Pubblicato il 25 Settembre 2023
Presentata oggi la prima parte del programma 2023/2024 del Jazz Club Ferrara
Il Torrione del jazz riparte servizio di Athos Tromboni

20230925_Fe_00_JazzClubFerrara_MarcoGulinelliFERRARA -  La 25.ma edizione della stagione del Jazz Club Ferrara si aprirà nel Torrione San Giovanni di Corso Porta Mare 112 venerdì 6 ottobre 2023 e si protrarrà fino al 30 aprile 2024. Oggi è stato reso noto dal presidente Federico D’Anneo e dal direttore artistico Francesco Bettini alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli,  il calendario della prima parte della stagione, quella dei prossimi mesi ottobre, novembre e dicembre.
«Il Torrione San Giovanni torna ad ospitare grandi nomi del jazz e giovani talenti per sette lunghi mesi di programmazione con oltre 80 concerti accompagnati da eventi culturali che faranno del Jazz Club uno spazio culturale di ampio respiro» ha detto il presidente D’Anneo.
20230925_Fe_08_JazzClubFerrara_MarcoGulinelliFrancescoBettiniFedericoDAnneo
Ha poi ricordato che il Torrione San Giovanni vanta una storia secolare che lo ha visto teatro di diverse realtà, da bastione difensivo in epoca rinascimentale a sede del movimento femminista in tempi più recenti, nel 1999 diventa il punto di riferimento del Jazz a Ferrara e successivamente location per il cinema di Emilia Romagna Film Commission.
«Nei prossimi sette mesi il palco del Torrione accoglierà protagonisti del jazz italiano ed internazionale, giovani talenti, artisti, per appuntamenti dove sonorità più standard si avvicenderanno ad altre contemporanee e sperimentali, regalando l’opportunità di poter fruire di un’ampia e variegata offerta musicale - ha riassunto il direttore artistico Bettini - e in cartellone, nella prima parte della stagione, segnaliamo artisti di spicco come: Ohad Talmor, Jerome Sabbagh, Dany Noel, Steph Richards, Trio Grande, Jim Snidero, Bill Carrothers, The Bad Plus, Joey Calderazzo, Arno Krijger, Florian Arbenz, Mark Giuliana, Eric Alexander, Vincent Herring, Fabrizio Bosso, Sullivan Fortner, Alessandro Presti, Vadim Neselovskyi, Roberto Gatto, Alexander Hawkins».
Ha poi aggiunto che nella seconda parte del venticinquennale (che sarà presentata in dettaglio nel mese di gennaio 2024) il palinsesto sarà arricchito da musicisti del calibro di Michael Formanek, Jeff Ballard, Ethan Iverson, Marc Copland, Bobby Watson, Walter Smith III, Joel Frahm, Mark Turner, James Brandon Lewis, Goldings-Bernstein-Stewart, e molti altri.
A sua volta l’assessore Marco Gulinelli ha sottolineato che «… il Jazz Club Ferrara è una realtà importante e una vera eccellenza a livello nazionale grazie alla qualità musicale della sua programmazione che l’ha reso famoso anche a livello europeo. Importante è la grande capacità di sviluppare sinergie sin dagli inizi, alla fine degli anni ’70 fino alla svolta nel 1999, quando anche le istituzioni incominciarono ad accorgersi di quanto fosse importante a livello di aggregazione, concedendo l’uso del bastione medioevale in cui siamo ora. Inoltre, il successo del progetto Jazz Club credo che sia anche dimostrato dalla possibilità di raggiungere con grandissima continuità un pubblico sempre numeroso, a tutto questo si aggiunge la capacità di creare e mantenere accordi non solo con il mondo associazionistico che gira intorno ma anche con il Ministero, con la Regione, con l’Amministrazione comunale stessa, collaborando allo stesso tempo con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. E sono particolarmente felice di poter anche nel prossimo futuro porgere proposte e aiuto nelle situazioni che si presenteranno.»

20230925_Fe_01_JazzClubFerrara_facebook

In aggiunta alla programmazione internazionale il Jazz Club Ferrara non mancherà di dare spazio ai progetti originali dei talenti del territorio nazionale e locale, mantenendo anche in essere la preziosa collaborazione con  il Dipartimento Jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi”, sia in ambito didattico, che ospitando la rassegna Fresh & Bold.
Numerose come sempre anche le occasioni per gli studenti e i musicisti del territorio ferrarese e non, di confrontarsi nell’ambito delle jam session che ogni settimana animeranno il Torrione di San Giovanni. Da diversi anni il Jazz Club si impegna anche nell'ambito della solidarietà. Nel corso della stagione 2023/24 non mancheranno iniziative legate alla sensibilizzazione di temi legati al sociale e al climate change. Mercoledì 9 dicembre, in occasione del concerto del pianista ukraino Vadim Neselovskyi, sarà presentata l'attività del progetto Med Care for Ukraine di Mediterranea Saving Humans. Per concludere la prima parte della stagione, precisamente nelle date di venerdì 22 e sabato 23 dicembre, il Torrione non solo si tingerà di verde-oro con le sonorità della musica brasiliana ma ospiterà anche la mostra “Amazzonie”, a cura di Mauro Cichetti, una collettiva dedicata al più importante polmone verde del mondo, messo a nudo attraverso i punti di vista di autorevoli fotografi e ricercatori brasiliani ed italiani.
Si dirigono nella direzione di valorizzare la cultura a trecentosessanta gradi, anche le esposizioni, in collaborazione con Endas Emilia-Romagna, di giovani artisti visivi emergenti: quest’anno offre la sua personale chiave di lettura l’illustratrice Olivia Santimone.
Info: www.jazzclubferrara.com - jazzclub@jazzclubferrara.com – altre info e per prenotazioni cene tel. 331 432 38 40 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00)

20230925_Fe_02_JazzClubFerrara_OhadTalmor_phMariusDuboule20230925_Fe_03_JazzClubFerrara_JeromeSabbag20230925_Fe_04_JazzClubFerrara_BillCarrothers
20230925_Fe_05_JazzClubFerrara_DanyNoel20230925_Fe_06_JazzClubFerrara_JimSnidero20230925_Fe_07_JazzClubFerrara_JoeyCalderazzo

