Con una impegnativa nuova produzione il Teatro Comunale di Ferrara conferma la sua azione di valorizzazione di una importante realtà territoriale quale il Coro Polifonico Santo Spirito istruito da Francesco Pinamonti; qui il coro è impegnato nella sua formazione a organico ridotto a fianco di un un cast di voci specializzate nel repertorio barocco. La messa in scena sarà curata da Marco Bellussi e la direzione musicale da Nicola Valentini - protagonisti entrambi della felice produzione di Alceste di Gluck della scorsa stagione teatrale.

Lucia di Lammermoor
La più famosa tra le opere serie di Gaetano Donizetti chiuderà il cartellone della lirica domenica 6 e martedì 8 maggio 2018. Lucia di Lammermoor è un capolavoro che dal 1835 gode di popolarità e gradimento di pubblico assoluti; l'allestimento vedrà interpreti i vincitori del XLVII Concorso Internazionale per Cantanti Toti Dal Monte: Letitia Vitelaru, Biagio Pizzuti, Giuseppe Tommaso e Rocco Cavalluzzi saranno protagonisti di una formula che conferma l'impegno del Teatro Comunale di Ferrara nella valorizzazione delle professionalità emergenti della lirica. Da sottolineare inoltre la presenza dell’Orchestra Città di Ferrara che, con il Coro "Benedetto Marcello" istruito da Francesco Erle; l'opera sarà diretta da Sergio Alapont. La produzione è firmata da Francesco Bellotto, regista e musicologo di profonda esperienza donizettiana, che colloca la vicenda in un allestimento atemporale di sperimentata eleganza ed efficacia.

171118_Fe_02_StagioneLirica_GianniSchicchi_phRolandoPaoloGuerzoni 171118_Fe_03_StagioneLirica_SuorAngelica
171118_Fe_04_StagioneLirica_LuciaDiLammermoor_phFotoPiccinni 171118_Fe_05_StagioneLirica_NicolaValentini

Specifiche iniziative di avvicinamento al linguaggio dell'opera saranno infine dedicate alle scuole primarie e secondarie per consolidare sempre più l'incremento di pubblico under 18, quasi il dieci per cento delle presenze totali nell'ultima stagione. Tra esse spicca la prima rappresentazione assoluta (21 dicembre 2017) di La guerra dei topi e delle rane e così via …, lavoro originale con le musiche di Alessandro Spazzoli e la regia di Daniela Piccari tratto dai Paralipomeni della Batracomiomachia di Leopardi. Un'opera poco conosciuta nella produzione del poeta di Recanati e messa ora in scena per la prima volta su commissione del Teatro Alighieri di Ravenna.
Dopo l'eccellente risultato dell’esperienza degli scorsi anni, è stato programmato anche quest'anno il progetto divulgativo “Capire l'Opera”, cartellone di conferenze organizzate in collaborazione con Conservatorio Frescobaldi e Amici della Biblioteca Ariostea, tutte a ingresso libero. Gli incontri saranno affidati ai musicologi Daniele Spini e  Massimo Acanfora Torrefranca. Proseguirà anche la collaborazione con l’associazione Amici della Biblioteca Ariostea che, per il ciclo “Libri in scena” proporrà 2 incontri dedicati alle figure di Esther e Lucia di Lammermoor.
Al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto, disponibile a seguire l'opera lirica in spazi non solo teatrali, si rivolgerà nel mese di luglio il progetto “Lirica in Castello” con la rappresentazione del popolarissimo Nabucco di Verdi programmata nel Cortile del Castello Estense, interpretato dalle voci selezionate dal Concorso Lirico Città di Ferrara, con la regia di Maria Cristina Osti e la partecipazione dell'Orchestra Città di Ferrara.
Anche quest’anno si conferma l’articolazione della stagione in due turni di abbonamento (A e B). Vengono confermate anche le formule di prezzo introdotte nella passata stagione e riservate ai più giovani: Lirica in famiglia (biglietto a 5 euro per ragazzi sino a 12 anni compresi accompagnati da un adulto) e Under 18 (9 euro per i ragazzi fino ai 20 anni compresi).
La campagna abbonamenti si svolgerà da martedì 28 novembre a lunedì 11 dicembre. La vendita dei biglietti inizierà mercoledì 13 dicembre sino ad esaurimento della disponibilità.
La programmazione lirica 2017/2018 della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara è realizzata con il contributo di Regione Emilia Romagna e Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Si avvale inoltre del sostegno di ENI, sponsor unico della stagione.
Per informazioni: tel. 0532 202675 e/o www.teatrocomunaleferrara.it  

Crediti fotografici: Foto Piccinni e Rolando Paolo Guerzoni; e Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: il soprano Gilda Fiume sarà Violetta nella Traviata di Verdi
Al centro: la presentazione della stagione lirica, da sinistra, Dario Favretti, Roberta Ziosi e Marino Pedroni
Stotto: in sequenza, foto di scena da Gianni Schicchi, Suor Angelica, Lucia di Lammermoor e il direttore d'orchestra Nicola Valentini che dirigerà la Esther





Pubblicato il 05 Novembre 2017
La Trilogia d'Autunno propone quest'anno capolavori di Mascagni, Leoncavallo e Puccini
Opere sull'orlo del Novecento servizio di Attilia Tartagni

171105_Ra_00_Trilogia_OvodokVladimir_phSilviaLelliRAVENNA - Non sono mancate, alla presentazione di sabato 4 novembre 2017 a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e dello staff direttivo di Ravenna Manifestazioni, nella Sala Corelli del Teatro Alighieri straripante di giornalisti, fotografi e pubblico, le sorprese e i flash di autentica emozione relativamente alla Trilogia d'Autunno del Ravenna Festival 2017 “Sull’orlo del Novecento” che allestirà tre capolavori in sequenza: Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (17, 21 e 24 novembre), Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo (18, 22 e 25 novembre) e Tosca di Giacomo Puccini (19, 23 e 26 novembre).
La scelta della "Trilogia d'autunno" nasce nel 2012 da una felice intuizione di Cristina Mazzavillani Muti e dello staff direttivo del Ravenna Festival per fare del Teatro Alighieri un laboratorio operistico a tutto tondo e un polo di attrazione per il turismo, allo scopo di arricchire con la musica le tradizionali offerte della città nel mese di novembre; Ravenna, in concomitanza con la Trilogia d'Autunno, propone anche due fantastiche mostre dedicate al mosaico contemporaneo artistico e industriale rispettivamente al Museo d’Arte della Città e a Palazzo Rasponi delle Teste. Dunque non solo un prolungamento del Ravenna Festival e un’apertura ideale della stagione lirica invernale, ma anche un atto d’amore verso il teatro lirico, forma estetica del passato che può fare proseliti anche fra i giovani d’oggi, e verso Ravenna, città d’arte di cui il teatro è il fulcro. Fare del teatro un laboratorio significa intraprendere e sperimentare nuovi percorsi, specialmente quando, come in questo caso, c’è moltissima gioventù coinvolta, dai giovani cantanti selezionati nel corso di lunghe e accurate audizioni ai musicisti dell’Orchestra Giovanile Cherubini fondata dal M° Riccardo Muti un decennio fa, alle giovanissime “Energie Creative” (dagli 8 ai 18 anni) sfociate da un’idea di Cristina Mazzavillani che porterà sul palco, prima di “Cavalleria” e “Pagliacci” cantanti, attori, musicisti e ballerini adolescenti per finire con il trentaduenne direttore d’orchestra bielorusso Vladimir Ovodok formatosi all’Italian Opera Academy di Riccardo Muti, che guida l’Orchestra della Radiotelevisione Bielorussa. Non mancano elementi di lungo corso, come il coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati, mentre giovani e deliziosamente accordate sono  le voci bianche del coro Ludus Vocalis dirette da Elisabetta Agostini. Giovane è anche ciò che ruota intorno agli spettacoli, dai fotografi ai sistemi di comunicazione scaturiti da un progetto con l’istituto scolastico ravennate Perdisa-Morigia fino all’utilizzo di una App, denominata LYRI, studiata per seguire le parole delle opere su smarphone e tablet.

