Pubblicato il 21 Settembre 2020
Ecco la Stagione di Prosa 2020/2021 del Teatro Comunale 'Claudio Abbado' di Ferrara
Il 'range' da Shakespeare a Dario Fo servizio di Athos Tromboni

200921_Fe_00_StagioneDiProsa2020_MarioRescaFERRARA - Il presidente del Teatro Abbado, Mario Resca (in collegamento Zoom da Milano), gli assessori comunali Marco Gulinelli (Cultura) e Matteo Fornasini (Turismo), insieme a Marino Pedroni e Marcello Corvino hanno presentato oggi alla stampa la nuova Stagione di Prosa 2020/2021 che si articola in quattordici titoli molto vari, comprendenti diverse estetiche e periodi storici: un "range" che va da Shakespeare a Dario Fo: "Mutevolmente in atto" era lo slogan lanciato nella presentazione della Stagione di Danza, la settimana scorsa, ed è anche lo slogan che vuole caratterizzare la Stagione di Prosa.   All'inizio della conferenza stampa sia il presidente Resca che il coadiutore artistico Corvino hanno annunciato che il 22 settembre si svolge a Milano una conferenza stampa con la presenza, oltre che degli stessi Resca e Corvino, anche di Vittorio Sgarbi (presidente di Ferrara Arte) e Francesco Micheli (presidente di Ferrara Musica) per lanciare in campo nazionale quello che è stato definito il Sistema Culturale di Ferrara a beneficio del Paese Italia.
LA STAGIONE DI PROSA. Dal 16 ottobre 2020 al 30 aprile 2021 saranno quattordici i titoli ad arricchire il cartellone. La nuova Stagione di Prosa, a cura del coadiutore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino, si sviluppa su cinque diverse aree tematiche, che fanno riferimento ai grandi capolavori letterari, ai grandi titoli del repertorio teatrale, agli autori-attori che si fanno interpreti di loro stessi, al filone "rosa" e a due produzioni originali, nuove, del Teatro Abbado.
L’eterogeneità è voluta e sarà sempre più radicata, per comprendere un ampio spettro di pubblico, e incuriosire anche chi a teatro non c’è mai stato. Il Teatro Comunale di Ferrara “Claudio Abbado” porta in scena le grandi opere letterarie nazionali e internazionali, come Furore di John Steinbeck, Se questo è un uomo di Primo Levi, Zorro di Margaret Mazzantini, Il nipote di Wittgenstein di Bernhard, Le leggi della gravità di Teulé; e poi gli autori che interpretano loro stessi. Giacomo Poretti (del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo), che racconta al pubblico della sua vita precedente, quando era un infermiere e il suo palcoscenico erano le corsie d’ospedale; e ancora, Ascanio Celestini, cantastorie dei nostri tempi; e l’onirico Antonio Rezza. Non mancheranno le quote rosa: un racconto al femminile sarà quello che porta a Ferrara Marina Massironi, con Le verità di Bakersfield, e Lella Costa, che fa suo il testo dello spettacolo La vedova Socrate della indimenticabile Franca Valeri.
L’impegno del Teatro Abbado per la città e il suo pubblico riguarda anche le produzioni: due prime nazionali saranno firmate dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, quella di Corrado Augias, prima assoluta prevista per il Giorno della Memoria, e quella nata in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame. Al Teatro Comunale di Ferrara andrà in scena il Mistero buffo di Dario e Franca, spettacolo dalla gioiosa intelligenza, capolavoro del teatro che ha da poco compiuto cinquant’anni. Il Teatro Abbado, per la prima volta, unirà di nuovo, idealmente sul palco, i due volti del Mistero buffo. Lo spettacolo sarà infatti ‘ricongiunto’ della sua parte femminile e della sua parte maschile. Infine, spazio alle grandi pièce teatrali, con Shakespeare e le ‘sue’ Allegri comari di Windsor e Peachum, la brechtiana Opera da tre soldi nella versione di Paravidino.

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Ecco la sintesi degli interventi alla conferenza stampa:
Mario Resca presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara: «Inauguriamo la Stagione 2020/21 di Prosa con modalità diverse dagli anni precedenti, dettate dall’emergenza sanitaria e dalle conseguenti disposizioni normative vigenti nel nostro Paese. Per ora, infatti, non ci sarà la disponibilità di tutti i posti presenti in sala:attualmente circa 350 su 946. Per questo non sarà possibile strutturare le Stagioni con i tradizionali turni di abbonamento. Abbiamo però voluto premiare chi da tempo segue il Teatro, riservando per gli abbonati della precedente Stagione una scontistica agevolata, in un periodo di prelazione, con l’apertura della biglietteria per l'acquisto di biglietti dei singoli spettacoli di Prosa.»
Marco Gulinelli assessore alla Cultura del Comune di Ferrara: «La prosa merita una piccola riflessione, in quanto risulta essere quel genere di spettacolo da tutti gli altri in qualche modo “utilizzato”; la definizione del termine “prosa” non è semplice e immediata, Detto ciò, il teatro di prosa potrebbe chiamarsi o essere definito in qualsiasi modo, tanto da trascendere la sua vera natura. Ma è necessario ricordare invece che molto probabilmente di tutte le forme teatrali esistenti, soltanto la prosa deriva dal concetto base di teatro, che mette in primo piano la relazione attore-spettatore per mezzo di un filo conduttore. Gli attori ci fanno dei regali antropologici, dei regali immensi, ci fermano cioè per un po’ dalla nostra vita frenetica e ci dicono “adesso io ti racconto una bella storia!”: e te la raccontano con il linguaggio della parola. Ecco quindi in che modo e perché gli altri generi di spettacolo sono collegati alla prosa: tutte le forme altre concorrono all’espressione della parola, del racconto, ognuna attraverso i propri mezzi a disposizione, quali la gestualità e il movimento nella danza o il linguaggio musicale della lirica, fatto anche di parole che raccontano una storia e trasmettono emozioni e suggestioni. A Ferrara, al Teatro Comunale Claudio Abbado facciamo distribuzione, promozione e formazione, e questo è il nostro dettato per i prossimi anni: proposte di spettacoli, rassegne, progetti cercando di dare un servizio completo e attento agli spettatori.»
Matteo Fornasini assessore al Turismo del Comune di Ferrara: «Il nostro Teatro è un patrimonio straordinario, che dopo il lockdown si è subito aperto alle collaborazioni e si è messo a disposizione della città, per la promozione turistica di Ferrara.Portando il Teatro Comunale fuori dai propri spazi abituali, con iniziative di successo in Castello e in Gad come quelle avvenute durante l’estate, si è instaurato un nuovo tipo di collaborazione tra Comune e Teatro Comunale, volto a rilanciare insieme l’immagine di Ferrara.»
Marino Pedroni direttore della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara: «Ringrazio gli abbonati e tutto il pubblico che sta sostenendo il nostro teatro; abbiamo avuto molti che hanno rinunciato a chiedere il rimborso per gli spettacoli non fruiti in conseguenza della chiusura per Covid-19. La prosa, che presentiamo oggi, ha sempre avuto il maggior numero di abbonati e di spettatori, quindi abbiamo investito in questa attività, con la presenza di figure di primo piano del panorama nazionale, attori, registi e compagnie stabili che vanno per la maggiore. Il cartellone di Danza contemporanea che abbiamo presentato la settimana scorsa l'ho principalmente coordinato io, perché avevamo fatto accordi con le compagnie prima del cambio di amministrazione del Teatro Comunale; mentre invece la stagione di Prosa l'ha coordinata Marcello Corvino. Posso solo dire, concludendo, che la stagione ha gli stessi crismi di quelle passate, con molta attenzione e il coinvolgimento di attori registi e compagnie di primo piano, fra le migliori del panorama nazionale.»
Marcello Corvino coadiutore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara: «Durante la quarantena abbiamo tutti scoperto quanto siano necessarie per il nostro benessere psichico, per la qualità della nostra vita, tutte le forme artistiche di cui è capace la creatività umana: il conforto della musica, della letteratura, del teatro, del cinema, di tutto quello che definiamo ‘arte’. Come Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, abbiamo perciò ritenuto necessario fare uno sforzo eccezionale per contribuire al rilancio della nostra comunità cittadina e del suo benessere, proponendo le eccellenze della produzione teatrale del nostro Paese. La nuova Stagione, dunque, è volutamente eterogenea per repertori, stili interpretativi, modalità espressive, periodi storici, riferimenti letterari e scrittura del testo teatrale, perché riteniamo la molteplicità e la diversificazione dei linguaggi un valore aggiunto da offrire a una platea di spettatori che ci auguriamo sia ampia e plurale. Sono 14 appuntamenti che sono nati come antidoto culturale e artistico al Covid, come balsamo per alleviare tutte quelle distanze sociali che il virus ha comportato.»