Programma ottobre novembre dicembre 2023
Venerdì 6 ottobre, ore 21.30 - In collaborazione con Endas-Emilia-Romagna
Vernissage mostra Olivia Santimone “Melofobia” e a seguire, In collaborazione con Istantanea
Lisa Mezzacappa Sextet: Cosmicomiche 2023
Marta Raviglia voce, Piero Bittolo Bon fiati ed elettronica, Nazareno Caputo vibrafono, Giorgio Pacorig tastiere ed elettronica, Lisa Mezzacappa contrabbasso, Jordan Glenn batteria.
Sabato 7 ottobre, ore 21.15
Ohad Talmor Back to the Land Quartet: The NEW music of Ornette Coleman and Dewey Redman - Ohad Talmor sax tenore, Joel Ross vibrafono. Chris Tordini contrabbasso, Eric McPherson batteria.
Domenica 8 ottobre, ore 21.00 - Serico-Tonale a cura di Istantanea Jordan Glenn’s Beak & Solo: Jordan Glenn, batteria e conduzione con la partecipazione degli allievi del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Venerdì 13 ottobre, ore 21.30: Orchestra Creativa del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara
Sabato 14 ottobre, ore 21.15: Jerome Sabbagh Quartet
Domenica 15 ottobre, ore 21.00: Nickel Kosmo meets JesterN
Venerdì 20 ottobre, ore 21.30: Freedom Now Trio, special guests Achille Succi & Daniele Santimone
Sabato 21 ottobre, ore 21.15: Dany Noel Confluence Trio
Domenica 22 ottobre, ore 21.00: OCER goes to Guantanamo
Venerdì 27 ottobre, ore 21.30: Simone La Maida Trio
Sabato 28 ottobre, ore 21.15: Steph Richards Power Vibe
Domenica 29 ottobre, ore 21.00: Silvia Valtieri Trio - Omaggio a Dave Frishberg
Martedì 31 ottobre, ore 21.15: Trio Grande
Mercoledì 1 novembre, ore 21.15: Jim Snidero Quartet
Venerdì 3 novembre, ore 21.30: Big Band del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara feat. Pasquale Paterra, Federico Pierantoni, Stefano Melloni, Pasquale Morgante, Guido Querci, Roberto Manuzzi, direzione e arrangiamenti
Sabato 4 novembre, ore 21.15: Bill Carrothers Piano Solo
Domenica 5 novembre, ore 21.15: The Bad Plus
Venerdì 10 novembre, ore 21.15: Joey Calderazzo Quartet feat. Miguel Zenón
Sabato 11 novembre, ore 21.15: Arbenz X Krijger / Osby – Targeted
Domenica 12 novembre, ore 21.00: Luca Perciballi Sacred Habits
Mercoledì 15 novembre, ore 21.15: Mark Guiliana Quartet
Venerdì 17 novembre, ore 21.15: Eric Alexander-Vincent Herring The Battle special guest: Mike Le Donne
Sabato 18 novembre, ore 21.15: Fabrizio Bosso We Wonder
Domenica 19 novembre, ore 21.00: Tower Jazz Composers Orchestra
Venerdì 24 novembre, ore 21.30: Max Puglia Hinterland
Sabato 25 novembre, ore 21.15: Sullivan Fortner Piano Solo
Domenica 26 novembre, ore21.00: La grazia dell’informe
Venerdì 1 dicembre, ore 21.30: Simone Alessandrini Storytellers Mania Hotel
Sabato 2 dicembre, ore 21.15: Alessandro Presti Quintet
Domenica 3 dicembre, ore 21.00: Elide Sulsenti
Giovedì 7 dicembre, ore 21.15: Vadim Neselovskyi Odesa
Venerdì 8 dicembre, ore 21.30: Francesca Tandoi Trio
Sabato 9 dicembre, ore 21.15: Roberto Gatto Lifetime - La musica di Tony Williams
Domenica 10 dicembre, ore 21.00: Istantanea Ensemble - Taleae
Venerdì 15 dicembre, ore 21.30: Marco Frattini Trio
Sabato 16 dicembre, ore 21.15: Alexander Hawkins Trio
Domenica 17 dicembre, ore 21.00: Istantanea (2)
Venerdì 22 dicembre, ore 21.30: As Madalenas
Sabato 23 dicembre, ore 21.30: Itaparica

Crediti fotografici: Ufficio stampa Jazz Club Ferrara
Nella miniatura in alto: l’assessore alla Cultura di Ferrara, Marco Gulinelli
Al centro: l’assessore Gulinelli con Francesco Bettini e Federico D’Anneo; un momento della conferenza stampa con
Jordan Glenn, Federico D’Anneo e Francesco Bettini
Sotto, in sequenza alcuni protagonisti della stagione 2023/24 del Jazz Club Ferrara: Ohad Talmor; Jerome Sabbag; Bill Carrothers; Dany Noel; Jim Snidero; Joey Calderazzo





Pubblicato il 01 Settembre 2023
Torna nello scampolo d'estate 2023 la storica rassegna del Teatro Comunale di Ferrara
Interno Verde Danza al via redatto da Athos Tromboni

20230901_Fe_00_InternoVerdeDanza_LogoFERRARA - Venerdì 8 settembre 2023 è il giorno dell’inaugurazione con la festa delle scuole di danza: per la nuova edizione sono 12 le realtà del territorio che presenteranno le loro coreografie a Teatro. Sabato 9 e domenica 10 settembre si entra nel vivo di Interno Verde Danza, in scena in cinque veri e propri scrigni di bellezza, da Palazzo dei Diamanti a Parco Pareschi. La rassegna è stata presenata dall'assessore alla cultura, Marco Gulinelli, e dal direttore artistico del Teatro Comunale "Claudio Abbado", Marcello Corvino.
«Un'iniziativa culturale ha reale valore se diventa una finestra sul mondo per il contesto nel quale è inserito - ha detto l'assessore Gulinelli - e per questo, fin da subito la nostra volontà, è stata quella di ampliare lo storico Festival di Danza Contemporanea e realizzarlo non solo a teatro, ma anche nei più caratteristici luoghi della città, luoghi simbolo come Palazzo Schifanoia e Palazzo dei Diamanti, e di collaborare con realtà già presenti, come Interno Verde. Un’altra volontà è stata quella di creare nuove sinergie, come quella, davvero entusiastica, con le scuole di danza del territorio: coinvolte quest’anno saranno ben dodici realtà di Ferrara e della provincia, con centinaia di allievi che si avvicenderanno sul palco per quello che, di fatto, è diventato il momento inaugurale del festival.»
Non da ultima, a tutto questo si aggiunge una programmazione ricca di prime assolute e conferme che arrivano da artisti di caratura mondiale, come l’apprezzato e seguito coreografo belga Wim Vandekeybus, che continuano a scegliere Ferrara come luogo d’elezione per i propri debutti.

20230901_Fe_01_InternoVerdeDanza_MarcelloCorvinoMarcoGulinelli

A sua volta il direttore artistico Marcello Corvino ha aggiunto, fornendo anche dati e cifre: «Rispetto al 2019, quest’anno sono più di 42 mila gli euro ricevuti dal Fondo unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura per la realizzazione del Festival di Danza Contemporanea. Erano 90.862 nella precedente gestione (2019), sono stati 117.993 euro lo scorso anno e sono 133.332 nel 2023. Una crescita costante, che ci porta a un aumento di 42.470 euro di finanziamenti ministeriali rispetto a quattro anni fa. Questi numeri sono solo una parte delle conferme che stiamo ottenendo e dai quali ripartiamo per realizzare attività pensate per il pubblico del Teatro “Claudio Abbado”, istituzione culturale della collettività.»
Per il terzo anno consecutivo il Festival è stato suddiviso con una formula diffusa e inclusiva: una prima parte si svolgerà nei giardini, nel weekend di settembre; e una seconda parte sul palcoscenico de Teatro Abbado, tra ottobre e novembre, con i grandi nomi della danza internazionale.
Partenza con la festa dell’8 settembre protagoniste le 12 scuole di danza del territorio, che non mancheranno di rendere omaggio alla ballerina, corografa e docente di danza Luisa Tagliani, recentemente scomparsa. Il festival prosegue poi il 9 e 10 settembre con cinque eventi, in diversi orari per garantire al pubblico la partecipazione a più spettacoli: da Marigia Maggipinto, che per anni ha lavorato con Pina Bausch, a Palazzo dei Diamanti ad Aterballetto a Palazzo Schifanoia, al giovane coreografo Roberto Tedesco che debutta a Ferrara con il suo nuovo lavoro, costruito nei mesi scorsi durante una residenza al Teatro Abbado. E poi ancora uno spettacolo al Parco Pareschi tra danza e motori, con ballerini in scena insieme a delle automobili, e il lavoro di Teodora Castellucci, figlia del celeberrimo regista teatrale.
Ecco più in dettaglio gli appuntamenti e i protagonisti:

Venerdì 8 settembre 2023
Al Teatro Comunale "Claudio Abbado" si esibiscono le 12 scuole del territorio. Durante la serata verrà consegnata una targa in memoria della ballerina, coreografa e docente Luisa Tagliani, prematuramente scomparsa lo scorso novembre.
L’Open Day del Festival di Danza Contemporanea 2023 si sviluppa dapprima, a partire dalle 19, in Rotonda Foschini, con le danze ottocentesche a cura della Società di Danza Circolo Ferrarese (in caso di maltempo verranno accolte nelle sale del Ridotto del Teatro). Il primo spettacolo prende avvio dalle 19.30 al Teatro Abbado con l’avvicendarsi sul palco della Scuola di Danza Luisa Tagliani, Arabesque, Hip Hop Room, Multidanza di Sandrine Mattesco, A.S.D. Dance Nation e Progetto 21 (Alter Arte e Dance Studio Club).
Il secondo spettacolo avrà inizio alle ore 21,15 con Gym & Tonic, Scuola di danza Zenit E-Motion, Jazz Studio Dance, Gruppo Teatro Danza e a chiudere A.S.D. Vigarano Danza.
I due spettacoli avranno ciascuno un proprio biglietto di ingresso (3 euro). Pertanto, per assistere ad entrambi gli spettacoli verranno acquistati 2 biglietti.
Le vendite per l’Open Day delle Scuole di Danza sono attive dal 1° settembre.