171105_Ra_01_Pagliacci_phJennyCarbonifacebook

Come testimone del “work in progress” delle passate trilogie, garantisco che la regista-ideatrice scenica Cristina Mazzavillani Muti, mente giovane fra i giovani,  forte di esperienza e cultura musicale nonché eccezionalmente dotata di sensibilità, ascolto e fiducia nei confronti delle nuove generazioni, sa come fare crescere l’opera giorno per giorno con una professionalità, una competenza e una passione che rimandano alla grande fabbrica multidisciplinare del teatro d’opera nell’Ottocento, senza peraltro rinunciare all’utilizzo delle più moderne tecnologie.
Al suo fianco c’è il team di fidati collaboratori composto dal light designer Vincent Longuemare che lei chiama “poeta delle luci”, il visual designer David Loom, il video programmer Davide Broccoli e Alessandro Lai per i costumi, professionisti e artisti tanto radicati nella contemporaneità quanto consapevoli del nostro grande passato musicale.  
Che cos’è in fondo l’opera se non la voce di generazioni passate che continua a parlare alle generazioni presenti, conciliando il ieri e l'oggi? Su tale consapevolezza si è innestato il lungo, scrupoloso e instancabile lavoro di Cristina Mazzavillani che ha raggiunto l’obiettivo,  a giudicare da quanto abbiamo visto durante la presentazione del 4 novembre. I cantanti poco più che ventenni, come la spagnola Estibaliz Martyn e il russo Igor Onishenko, si sono calati con entusiastica e appassionata competenza nei ruoli di Nedda e Silvio (Pagliacci) e Chiara Mogini e Aleandro Mariani in quelli di Santuzza e Turiddu (Cavalleria) e in quelli di Cavaradossi Diego Cavazzin, tenore di  buona esperienza a cui viene offerta la straordinaria opportunità di rivestire i panni di Canio/Pagliaccio e di Mario di “Tosca” in una trilogia che, come le precedenti, andrà sicuramente in giro per l’italia e per l’Europa, tutti a ragione applauditissimi. “Pagliacci” e “Cavalleria” saranno preceduti dai remix proposti da artisti in erba  che si sono rapportati all’opera in chiave personale, facendo scaturire in questo confronto insospettabili qualità e interessanti idee. Si tratta di un’originale rilettura di giovani che si affacciano per la prima volta al teatro con curiosità pronta a tramutarsi in passione,  cosa che non può che aggiungere alle tre opere-capolavoro ulteriori elementi di riflessione e di contemporaneità. «Questi ragazzi - ha detto Cristina Mazzavillani Muti - mettono nell’esperienza una passione che resterà impressa nel loro animo, cambiando il loro rapporto con l’opera, con il teatro e con la propria stessa sensibilità».
Parole, virtuosismi e musica scaturiti dalla presentazione non hanno fatto altro che fomentare curiosità e aspettativa nei confronti di una Trilogia che, come le precedenti, aprendo uno squarcio su un tratto specifico della storia musicale, lo omaggia e lo approfondisce. Le tre opere di quest’anno configurano non tanto il “verismo”, concetto sostanzialmente ambiguo e forzato, quanto il grande cambiamento a cavallo fra fine Ottocento e inizio Novecento quando, spenta la voce di  Giuseppe Verdi  che aveva dominato la scena operistica per un cinquantennio, lo stesso Puccini, principale erede della grande tradizione italiana assai sensibile ai  nuovi fermenti musicali italiani ed europei, si rinnovava nell’opera  “Tosca” (prima rappresentazione 14 gennaio 1900).
Le tre opere-capolavoro attestano un cambiamento inevitabile di fronte alla  generale spinta impressa dal desiderio di modernità, un impulso che quando non viene anticipato dall’arte sicuramente si riverbera su tutte le sue forme e sulla musica in particolare.

171105_Ra_02_Trilogia_Tosca_phZani-Casadio

Non finisce di sorprendere l’eterna giovinezza e il potenziale espressivo sprigionate da Cavalleria Rusticana di Mascagni (1890),  l’affresco regionale tratteggiato dal romanziere Giovanni Verga che nella versione musicale ha trovato un respiro universale e un fascino senza tempo; non meno affascinante e coinvolgente è Pagliacci del 1892, opera di cui Ruggero Leoncavallo ha scritto sia il testo che la musica sublimando un fatto di cronaca a finte fosche: il conflitto passionale si conclude con il  delitto in un teatro allestito nella piazza di un paese del Sud Italia delineando con forza il carattere,  le passioni e i rapporti fra i personaggi; nulla di nuovo, in fondo,  ma è mutato il linguaggio teatrale, la “parola scenica” che si fa ancora più realistica e geniale nel continuo intercalare fra finzione e realtà finché è quest’ultima a prendere il sopravvento mutando la farsa in tragedia. E che dire di Tosca? Essa rappresenta il capolavoro del realismo musicale dove Puccini coniuga musica, storia e cronaca al di là e al di sopra del dramma di Victorien Sardou, da cui Illica e Goiacosa traggono ispirazione scrivendo il libretto.
Per i biglietti disponibili (sono molte le prenotazioni anche dall’estero) informazioni e prevendite tel. 0544 249244 o sulk sito www.ravennafestival.org

Crediti fotografici: Silvia Lelli, Jenny Carboni e Zani-Casadio per il Ravenna Festival
Nella miniatura in alto: il direttore Vladimir Ovodok
Al centro: scena da Pagliacci di Leoncavallo
Sotto: scena da Tosca di Puccini





Pubblicato il 14 Ottobre 2017
Varata la stagione 2017-18 del Teatro Alessandro Bonci di Cesena
Un teatro senza mura redatto da Edoardo Farina

171010_Cesena_00_TeatroBonci_FrancoPolliniCESENA - Conferenza stampa del Teatro “Alessandro Bonci” di Cesena presso la Sala Nera del Palazzo Comunale, promossa da  ERT,  Comune di Cesena con il sostegno di Bper Banca, ove alla presenza dell’Assessore alla Cultura Christian Castorri, il Dirigente alla Cultura Elisabetta Bovero e il Direttore del Bonci, Franco Pollini,  è stato definito in data 26 settembre il cartellone 2017/2018 con UN TEATRO SENZA MURA.  Leitmotiv che ha ispirato la prima programmazione artistica firmata e presentata da  Claudio Longhi nella veste di direttore di Emilia Romagna Teatri Fondazione. Ed è con questo segno - reso evidente dalla campagna grafica di quest’anno - che attraverserà la nuova stagione del Teatro di Cesena: in controtendenza rispetto alla tentazione di rinchiudersi in prigioni censorie o di erigere muri, nei mesi a cavallo fra il termine del corrente anno e il prossimo il Bonci sarà un “teatro aperto” - come, del resto, è stato nel corso delle lunghe celebrazioni per il 170esimo dalla inaugurazione, privo di barriere fisiche e ideologiche, che sa farsi ambiente e spazio di tutti, da attraversare e vivere, in cui porsi domande e cercare risposte insieme. Una, in particolare, ricorre ed è urgente: che fine ha fatto il nostro futuro?  Nel presente “liquido” e caratterizzato dalla precarietà in cui siamo immersi, il Teatro chiama a raccolta tutti, alla ricerca di una nuova visione comune. Facendo tesoro della propria storia, radicato nella tradizione, diventata un banco di prova di valori e punti di vista, a misura di città.  Nasce da questa vocazione un programma “plurale” che, contaminando stili e generi, affronta temi comuni parlando tanti linguaggi. I giganti della letteratura drammatica e le drammaturgie del presente, la musica classica, l’opera, il jazz e i ritmi etnici, la giocoleria, il balletto e la danza urbana: non manca nulla in questa esplorazione vivace del panorama artistico internazionale. E, a margine degli spettacoli, ecco le nuove iniziative che, in collaborazione con le altre istituzioni culturali della città, il Bonci mette in campo per chiamare a raccolta i cesenati: performance, atelier, letture e incontri che coinvolgeranno i cittadini di ogni età. Da ottobre 2017 a maggio 2018 sono in programma 34 titoli per un totale di 63 serate di spettacolo. Segnano la nuova stagione alcuni dei grandi nomi della regia italiana ed europea - da Peter Stein a Antonio Latella, Cesare Lievi, Claudio Longhi, Mauro Avogadro, Marco Sciaccaluga, Claudio Tolcachir - accanto ad autori a tuttotondo della scena contemporanea (come Marco Paolini, Fausto Paravidino, Marco Martinelli e Ermanna Montanari, Chiara Guidi, Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri) e primi attori (Giulia Lazzarini, Maddalena Crippa, Umberto Orsini, Massimo Popolizio). La notte di Capodanno si passa a teatro con i giocolieri della compagnia francese La Main de l’Homme. Per la danza sono attesi, fra gli altri, BodyTraffic, MM Contemporary Dance Company - entrambi alla loro prima tappa cesenate -  e la compagnia di Emiliano Pellisari mentre al centro del cartellone musicale ci sono Paolo Fresu e Omar Sosa, l'Ukrainian Radio Symphony Orchestra con Stefan Milenkovich al violino, Saverio Tasca e i Percussionisti del Conservatorio di Cesena, Sonia Bergamasco con EsTrio e l'astro nascente del jazz Yilian Cañizares. La Societas di Chiara Guidi e il Teatro Valdoca di Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi, compagnie che fanno di Cesena una delle capitali del teatro europeo, alla loro città dedicano un progetto comune in quattro movimenti: Disgelo dei nomi.
Sabato 7 ottobre la nuova stagione si è presentata  alla città con Bonci ’17-’18: un labirinto di storie, divertente serata di letture e musiche a cura degli attori Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Diana Manea, Simone Tangolo - di nuovo in scena a febbraio per lo spettacolo La classe operaia va in paradiso - e con la partecipazione degli allievi del Conservatorio “Bruno Maderna”: l’ingresso era libero.