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IL PROGRAMMA. All’area dei grandi classici teatrali va ascritto lo spettacolo che inaugura la stagione, il 16 ottobre, Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare per la regia di Serena Sinigaglia e l’adattamento di Edoardo Erba. Nella stessa zona tematica troviamo la riscrittura dell’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht a opera di Fausto Paravidino, con “Peachum, un’opera da tre soldi” (22, 23 e 24 gennaio), In scena lo stesso Paravidino e Rocco Papaleo.
Alla grande letteratura nazionale e internazionale è dedicata la maggior parte dei titoli della stagione. In ordine cronologico nel calendario di appuntamenti, dal 6 novembre va in scena “Il nipote di Wittgenstein, storia di un’amicizia” dello scrittore austriaco Thomas Bernhard, interpretato da un gigante del teatro italiano, Umberto Orsini. Dal 29 gennaio uno spettacolo del regista e attore Valter Malosti, fondamentale per la potenza letteraria e l’impegno civile della fonte ispiratrice, porta in scena “Se questo è un uomo” di Primo Levi, nell’adattamento di Domenico Scarpa e Valter Malosti. Dal 5 marzo sarà la volta di un grande attore celebre sia nel mondo cinematografico che teatrale, Sergio Castellitto, che porterà in scena il romanzo “Zorro” di Margaret Mazzantini. Dal 12 marzo un’altra star tra cinema e teatro, Massimo Popolizio, darà voce a un testo fondamentale della letteratura americana “Furore” di John Steinbeck, accompagnato dalla musica dal vivo di Giovanni Lo Cascio. Chiude la sezione dedicata alla letteratura Gabriele Lavia, altro big dei palchi teatrali, che dal 9 aprile con la sua interpretazione tratta dal libro di Jean Teulé, “Le leggi della gravità”. Saranno tre gli appuntamenti che hanno come comune denominatore la figura poliedrica dell’autore, attore e narratore. Ci sarà il componente del celebre trio Aldo Giovanni e Giacomo, Giacomo Poretti, con il suo “Chiedimi se sono di turno” per la regia di Andrea Chiodi, che andrà in scena dal 12 febbraio. Seguirà dal 25 febbraio uno dei protagonisti più interessanti e acclamati del teatro di ricerca, Antonio Rezza autore e interprete di “Fratto_X” messo in scena con l’imprescindibile e preziosissima Flavia Mastrella. Chiude la serie degli autori-attori, dal 14 aprile, un grande e celebrato esponente del teatro di narrazione, Ascanio Celestini, con il suo spettacolo di successo “Barzellette”.
Due gli spettacoli che mettono in primo piano le donne, impegnate in ruoli e modalità espressive eterogenee. Da venerdì 18 dicembre “La vedova Socrate”, testo della meravigliosa e indimenticabile Franca Valeri, interpretato da un’attrice che a pieno titolo può essere considerata una sua degna e celebrata erede, Lella Costa. La regia è di Stefania Bonfadelli. Dal 15 gennaio 2021 sarà invece protagonista un’altra delle migliori attrici nostrane, Marina Massironi, che al fianco di Roberto Citran porterà sul palco una pièce esilarante dello statunitense Stephen Sachs, per la regia di Veronica Cruciani.
Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, andrà in scena in prima nazionale un progetto teatrale prodotto dal Teatro Comunale “Claudio Abbado”, scritto e interpretato sul palco da una delle firme più autorevoli e prestigiose del nostro Paese, lo scrittore e giornalista Corrado Augias. “A cosa serve la memoria” è al tempo stesso un viaggio nella vicenda autobiografica (la famiglia Augias dovette rifugiarsi in un convento di suore per fuggire ai rastrellamenti nazifascisti scatenati dell’entrata in vigore delle leggi razziali) e una profonda riflessione sulla necessità che il continuo esercizio della memoria costituisca un argine fondamentale, invalicabile, imprescindibile contro la barbarie. È la conoscenza, lo studio e la memoria di quei fatti che difenderà l’umanità dal ritorno di quei tragici fatti. La regia e le immagini sono affidate ad Angelo Generali.
La stagione di Prosa si concluderà nei giorni 28-29-30 aprile con un’altra prima nazionale di un progetto speciale ideato dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame dal titolo “Il Mistero di Dario e Franca”. Il Mistero Buffo di Dario Fo nelle sue parti maschili veniva recitato dal premio Nobel, mentre Franca Rame interpretava i racconti che avevano come protagonista una donna. Per la prima volta dalla scomparsa di Dario e Franca, sia i racconti maschili che quelli femminili saranno proposti all’interno di un unico spettacolo. L’attore Mario Pirovano (designato dallo stesso Fo suo erede artistico) e la straordinaria attrice Lucia Vasini, si alterneranno sul palco per raccontare le parti maschili e le parti femminili dell’opera che valse il Nobel a Dario Fo.
DUE NOVITÀ. Agli abbonati della scorsa Stagione è riservata una scontistica particolare. L’acquisto agevolato può essere effettuato esclusivamente in biglietteria nei consueti giorni e orari di apertura, mentre la prenotazione può essere effettuata sia telefonicamente al numero 0532.202675, che via email all’indirizzo biglietteria.teatro@comune.fe.it
Da giovedì 1° ottobre avrà inizio la vendita dei biglietti per tutti gli spettacoli. Inoltre, da quest’anno saranno presenti in sala Posti PRIME in platea e nei palchi centrali, individuati tra i posti più confortevoli per visuale e acustica.
CONTATTI e ORARI BIGLIETTERIA
Telefono 0532.202675 / Mail biglietteria.teatro@comune.fe.it - lunedì-venerdì 15.30-19 / sabato 10-12.30 / 15.30-19 / domenica e festivi riposo - Info e acquisto biglietti online www.teatrocomunaleferrara.it
PREZZI e RIDUZIONI: Info in biglietteria e sul sito. Altre riduzioni sui biglietti per under 30 anni, over 65 anni, e gruppi.
IL PROGETTO GRAFICO DELLA NUOVA STAGIONE. Per la Stagione di Prosa, il progetto grafico gioca sul concetto di Terra, elemento naturale che racconta la concretezza, la realtà, ma anche la poesia, in forte connessione con gli altri elementi, trasversale a essi. Proposto da Creativite, la nuova scelta grafica del Teatro Comunale di Ferrara interpreta i tempi, mai come quest’anno entrati in contatto con il cambiamento, il mutamento, la connessione e la trasversalità. Per mutare, però, bisogna conoscere le proprie origini, la nostra natura essenziale. Parte da qui il coinvolgimento degli elementi naturali, associati alle nuove Stagioni del Teatro, e che saranno declinati su tutti i canali comunicativi. La volontà è quella di utilizzare e reinterpretare il logo, che richiama la Rotonda Foschini simbolo della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, ma anche sinonimo di evoluzione e trasformazione.

Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net e Ufficio stampa del Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara
Nella miniatura in alto: il presidente Mario Resca
Sotto: il tavolo della conferenza stampa: da sinistra, Marcello Corvino, Marco Gulinelli, Matteo Fornasini e Marino Pedroni
Al centro e sotto, in sequenza. alcuni protagonisti della Stagione di Prosa: Corrado Augias, Rocco Papaleo, Umberto Orsini, Sergio Castellitto





Pubblicato il 15 Settembre 2020
Annunciato il concerto della 'Cherubini' con musiche di Dvorák, Martucci, Bossi e Busoni
Muti unisce Ravenna Bologna e Ferrara servizio di Athos Tromboni

200915_Bo_00_ConcertoMutiOrchestraCherubini_TizianaFerrari.JPGBOLOGNA - La necessità di contrastare anche sul piano delle attività culturali (oltre che sanitario) la pandemia da Covid-19 è stata richiamata da tutti gli interventi dei relatori nella conferenza stampa svoltasi presso Confindustria Emilia, durante la quale è stato presentato il doppio appuntamento concertistico (Bologna PalaDozza e Ferrara Teatro Comunale Abbado, 9 e 10 ottobre 2020) e le prove aperte e gratuite riservate agli studenti universitari (Ravenna Teatro Alighieri, 7 e 8 ottobre) di Riccardo Muti e dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. L'auspicio alla collaborazione fra le varie istituzioni culturali fra loro e con le imprese emilianoromagnole  è stato sottolineato con forza da una "non addetta ai lavori musicali" quale la direttora generale proprio di Confindustria Emilia, Tiziana Ferrari, nel suo breve intervento di saluto, oggi, 15 settembre.
La conferenza stampa si è svolta alla presenza di Maddalena da Lisca (sovrintendente di Bologna Festival), Mario Resca (presidente del Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara), Antonio De Rosa (sovrintendente di Ravenna Festival), Giorgia Boldrini (in rappresentanza di Matteo Lepore assessore alla Cultura del Comune di Bologna) e Marco Gulinelli (assessore alla Cultura del Comune di Ferrara).
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Dunque Venerdì 9 ottobre ore 20.30 al PalaDozza di Bologna e Sabato 10 ottobre ore 20.30 al Teatro Comunale di Ferrara, Riccardo Muti dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini nella Sinfonia “dal nuovo mondo” di Antonin Dvorák e pagine di Giuseppe Martucci (Notturno op.70), Marco Enrico Bossi (Serenatina) e Ferruccio Busoni (Berceuse élégiaque op.42).
Due concerti straordinari nati dalla collaborazione tra Ravenna Festival, Bologna Festival e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e realizzati grazie al sostegno di sponsor quali Alfasigma e Bper Banca, sponsor ufficiali del concerto di Bologna, Bonifiche Ferraresi main sponsor del concerto di Ferrara cui si uniscono Econocom e Banco Bpm.
Dapprima i saluti dei rappresentanti istituzionali Giorgia Boldrini («In questi mesi di pandemia ci siamo sentiti e coordinati di più fra istituzioni regionali e mi auguro che questa sia l'eredità a lungo termine che ci viene lasciata proprio dal Covid-19» e Marco Gulinelli («Sapevamo di affrontare qualcosa che mai era successa prima, ma l'energia per ripartire ci ha motivato e anch'io auspico di essere all'inizio di un nuovo percorso di collaborazione. Cercheremo di cogliere questa contingenza come un'opportunità.»
Poi la parola è passata a Mario Resca: «La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara accoglie Riccardo Muti per la prima volta in concerto nella nostra città. Una ricorrenza particolare, perché cent’anni fa, sempre a Ferrara, venne per l’ultima volta un altro immenso direttore d’orchestra, Arturo Toscanini. Dopo la chiusura prolungata di tutti gli spazi dedicati alla cultura per il lockdown, l’evento del 10 ottobre prossimo è una festa per la città di Ferrara, che diventa simbolo della ripartenza e che inaugura le nuove Stagioni al Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’. Con le nuove disposizioni ministeriali, saranno 350 i posti disponibili per l’evento, nel teatro settecentesco, riconosciuto tra i 29 teatri di tradizione presenti in Italia. Quest’evento segna anche un altro importante traguardo: si tratta, infatti, di un progetto condiviso, che unisce attraverso la musica, le città di Bologna, Ferrara e Ravenna. Una prima collaborazione, nell’ottica di realizzare sempre più scambi e connessioni tra teatri e realtà regionali.»
Nel suo intervento Antonio De Rosa ha espresso la propria soddisfazione per la collaborazione fra le tre città emiliane: «Sono felice di questo evento che unisce musicalmente Ravenna, Bologna e Ferrara nel segno del maestro Riccardo Muti e dei suoi giovani musicisti dell'Orchestra Cherubini. Un importante segnale di unione e di ripresa per il pubblico di Bologna Festival e del Teatro Comunale di Ferrara a cui si uniranno gli studenti del polo Universitario di Ravenna invitati alle prove al Teatro Alighieri. Se il maestro Muti. che si trova in vacanza, dovesse udire una sola parola di quello che ci stiamo dicendo qui, vorrei che la parola fosse grazie. ai ragazzi dell'orchestra e a lui che ha ideato un programma meraviglioso per il concerto, unendo la sinfonia di Dvorák a pagine di Martucci, Bossi e Busoni, compositori che hanno avuto forti legami con Bologna e che furono prescelti da Gustav Mahler per il programma del suo ultimo concerto diretto a New York nel 1911, riconoscimento tangibile del valore musicale di una produzione sinfonica di tradizione italiana vivissima anche oltreoceano.»

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Infine Maddalena da Lisca: «Riccardo Muti torna al Bologna Festival, dopo cinque anni dalla sua ultima apparizione, in un contesto che ricopre diversi significati, tutti rilevanti; ciò suggella una bella e amichevole operazione di coordinamento e dialogo tra realtà regionali che hanno creato un progetto artistico comune e condiviso. Si inserisce come un autorevole fuori programma nella stagione di Bologna Festival che riemerge con forza e vivacità dai mille ostacoli di questo anno tanto difficile, rinnovandosi negli spazi e nelle proposte artistiche, in una programmazione che risulta ricca di sorprese e novità per il pubblico. Infine, la cosa più importante per il Bologna Festival: questo concerto è un omaggio alla memoria di Mario Messinis, scomparso da pochi giorni. Mario era profondamente legato al nostro festival e agli amici che ha incontrato qui dopo quasi trent’anni di lavoro alla nostra direzione artistica. Sono felice che questo ricordo sia affidato ad uno dei massimi direttori di oggi come il maestro Riccardo Muti».

Per le prove aperte e gratuite riservate agli studenti universitari le informazioni vanno richieste a: universitari@teatroalighieri.org   mentre per info sui concerti ci si può rivolgere a info@bolognafestival.it e a biglietteria.teatro@comune.fe.it
I
biglietti sono già in vendita.

Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: la direttora generale di Confindustria Emilia, Tiziana Ferrari
Sotto in sequenza il tavolo della conferenza stampa con, da sinistra: Mario Resca, Marco Gulinelli, Giorgia Boldrini, Maddalena da Lisca e Antonio De Rosa





Pubblicato il 10 Agosto 2020
Nella citta virgiliana la grande musica di 'Trame Sonore' in settembre col Chamber Festival
Trame... pianistiche quest'anno servizio di Laura Gatti

200810_Mn_00_SettembreMantova_AlfredBrendelMANTOVA - Rinviata a causa del Covid-19, si terrà dal 4 al 6 settembre 2020 a Mantova la diciottesima edizione di 'Trame Sonore', l’importante ed impegnativa manifestazione organizzata dall’Orchestra da Camera di Mantova già programmata per i primi giorni di giugno e ora spostata a settembre.
Sarà un’edizione dimezzata rispetto agli anni precedenti, con riduzione del numero degli artisti e con limitazione delle presenze del pubblico, il tutto per far fronte al pieno rispetto delle disposizioni per la tutela della salute di tutti i presenti. Rimane tuttavia assicurato il livello artistico e qualitativo degli eventi, in continuità col passato.
Largo spazio nei programmi sarà dedicato a Ludwig van Beethoven, nel 250° anniversario della nascita che ricorre quest’anno. Tra i nomi più importanti che si esibiranno nelle varie sedi della città, citiamo quelli del celebre pianista Alexander Lonquich, che eseguirà la Sonata Op.106 del genio di Bonn e, in duo con la moglie Cristina Barbuti, un programma dedicato a Franz Schubert.
Grande Schubert anche col pianista Luca Ciammarughi, con la Sonata D. 960.
Il tenore Mark Padmore eseguirà i più importanti Lieder di Beethoven, il soprano Emma Bertagnolli sarà impegnata in pagine del periodo musicale barocco.
Annoveriamo inoltre il Settimino dei “Berliner Philarmoniker” e i pianisti Gabriele Carcano e Gloria Campaner.  Ospite d’onore il grande pianista Alfred Brendel.

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Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: il grande pianista Alfred Brendel, ospite d'onore quest'anno di 'Trame Sonore'
Sotto: un altro grande pianista ospite delle 'Trame', Luca Ciammarughi





Pubblicato il 10 Luglio 2020
Nell'anno del 130° anniversario della prima esecuzione assoluta di Cavalleria Rusticana...
Livorno lancia il Festival Mascagni redatto da Athos Tromboni

200710_Li_00_FestivalMascagni_LucaSalvettiLIVORNO - È stato presentato giovedì 9 luglio 2020, in diretta streaming dal Teatro Goldoni di Livorno, il Festival Internazionale Pietro Mascagni che si terrà dal 9 al 19 settembre alla Terrazza Mascagni sul lungomare della città, luogo suggestivo dedicato proprio al compositore labronico. Ma l'anteprima è prevista per domenica 2 agosto 2020, nella storica Fortezza nuova, in occasione del 75° anniversario della scomparsa del compositore, avvenuta a Roma il 2 agosto 1945. Ad illustrarne finalità ed appuntamenti sono stati il sindaco della città e presidente della Fondazione Goldoni, Luca Salvetti, Simone Lenzi (assessore alla Cultura del Comune di Livorno), Marco Voleri (direttore artistico del Festival Mascagni) e Beatrice Venezi (direttora d’orchestra).
La città di Livorno, in un anno pur così difficile, lancia un festival dedicato a Mascagni proprio nell'anniversario del 130° della prima rappresentazione del suo capolavoro Cavalleria Rusticana. Il festival è promosso dall’Amministrazione comunale insieme con la Fondazione Teatro Città di Livorno “Carlo Goldoni”: «Dopo Amedeo Modigliani al quale abbiamo dedicato una mostra di grande successo che ha coinvolto tutta la città - ha affermato il sindaco Salvetti - mi aspetto e spero che in tutta Italia si innamorino nuovamente della nostra città attraverso un altro suo grande figlio, Mascagni, e la sua musica, sanguigna, appassionata e delicata al tempo stesso. Oggi, purtroppo siamo in un momento particolare, le norme antiCovid impediscono assembramenti e concentrazione di pubblico, ma i nostri grandi spazi cittadini come appunto la Terrazza Mascagni protesa sul mare, garantiscono la presenza di tanti spettatori che mi auguro arrivino numerosi per farsi rapire dalle note di questo grande livornese.»
«Questo numero zero del Festival che abbiamo l’onore di tributargli – ha aggiunto l’assessore Lenzi – nasce nella certezza che Livorno debba fare ogni sforzo possibile per raccontare la sua più autentica ricchezza: un carattere autentico la cui peculiarità più spiccata è una straordinaria creatività, mai convenzionale, sempre attenta al contemporaneo e allo spirito che lo attraversa.»
A sua volta il direttore artistico, Marco Voleri, ha detto: «Sono particolarmente felice per la caratura artistica della rassegna ed in particolare del Gala lirico in programma l’11 settembre 2020, di cui ho condiviso con gli artisti la sua eccezionalità; questo festival - ha aggiunto - segna l’inizio di un percorso teso alla valorizzazione e diffusione della produzione mascagnana e la restituzione del patrimonio artistico di un musicista che ha fatto, e continua a fare, la storia della musica nel mondo. Tutti, dal direttore d'orchestra Beatrice Venezi al soprano Amarilli Nizza, hanno sposato il progetto con entusiasmo; la partecipazione di un attore del calibro di Luca Zingaretti ci permetterà di creare un fil-rouge tra poetica musicale e attoriale.»
«Sono molto felice di tornare ad esibirmi a Livorno, città che tra l'altro ha visto il mio debutto qualche anno fa proprio con l'Orchestra della Toscana», ha dichiarato Beatrice Venezi «e un festival dedicato ad un grande compositore come Mascagni era, da parte mia, cosa auspicata da tempo, poiché molte sono le sue opere troppo poco rappresentate e che meritano di essere riscoperte dal grande pubblico, e pertanto ringrazio il direttore artistico Marco Voleri che mi ha voluta per il battesimo di questa nuova realtà.»

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Evento principale del Festival, che si svolgerà con le misure anti-Covid previste dai vari Dpcm, sarà quindi il citato "Gala Mascagni" che si terrà venerdì 11 settembre alle ore 21,15 nella splendida cornice della Terrazza Mascagni, dove si esibiranno tre artisti lirici che calcano i principali palcoscenici del mondo: il soprano Amarilli Nizza, il mezzosoprano Sonia Ganassi ed il tenore Angelo Villari. Sul podio Beatrice Venezi, direttore d’orchestra tra i più promettenti della sua generazione (scelta da Forbes come uno dei 100 giovani under 30 leader del futuro) che guiderà la prestigiosa Orchestra della Toscana. Accanto a loro l’attore Luca Zingaretti che sarà la voce narrante dell’evento, raccontando momenti ispirati ai personaggi delle opere mascagnane e dei suoi contemporanei su testi di Michele Santeramo. 

Il programma completo della manifestazione

Domenica 2 agosto 2020 ore 21,15: in occasione del 75° anniversario dalla morte di Pietro Mascagni è in programma nella storica Fortezza Nuova un concerto lirico con i soprani Maria Billeri e Francesca Maionchi, il tenore Samuele Simoncini, il mezzosoprano Rossana Rinaldi e il baritono Sergio Bologna; al pianoforte Laura Pasqualetti. Interverranno gli attori Andrea Gambuzza e Ilaria Di Luca; introdurrà Fulvio Venturi. In programma arie e brani tratti da tutte le opere del compositore livornese.
Mercoledì 9 settembre ore 21,15: nella Terrazza Mascagni, sarà eseguita la Messa di Gloria in Fa maggiore, per soli, coro e orchestra di Mascagni. Si tratterà del concerto di commemorazione delle vittime dell'alluvione che colpì Livorno nel 2017. Sul podio il direttore Mario Menicagli. Saranno presenti il tenore Samuele Simoncini e il basso Paolo Pecchioli. In apertura la Missa brevis da Requiem in Re maggiore per coro, orchestra d'archi, organo di Andrea Bricchi e Marco Fornaciari.