20230901_Fe_03_InternoVerdeDanza_RobertoTedesco_phSerenaVinzio20230901_Fe_04_InternoVerdeDanza_DiegoTortelli_phAlbertoMancini20230901_Fe_05_InternoVerdeDanza_WimVandekeybus_phWimVandekeybus

20230901_Fe_02_InternoVerdeDanza_MarigiaMaggipinto_facebook

Sabato 9 e domenica 10 settembre 2023
Il Festival di Danza Contemporanea entra nel vivo con Interno Verde Danza, “rassegna nella rassegna” ospitata nei luoghi più suggestivi della città, quest’anno l’iniziativa è giunta alla terza edizione.
Attesissima a Palazzo dei Diamanti è la performance di Marigia Maggipinto, storica interprete del Tanztheater di Pina Bausch. La danzatrice va in scena con “Miss Lala al Circo Fernando / In a Room” per la regia di Chiara Frigo. Si tratta di un racconto in tempo reale che fa rivivere, attraverso la danza, quel bagaglio di esperienze umane e artistiche che hanno contraddistinto la sua esistenza (tre le repliche al giorno: ore 20.30, 21.30 e 22.30). Per l’occasione, nella giornata dell'8 settembre sempre a Palazzo dei Diamanti, Maggipinto è protagonista di Miss Lala / KIDS, una performance-laboratorio per le nuove generazioni: coinvolti sono i giovani danzatori del territorio che si esibiranno all’Open Day.
La Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto torna in uno dei luoghi prediletti del festival. Nelle sale rinascimentali di Palazzo Schifanoia Edoardo Brovardi e Vittoria Franchina ricreano l’atmosfera della mitica “Factory” di Andy Warhol con  “Yes, Yes…” di Diego Tortelli, con musiche che ricordano i ritmi dei Velvet Underground. A questa performance si aggiunge SoaC, di e con Federica Galimberti (che ne cura anche la regia) e Cristiano Buzzi  (Kris), su musiche di Bach, Tommaso Ussardi e Giuseppe Franchellucci, che le eseguirà al violoncello. I due straordinari danzatori utilizzano la tecnica hip hop nelle sue innumerevoli declinazioni per creare uno spettacolo poetico e potente. La coreografia è in coproduzione con Orchestra Senzaspine (9 e 10 settembre, repliche ore 12, 17 e 18.30).
Interno Verde Danza rappresenta in Italia un concreto e rilevante modello di promozione della nuova generazione di coreografi italiani. Il Teatro Comunale di Ferrara è infatti partner del Network Anticorpi XL, la rete nazionale dedicata alla giovane danza d’autore che coinvolge attualmente 38 strutture di 16 regioni, rappresentando una delle più significative buone pratiche della scena italiana. Parco Pareschi ospita “SPEEED” di Parini Secondo e Alberto Ricca / Bienoise, ispirato al fenomeno della danza Para Para, nata negli anni '90 del Novecento nei club di Tokyo. Sarà una centrifuga di puro e genuino entusiasmo (9 e 10 settembre, repliche ore 11, 17 e 18).
Prima assoluta per “Simbiosi” – performance coprodotta dal Teatro Comunale – in Sala della Musica (via Boccaleone 19) con la coreografia firmata da Roberto Tedesco. In scena c’è l’incontro tra due individui (Laila Lovino e Melissa Bortolotti) che diventano un unico corpo psichico. Lo scambio tra loro diventa estremamente ridotto, così come le possibilità di dialogo (9 e 10 settembre, repliche ore 11.30, 16 con prova aperta, e 18).
Il collettivo Dewey Dell anima le sale del Ridotto del Teatro con “Deriva Traversa”. Interprete e coreografa è Teodora Castellucci che, partendo dalle canzoni che alleviano la solitudine dei pastori, propone una immersione interiore totale, creando con la danza un tentativo di decifrazione dell’invisibile. Musiche di Demetrio Castellucci, cori e voci di Adam e Sam Sherry / A Dead Forest Index (9 e 10 settembre, ore 17.30 e 19).
Biglietti Interno Verde Danza
Per gli spettacoli di Interno Verde Danza si possono acquistare singoli biglietti (8 euro ciascuno, 6 euro per chi ha già il biglietto di “Interno Verde a Ferrara”) o il biglietto cumulativo per assistere a tutti gli spettacoli (25 euro).

In autunno il festival prosegue a teatro
Il Festival di Danza Contemporanea 2023 prosegue e torna protagonista al Teatro Comunale Abbado tra ottobre e novembre con l’anteprima mondiale (e prima nazionale) del nuovo attesissimo lavoro “Infamous Offspring” di Wim Vandekeybus con la compagnia Ultima Vez, coprodotto dal Teatro ferrarese (21 ottobre) e due prime assolute: “Private Callas” della Compagnia Artemis Danza, con coreografie di Monica Casadei (29 ottobre) ed “Ethio-Gnawa Possible Worlds” con le danze di Melaku Belay (5 novembre). Completano la rassegna “Astor un secolo di tango”, omaggio a Piazzolla con il Balletto di Roma e la coreografia di Valerio Longo (4 ottobre); “Fuego” con la Compañía Antonio Gades (12 ottobre), ispirato a “El Amor Brujo” di Manuel de Falla, tornando così a confrontarsi con i grandi classici della letteratura sotto forma di danza.
Coprodotto dal Teatro ferrarese, in Infamous Offspring il coreografo belga Vandekeybus si rifà alla mitologia greca e alle famiglie disfunzionali che ruotano attorno alle divinità. Storie antiche che hanno viaggiato nel tempo e che creano ancora oggi una gerarchia riconoscibile tra genitori e figli, mentre Monica Casadei in Private Callas dedica alla “Divina” una pièce corale per mettere in scena la sua anima frammentata. Per Ethio-Gnawa Possible Worlds ad accompagnare le danze di Belay ci sarà l’Orchestra Creativa Emilia Romagna: un incontro tra la musica e la danza tradizionale etiope e le sonorità di ricerca europee. In quest’occasione dell’Orchestra Creativa fanno parte anche la danzatrice etiope Emebet Woldetsdik e la cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi che da anni, in veste di scrittrice, racconta con grazia gli incontri, i confronti e gli scontri tra l’Italia ed Etiopia.