Teatro, temi e  titoli: molte sono le linee tematiche che disegnano altrettante possibili letture del palinsesto del cartellone teatrale. Il ‘complesso degli affetti’ ci fa incontrare Emilia (16-19 novembre), opera di un astro della scena ispano-americana - Claudio Tolcachir, che nasce dall’incontro fra una vecchia balia e il bambino che accudiva anni prima: protagonista è Giulia Lazzarini, di ritorno alle scene dopo anni di assenza. Antonio Latella, direttore della Biennale Teatro, analizza con lucidità estrema il rapporto di Pinocchio con l’assenza della figura paterna (11-14 gennaio); Fausto Paravidino, tra le firme più rilevanti della recente drammaturgia italiana, scrive e dirige il romanzo teatrale di una famiglia (Il senso della vita di Emma, 1-4 febbraio) che si gioca intorno ai misteri di due scomparse. E di un padre e un figlio racconta anche Marco Paolini nel suo Le avventure di Numero Primo (27-28 marzo), che tuttavia si sporge a immaginare un ‘futuro’ inquietante, condizionato dalle nuove tecnologie. Come sul futuro si affaccia Mauro Avogadro con la ripresa di Copenaghen (26 e 27 gennaio), fortunato dialogo, fra scienza, mistero storico e etica, sulla scoperta della fissione atomica, interpretato da tre attori d’eccezione, Massimo Popolizio, Umberto Orsini e Giuliana Lojodice. Cesare Lievi, regista colto e autore raffinato, si interroga, invece, sulla nostra prospettiva spirituale, indagando l’eredità, nel quotidiano, di un accadimento fondamentale per l’Europa: la pubblicazione delle “95 tesi” contro le indulgenze papali da parte di Martin Lutero (Il giorno di un Dio, 13-14 febbraio). Lo spettacolo, che si avvale di un cast italiano e tedesco e utilizza varie lingue, è una commissione della chiesa protestante di Klagenfurt, coprodotta da ERT, Peter Stein, uno dei maggiori artefici del teatro europeo della seconda metà del Novecento, ricerca nel Richard II di Shakespeare la verità sulla natura del ‘potere’ e sulla sua legittimazione possibile (30 novembre-3 dicembre): protagonista, nel ruolo del sovrano, Maddalena Crippa. Ancora in tema di ribellione a un potere soverchiante e asfittico è La classe operaia va in paradiso (8-11 febbraio), spettacolo adattato per la scena da Paolo Di Paolo e costruito intorno ai materiali di sceneggiatura di Petri e Pirro, per la regia di Claudio Longhi: una produzione ERT che sceglie di tornare alla riflessione eterodossa e a tratti straniante sull’Italia degli anni ‘70 aperta dalla celeberrima pellicola, per comprendere ciò che accade oggi nel mondo del lavoro. Una riflessione sul mondo del lavoro che cambia è anche Humanoptère (28-31 dicembre), coreografia circense interpretata dai giocolieri francesi diretti da Clément Dazin, adatta a tutta la famiglia.

171010_Cesena_01_StefanMilenkovich171010_Cesena_02_YilianCanizares171010_Cesena_03_RaffaellaBattistini
171010_Cesena_04_FilippoGamba171010_Cesena_05_SaverioTasca171010_Cesena_06_Horvath-Bertuccioli

Contro il potere corrotto dalle mafie lotta l’eroe quotidiano di Va pensiero (1-4 marzo), nuova creazione del Teatro delle Albe coprodotta da ERT e diretta da Marco Martinelli: un vigile, in una Emilia-Romagna ormai infiltrata dalle propaggini della criminalità organizzata. Nato come opera-dibattito sulla legalità, anche Dieci storie proprio così, qui al terzo atto coprodotto da ERT, indaga il fenomeno delle mafie nel nostro territorio: ideato da Giulia Minoli e diretto da Emanuela Giordano, sviluppa una ragionata provocazione contro quella rete trasversale e onnipresente che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva (in scena il 17 aprile alle 21 e il giorno successivo, alle ore 10, per un matinée indirizzato agli studenti).
I giovani innamorati di Intrigo e amore, in vero, sperimentano di persona quanto il potere talvolta riesca ad essere subdolo e corrotto persino quando si muove nella sfera degli affetti: Marco Sciaccaluga firma la regia di questa opera romantica scritta dal giovane Schiller e incentrata sul conflitto fra sentimento e Realpolitik (15-18 marzo) ove sul palcoscenico sarà presente anche il romagnolo Simone Toni.
Disgelo dei nomi, il progetto per la città firmato da Societas e Teatro Valdoca, si articola fra poesia, musica e danza, in quattro proposte: Deriva Traversa di Dewey Dell & A Dead Forest Index (Teatro Comandini, 24 novembre); Lettere dalla notte, lettura-concerto di Chiara Guidi liberamente tratto dai testi di Nelly Sachs (29 aprile); Non se ne vadano docili in quella buona notte, Requiem in due movimenti - Introito di Enrico Malatesta e Parlamento scritto e interpretato da Mariangela Gualtieri (in scena con il pubblico sul palcoscenico l’11 e 12 maggio, per la regia di Cesare Ronconi).