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Giovedì 10 settembre ore 21,15: alla Terrazza Mascagni, andrà in scena il monologo teatrale “Mascagni” con l’attore Michele Crestacci che sarà accompagnato alla fisarmonica da Massimo Signorini. La regia è di Alessandro Brucioni. Ed è una coproduzione di mo-wan teatro con il Festival Mascagni.
Venerdì 11 settembre ore 21,15; in programma il già citato "Gala Mascagni".
Sabato 19 settembre ore 19: sempre alla Terrazza Mascagni, è in programma il concerto della Banda musicale dell’Arma dei Carabinieri diretta dal colonnello Massimo Martinelli
Oltre agli eventi di spettacolo, sono tre le recenti iniziative editoriali legate a Livorno ed al nome di Mascagni: il Dvd Iris di Pietro Mascagni edito da Bongiovanni, registrazione live effettuata al Teatro Goldoni di Livorno il 16 dicembre 2017; il volume “Mascagni e Livorno – Un caso internazionale” di Fulvio Venturi per DreamBook Edizioni e di prossima uscita, proprio in occasione del Festival, “Mascagni”; e infine il , monologo "Mascagni" di Alessandro Brucioni e Michele Crestacci con allegato CD delle musiche mascagnane di scena (Massimo Signorini, fisarmonica) per Sillabe editore.

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Crediti fotografici: Marco Borrelli e Ufficio stampa Festival Mascagni di Livorno
Nella miniatura in alto: il sindaco di Livorno, Luca Salvetti
Sotto in sequenza alcuni artisti ospiti della manifestazione, da sinistra: Angelo Villari, Luca Zingaretti, Sonia Ganassi, Sergio Bologna, Fulvio Venturi, Samuele Simoncini, Amarilli Nizza e Massimo Martinelli
Al centro: il direttore artistico del Festival Mascagni di Livorno, tenore Marco Voleri
In fondo: la direttora Beatrice Venezi sul podio dell'Orchestra Regionale della Toscana





Pubblicato il 29 Giugno 2020
Varato con la collaborazione fra Teatro e Associazioni il cartellone degli spettacoli di luglio e agosto
Tempo d'Estate a Ferrara servizio di Athos Tromboni

200629_Fe_00_TempoDEstate2020_MarcoGulinelliFERRARA - È stato presentata oggi alla stampa la rassega «Tempo d'estate a Ferrara», ricchissimo cartellone di iniziative predisposto tra giugno e settembre dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, una manifestazione polivalente (nel senso che propone tutti i generi di spettacoli musicali, dalla musica antica al jazz e al pop, con incursioni nel mondo del teatro di parola e della poesia); la riunificazione di quasi tutte le attività estive sotto un unico cartellone è stata ideata dall'assessore  alla cultura, Marco Gulinelli, e affidata alla direzione artistica di Marcello Corvino, i quali hanno coinvolto le istituzioni e numerose associazioni culturali della città estense. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21,15.
L'estate ferrarese, oltre alle già annunciate iniziative del Teatro Comunale "Claudio Abbado" (l'oratorio La Resurrezione di Georg Friedrich Händel nei giorni 1, 2 e 3 luglio; e il musical di Leslie Bricusse & Frank Wildhorn, Jeckyll & Hyde, il 10 e 11 luglio), proseguirà con l'avvio della rassegna "Musica alla Palazzina di Marfisa d'Este", curata anche quest'anno dal Circolo Frescobaldi (18 concerti dal 4 al 26 luglio, tutte le sere escluso il lunedì).
La compagnia di teatro per ragazzi "Il Baule Volante” racconterà ogni giovedì dal 30 luglio al 27 agosto nello Spazio Factory Grisù di via Poledrelli (ex caserma dei Vigili del Fuoco) cinque Favole sotto gli alberi destinate ai bambini di tutte le età.
“Tempo d'estate in Castello” gestita dal Teatro Abbado si aprirà mercoledì 5 agosto con un concerto dei giovanissimi dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna, inserito nell'iniziativa La Toscanini Next: "Fra America ed Europa" e prevede un affascinante viaggio tra standard jazz, tanghi e colonne sonore, sulle note di celebri compositori tra cui Scott Joplin, Astor Piazzolla, George Gershwin, George Bizet, Richard Galliano e Nino Rota.
Lunedì 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, sarà poi lo scrittore e poeta Roberto Pazzi il protagonista di una serata intitolata Un giorno senza sera, titolo della sua antologia poetica edita dalla case editrice La nave di Teseo, dalla quale leggerà alcune delle “poesie di una vita”, con gli interventi musicali dal vivo di Marcello Corvino.
Il programma proseguirà in doppia serata venerdì 14 e sabato 15 agosto con “La musica è pericolosa - Concertato”, protagonista il pianista e compositore premio Oscar Nicola Piovani, che costruirà una vera e propria narrazione al  pianoforte assieme ai suoi musicisti, che agiscono in scena: Marina Cesari (sax/clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello/chitarra/), Ivan Gambini (batteria/percussioni), Marco Loddo (contrabbasso) e Sergio Colicchio (tastiere/fisarmonica).
Mercoledì 19 agosto sempre alle 21.15 sarà la volta del Gruppo dei 10, che renderà omaggio al cantautorato nazionale: Un mondo a più voci è il progetto proposto da Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari, ospite il cantante Alessandro Adami, per rendere omaggio alla musica di Fabrizio De André, Ivano Fossati, Francesco Guccini e Paolo Conte: è un tributo a quattro grandi cantautori della musica italiana, con i quali tutti e tre i musicisti hanno suonato per molti anni, costituendo sodalizi di lunghissima durata.

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L'offerta musicale ferrarese si arricchirà, venerdì 21 agosto alle 21, del concerto straordinario che Ferrara Musica ed Euyo presenteranno al Teatro Comunale di Ferrara: l'European Union Youth Orchestra sarà diretta per l'occasione dal maestro Gianandrea Noseda. Di altrettanto prestigio si annuncia la presenza della pianista Beatrice Rana in veste di solista; il programma vedrà in apertura il Concerto n.3 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven seguito dalla Sinfonia n.3 di Franz Schubert.
Martedì 25 agosto Roberto Formignani e la sua band chiuderanno il cartellone con Free Man: una serata-presentazione del nuovo compact-disc di Formignani, che sarà in scena assieme ad Alessandro Lapia (basso), Roberto Morsiani (batteria), Massimo Mantovani (pianoforte), Ambra Bianchi (flauto e cori), Roberto Poltronieri (chitarre acustiche e classiche), Enrico Cipollini (chitarra dobro, acustica, cori) e Paolo Giacomini (armonica a bocca).
Infine un "fuori sacco": l'Associazione Bal'danza (è intervenuta la presidente Valeria Borasio) propone – il 20 luglio a Casa Romei e il 29 luglio a Palazzo Ludovico Il Moro - due concerti da camera di strumentisti dell'Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”, entrambi con inizio alle 21.
Alla conferenza stampa di presentazione di «Tempo d'estate a Ferrara» sono intervenuti, oltre a Gulinelli e Corvino, anche il presidente del Teatro Comunale Abbado - in collegamento via App.Zoom - Mario Resca ("Il Teatro Comunale è presente a «Tempo d'estate a Ferrara» e si adopererà anche nel futuro per coinvolgere trasversalmente tutti i ferraresi, dalle categorie economiche alla gente amante dello spettacolo dal vivo, proprio perché vogliamo che i ferraresi sentano come cosa propria il loro teatro").
Il direttore del Teatro Comunale Abbado, Marino Pedroni, ha puntualizzato come siano in fase tuttora sperimentale le soluzioni adottate per lo spettacolo dal vivo (dal distanziamento fisico degli artisti in danza o in orchestra, alla regolamentazione degli accessi al teatro al chiuso) e si è augurato che l'estate ferrarese così ricca di eventi possa dare un contributo pratico per le scelte di sicurezza sociale che saranno necessarie dopo l'estate, proprio per gli spettacoli al chiuso.
La neopresidente del Circolo Frescobaldi, Laura Trapani ha ricordato il ruolo della meritoria associazione musicale ("Festeggeremo prossimamente i 50 anni della fondazione del nostro Circolo e per «Tempo d'estate a Ferrara» nella loggia della Palazzina Marfisa abbiamo preparato un cartellone che raccoglie molte eccellenze del mondo musicale ferrarese").
È intervenuta anche Paola Rossi, presidente dell'Associazione Malattia Alzheimer (Ama Ferrara), che collabora col Circolo Frescobaldi per la realizzazione di Musica alla Palazzina di Marfisa d'Este, spiegando come la sua associazione benefica dia un contributo di assistenza fattivo alle famiglie dei malati che si rivolgono ad Ama Ferrara.
Lo scrittore e poeta Roberto Pazzi ha spiegato come si svolgerà la performance dedicata alla sue poesie: fra una lettura e l'altra la serata vedrà l'esecuzione di intermezzi musicali affidati a Marcello Corvino, qui in veste di violino solista: "Ferrara ha un importante premio giornalistico - ha chiosato Pazzi - ma una città come la nostra con illustri letterati giganti nella poesia, ricordiamo l'Ariosto, il Tasso, Corrado Govoni, Giorgio Bassani, non ha ancora un concorso letterario".
Il batterista Ellade Bandini a nome del Gruppo dei 10 ha spiegato come si svolgerà la serata dedicata ai quattro grandi cantautori italiani, precisando che lo scopo non è né celebrativo, né puramente spettacolare, ma proposto con l'intento di dare un contributo alla canzone italiana d'autore di qualità.
Il presidente dell'Associazione Musicisti di Ferrara, Roberto Formignani, a sua volta, ha detto come si svolgerà in Castello Estense la presentazione del suo compact-disc, con una performance dal vivo: "Sono contento di dire che si tratta del ventunesimo disco prodotto e diffuso dalla nostra associazione".