20230901_Fe_06_InternoVerdeDanza_Speed_PariniSecondoXBienoise_phDavideVergnano

20230901_Fe_07_InternoVerdeDanza_DerivaTraversa_DeweyDell_phGianlucaNaphtalina_Camporesi

Incontri con gli artisti
Una importante novità è dedicata all’approfondimento con i protagonisti, con due appuntamenti al Ridotto del Teatro abbado, condotti da giornalisti e critici di danza: il 21 ottobre con Francesca Pedroni, per raccontare insieme al coreografo Wim Vandekeybus lo spettacolo Infamous Offspring, mentre il 28 ottobre sarà Carmela Piccione a far conoscere Private Callas, insieme a Monica Casadei. Inizio alle 17.30, ingresso liibero.
Per informazioni e acquisto biglietti: biglietteria@teatrocomunaleferrara.it tel. 0532 202675

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Comunale "Claudio Abbado" di Ferrara
Nella miniatura in alto: Interno Verde Danza
Sotto: Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro Abbado, e Marco Gulinelli assessore alla Cultura del Comune di Ferrara
Al centro in sequenza: scatti sugli spettacoli di Roberto Tedesco, Diego Tortelli e Wim Vandekeybus; Marigia Maggipinto in "Miss Lala"
Sotto, in sequenza: scatti sugli spettacoli di Parini Secondo X Bienoise; Dewey Dell





Pubblicato il 07 Luglio 2023
Il Teatro Comunale di Bologna allestirÓ la prossima stagione d'opera fra tradizione e novitÓ
Manon Lescaut apre la lirica 2024 redatto da Athos Tromboni

20230707_Bo_00_StagioneOpera_FulvioMacciardiBOLOGNA - È costruita su misura della “casa temporanea” del Teatro Comunale, il Comunale Nouveau di Piazza della Costituzione a Bologna, la Stagione d’Opera 2024. Molti degli allestimenti proposti sono infatti totalmente inediti e pensati tenendo conto delle caratteristiche del palcoscenico della nuova sede, già ampiamente sperimentate e ottimizzate in questi primi mesi dopo il trasferimento.
«La Stagione 2024 ci vede fortemente impegnati a caratterizzare con segni precisi lo spazio “Nouveau” - dice il Sovrintendente Fulvio Macciardi - e avremo molte produzioni nuove, tutte firmate da eccellenti registi italiani che accettano di cimentarsi con un ambiente atipico; e abbiamo anche commissionato un nuovo lavoro, da produrre in prima esecuzione assoluta, ad uno dei maggiori compositori nazionali. Un’attenzione particolare vogliamo riservarla, poi, al nuovo pubblico, anche non uso a frequentare i teatri d’opera, offrendo ad esempio l’occasione di poter assistere in giornate diverse a ciascuno dei tre atti unici che compongono il Trittico Pucciniano, per avvicinarsi al geniale compositore nel centenario della morte.
Con Oksana Lyniv – conclude Macciardi – diamo vita nel prossimo biennio a un progetto nel solco della storia wagneriana del Comunale: l’esecuzione in forma di concerto all’Auditorium Manzoni del ciclo completo della "Tetralogia", per la prima volta qui a Bologna. Si tratta di una modalità rarissima in Italia, che è invece proposta nelle grandi capitali musicali europee, tra le quali ben si inserisce il nostro Teatro.»
Dieci sono le opere in scena, rilette da alcuni tra i più noti registi italiani, delle quali sei sono nuove produzioni in prima rappresentazione assoluta, a cui si aggiungono due opere in forma di concerto. Pur non rinunciando ai celebri titoli del repertorio, con un occhio di riguardo ai capolavori di Giacomo Puccini nel centenario della scomparsa già dall’inaugurazione con Manon Lescaut, prevista venerdì 26 gennaio 2024, il cartellone offre anche una pagina contemporanea fresca di commissione e un insolito dittico che accosta il Seicento al Novecento.

20230707_Bo_01_StagioneOpera_MarcoAngius_phSilviaLelli20230707_Bo_02_StagioneOpera_OksanaLyniv_phAndreaRanzi20230707_Bo_03_StagioneOpera_DanielOren_phAndreaRanzi
20230707_Bo_04_StagioneOpera_GiovanniScandella20230707_Bo_05_StagioneOpera_SerenaSinigaglia20230707_Bo_06_StagioneOpera_DavideLivermore_phEugenioPini

Prende il via, inoltre, il progetto che prevede l’esecuzione integrale nei prossimi due anni della Tetralogia di Richard Wagner – in forma di concerto e all’Auditorium Manzoni – affidata alla bacchetta della Direttrice musicale del Comunale di Bologna, Oksana Lyniv. La prima donna sul podio a Bayreuth nella storia del festival wagneriano si confronterà per la prima volta con Der Ring des Nibelungen (L’anello del Nibelungo). Il prologo Das Rheingold (L’oro del Reno) è in programma il 12 e 13 giugno 2024, mentre la prima giornata Die Walküre (La Valchiria) il 17 e 19 ottobre 2024. Seguiranno nel 2025 Siegfried (Sigfrido) e Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei).
«Sono contenta di dedicare la prossima stagione a due dei miei compositori preferiti: Puccini e Wagner -commenta la Lyniv - Con Manon Lescaut il giovane Puccini si è imposto sulla scena mondiale dell’opera senza timore alcuno della concorrenza con la Manon di Jules Massenet. Il compositore di Lucca affermava che quella francese era una Manon “con cipria e minuetti”, mentre la sua sarebbe stata “una Manon con passione disperata”. Non vedo l’ora, quindi, di dirigerla con l’Orchestra del Comunale. Per quel che riguarda il "Ring" - prosegue la Direttrice musicale - dopo il mio debutto a Bayreuth c’è tanta attesa da parte del pubblico wagneriano internazionale che io lo diriga: e sono orgogliosa di affrontarlo per la prima volta proprio a Bologna.»
Con Manon Lescaut si alza il sipario sulla Stagione lirica 2024 al Comunale Nouveau (26-31 gennaio 2024). La nuova produzione in prima assoluta è firmata dal regista Leo Muscato, al debutto nella stagione del teatro felsineo, e vede Oksana Lyniv dirigere il titolo per la prima volta. Nel ruolo principale Erika Grimaldi, reduce dal recente successo in La forza del destino: la Grimaldi sarà affiancata da Luciano Ganci e Claudio Sgura.
Dopo il battesimo al Festival Verdi di Parma nel settembre 2023 con Orchestra e Coro del Comunale, Il trovatore secondo Davide Livermore arriverà anche sulle scene bolognesi dal 18 al 25 febbraio 2024. Il regista torna a collaborare con la fondazione felsinea dopo l'Idomeneo del 2010 e Il turco in Italia del 2017. Sul podio Renato Palumbo, alla guida di un cast tra cui spiccano le voci di Roberto Aronica, Marta Torbidoni e Lucas Meachem - vincitore di un Grammy Award - accanto alla giovane Chiara Mogini.
Inusuale e curioso l’inedito dittico coprodotto con il Teatro Valli di Reggio Emilia, formato dall’opera barocca Dido&Aeneas (Didone ed Enea) di Henry Purcell e dall’opera-balletto novecentesca Die sieben Todsünden (I sette peccati capitali) di Kurt Weill su testo di Bertolt Brecht, quest’ultima per la prima volta in forma scenica al Comunale bolognese. Il nuovo allestimento debutta al Comunale Nouveau il 16 marzo 2024 (repliche fino al 21 marzo) con la regia di Daniele Abbado, che più recentemente aveva firmato Attila (2016) e Tosca (2017), e la direzione di Marco Angius. Tra gli interpreti Danielle De Niese, Allen Boxer e Bruno Taddia.
Segna il debutto nella regia lirica di Jacopo Gassmann il Macbeth di Giuseppe Verdi (12-18 aprile 2024) con la guida musicale del direttore d’orchestra Daniel Oren e un cast di primo piano con le voci di Roman Burdenko, Ekaterina Semenchuk - entrambi per la prima volta nella stagione del Comunale -, Antonio Poli e Riccardo Fassi.