Musica e Danza: in cartellone i concerti - 8 serate - confermano una collaudata formula che alterna la musica classica e le più avanzate contaminazioni crossover. Apre l’Ukrainian Radio Symphony Orchestra con lo straordinario, coinvolgente, Stefan Milenkovich al violino (9 gennaio), in un concerto sinfonico dedicato interamente a composizioni di ispirazione iberica (musiche di Rimskij - Korsakov, de Sarasate, Granados e Glinka); Ladislau Petru Horvath e Susanna Bertuccioli, primo violino e prima arpa dell’Opera di Firenze, propongono il 21 gennaio un viaggio nella musica popolare, con composizioni di Bartok, Miyagi, Khatchaturian, Jones, Sant’alfonso De Liguori, Denza, Rizzo, Beaser, Villa-Lobos, Gil, Jobim e De Abreu.  La miscela di jazz, musica cubana, Africa e world music sapientemente distillata dal duo internazionale Paolo Fresu e Omar Sosa “parla d’amore” il 28 gennaio (Eros) e il 17 febbraio arriva per la prima volta a Cesena la nuova ambasciatrice della musica caraibica, la cantante-violinista dalla “voce ultraterrena” Yilian Cañizares. Si torna alla classica con Saverio Tasca (eccezionale polistrumentista, al vibrafono, marimba e percussioni) e i Percussionisti del Conservatorio “Maderna” (23 febbraio), che eseguono brani di Sollima, Bartok e una prima assoluta dello stesso Tasca; Filippo Gamba, definito dalla critica il “filosofo del pianoforte” si esibisce in un piano solo su musiche di Beethoven e Debussy (7 aprile) e il violista Domenico Nordio, con un altro, giovane, musicista della prestigiosa etichetta Sony Classical, il pianista Orazio Sciortino, sceglie di interpretare una tra le più celebri composizioni di Beethoven, la Sonata a Kreutzer, proseguendo poi nell’incontro con i più interessanti compositori del Novecento, Prokofiev, Stravinsky e Ravel (21 aprile). Il 14 aprile è in programma il concerto-spettacolo Pochi avvenimenti, felicità assoluta - Scene da un matrimonio di Sonia Bergamasco & EsTrio: una toccante ricostruzione della relazione musicale e amorosa di Clara e Robert Schuman. La danza intreccia titoli classici - come lo Lo Schiaccianoci riletto da Massimiliano Volpini per il Balletto di Roma (5-6 gennaio) e Le Silfidi /Pulcinella nelle nuove versioni di MM Contemporary Dance Company(per la prima volta a Cesena l’11 marzo) - con proposte attente al contemporaneo: Words and Space /Bliss di Aterballetto (19 gennaio) e l'originale mix di danza aerea e illusioni di luce, in omaggio ai cartoons degli anni ’30, Comix (Emiliano Pellisari - NoGravity Dance Company, 25 febbraio). Forte impatto visivo, atleticità e danza urbana sono la cifra stilistica di BodyTraffic (6 febbraio), compagnia di Los Angeles che nelle ultime stagioni ha conquistato il pubblico europeo (tournée in prima nazionale).  Ancora: gli appuntamenti con l’opera, l’operetta e altre forme di teatro musicale. Il Conservatorio “Bruno Maderna” mette in scena un Don Giovanni (20-21 ottobre), Enoch Arden, rielaborazione, ad opera del musicista Claudio Scannavini e del regista Gabriele Marchesini, del celebre monologo di Alfred Tennyson musicato da Richard Strauss nel 1897 (27 ottobre) e Storia della Geisha Butterfly del compositore contemporaneo Luca Cori (16 dicembre). Il consueto appuntamento con l’operetta è affidato al maestro Corrado Abbati, di cui si rappresenta Gigì - Innamorarsi a Parigi (9 marzo). L’Orchestra Corelli dedica un omaggio sinfonico a Giuseppe Verdi (Pianse ed amò per tutti, 25 marzo). Chiude la stagione l’opera Un ballo in maschera allestita dall’Associazione La pomme-Coro Callas, protagonista il soprano cesenate Raffaella Battistini (25 aprile). Se il dialogo con la città, se il desiderio di rendere sempre di più la scena il luogo in cui giocare a mettere in pratica le diverse idee che definiscono gli orizzonti di pensiero e di azione di una comunità è ciò che caratterizza la nuova stagione di ERT a Cesena, ecco che il teatro non può lasciare il segno solamente attraverso la programmazione del suo cartellone. In questa tensione a uscire dalla canoniche “mura”,vuoi aprendo il Teatro Bonci a momenti di confronto, vuoi trovando ospitalità nella casa di altre importanti istituzioni culturali cesenati, ERT darà vita nella stagione 2017-2018 a una serie di occasioni di spettacolo pensate proprio per continuare e approfondire il vivo confronto con la cittadinanza.
Ci sarà poi una Serata d'Onore, sabato 11  novembre, per festeggiare i 40 anni di Emilia Romagna Teatro e lanciare uno sguardo sul prossimo futuro: l'intera serata riattraverserà l'ultimo quarantennio di storia cittadina grazie ai grandi spettacoli di maestri italiani e stranieri che proprio a Cesena hanno avuto il loro abbrivio o sono stati in grado di lasciare la loro impronta. Per costruire questa grande narrazione teatral-cesenate, saranno i cittadini stessi a essere coinvolti: riprendendo la formula dell'atelier, sul palcoscenico del Teatro Bonci protagonisti un centinaio di cesenati, assieme ad alcuni attori di ERT e agli allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro. Riprende poi l'impegno letterario di ERT, che quest'anno dedica a ogni Riprende poi l'impegno letterario di ERT, che quest'anno dedica a ogni città la lettura di un romanzo a puntate. A Cesena il capolavoro allegorico di Carlo Collodi Pinocchio. Cinque appuntamenti, dal 18 novembre al 13 gennaio, in attesa della versione teatrale firmata da Antonio Latella, per leggere le avventure del più noto e sorprendente dei burattini, ospiti e in collaborazione con la Biblioteca Malatestiana. Un'altra occasione per scambiarci sogni, desideri e immaginazioni sarà il 1° gennaio pomeriggio: al Teatro Bonci saluteremo l'anno appena passato e quello in arrivo con Caro Babbo Teatro, ti scrivo... Regala un piccolo sogno alla tua città. Tra ottobre e novembre sarà chiesto ai cittadini di inviare una loro letterina natalizia (entro il 16 dicembre) - rigorosamente vergata a mano (come quando erano bambini) - per raccontare e donare un proprio desiderio, una fantasticheria, una storia bizzarra per Cesena. Da quelle lettere nascerà uno stravagante “albero” di Natale e con le parole dei cesenati si inaugurerà il 2018. Inoltre, sempre con l'avvio del 2018, inizierà in città un nuovo percorso di teatro partecipato, dopo la felice esperienza condotta nel 2015 con Carissimi Padri..., pensato però questa volta su scala regionale.              
Assieme a Cesena ci saranno infatti anche Castelfranco Emilia, Vignola, Bologna e poi Modena: tutte le città ERT e i loro abitanti riuniti per creare nell'arco di tre anni una grande narrazione collettiva lungo l'arteria che congiunge e attraversa l'intera regione: la via Emilia.

171010_Cesena_07_SoniaBergamascofacebook

La chiusura della nutrita presentazione si è avuta con gli interventi di Cesare Ronconi del Teatro della Valdoca sito anch’esso a Cesena e di Chiara Guidi della Societas, nel dibattito che è seguito non sono mancate varie punte di polemica da parte del pubblico ed appassionati riguardo le proposte in calendario, che seppure interessanti ed estremamente variegate, non vengono considerate all’altezza del “Bonci” e delle sue antiche tradizioni.  Poco accattivante anche la grafica utilizzata per il manifesto esposto recante la cronologia degli eventi, dai disegni piuttosto infantili e dai colori pastello, non attirando e non associando certamente gli inviti ad un Teatro Comunale… La professoressa Cledes Moscatelli esperta in Storia della Musica, presente in sala, ha ricordato ad esempio che la caratteristica dell’acustica generata dall’ampio fondo alla platea è una delle migliori tra i teatri d’Italia ma purtroppo, non tenendo presente del tutto questo aspetto, la concertistica continua ad essere estremamente limitata soprattutto per quanto concerne la “cameristica” internazionale. Sottolinea inoltre la mancanza di un autentico spazio dedicato all’Opera… non più di due titoli l’anno a stagione, come tale del tutto irrisori; insomma si è capito che una parte di cesenati rimane  in attesa di un “colpo d’ala” che consenta anche alla splendida cornice romagnola di non essere ingiustamente "minore" rispetto agli analoghi contesti della Regione.