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Andrea Lugli del "Baule Volante" ha parlato dei 5 spettacoli proposti per i bambini e i ragazzi a Factory Grisù, dei quali 3 prodotti dalla propria compagnia, uno realizzato da una compagnia consorella ospite, e uno spettacolo di burattini per la gioia dei più piccini.
Infine, in rappresentanza di Ferrara Musica, è intervenuta la vicepresidente Maria Luisa Vaccari che ha illustrato i contenuti del concerto straordinario della Euyo il 21 agosto 2020 sul palco del Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara.

Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli
Al centro: foto di gruppo dietro la locandina dell'estate ferrarese
Sotto, da sinistra, il tavolo della conferenza stampa: Paola Rossi, Laura Trapani, Marino Pedroni, Marco Gulinelli, Marcello Corvino, Andrea Lugli






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Parliamone
Lirica: Parliamone davvero...
intervento a pių voci curato da Simone Tomei FREE

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In questo contesto, mi occupo di lirica e di tutto quello che ruota intorno al mondo del Teatro d’opera e, più in generale, della cultura. Ho avuto modo di confrontarmi con molti Artisti e in questo periodo le acque non sembrano né chiare, né calme. I motivi sono tanti: l’incertezza del futuro, una serie di fatti
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VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

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Echi dal Territorio
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200920_Personaggi_00_MariangelaSicilia_phLorenzoPoliIn questa interessante conversazione il soprano Mariangela Sicilia Ci racconta della sua carriera, del suo repertorio e ci dà alcune sue riflessioni di come concepisce il canto e la situazione attuale.
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Denuncia sociale e grande musica di Strauss
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200820_MartinaFranca_00_IlBorgheseGentiluomo_MicheleSpottiMARTINA FRANCA (TA), 1 e 2 agosto 2020 - Revisionato a causa dell’attuale crisi sanitaria, accantonati (o, si spera, solo rimandati) gli spettacoli inizialmente previsti, il 46.mo Festival della Valle d’Itria (oltre a una lunga serie di concerti e di eventi collaterali) ha ripiegato su due titoli che videro la collaborazione di Richard Strauss con Hugo von
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Classica
Vivaldi e la musica veneta
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200819_Vr_00_Vivaldi_AlviseCasellati_EnneviFotoVERONA - «Se dovessi cercare una parola che sostituisce “musica” potrei pensare soltanto a Venezia»; parola di Friedrich Nietzsche, rimarcata dall’erede Thomas Mann, il quale definiva la città lagunare «… bella lusinghiera e ambigua, metà fiaba e metà trappola», ma sempre capace di ispirare  «ai musicisti melodie che cullano in sonni voluttuosi.»
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Un giorno senza sera
Athos Tromboni FREE

200811_Fe_00_UnGiornoSenzaSera_CastelloEstenseNella mia Ferrara, qualche volta, accadono della cose belle. Il giornalista che scrive sulle pagine della cultura e della musica vive di cose belle. Ne fa incetta. Racconta, spiega, interpreta, giudica. Sennò che ci sta a fare il giornalista delle pagine culturali in mezzo alle cose belle che accadono, se non se ne fa una ragione e la comunica?
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Vocale
Wagner in Arena - Verdi Gala
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200813_Vr_00_WagnerInArena_GustavKuhn_EnneviFotoVERONA – «Verdi e Wagner! Due nomi, due civiltà, la latina e la germanica; due distinte concezioni delle finalità che il teatro può e deve raggiungere nella estrinsecazione di un ideale d’Arte: l’umanità nella realtà della vita vissuta, in uno; l’umanità attraverso il simbolo e la leggenda, nell’altro.» Con queste parole il musicista e musicologo
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Classica
Appuntamenti con grandi nomi a Martina Franca
servizio di Valentina Anzani FREE

200812_MartinaFranca_00_AntonioGreco_phClarissaLapollaMARTINA FRANCA (TA), 29/30/31 luglio 2020 - Se quest’anno il Festival della Valle d’Itria si è dovuto adattare alle difficoltà logistiche delle misure di distanziamento sociale imposte dalla crisi sanitaria e alle difficoltà economiche ad essa connesse, è riuscito comunque a garantire una proposta musicale di altissimo livello. Tra il ricco programma di
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Trame... pianistiche quest'anno
servizio di Laura Gatti FREE

200810_Mn_00_SettembreMantova_AlfredBrendelMANTOVA - Rinviata a causa del Covid-19, si terrà dal 4 al 6 settembre 2020 a Mantova la diciottesima edizione di 'Trame Sonore', l’importante ed impegnativa manifestazione organizzata dall’Orchestra da Camera di Mantova già programmata per i primi giorni di giugno e ora spostata a settembre.
Sarà un’edizione dimezzata
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Personaggi
La Venditelli barocca, classica, belcantista
intervista a cura di Ramón Jacques FREE

200809_Personaggi_00_VenditelliAriannaROMA - Il soprano romano Arianna Venditelli è riuscita a fare una carriera eccezionale che l'ha portata a debuttare ruoli importanti nel repertorio operistico grazie al suo timbro particolare e alla sua ampia estensione vocale. La Venditelli, che si è esibita su importanti palcoscenici in Italia e in importanti festival in Europa, concentrandosi su Mozart, Handel
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Madama Butterfly contigua e non inane
servizio di Athos Tromboni FREE

200809_TorreDelLago_00_MadamaButterfly_EnricoCalessoTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Benvenuta Manu Lalli. Che poi una recensione non si inizia mai così. Eppure stavolta bisogna ammettere l'eccezione alla regola... sì, perché la regia di Lalli, per la Madama Butterfly di Giacomo Puccini al Gran Teatro all'Aperto di  Torre del Lago, ha restituito all'Opera (non a quest'opera, ma all'Opera) quel
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Echi dal Territorio
Le belle consonanze della Kreion
servizio di Athos Tromboni FREE