20230707_Bo_07_StagioneOpera_RomanBurdenko_phDamilRabovsky20230707_Bo_08_StagioneOpera_MariannaPizzolato20230707_Bo_09_StagioneOpera_EkaterinaSemenchuk_phIrinaTuminene
20230707_Bo_10_StagioneOpera_LucasMeachem20230707_Bo_11_StagioneOpera_GregoryKunde_phAntoninoBarbagallo20230707_Bo_12_StagioneOpera_RobertoAronica

Ancora in aprile, dal 26 al 30, verrà riproposta la Tosca con la direzione di Oksana Lyniv e la regia di Giovanni Scandella che andrà in scena questo luglio e poi in Giappone a novembre 2023 per la tournée del Teatro. Protagonisti di questo secondo tributo a Puccini sono Maria Agresta - al debutto sulle scene liriche bolognesi - Roberto Aronica e Gabriele Viviani.
Prosegue il ciclo della Trilogia Mozart/Da Ponte con il Don Giovanni firmato da Alessandro Talevi e diretto da Martijn Dendievel, dopo il recente successo delle Nozze di Figaro. Dal 26 al 31 maggio 2024 sul palco cantano Davide Giangregorio, René Barbera, Olga Peretyatko, Karen Gardeazabal.
La terza produzione pucciniana del 2024 è il "Trittico" nella visione di Pierfrancesco Maestrini, che lo scorso ottobre ha messo in scena in Sala Bibiena l’Andrea Chénier, e nell’interpretazione del direttore d’orchestra Roberto Abbado. Le tre opere si succedono e alternano singolarmente tra il 3 e il 19 luglio 2024; si tratta di una formula estiva “a puntate”, pensata per avvicinare i giovani e un pubblico di neofiti. Il Tabarro vede nel cast Roberto Aronica, Dario Solari e Chiara Isotton, protagonista anche di Suor Angelica accanto a Marianna Pizzolato, mentre Gianni Schicchi vede sul palco Roberto De Candia, Giorgio Misseri e Manuela Custer.
La musica contemporanea è presente nel cartellone con la commissione del Teatro Comunale di Bologna di un’opera al compositore Alessandro Solbiati, che nel 2015 – proprio al Comunale – aveva firmato Il suono giallo, vincitore del Premio “Abbiati” come migliore novità italiana dell’anno, diretto da Marco Angius. Squadra che vince non si cambia, perciò il nuovo lavoro intitolato La voce del silenzio, su temi biblici, vedrà ancora la bacchetta di Marco Angius. A disegnare il progetto registico della produzione, in prima assoluta dal 31 ottobre al 3 novembre 2024, è invece chiamato un artista poliedrico come Stefano Poda, per la prima volta ospite della Fondazione lirico-sinfonica bolognese.

20230707_Bo_14_StagioneOpera_Pagliacci_RegiaSerenaSinigaglia_facebook

Completano la stagione due allestimenti di successo del Comunale: Werther di Jules Massenet, realizzato nel 2016 da Rosetta Cucchi, nuovamente in scena dal 19 al 26 novembre con Riccardo Frizza alla guida di un cast capitanato da Dmitri Korchak, Annalisa Stroppa e Tommaso Barea; e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, firmati nel 2019 da Serena Sinigaglia, riproposti dal 15 al 22 dicembre 2024 con Daniel Oren sul podio e le voci di Gregory Kunde, Mariangela Sicilia e Roman Burdenko.
Si rinnova anche per il prossimo anno il Club del TCBO, dedicato alle aziende e ai privati e a tutti gli appassionati che vogliono sostenere il Teatro e partecipare attivamente alla sua proposta culturale, prendendo parte ad eventi e momenti speciali e usufruendo di vantaggi e opportunità.
Info: www.tcbo.it

20230707_Bo_13_StagioneOpera_Werther_RegiaRosettaCucchi_phRoccoCasaluci

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Teatro Comunale di bologna
Nella miniatura in alto: il sovrintendente Fulvio Macciardi
Sotto in sequenza, tre direttori e tre registi per la stagione d'opera 2024; Fulvio Angius, Oksana Lyniv e Daniel Oren; Giovanni Scandella, Serena Sinigaglia e Davide Livermore
Al centro in sequenza, sei gettonatittimi cantanti: Roman Burdenko, Marianna Pizzolato, Ekaterina Semenchuk, Lucas Meachem, Gregory Kunde e Roberto Aronica
In fondo: foto di scena di due "ritorni": Pagliacci (regia di Serena Sinigaglia) e Werther (regia di Rosetta Cucchi)





Pubblicato il 29 Giugno 2023
Trenta localitÓ sparse in tutta la regione saranno il palcoscenico per la grande musica
Al via Emilia Romagna Festival 2023 redatto da Athos Tromboni

20230629_Imola_00_XXIIIERFestival_MassimoMercelli_phGBernabiniIMOLA - Emilia Romagna Festival 2023, dopo le due anteprime (21 giugno nel Giardino storico del Palazzo Vescovile di Imola, con il duo padre e figlio Fulvio e Gabriele Fiorio, il cui ricavato è andato a favore del Museo Carlo Zauli di Faenza gravemente danneggiato dall’alluvione del 17 maggio; e 26 giugno al Chiostro di Francesco di Cesena con il Gruppo del Barrio con uno spettacolo di danza e musica dedicato alla tradizione popolare dell’Argentina) prende ufficialmente il via: la 23.esima edizione del Festival (conosciuto anche con l'acronimo ERF) con il suo lungo itinerario musicale parte il 1° luglio e andrà avanti fino all’8 settembre e al 24 settembre 2023: La musica tornerà ad animare luoghi e spazi particolarmente significativi dell'Emilia Romagna, toccando circa 30 località distribuite tra le province di Bologna, Ravenna, Ferrara e Forlì–Cesena. Oltre cinquanta appuntamenti con grandi artisti, orchestre internazionali, prestigiose formazioni da camera e giovani talenti per un cartellone che come sempre esclude rigide barriere tra i generi facendo convivere il classico ed il contemporaneo, la ricerca con la tradizione, con un programma di "Prime" di assoluto rilievo (Nicola Piovani, Arvo Pärt, Krzysztof Penderecki, Lamberto Curtoni).
«Si tratta di un evento diffuso che mantiene la dimensione della festa come elemento fondante - ha dichiarato in conferenza stampa il maestro Massimo Mercelli, fondatore e direttore artistico di Emilia Romagna Festival - evento che, malgrado le quotidiane terribili notizie, invita il pubblico a condividere la bellezza dello stare insieme, attraverso la musica vissuta, condivisa e accompagnata all’armonia dei luoghi. Emilia Romagna Festival ha la Romagna nel cuore e si svolge nel cuore della Romagna.»

20230629_Imola_01_XXIIIERFestival_DiegoCavazzin20230629_Imola_02_XXIIIERFestival_KseniaMilas20230629_Imola_03_XXIIIERFestival_NicolaPiovani
20230629_Imola_04_XXIIIERFestival_DaniloRea 20230629_Imola_05_XXIIIERFestival_AngelovLudmil

Tantissimi gli artisti coinvolti fra i quali spiccano nomi come Nicola Piovani, Ramin Bahrami, Ludmil Angelov, Ksenia Milas, Danilo Rea, Sergio Cammariere, Roberto Prosseda, le orchestre internazionali Estonian Sinfonietta Soloists e Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, senza dimenticare il grande mattatore Elio e gli attori Isabella Ferrari e Alessandro Preziosi, che si esibiranno in luoghi pieni di fascino e magia, tra cui le Rocche di Riolo Terme, Bagnara di Romagna e Imola, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, l’Abbazia di Pomposa e le nuove location di Cesena con il prezioso Chiostro di San Francesco e Budrio (Bo) che ospiterà i concerti in tre diversi sedi, l’Accademia dei Notturni all’interno di Villa Ranuzzi Cospi di Bagnarola, Piazza Antonio da Budrio e la Villa Certani Vittori Venenti di Vedrana.
ERF inaugura quest’anno, sabato 1° luglio, il Festival all’Arena San Domenico di Forlì con un nuovo spettacolo dedicato alle donne. Protagonista Isabella Ferrari che porterà sul palco Le Eroine di Ovidio, con la regia di Alessandro Fabrizi e le musiche di Chopin, magistralmente eseguite al pianoforte da Roberto Prosseda. Le eroine del mito si presentano al pubblico intente a scrivere una lettera ai loro uomini. Eroine profondamente umane che indirizzano il loro messaggio all’assenza dell’altro, voci di donne, altrimenti silenti. Isabella Ferrari porta in scena l’anima femminile e ne interpreta passioni e speranze con una varietà di vibrazioni che hanno ancora il potere di raggiungere il mondo moderno, in un dialogo scenico tra musica e parola.