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Bonci di Cesena
Nella miniatura in alto: il direttore del Bonci, Franco Pollini
Al centro in sequenza alcuni protagonisti della stagione musicale: Stefan Milenkovich; Yilian Canizares; Raffaella Battistini; Filippo Gamba; Saverio Tasca;
Ladislau Petru Horvath e Susanna Bertuccioli

Sotto:
Sonia Bergamasco & EsTrio






< Torna indietro

Personaggi Approfondimenti Eventi Echi dal Territorio Pagina Aperta


Parliamone
La cittā l'orchestra e l'asino di Buridano
intervento di Athos Tromboni FREE

171011_Parliamone_00_TizianoTagliani_FERRARA - L’annuncio ufficiale viene nientemeno che da Dario Franceschini, ferrarese, ministro dei Beni Culturali: la European Union Youth Orchestra lascia Londra per l’effetto Brexit e si trasferisce con armi e bagagli in Italia, a Ferrara presso il Teatro Comunale “Claudio Abbado” quale sede operativa, e in Via Asiago, a Roma, presso la Rai, quale residenza amministrativa. L’orchestra giovanile europea, che in sigla fa Euyo, è composta da 160 elementi provenienti da 28 Paesi dell’Unione Europea e da quando fu costituita, 40 anni fa, ha formato più di 3 mila giovani musicisti in età compresa fra i 14 e i 24 anni, lavorando con direttori del calibro di Bernstein, Karajan, Rostropovich, Abbado e altre grandi bacchette; attualmente il suo direttore principale è il russo Vassily Petrenko, direttore anche delle prestigiose Orchestre Filarmoniche di Oslo e di Liverpool. L’orchestra è stata più volte ospite
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Ballo and Bello
Giselle per chiudere l'anno
servizio di Rossana Poletti FREE

171230_Ts_00_Giselle_phVisualArtTRIESTE - Natale è il momento magico per il balletto e Trieste, con il Teatro Verdi, non poteva disattendere questa aspettativa. Il lirico triestino ha infatti messo in cartellone tra Natale e Capodanno un grande classico: Giselle. Una platea gremita affolla ogni sera il Teatro per assistere allo spettacolo con i Solisti e il Corpo di Ballo del Teatro
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La splendida Iris della Marrocu
servizio di Simone Tomei FREE

171220_Li_00_Iris_HirokiIhara_phAugustoBizziLIVORNO - Iris di Pietro Mascagni, è stato il nuovo allestimento della Fondazione Goldoni di Livorno che, per celebrare nel 2018 i centoventi anni della première, è per la prima volta realizzata con una coproduzione Italia/Giappone. Questo nuovo allestimento è infatti realizzato con Kansai Nikikai Opera Theater Osaka - dove è già stato
...prosegui la lettura

Personaggi
Persone, personaggi, vita di Paoletta
intervista di Simone Tomei FREE

171215_00_PaolettaMarrocuLIVORNO - Una chiacchierata piacevole e distesa per conoscere più da vicino il soprano  cagliaritano Paoletta Marrocu alle idi del suo debutto livornese nel difficile, ma affascinante ruolo di Iris, nell’opera eponima di  Pietro Mascagni; ci ha raccontato della sua vita da artista e di qualcosa del suo intimo dal quale possiamo comprendere la
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Un Dittico per maestro e allievo
servizio di Simone Tomei FREE

171213_Bg_00_Dittico_BrunoDeSimone_FotoRotaBERGAMO - Quest’anno il Donizetti Opera Festival ha voluto dedicare uno spicchio di celebrità al “Maestro del Maestro” bergamasco: è con Che originali! del musicista Giovanni Simon Mayr - insegnante del cigno di Bergamo - che si è aperta la serata del 1 dicembre 2017 cui ha fatto seguito la prima  composizione scenica dell’allievo: Pigmalione
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Il Mascagni d'Oro a Mastromarino
servizio di Attilia Tartagni FREE

171212_Bagnara_00_MascagniDOro2017_AlbertoMastromarino_phMarcoMartiniBAGNARA DI ROMAGNA (RA) - Bagnara ha segnato in calendario il 10 dicembre 2017 l’appuntamento più atteso dell'anno:  l’assegnazione del 36° Mascagni D’Oro, che per la corrente edizione è stato assegnato al baritono Alberto Mastromarino. Allievo del baritono Paolo Silveri, il cantante livornese ha debuttato nel 1987 nell’Aida di Giuseppe
...prosegui la lettura

Classica
Viaggio italiano di un Quartetto
servizio di Edoardo Farina FREE

171210_Fe_00_QuartettoDiCremona_GiovanniScaglioneFERRARA - Terzo appuntamento della Stagione concertista 2017/18 di  Ferrara Musica,  sabato 2 dicembre 2017, ove nel Teatro Comunale “Claudio Abbado” è stato ospitato per la prima volta nella città estense il Quartetto di Cremona, ensemble considerato il vero erede del celebre Quartetto Italiano; il "Cremona",  era impegnato in un concerto
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Puritani belli in forma di concerto
servizio di Simone Tomei FREE

171205_00_IPuritani_annickMassis_phAlainHanelMONTE-CARLO - L'ascolto dell'opera I Puritani di Vincenzo Bellini in forma di concerto riesce a far focalizzare l'attenzione sul suono, sulla parola e sull'equilibrio tra le varie forze in gioco; non da meno è importante soffermarsi sull'edizione critica che è stata eseguita che porta la firma di Fabrizio Della Seta con la quale ha dato un'organicità a
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
La prova di un'opera seria
servizio di Rossana Poletti FREE

171205_Ts_00_ProvaDiUnOperaSeria_CarloAntonioDeLuciaTRIESTE - La prova di un’opera seria va in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Dedicata al pubblico delle scuole, brilla per alcune indovinate scelte. Per prima l’ottima qualità interpretativa degli artisti, che oltre alle arie composte da Francesco Gnecco, si cimentano con egual talento anche in Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Elogio della Trilogia d'autunno
servizio di Attilia Tartagni FREE

171204_Ra_00_Trilogia_OvodokVladimir_phSilviaLelliRAVENNA - La Trilogia del XXVIII Ravenna Festival 2017 si è conclusa il 26 novembre con “Tosca” di Giacomo Puccini, terza rappresentazione da  “tutto esaurito”. Prima c’erano state “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni e “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo in tre repliche che hanno fatto registrare un boom di presenze e un alto numero di stranieri
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Giordano ottima Sonnambula
servizio di Simone Tomei FREE

171201_Fi_00_LaSonnambula_LauraGiordanoFIRENZE - «Quella diavoletta della Maria Malibran… Fu la prima a venirmi incontro in palcoscenico, dopo la trionfale prima della Sonnambula a Londra e, gettandomi le braccia al collo, esplose, nel più esaltato trasporto di gioia, con una battuta e le note dello spartito: ‘Ah, m’abbraccia!…’ La mia commozione fu al sommo, credevo di essere in paradiso… Gli strepitosi
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Due inediti di Gaetano Pugnani
FREE

171130_Cd_00_GaetanoPugnani_(1754)Editi dalla casa discografica Tactus sono appena usciti i due Concerti per violino e orchestra di Gaetano Pugnani, famoso violinista del Settecento italiano. L'iniziativa si deve al Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara, presieduto e animato dal prof. Gianluca La Villa.
Il Concerto in Re maggiore, ritrovato
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Memorial Day con Milenkovic
servizio di Attilia Tartagni FREE

171129_Ra_00_MemorialDay_PaoloManettiRAVENNA - Il Memorial Day realizzato il 23 novembre 2017 dall’Associazione “Ravenna Eventi” miscelando musica classica, cultura e beneficenza, imprescindibile appuntamento ravennate, ha compiuto in questa edizione i diciotto anni,  confermando l’apprezzamento dell’Orchestra da Camera di Ravenna diretta dal ravennate maestro Paolo
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Trapani-Sartori un bravo duo
FREE

171129_Fe_00_LauraTrapaniFrancoSartori_Fe171126_01FERRARA - Ennesimo appuntamento cameristico del Circolo Frescobaldi, domenica 26 novembre 2017, alla Sala della Musica situata nel rinascimentale complesso claustrale della chiesa di San Paolo a Ferrara. Erano ospiti del sodalizio estense due musicisti molto conosciuti in città, la flautista Laura Trapani e il chitarrista classico Franco Sartori.
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
La Pizzolato grande protagonista
servizio di Salvatore Aiello FREE