200809_ForteDeiMarmi_00_ConsonanzeArtistiche_SimoneTomei_phMattiaBertozziFORTE DEI MARMI (LU) - Sono le "consonanze artistiche" quelle che consentono ad uno spettacolo (a qualsiasi spettacolo, indipendentemente dal genere) di affermarsi come evento notevole e richiamare tante persone che poi possono dire orgogliosamente ai figli e nipoti quel famoso «io c'ero». Tanto più se si tratta di musica lirica, dove le "consonanze"
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Opera dal Centro-Nord
La Tosca dei tre cerchi
servizio di Athos Tromboni FREE

200807_TorreDelLago_00_Tosca_AmarilliNizzaTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Voglia di ritornare all'Opera. Non solo per il pubblico ma anche per gli artisti, che in questo periodo stanno subendo una "cura dimagrante" di scritturazioni senza precedenti, viste le cancellazioni e i rinvii (alla meno peggio, il ridimensionamento) dei cartelloni lirici di tutto il mondo. E in tale contesto la voglia
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Vocale
Lunga serata apre il Mascagni Festival
servizio di Simone Tomei FREE

200804_Li_00_MascangiFestival_PrimoConcerto_LauraPasqualettiLIVORNO - Il Mascagni Festival 2020 avrà il suo clou nel prossimo mese di settembre, ma già la sera del 2 agosto 2020 abbiamo avuto un primo assaggio proprio in occasione del 75° anniversario dalla morte del compositore livornese. Con gli occhi dove un’anima sognava è stato il titolo di questo primo concerto lirico che ha fatto da apripista alla
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Polemiche e accuse Ariacs non ci sta
FREE

200801_Vr_00_ARIACS_FarinelliRiceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa della Associazione Rappresentanti Italiani Artisti Concerti e Spettacoli in merito alle vicende di cronaca che stanno coinvolgendo artisti, fondazioni liriche, teatri e festival d'opera

Comunicazione di ARIACS,
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Vocale
Mozart Requiem - Le Stelle dell'Opera
servizio di Angela Bosetto FREE

200803_Vr_00_MozartRequiemLeStelleDellOpera_MarcoArmiliato_EnneviFotoVERONA - Commemorare la morte per tornare insieme “a riveder le stelle” e  riuscire così a celebrare nuovamente la vita. Questo il filo conduttore dei due appuntamenti areniani che, dopo il gala inaugurale (leggi qui la recensione), hanno sancito il passaggio dal mese di luglio a quello di agosto. Un dittico all’apparenza anomalo (la simbolica Messa
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Pagina Aperta
Un'Accademia per Pagliacci e Cavalleria
servizio di Attilia Tartagni FREE

200801_Ra_00_Academy2020-Muti_RiccardoMuti_phZani-CasadioRAVENNA - Che poteva fare un direttore d’orchestra come il M° Riccardo Muti, acclamato nei  più prestigiosi podi del mondo, dopo una carriera ricca di soddisfazioni e di riconoscimenti internazionali, se non dedicarsi anche a trasmettere alle giovani generazioni il sapere faticosamente conquistato in anni di studio e di esperienza nella direzione
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Dischi in Redazione
Il canto di Camille
recensione di Ramón Jacques FREE

200801_Dischi_00_CamilleZamoraIf the night grows darker - Si la noche se hace oscura 
Quattro secoli di canzoni spagnole con arrangiamenti di Graciano Tarragó (1892-1973) 
Camille Zamora (soprano), Cem Duruöz (chitarra
Marchio discografico Bright Shiny Things (BSTC-0140, CD)
Con il titolo bilingue "Si la noche se hace oscura"
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Jazz Pop Rock Etno
Bacalov una vita da film
servizio di Athos Tromboni FREE

200731_Lugo_00_LuisBacalov-UnaVitaDaFilm_VittorioDeScalzi_phZani-CasadioLUGO (RA) - Luis Bacalov, pianista, compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore argentino naturalizzato italiano, è scomparso a Roma il 15 novembre 2017, all'età di 84 anni. Nel primo anniversario della morte era stato presentato in anteprima lo spettacolo musicale/multimediale Una vita da film: Luis Bacalov, diretto dall’amico Carlos
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Nuove Musiche
Elogio del violoncello
servizio di Attilia Tartagni FREE

200730_Ra_00_ElogioDelVioloncello_ErnstReijsegerRAVENNA - Evviva il violoncello, lo strumento dal timbro più simile alla voce umana!... il Ravenna Festival 2020 lo ha omaggiato in varie serate, facendo duettare il  violoncellista Mario Brunello con la danza il 18 luglio e dialogare Ernst Reijseger con le immagini cinematografiche di Werner Herzog il 20 luglio: due violoncellisti straordinari, che hanno
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Vocale
La poesia dell'Arena
servizio di Athos Tromboni FREE

200726_Vr_00_CuoreItalianoDellaMusica_Lucas_EnneviFotoVERONA - Alla presenza di circa tremila spettatori distanziati due metri l'uno dall'altro, è partito «Il cuore italiano della musica» sabato 25 luglio 2020 dentro l'Arena di Verona, primo appuntamento di una serie di concerti che in tempi di pandemia da Coronavirus suppliscono alla programmazione operistica estiva della città scaligera: l’Orchestra
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Opera dal Centro-Sud
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servizio di Simone Tomei FREE

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Jazz Pop Rock Etno
Lo Spirito del Peccato Vinile
servizio di Athos Tromboni FREE

200725_00_VigaranoMainarda_PeccatoVinile_ElladeBandiniVIGARANO MAINARDA (FE) - Le buone idee, quando la malasorte ci si mette di mezzo e le contrasta, possono anche non uscire sconfitte dall'agone competitivo: è il caso (per esempio) della singolare iniziativa intitolata Peccato Vinile, che non ha potuto essere svolta nella stagione primaverile per le norme di contenimento della pandemia da
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Personaggi
Conversando con Gianluca Moro
intervista di Ramón Jacques FREE

200722_Personaggi_00_GianlucaMoroChi è Gianluca Moro? Come ti definiresti: tipologia vocale, personalità artistica... Sei sardo: pensi che le voci della tua terra abbiano delle caratteristiche speciali che le differenziano dalle altre? Per favore, parlaci dei tuoi inizi, dei tuoi studi, perché ti sei dedicato al canto.
Gianluca Moro (cioè io...) è un ragazzo a cui piacciono
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Pianoforte
Tutto esaurito con Matteo Cardelli
FREE

200718_Fe_00_MatteoCardelli_MusicaAMarfisaDEsteFERRARA – Per il pianista ferrarese Matteo Cardelli il recital tenuto alla Palazzina di Marfisa d’Este venerdì 17 luglio 2020 è stato l’inizio della sua personale “Fase 2”: infatti nel saluto al pubblico, prima di cominciare a suonare, ha detto: «… sono contentissimo di riprendere l’attività concertistica proprio nella mia città, dopo la pausa forzata del lockdown da Coronavirus.»
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Opera dal Centro-Nord
Bello il Ballo in forma di concerto
servizio di Simone Tomei FREE

200717_Fi_00_UnBalloInMaschera_CarloRizziFIRENZE - È scherzo od è follia? No, è una splendida realtà. Ricominciare a frequentare il Teatro è sicuramente segnale importante ed un ristoro per l’anima; per la prima volta - dopo il periodo pandemico, ancorché non del tutto terminato - ho sentito di nuovo il meraviglioso suono dell’accordatura dell’orchestra godendo l’emozione dell’attesa che
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Nuove Musiche
Le 'Luci della cittā' commuovono ancora
servizio di Attilia Tartagni FREE