20230629_Imola_06_XXIIIERFestival_Bahrami-Mercelli_facebook

I concerti di chiusura, venerdì 8 settembre e domenica 24 settembre 2023, saranno invece nel segno di Bach con nell’esecuzione di uno dei suoi più raffinati interpreti, il pianista iraniano Ramin Bahrami, sul palco del Chiostro di San Francesco a Cesena insieme al flautista Massimo Mercelli, con un programma che omaggia il genio di Eisenach e che includerà anche la prima esecuzione italiana del Preludio di Krzysztof Penderecki (venerdì 8); e l'ultimo appuntamento è nel segno della grande musica da film col titolo Festa d’autunno da Gershwin a Morricone e si terrà nel giardino storico del Palazzo Vescovile di Imola, in pedana sarà il Quartetto Saxophonie.
Di seguito una sintesi dei numerosi appuntamenti in cartellone:

20230629_Imola_07_XXIIIERFestival_SolistiVeneti

CLASSICA E DINTORNI - Tra i nomi internazionali più conosciuti il Premio Oscar Nicola Piovani, quest’anno artista in residence del festival: l’11 luglio sul palco della Rocca Sforzesca di Imola con l’importante world première commissionatagli da Emilia Romagna Festival e presentata in collaborazione con Mittelfest e Veneto Festival, dal titolo Tre fenomeni Vivaldi-Piovani, i concerti della natura, un’opera ispirata a tre celebri concerti della “natura” di Antonio Vivaldi ed eseguita da I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella e dallo stesso Piovani, con Massimo Mercelli al flauto; il 13 luglio all’Arena di Palazzo Bellini di Comacchio, con Note a margine, un racconto autobiografico in cui il grande compositore e pianista accompagnato da Marina Cesari al sassofono e Marco Loddo al contrabbasso, condividerà con il pubblico esperienze, ricordi ed emozioni di oltre quarant’anni di carriera.
Tanti altri i nomi di rilievo internazionale a cominciare dal pianista Ramin Bahrami che, oltre al concerto di chiusura, sarà protagonista il 4 luglio a Villa Ranuzzi Cospi di Bagnarola di Budrio (Accademia dei Notturni) con la sua magistrale esecuzione delle celeberrime Variazioni Goldberg. Un altro pianista il 10 luglio al Giardino della Biblioteca Comunale di Alfonsine, Giovanni Umberto Battel, musicista di rara maturità concertistica, qui con un programma tra Brahms e Chopin, in memoria della pianista Paola Bruni. Sarà invece dedicato al ricordo di Don Ignazio Spadoni, sacerdote che è stato un vero mentore per decine di giovani musicisti imolesi ora in carriera, il concerto del 19 luglio alla Chiesa del Carmine di Imola con l’organista di chiara fama Giulio Mercati e il flautista Massimo Mercelli.
Spazio alle formazioni orchestrali: il 18 luglio al Chiostro di Cesena l’Estonian Sinfonietta Soloists, Carlo Torlontano al corno delle alpi e Cristian Lombardi al flauto, eseguiranno una prima esecuzione assoluta di Lamberto Curtoni e una prima esecuzione italiana di Arvo Pärt. Il 19 luglio, l’ensemble internazionale estone sarà invece al Parco San Guido Abate dell’Abbazia di Pomposa con brani di Vivaldi, ?ajkovskij e del compositore russo contemporaneo Alexander Raskatov. Entrambi i concerti sono organizzati con il supporto dell’Estonian Ministry of Culture e Estonian Cultural Endowment e il patrocinio dell’Ambasciata Estone. Il 20 luglio presso l’Arena San Domenico di Forlì, un'altra importante formazione da camera, l’Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, la più antica orchestra da camera belga eseguirà brani di Mozart, Schubert, Lekeu e ?ajkovskij, con il supporto del Governo Belga, il patrocinio dell’Ambasciata Belga e in collaborazione con il Festival di Lubiana.
Fra gli altri noti interpreti, il pianista bulgaro Ludmil Angelov, considerato uno dei più importanti interpreti contemporanei di Chopin, protagonista di due appuntamenti: il 22 agosto al Chiostro del Vescovado di Imola e il 23 agosto alla Rocca di Bagnara di Romagna accompagnato dalla viola di Vittorio Benaglia. La violinista di origine russa Ksenia Milas, una fuoriclasse dello strumento, si esibirà, invece, il 4 settembre alla Chiesa del Crocifisso di Castel San Pietro Terme. Il 7 settembre al Pavaglione di Lugo, un’altra rinomata interprete, la violista Anna Serova, accompagnata dal duo Tango Sonos, con Tango all’Opera, dove la grande tradizione dell’opera italiana incontra i ritmi del tango e del folklore argentino, con gli arrangiamenti di alcune delle opere più influenti dell’800 e ‘900 a cura di Roberto Molinelli.
Due gli appuntamenti dedicati al “bel canto”: il 9 agosto presso il Parco dell’Abbazia di Pomposa con Una Serata all’Opera quattro importanti voci liriche della scena internazionale Diego Cavazzin (tenore), Marzio Giossi (baritono), Elena Cavallo (soprano), accompagnati dal pianista Damiano Carissoni; il 2 settembre a Villa La Babina di Sasso Morelli, per il consueto appuntamento con la lirica, si esibiranno la mezzosoprano romagnola di fama internazionale Daniela Pini e, ancora una volta, il tenore Diego Cavazzin, accompagnati da Lorenzo Bavaj, storico pianista del tenore Josè Carreras e di altre grandi voci del panorama internazionale.

20230629_Imola_09_XXIIIERFestival_GrupoCompaySegundo_phDamianDiaz

NON SOLO JAZZ – Anche in questa edizione, ERF riserverà particolare attenzione alla musica d’autore, al jazz e alle sue infinite contaminazioni con le sonorità della world music, della classica e dell’elettronica. Per la prima volta al festival uno dei più apprezzati e poliedrici artisti della scena musicale italiana, Sergio Cammariere che insieme all’eclettica violoncellista Giovanna Famulari, proporrà un progetto in prima nazionale, una perfetta combinazione tra momenti di poesia, suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini, attraverso i suoi brani più amati e nuove creazioni, il 7 luglio al Chiostro di San Francesco di Cesena. Sempre a proposito di grandi nomi, il 31 luglio, con il patrocinio dell’Ambasciata di Cuba, all’Arena di Forlì arriva il Grupo Compay Segundo portavoce delle musiche del leggendario Francisco Repilado Muñoz (più noto come Compay Segundo), a cui Wim Wenders dedicò il celebre film Buena Vista Social Club, qui con il nuovo album Vivelo, che segna un brillante ritorno al suono cubano. Il 2 agosto al Parco dell’Abbazia di Pomposa, un altro autentico fuoriclasse degli 88 tasti, Danilo Rea, indubbiamente uno dei pianisti più eclettici del panorama jazz internazionale, con improvvisazioni ispirate ai Beatles e ai Rolling Stones. Un progetto in cui arrangia e ricompone per restituire nuove sfumature a melodie già note, perché come dichiara lui stesso: “In un lavoro in piano solo, la vera difficoltà è arrivare a esprimere con un solo strumento, e soprattutto senza la voce, la pressione di una band completa”.