171228_Pa_00_LItalianaInAlgeri_MariannaPizzolatoPALERMO - Si è conclusa la Stagione lirica del Massimo di Palermo con L’Italiana in  Algeri riproposta dopo diciassette anni;il capolavoro rossiniano si impone ancora all’attenzione del pubblico per il mondo fiabesco, per il nonsense, per l’ambientazione. Algeri, nell’Ottocento viveva nella tradizione popolare di racconti di rapimenti di giovani per arricchire il
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Bellissima Adriana... Bernhardt
servizio di Simone Tomei FREE

171127_MonteCarlo_00_AdrianaLecouvreur_BarbaraFrittoli_phAlainHanelMONTE-CARLO - Il Teatro de l'Opéra ha fatto un'apertura "col botto" inaugurando la stagione lirica 2017/2018 con una messinscena mirabile di Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea; siamo oramai avvezzi a vedere ed ascoltare in questo luogo - salvo talune eccezioni - delle produzioni ben fatte in cui il gusto, la cura per la scelta dei cast ed un
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Sold Out per Manon Lescaut
servizio di Antonella Pera FREE

171127_Porcari_00_ManonLescaut_CerbonciniIrenePORCARI (LU) - Sold Out  sabato 25 novembre 2017, in occasione della selezione guidata in forma semiscenica di concerto, del dramma lirico in quattro atti Manon Lescaut di Giacomo Puccini, tratto dal romanzo "Histoire du Chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut" di Françoise- Antoine Prévost. È stata una bella "riduzione" della terza opera
...prosegui la lettura

Personaggi
Bruno de Simone si racconta
intervista di Simone Tomei FREE

171124_00_DeSimoneBrunoBERGAMO - Incontrai il baritono Bruno de Simone nel marzo 2017 al Teatro dell'Opéra di Monte-Carlo nell'occasione della sua partecipazione in Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Durante i giorni di quell'allestimento monegasco, gli proposi di realizzare un'intervista per poter permettere ai miei letori di conoscere a tutto tondo un artista che
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Aida a passo di carica
servizio di Simone Tomei FREE

171121_Bo_00_Aida_MonicaZanettin_phRoccoCasaluciBOLOGNA - Sono sempre stato convinto che l'Aida di Giuseppe Verdi sia una di quelle opere che fa del rapporto intimo tra i personaggi la sua ragione di esistenza, demandando a pochi ed isolati momenti il fasto e la ridondanza scenica e musicale. Assistendo alla messinscena bolognese del 19 novembre 2017 ho ancor più assaporato questa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Fanciulla dal West a Lucca
servizio di Simone Tomei FREE

171121_Lu_00_FanciullaDelWest_Amarilli Nizza_phAndreaSimiLUCCA - Novembre rappresenta per il Teatro del Giglio di Lucca un appuntamento importante che segna un duplice inizio: l’apertura della tradizionale Stagione lirica e l’avvio del "Lucca Puccini Days"  giunto ormai alla quarta edizione. Queste due mirabili eventi hanno come elemento in comune di partenza una delle partiture più innovative di
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Parrot Sportiello un duo eccellente
servizio di Athos Tromboni FREE

171119_Vigarano_00_GruppoDei10_NickiParrotVIGARANO MAINARDA (FE) - Se "tutte le direzioni" del Gruppo dei 10 di Ferrara percorrerà sempre il tragitto segnato, sabato 18 novembre 2017, al ristorante Spirito di Vigarano Mainarda, dalla contrabbassista australiana Nicki Parrot e dal pianista italiano Rossano Sportiello l'approdo è certo: così come tutte le strade conducono a Roma, "tutte le direzioni"
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Buon Onegin al Verdi
servizio di Rossana Poletti FREE

171119_Ts_00_EugenioOnegin_FilippoMariaCarminatiTRIESTE, Teatro Verdi - Un convincente Evgenij Onegin va in scena al Teatro Verdi di Trieste, in apertura di stagione. Ogni volta che una storia presenta temi forti la domanda emerge impellente: perché un compositore l’ha scelta, che cosa lo ha colpito: è convinto che è il tema giusto per colpire il pubblico, che ne decreterà il successo, o il coinvolgimento
...prosegui la lettura

Eventi
La lirica apre con Traviata
redatto da Athos Tromboni FREE

171118_Fe_00_StagioneLirica_GildaFiumeFERRARA - Prenderà il via venerdì 9 febbraio 2018 la nuova stagione lirica del Teatro Comunale Claudio Abbado, con quattro opere in cartellone. La presentazione alla stampa e al pubblico, presente come sempre numeroso alla conferenza-stampa, è stata fatta dalla presidente del teatro ferrarese, Roberta Ziosi, dal direttore Marino Pedroni e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Nabucco entusiasma i lughesi
servizio di Attilia Tartagni FREE

171118_Lugo_00_Nabucco_AndreaZeseLUGO DI ROMAGNA (RA) - Domenica 12 novembre 2017 rimarrà nella storia culturale di Lugo di Romagna per avere  riportato al Teatro Rossini il Nabucco di Giuseppe Verdi che, a quanto risulta, vi ha avuto una sola precedente rappresentazione nel 1852. Il Circolo Lirico di Lugo attivo da 21 anni, ora capitanato da Giovanni Nocenti, ha fortemente
...prosegui la lettura

Pianoforte
Argerich incanta il pubblico, ma...
servizio di Athos Tromboni FREE

171116_Fe_00_ArgerichMartha_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Lo sappiamo: i confronti fra musicisti di caratura internazionale che si esibiscono dal vivo su un palcoscenico sono molto arbitrarii e del tutto soggettivi, nel senso che sono "mediati" dalla sensibilità e dalla memoria di chi li fa, quei confronti. E poi non sono indicativi di nulla, perché può capitare che un solista in serata "no" lasci traccia di sé un
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Jazz e enigmistica: Wintertime 2017
redatto da Athos Tromboni FREE

171114_Fe_00_GruppoDei10_NickiParrottFERRARA - Il "Gruppo dei 10" ha presentato ieri nella saletta del Leon d'Oro la rassegna Tutte le direzioni in Wintertime, ciclo di cinque concerti jazz che si svolgeranno al ristorante Lo Spirito di Vigarano Mainarda a partire da sabato 18 novembre 2017. La presentazione alla stampa è stata fatta da Alessandro Mistri, presidente e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Trovatore tradizionale e godibilissimo
servizio di Simone Tomei FREE

171112_Pi_00_IlTrovatore_StefanoVizioliPISA - Il Trovatore di Giuseppe Verdi: ogni volta che mi trovo ad affrontare questo secondo titolo della cosiddetta “Trilogia popolare" riesco a trovare qualcosa che ancora mi stupisce e che suscita in me profonde emozioni. Parlando del Trovatore mi piace ricordare questo pensiero di Bruno Barilli (tratto da Il paese del melodramma) che parla di quella
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Un concorso per Nabucco
servizio di Athos Tromboni FREE

171109_Copparo_00_RossiNicola_ConcorsoCittaDiFerraraCOPPARO (FE) - Alla presenza del sindaco Nicola Rossi e del tenore copparese Daniele Barioni si è svolta mercoledì 8 novembre 2017 al Teatro De Micheli la fase finale del Concorso lirico internazionale "Città di Ferrara" organizzato dall'Associazione OperiAmo e patrocinato, oltre che dalla locale Amministrazione comunale, anche dal Teatro
...prosegui la lettura

Personaggi
Silvia Beltrami arte e vita
intervista di Simone Tomei FREE

171108_Bo_00_SilviaBeltramiBOLOGNA - Incontrai il mezzosoprano Silvia Beltrami questa estate nella torrida Verona allorché era impegnata nella produzione di Madama Butterfly Di Puccini al Festival areniano. Fu un piacevole incontro per una buona pizza ed una chiacchierata rilassata dove andammo a toccare molti argomenti; in occasione della produzione di Il Trovatore che la vede
...prosegui la lettura