200717_Ra_00_LeLuciDellaCitta_TimothyBrockRAVENNA - Nell’arcaico scenario della Rocca Brancaleone dai colori mutanti la sera del 15 luglio 2020 è esplosa tutta la magia del cinema muto.  Quando Luci della città, uno dei capolavori del grande Charlie Chaplin, uscì nel Los Angeles Theatre il 30 gennaio 1931 il cinema parlato era già partito e aveva ottenuto un grande successo nel 1927,
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Soci Uncalm
Trapani/Cellini intesa "a memoria"
FREE

200713_Fe_00_MusicaMarfisa_LauraTrapaniFERRARA - Un programma interamente beethoveniano, nell'anno 250° della nascita del compositore di Bonn, ha caratterizzato il concerto di Laura Trapani (flauto) e Rina Cellini (pianoforte), in una piacevole serata di musica con temperatura mite, domenica 12 luglio 2020. La location (come si dice oggi) era quella della rinascimentale Palazzina di Marfisa
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Jazz Pop Rock Etno
Jekill & Hyde miti contemporanei
servizio di Athos Tromboni FREE

200711_Fe_00_Jekill&Hyde_AndreaMeli_phGiuliaMarangoniFERRARA – Quando Robert Luis Stevenson pubblicava, nel 1886, il suo romanzo Lo strano caso del dottor Jekill e Mr. Hyde non poteva certo immaginare che la trama e soprattutto la “morale” del suo racconto potesse annunciare e precorrere quelle cosiddette questioni etiche che sono più che mai attuali nel terzo millennio, con la permanente dicotomia fra
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Eventi
Livorno lancia il Festival Mascagni
redatto da Athos Tromboni FREE

200710_Li_00_FestivalMascagni_LucaSalvettiLIVORNO - È stato presentato giovedì 9 luglio 2020, in diretta streaming dal Teatro Goldoni di Livorno, il Festival Internazionale Pietro Mascagni che si terrà dal 9 al 19 settembre alla Terrazza Mascagni sul lungomare della città, luogo suggestivo dedicato proprio al compositore labronico. Ma l'anteprima è prevista per domenica 2 agosto 2020,
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Soci Uncalm
Mirael fa Sentire l'Amore
FREE

200709_Fe_00_SentireLAmore_Mirael(MariaPiaPisciotta)FERRARA - Pieno il successo di pubblico per il concerto della cantautrice Mirael, mercoledì 8 luglio 2020, alla Palazzina di Marfisa d'Este, nell'ambito della rassegna "Tempo d'Estate" promossa e patrocinata dal Teatro Comunale "Claudio Abbado" e dall'Amministrazione comunale di Ferrara (Assessorato alla cultura).
I posti a
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Jazz Pop Rock Etno
Si va in Tutte le direzioni d'estate
redatto da Athos Tromboni FREE

200707_Fe_00_TutteLeDirezioniInSummertime2020_ToninoGuerraVIGARANO MAINARDA (FE) - Tutte le direzioni in Summertime 2020, la rassegna jazz e non solo organizzata dal Gruppo dei 10 di Ferrara, prenderà il via venerdì 10 luglio, proseguendo per tutta l’estate fino all’11 settembre. Apertura ore 20 con aperitivo e a seguire cena (massimo 70 posti, prenotazione consigliata). La location scelta è ancora una
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Classica
Muti e le Dogan che messaggio!
servizio di Attilia Tartagni FREE

200705_Ra_00_LeVieDellAmicizia_RiccardoMuti_phSilviaLelliRAVENNA - Minacciato da una pioggia leggera fattasi rapidamente più insistente, il 3 luglio 2020 si è consumato alla Rocca Brancaleone l’evento cardine del Ravenna Festival, dopo una sosta proclamata dal  M° Riccardo Muti. Il concerto  “sulle vie dell’Amicizia”, l’appuntamento più atteso,  è stato dedicato quest’anno alla Siria, paese in sofferenza
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Personaggi
La Ribezzi senza segreti
intervista a cura di Ramón Jacques / Jordi Pujal FREE

200704_Personaggi_00_IlariaRibezziBRINDISI - Con una carriera in pieno sviluppo il talentuoso mezzosoprano pugliese, nativa di Mesagne, Ilaria Ribezzi ci racconta i suoi inizi nel canto, i pilastri del suo repertorio, la sua personale passione che la lega alla musica e le prospettive future. In questo contesto abbiamo avuto il piacere di intervistarla.
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Classica
Fischer e la Prohaska che meraviglia
servizio di Attilia Tratagni FREE

200704_Ra_00_BudapestFestivalOrchestra_IvanFischer_phMarcoBorggreveRAVENNA - Quanto è bello assistere di nuovo a un concerto live, con i musicisti della Budapest Festival Orchestra schierati sul palco e il loro direttore d’orchestra Ivàn Fischer di cui si può seguire ogni gesto, e ciò anche se la Rocca Brancaleone è un’arena limitata rimpicciolita ulteriormente dai distanziamenti previsti dalle norme anticovid!
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Vocale
La Resurrezione come spettacolo e simbolo
servizio di Athos Tromboni FREE

200702_Fe_00_LaResurrezione_AlessandroQuarta_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Dopo Leonardo da Vinci, ecco Händel. Ci riferiamo al Teatro Comunale "Claudio Abbado" che aveva inaugurato la fase post-confinamento con una serata dedicata al genio toscano, il 15 giugno scorso, animata da Vittorio Sgarbi, con musiche dal vivo di e con Valentino Corvino. E poi il 1° luglio sulle tavole del massimo teatro
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Opera dal Centro-Nord
Schicchi č morto di Covid-19
servizio di Nicola Barsanti FREE

200701_TorreDelLago_00_GianniSchicchi_JhonAxelrod _phLorenzoMontanelliVIAREGGIO – Nella cornice della Cittadella del carnevale di Viareggio, il 66° Festival Puccini di Torre Del Lago è iniziato ufficialmente con Gianni Schicchi, l’ultima parte del Trittico pucciniano.  Significativo il fatto che l’opera in questione sia stata composta durante la terribile influenza spagnola che fece milioni di vittime (fra cui la sorella del
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Classica
Musica antica con Dantone e Rossi Lürig
servizio di Attilia Tartagni FREE

200701_Ra_00_MusicaAntica_OttavioDantone_phGiuliaPapettiRAVENNA - Difficile ipotizzare un’interpretazione migliore di quella dell’Accademia Bizantina il 24 giugno 2020 alla Rocca Brancaleone dI Il trionfo del tempo e del disinganno, l’oratorio che Georg Friedrich Händel  compose nel 1707 a ventidue anni e sul quale lavorò mezzo secolo approntandone diverse versioni tra il 1737 e il 1757; nel
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Eventi
Tempo d'Estate a Ferrara
servizio di Athos Tromboni FREE

200629_Fe_00_TempoDEstate2020_MarcoGulinelliFERRARA - È stato presentata oggi alla stampa la rassega «Tempo d'estate a Ferrara», ricchissimo cartellone di iniziative predisposto tra giugno e settembre dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, una manifestazione polivalente (nel senso che propone tutti i generi di spettacoli musicali,
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Concorsi e Premi
Premio Storchio a Angelo Manzotti
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200624_Mn_00_PremioStorchioAManzottiMANTOVA - Vivissimo successo domenica 21 giugno 2020 alla Rocca Palatina di Gazoldo degli Ippoliti del concerto "Omaggio alla carriera del sopranista Angelo Manzotti", nel quadro delle attività culturali della Associazione Postumia. Elegantemente accompagnato al pianoforte da Laura Gatti, il cantante mantovano ha interpretato magistralmente
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