20230629_Imola_08_XXIIIERFestival_EstonianSinfonietta

Tanti altri gli spettacoli in cartellone che rientrano in questo filone dedicato alle musiche contaminate e ai nuovi amalgami sonori. Il 2 luglio al Chiostro del Monastero di San Francesco di Mordano, il QuarantaQuartet, una formazione tutta al femminile accompagnerà la voce di Fabiano Naldini con Canzoni alla radio. I successi dello swing italiano anni ’40 un excursus nella musica degli anni ’40, rivisitata e contaminata con la pratica dell’improvvisazione jazzistica. Il 3 luglio nel Cortile di Palazzo Malvezzi-Hercolani di Castel Guelfo di Bologna, Federico Mondelci con il suo Italian Saxophone Quartet si esibirà in una serie di capolavori assoluti, partendo dalla celebre Aria di J.S. Bach alla Bohemian Rhapsody dei Queen. Il 6 luglio a Castel Bolognese, nel Chiostro del Municipio, la cantante Niña Del Monte insieme al polistrumentista Hilario Baggini e al pianista Andres Langer, tutti di origine argentina, proporranno musiche originali del loro Paese con nuovi arrangiamenti di classici provenienti da tutto il mondo. A seguire, il 14 luglio nel Parco San Guido Abate dell’Abbazia di Pomposa, la stessa formazione qui riunita con il polistrumentista Massimo Valentini nel gruppo Del Barrio, sempre con Niña Del Monte alla voce, presenterà Salvaje (Selvaggio), un nuovo progetto che farà emergere la parte più ancestrale della musica attraverso un viaggio ricco di tradizioni folkloristiche dell’America latina e dell’Argentina. L’istrionico, l’imprevedibile, il vulcanico, l’irriverente Elio, caro amico di Emilia Romagna Festival con cui collabora da molti anni, sarà protagonista di due appuntamenti: il 15 luglio a Palazzo Fantini di Tredozio riceverà il Premio alla carriera ERF 2023, tra chiacchiere con l’amico Massimo Mercelli e momenti musicali con la partecipazione di Pietro Beltrani al pianoforte, per un omaggio ai tanti progetti realizzati insieme al festival in quasi vent’anni di collaborazione; il 24 luglio all’Arena di Palazzo Bellini a Comacchio rivisiterà e reinterpreterà le canzoni del mitico Enzo Jannacci. Il 25 luglio ai Giardini di San Domenico a Imola, arriva una formazione composta da nove elementi che comprende alcuni dei migliori musicisti jazz del territorio, i Gardens Jazz Collective, con un repertorio di jazz standard e originals dagli anni ‘50 fino a brani contemporanei. Il giorno dopo, il 26 luglio al Giardino della Biblioteca Comunale di Alfonsine, un altro prestigioso ensemble italiano, La Toscanini Next Sestetto, con un repertorio variegato dagli Stati Uniti di Paul Desmond, George Gershwin, Burt Bacharach e Duke Ellington, al Brasile di Sivuca, all’Argentina di Astor Piazzolla fino alla Cuba di Chick Corea per atterrare in Europa viaggiando dal West End londinese, alla Spagna di Iturralde, alla Francia di Galliano con una puntata verso Est con le atmosfere klezmer di Curtis. Sempre il 26 luglio ma al Parco delle Terme di Castel San Pietro, è il turno di una formazione internazionale, i Balkalito, i cui componenti provengono da Austria, Brasile, Serbia e North Macedonia, con un programma in prima esecuzione italiana che prevede una rilettura in versione balcanica delle musiche di Haydn, Mozart e Beethoven. È un gradito ritorno al festival quello di Emilia Zamuner, una delle più talentuose cantanti sulla scena jazz italiana e internazionale, il 28 luglio nella Piazza Antonio da Budrio, insieme a Enrico Valanzuolo alla tromba, Francesco Scelzo alla chitarra e Antonello Iannotta alle percussioni, con The Neapolitan Songbook, rivisitazione in chiave jazz di alcune delle più belle canzoni napoletane. Il 21 agosto al Giardino della Rocca di Russi, il gruppo Sueño, composto da giovani e talentuosi musicisti della regione, presenterà Il Tango secondo noi, una reinterpretazione dai nuovi colori e sonorità di alcune tra le più celebri composizioni di Astor Piazzolla. A Piazzolla sarà dedicato anche il concerto del 24 agosto nel Giardino della Biblioteca Comunale di Alfonsine con il flautista Filippo Rogai e il pianista Filippo Datteri per un progetto ambizioso che propone una musica ancora poco esplorata del grande argentino, quella scritta per il cinema e l’opera. Il 5 settembre ai Giardini di San Domenico di Imola la Rusty Brass Band, formazione costituita da otto ottoni e una batteria, porterà sul palco sonorità balcaniche ed esotiche, ritmi funk e rock, con accenni alla tradizione classica e alla New Orleans di Louis Armstrong.

PROGETTI SPECIALI - Tra le proposte di confine con contaminazioni tra suono, poesia, scrittura e teatro, sperimentazioni espressive da sempre care ad Emilia Romagna Festival, si segnala la prima italiana di Europa Suite il 5 luglio al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Una Suite per voce recitante, flauto, violino, chitarra, elettronica e pianoforte, creata dal compositore ravennate Matteo Ramon Arevalos, che trae ispirazione dalla figura mitologica di Europa e dalle danze delle tradizioni popolari dell’Europa dell’est, in particolare dell’Ucraina, con un testo che include un chiaro messaggio di pace e di sostegno per i popoli in guerra. Il progetto ha debuttato a marzo 2023 in Polonia e Lettonia ed è realizzato su commissione ERF in co-produzione con gli Istituti Italiani di Cultura di Varsavia e di Cracovia e dall’Ambasciata d’Italia a Riga.
Altro progetto caro a ERF è il recital “Il mio cuore è con Cesare” tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare, adattato da Tommaso Mattei, nell’interpretazione di Alessandro Preziosi, il 27 luglio al Parco dell’Abbazia di Pomposa. Accompagnato dalle musiche originali scritte dal compositore Giacomo Vezzani che ne cura anche il live electronics, Alessandro Preziosi darà voce al racconto della tragica vicenda delle Idi di Marzo, partendo dal punto di vista dei quattro protagonisti, Cesare, Marcantonio, Cassio e Bruto.
Il 27 agosto al Museo Carlo Zauli di Faenza il Duo Remembrances, formato dal chitarrista siracusano Nello Alessi e dal giornalista critico musicale Guido Barbieri, omaggerà Andrés Segovia. Il progetto inedito tra musiche e parole ricostruisce una sorta di autobiografia immaginaria del maestro spagnolo della chitarra classica. Il concerto è realizzato in collaborazione con In Tempo, rassegna musicale diretta da Donato D’Antonio e organizzata dalla scuola di Musica Giuseppe Sarti di Faenza, che include altri tre appuntamenti sempre nella città di Faenza (il 25 luglio Palazzo Milzetti e il 6 luglio e il 2 settembre alla Chiesa di Santa Maria dell’Angelo).
Il 29 agosto alla Fabbrica delle Candele di Forlì Cronache del dono e della maledizione, progetto che fonde diversi generi musicali, poesia, letteratura e ispirazioni cinematografiche. Sul palco Simone De Sena interpreta alcune dalle più belle musiche per violoncello solo di autori contemporanei insieme alle composizioni elettroniche del producer Whitenoise28 e alle liriche del rapper della scena underground romana Esdì, fino ai riferimenti dell’Inferno di Dante, nella nota interpretazione di Vittorio Gassman. Acceleratore di immagini che scava e analizza gli istinti più primitivi e meschini dell’essere umano, l’intera performance è accompagnata dalla storia, scritta e interpretata da Esdì (Enrico Loprevite) e descrive gli ultimi istanti di vita di un serial killer sociopatico, ispirato ad uno dei tanti protagonisti maledetti della filmografia di Lars Von Trier.