Pianoforte
La Damiano oltre E.T.A. Hoffmann
servizio di Athos Tromboni FREE

171106_Fe_00_FernandaDamianoFERRARA - Nel primo ventennio dell'Ottocento gli scritti di E.T.A. Hoffmann sulla musica rappresentavano una sorta di Bibbia - o meglio una sorta di esegesi parabiblica - della composizione pianistica: le musiche da tastiera di Johann Baptist Cramer, Jan Ladislav Dussek, Muzio Clementi, Wolfgang Amadeus Mozart, vennero letterariamente codificate
...prosegui la lettura

Eventi
Opere sull'orlo del Novecento
servizio di Attilia Tartagni FREE

171105_Ra_00_Trilogia_OvodokVladimir_phSilviaLelliRAVENNA - Non sono mancate, alla presentazione di sabato 4 novembre 2017 a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e dello staff direttivo di Ravenna Manifestazioni, nella Sala Corelli del Teatro Alighieri straripante di giornalisti, fotografi e pubblico, le sorprese e i flash di autentica emozione relativamente alla Trilogia d'Autunno
...prosegui la lettura

Vocale
Artisti lirici per End Polio Now
servizio di Simone Tomei FREE

171101_Pi_00_EndPolioNow_BerrugiGiorgioPISA - Partire dalla Costa Azzurra dove ero stato inviato ad una serata musicale, per dirigermi al Gran Gala della Lirica che si è svolto al Teatro Verdi di Pisa la sera del 29 ottobre 2017 mi ha fatto capire quanto importante sia essere presenti a certe iniziative per dare il proprio sostegno a chi con il proprio lavoro cerca, oltre che vivere, anche di far star bene
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Falstaff per divertirsi e divertire
servizio di Simone Tomei FREE

171031_Pr_00_Falstaff_RobertoDeCandia_phRobertoRicciPARMA - Il Festival Verdi che mi ha visto partecipe anche in quest'ultima giornata - siamo a domenica 22 ottobre 2017 - dedicata all'estremo capolavoro del Cigno di Busseto: Falstaff ha lasciato dietro di sè un ricordo ed un'eco sonora come non succedeva da tempo. Mi piace ricordare come il librettista Arrigo Boito seppe addurre validi argomenti per
...prosegui la lettura

Pianoforte
Di Donato-Schubert quarto concerto
servizio di Athos Tromboni FREE

171023_Fe_00_Circolo_DiDonatoGianlucaFERRARA - Il pianista avellinese Gianluca Di Donato ha portato nella rinascimentale Sala della Musica del Chiostro di San Paolo il suo quarto concerto del ciclo "Sonate per pianoforte di Franz Schubert - Esecuzione integrale". I precedenti concerti tenuti a Ferrara si erano svolti nel Ridotto del Teatro Comunale e nella suggestiva Palazzina
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Tre cori per un sublime pomeriggio
servizio di Athos Tromboni FREE

171029_Fe_00_RassegnaRoffi_DOrazioLucianoFERRARA - La XXIX Rassegna Corale "Mario Roffi" ha realizzato una "tre giorni" di concerti e lezioni-concerto molto partecipata, venerdi 27, sabato 28 e domenica 29 ottobre 2017. Ospiti della Accademia Corale "Vittore Veneziani" di Ferrara, titolare della rassegna, sono stati il coro misto della Corale Città di Parma (direttore Simone Campanini),
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Torna 'n Elisir ancora migliore
servizio di Simone Tomei FREE

171028_Fi_00_ElisirDAmore_FIRENZE - Dal suo habitat originario di Palazzo Pitti per l’estate della Fondazione del Maggio musicale fiorentino L'elisir d’amore di Gaetano Donizetti approda sul palcoscenico del Teatro in Piazza Vittorio Gui con grande successo di pubblico. Rimando per gli aspetti registici e per le mie riflessioni ai due resoconti riferiti ai miei ascolti del giugno 2016
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Erodiade mora riccia e solida
servizio di Annarosa Gessi FREE

171027_Fe_00_Erodiade_SaraPaternesiFERRARA - Catarsi. Catarsi. Non sapevo il significato di questa parola. Per cui non capivo cosa volesse dire quella frase sul programma di sala (firmato da Marinella Guatterini) dove stava scritto «Erodiade vuole ed ottiene tutto nella sua ricerca di calore, anche la testa del Battista, che d'altra parte con il suo martirio, le aprirà la strada della catarsi
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Stiffelio immerso nel pubblico
servizio di Simone Tomei FREE

171025_Pr_00_Stiffelio_LucianoGanciPARMA - Lo Stiffelio di Giuseppe Verdi all’interno dell’omonimo Festival 2017 è stato un tripudio di emozioni e di sensazioni che ancor adesso dopo alcuni giorni porto addosso. Non è facile tradurre in parole ciò che si prova sperimentando una visione così particolare di un’opera; nelle mie numerose frequentazioni teatrali mai mi era successo di assistere
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Rondine vola alto
servizio di Simone Tomei FREE

171026_Fi_00_LaRondine_ValerioGalliFIRENZE - La stagione lirica 2017-2018 inizia, per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con la rappresentazione di La Rondine di Giacomo Puccini, nel centenario della prima rappresentazione del 1917 al Teatro dell'Opéra di Monte-Carlo; si tratta per il Teatro fiorentino della prima esecuzione in assoluto e questa proposta prosegue sulla scia di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Don Giovanni comincia dalla fine
servizio di Athos Tromboni FREE

171022_Cesena_00_ChristianFederici___CESENA - Il Conservatorio Bruno Maderna in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna ha messo in scena il 20 e 21 ottobre 2017, nel Teatro Bonci, per il proprio ventiseiesimo allestimento di un'opera, il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart: «... non crediate sia stato semplice - avvisa il direttore del Conservatorio, Paolo Chiavacci
...prosegui la lettura

Diario
Un Requiem dedicato...
Simone Tomei FREE

171020_Pr_00_RequiemVerdi_DanieleCallegariPARMA - Ogni volta che ascolto il Requiem di Giuseppe Verdi mi sovviene alla mente questa mirabile pagina tratta dal libro di Ferruccio Ulivi dal titolo "Manzoni": «La mattina del 30 maggio, a un’ora quasi antelucana, una carrozza si fermò davanti al Cimitero Monumentale di Milano. Al rumore sullo sterrato, e al fermarsi, un custode uscì a guardare. Era una
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Sinergie fra la Neri e la Mutinae
servizio di Edoardo Farina FREE

170930_Mo_00_ConcertoGinoNeri-MutinaePlectri_MariaCeciliaVaccariMODENA - Inizio della stagione concertistica invernale dell’Orchestra a plettro “Gino Neri” di Ferrara con un importante appuntamento tenutosi sabato 23 settembre 2017 nell’ambito della Sesta edizione del "Mandolinsieme" presso l’Auditorium Chiesa del Teatro San Carlo a Modena, curato e organizzato dall’Associazione “Mutinae Plectri”, attraverso
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Giovani voci di belle speranze
servizio di Athos Tromboni FREE

171019_Fe_00_Conservatorio_AmbrosiniAndreaFERRARA - Il salone della Carte geografiche di Palazzo Ludovico il Moro ha ospitato mercoledì 18 ottobre 2017 un concerto-saggio degli allievi delle classi di canto delle docenti Agata Bienkowska e Cinzia Forte, entrambe insegnanti al Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" ed entrambe eccellenti artiste in carriera. L'accordo fra il Conservatorio di Ferrara
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
L'Adriana Belle Époque
servizio di Salvatore Aiello FREE

171017_Pa_00_AdrianaLecouvreur_AngelaGheorghiuPALERMO - È tornata sulle scene del Teatro Massimo l'opera Adriana Lecouvreur, il capolavoro di Francesco Cilea che sulle nostre ribalte ha riscosso sempre unanime consenso. È un'opera per primedonne, per grandi cantanti-attrici che danno vita a un personaggio realmente esistito, la cui vicenda umana e artistica è stata immortalata anche da Voltaire. Il Teatro palermitano
...prosegui la lettura

Classica
Il Pomo d'Oro per cominciare
servizio di Athos Tromboni FREE

171017_Fe_00_IlPomoDOro-ZefiraValovaFERRARA - Il Pomo d'Oro non è la saporita bacca rossa importata in Europa dalle Americhe ai tempi di Amerigo Vespucci, né la mela lanciata da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti (la dea, per vendicarsi del mancato invito alla festa, incise sul pomo d'oro la frase
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
E cosė tu vedrai... ecc. ecc.
servizio di Annarosa Gessi FREE

171016_Fe_00_AndYouSee_RobynOrlinFERRARA - Nel Teatro Comunale Abbado c'è quest'anno una rassegna di danza contemporanea che si chiama "Focus Africa"; sono tre titoli che mettono in scena, in tre serate diverse, la danza di quel continente. Il secondo titolo in programma, visto sabato 14 ottobre 2017, era dedicato alla coreografa sudafricana bianca Robyn Orlin che è ebrea
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Pia tra fascisti e antifascisti
servizio di Simone Tomei FREE

171016_Pi_00_PiaDeTolomei_FrancescaTiburziPISA - Il Teatro di Pisa ha inaugurato sabato 14 ottobre 2017 la stagione lirica 2017-2018 con la rappresentazione di Pia de' Tolomei di Gaetano Donizetti. Un buffet aperitivo ha accolto gli spettatori nel foyer per dare un segno di festa e di condivisione di questo importante e fiorente momento del teatro pisano; prima che l'opera avesse inizio
...prosegui la lettura

Eventi
Un teatro senza mura
redatto da Edoardo Farina FREE

171010_Cesena_00_TeatroBonci_FrancoPolliniCESENA - Conferenza stampa del Teatro “Alessandro Bonci” di Cesena presso la Sala Nera del Palazzo Comunale, promossa da  ERT,  Comune di Cesena con il sostegno di Bper Banca, ove alla presenza dell’Assessore alla Cultura Christian Castorri, il Dirigente alla Cultura Elisabetta Bovero e il Direttore del Bonci, Franco Pollini,  è stato definito in data 26
...prosegui la lettura

Eventi
Il Barbiere apre a Rovigo
redatto da Athos Tromboni FREE

171013_Ro_00_StagioneTeatrale_AlessandroCedrone.JPGROVIGO - Il Teatro Sociale apre le porte alla nuova Stagione: lirica, prosa, danza, concerti, teatro ragazzi, eventi speciali, conferenze e altri eventi; il tutto abbraccia più settori, per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo e trasversale; in sintesi, la proposta complessiva del calendario prevede quattro opere liriche; dieci spettacoli di prosa con la rassegna “Donne da palcoscenico”
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Benvenuto Umano č stato
servizio di Athos Tromboni FREE

171012_Fe_00_BenvenutoUmano_FrancescaPenniniFERRARA - Arrivi a teatro per il secondo spettacolo della stagione di danza dove sarà protagonista il “CollettivO CineticO” di Francesca Pennini, guardi la performance e nell’attesa dell’incontro con la compagnia e la coreografa-danzatrice che farà seguito all’esibizione, è come se tu ti trovassi davanti a un muro con una gigantesca porta e ti chiedi
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Ecco il 1° Trimestre del Frescobaldi
FREE

171009_Fe_00_CircoloFrescobaldi_GirolamoFrescobaldiFERRARA - La conferenza musicale per celebrare il quarantennale della scomparsa di Maria Callas ha fatto il tutto esaurito domenica 8 ottobre 2017 al Circolo Frescobaldi, tanto che gli organizzatori hanno dovuto procurare sedie aggiuntive nella saletta di via Foro Boario. La giornata dedicata alla grande cantante lirica è stata anche l'occasione per il presiden
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Manon Lescaut in 60 minuti
servizio di Antonella Pera FREE

171003_Porcari_00_CircoloCatalani-ManonLescaut_IreneCerbonciniPORCARI (LU) - Il Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani, nell'ambito del progetto "L'Opera in sessanta minuti" nato per avvicinare il pubblico al mondo dell'opera lirica propone ed organizza per Sabato 25 novembre 2017, alle ore 21,15 presso l'Auditorium “Vincenzo da Massa Carrara” di Porcari (Lucca), una selezione guidata in forma semiscenica
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Masilo-Giselle non perdona
servizio di Athos Tromboni FREE

171005_Fe_00_DadaMasilo-Giselle.JPGFERRARA - Il Teatro Comunale Claudio Abbado ha riaperto i battenti il 4 ottobre 2017, dopo i lavori estivi di consolidamento antisismico precauzionali, dato che la struttura progettata dal Foschini nel Settecento e riaperto dopo lunga inattività vent'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale con rifacimento di decori, stucchi e maquillage vario, era stata
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Al via i corsi musicali
FREE

171002_Fe_00_CorsiMusicaliCircoloFrescobaldi_ProiettiDiValerioAntonioFERRARA - Hanno preso avvio il 2 ottobre 2017 le lezioni alla Scuola di Musica del Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi; le lezioni si svolgono presso la sede sociale di Via Foro Boario 87, a Ferrara. L'iscrizione degli allievi è possibile in qualsiasi momento dell'anno, visto che le lezioni sono personalizzate.
...prosegui la lettura

Eventi
Ecco la Stagione 2018 di Bologna
servizio di Athos Tromboni FREE

171002_Bo_00_StagioneTcBo_TossiniUmbertoBOLOGNA - Affollata conferenza stampa nel Foyer Respighi del Teatro Comunale, lunedì 2 ottobre 2017, per la presentazione della stagione 2018 del principale teatro bolognese: sono intervenuti, oltre al sovrintendente Nicola Sani, anche l'assessore regionale Patrizio Bianchi, l'assessore comunale alla cultura Bruna Gambarelli, il direttore del
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Tosca al cinquantapercento
servizio di Simone Tomei FREE

171002_Fi_00_Tosca_FrancescaTiburzi_phPietroPaolini_21FIRENZE - La Tosca ha chiuso il ciclo “Passione Puccini” che il Teatro del Maggio aveva deciso di dedicare al compositore toscano. Dopo i successi di pubblico decretati con le rappresentazioni di Madama Butterfly e poi di La bohème, ecco che (con l'ultima replica di domenica 1 ottobre 2017) anche il terzo titolo trova il suo compimento all’interno
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Jérusalem va oltre i Lombardi
servizio di Athos Tromboni FREE

170929_Pr_00_Jerusalem_VargasRamon_phRobertoRicciPARMA - Molto bello l’allestimento dell’opera Jérusalem che ha aperto giovedì 28 settembre 2017 il Festival Verdi di Parma nel Teatro Regio. Se dovessimo limitarci a twittare il nostro commento entro i 140 caratteri, quella sarebbe la frase scelta. Oltre il limite dei 140 caratteri, invece, possiamo aggiungere che il regista, scenografo e costumista
...prosegui la lettura

Eventi
Novitā da Bergamo
redatto da Athos Tromboni FREE

170928_Bg_00_RiccardoFrizzaBERGAMO - Due novità di rilievo sono giunte a maturazione questo mese al festival Donizetti Opera: la nomina del direttore d’orchestra Riccardo Frizza, bresciano, classe 1971, a direttore musicale; e - solo pochi giorni prima - l'ufficializzazione del calendario del festival con la messa in scena dell’opera fuori repertorio Il Borgomastro di Saardam che
...prosegui la lettura

Personaggi
Matteucci e la Polifonica Lucchese
servizio di Simone Tomei FREE

170928_Lu_00_MatteucciELaPolifonica_EgistoLUCCA – In città le Feste religiose settembrine si concentrano nelle tre giornate cosiddette di “Fiera” che partono il 14 di settembre con l’Esaltazione della Santa Croce, il 21 con le celebrazioni di San Matteo e per finire il 29 con i Santi Raffaele Gabriele e Michele - quest’ultima denominata anche “fiera delle carogne” perché al mercato degli
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310