20230629_Imola_10_XXIIIERFestival_RaminBahrami

GIOVANI TALENTI MUSICALI – Fin dalle prime edizioni, Emilia Romagna Festival ha promosso e dato visibilità a giovani musicisti facendosi vetrina per le nuove leve del concertismo nazionale e internazionale. Anche quest’anno presenterà una nutrita schiera di stelle nascenti, a partire dal Terra String Quartet, quartetto di strumenti ad arco, vincitore del primo premio e della medaglia d’oro al prestigioso concorso americano di musica da camera Fischoff Chamber Music Competition 2022, in residence al festival con quattro date: il 30 luglio nella Chiesa di San Girolamo a Tossignano, il 1° agosto alla Rocca di Riolo Terme, il 3 agosto a Villa Certani Vittori Venenti di Vedrana insieme al clarinettista Claudio Mansutti e il 4 agosto nel Chiostro del Palazzo Vescovile di Imola. Altra star in ascesa è la violoncellista Miriam Prandi, giovane artista già in carriera, allieva di Antonio Meneses e di Natalia Gutman, dotata di un talento musicale di rara comunicativa e di una versatilità non comune. Si esibirà al festival con l’esecuzione integrale delle sei Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach, tra le più note e virtuosistiche opere scritte per violoncello, in due serate, 7 e 8 agosto, al Chiostro di Santa Lucia di Forlì.
Tra gli altri giovani talenti in cartellone, l’8 luglio alla Chiesa della Santissima Trinità di Forlì, Alessio Ciprietti vincitore del primo premio assoluto al Concorso Pianistico Internazionale Andrea Baldi 2022; il 17 luglio alla Rocca di Bagnara, Lodovico Parravicini al violino, Leonardo Taio alla viola e Enrico Mignani al violoncello, si esibiranno insieme al flauto di Massimo Mercelli, nell’ambito del progetto Boarding Pass, di cui ERF è partner, che si propone di sviluppare e preparare giovani talenti attraverso un breve periodo di formazione con Maestri e concertisti di chiara fama, e che si conclude con un’esecuzione concertistica come quella proposta in questo appuntamento. Il 29 luglio alla Chiesa di San Lorenzo di Varignana un'altra formazione composta da giovani e affermati strumentisti, il Muzak Ensemble, con Benedetta Polimeni al flauto, Maria Gilda Gianolio all’arpa e Michele Zaccarini al fagotto. Seguono due appuntamenti realizzati in collaborazione con la Young Musicians European Orchestra: il 24 agosto alla Fabbrica delle Candele di Forlì, si esibirà il quintetto della YMEO con musiche di Schubert, mentre il 6 agosto all’Arena San Domenico di Forlì I Solisti e l’Orchestra Junior della Scuola Italiana d’archi con brani di autori vari. Chiude la carrellata dei giovani talenti in ascesa l’arpista Anna Castellari il 1°settembre alla Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo di Fontanelice, con alcune delle più significative opere scritte nel XX secolo.

Crediti fotografici: Ufficio stampa Emilia Romagna Festival
Nella miniatura in alto: il direttore artistico e flautista Massimo Mercelli
Sotto in sequenza: Diego Cavazzin; Ksenia Milas; Nicola Piovani; Danilo Rea; Angelov Ludmil
Al centro: Ramin Bahrami e Massimo Mercelli protagonisti del concerto dell' 8 settembre 2023
In fondo in sequenza: i Solisti Veneti; la Estonian Sinfonietta; il Grupo Compay Segundo; e ancora Ramin Bahrami "immerso" in una suggestiva panoramica della cavalcata delle Walchirie






< Torna indietro

Personaggi Approfondimenti Eventi Echi dal Territorio Pagina Aperta


Parliamone
Abbiamo la Turandot dei prossimi 20 anni
intervento di Athos Tromboni FREE

20230916_Spoleto_00_Turandot_phRiccardoSpinellaSPOLETO – Il Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” ha messo in scena la Turandot di Giacomo Puccini come ultima opera della sua stagione lirica. Due le note salienti da mettere in rilievo: la prima, che l’allestimento ha scelto il finale di Luciano Berio rispetto a quello tradizionale di Franco Alfano; e la seconda, che nel ruolo della Principessa di Ghiaccio - la sera del 15 settembre al Teatro Nuovo - ha cantato la giovane Suada Gjergji e con essa il mondo del melodramma ha trovato la Turandot dei prossimi 15 – 20 anni, poi diremo perché.
Ma partiamo dalla prima nota saliente: il finale di Berio. È talmente bello musicalmente che meriterebbe di essere “espunto” dall’opera per costituire un brano a sé, di Puccini-Berio se proprio lo si dovesse cointestare. Fior di musicologi hanno spiegato e scritto perché Berio abbia rispettato più di Alfano gli appunti lasciati da Puccini morto prima di concludere l’opera.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Eventi
Il Torrione del jazz riparte
servizio di Athos Tromboni FREE

20230925_Fe_00_JazzClubFerrara_MarcoGulinelliFERRARA -  La 25.ma edizione della stagione del Jazz Club Ferrara si aprirà nel Torrione San Giovanni di Corso Porta Mare 112 venerdì 6 ottobre 2023 e si protrarrà fino al 30 aprile 2024. Oggi è stato reso noto dal presidente Federico D’Anneo e dal direttore artistico Francesco Bettini alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Ares Tavolazzi riceve il premio Tutte le Direzioni
redatto da Athos Tromboni FREE

20230923_Fe_00_TutteLeDirezioni_AresTavolazziVIGARANO MAINARDA (FE) - «Seduto in quel caffè io non pensavo a te e tutta la città…» è una parafrasi in questo caso; ma qui, questa, che è una delle più belle canzoni di Lucio Battisti e Mogol ci può stare, perché proprio il 29 settembre torna al Ristorante Spirito di Vigarano Mainarda la grande musica dal vivo: prende il via infatti la nuova stagione di
...prosegui la lettura

Eventi
Interno Verde Danza al via
redatto da Athos Tromboni FREE

20230901_Fe_00_InternoVerdeDanza_LogoFERRARA - Venerdì 8 settembre 2023 è il giorno dell’inaugurazione con la festa delle scuole di danza: per la nuova edizione sono 12 le realtà del territorio che presenteranno le loro coreografie a Teatro. Sabato 9 e domenica 10 settembre si entra nel vivo di Interno Verde Danza, in scena in cinque veri e propri scrigni di bellezza, da Palazzo dei
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Summerfest 2023 ottimo cartellone
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230901_SanDiego_00_Summerfest_ThomasAdesSAN DIEGO, California (USA) - Dal 1986 si tiene ogni anno nella città di San Diego un importante festival estivo di musica da camera, prestigioso per la quantità e la qualità dei musicisti che vi si sono esibiti nel corso degli anni. Il cosiddetto "Summerfest", nella sua edizione 2023, della durata di un mese, ha offerto un'ampia e interessante
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Silvano da rivalutare
servizio di Simone Tomei FREE

20230824_Li_00_Silvano_MarcoMiglietta_phBaldanziLIVORNO - Talune realtà che incontriamo hanno tra i grandi pregi quello di metterci davanti alla nostra ignoranza stimolando allo studio e all’approfondimento. Per quello che mi riguarda lo scontro con il Festival Mascagni 2023 è stato un “colpo allo stomaco” in quanto mi ha messo di fronte ad un buco nero riguardo alle mie reali conoscenze
...prosegui la lettura

Personaggi
I sogni sono il motore...
intervista di Simone Tomei FREE

TORRE DEL LAGO (LU) - Durante il suo impegno torrelaghese al Festival Puccini in Turandot (nel ruolo di Pong) e nell’imminenza del debutto al Festival Mascagni di 20230821_Personaggi_00_MarcoMigliettaLivorno come protagonista nella quasi sconosciuta opera Silvano del compositore livornese, ho incontrato il tenore leccese Marco Miglietta per farmi raccontare qualcosa della sua vita privata e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Lucia e Traviata belle e antitetiche
servizio di Simone Tomei FREE

20230814_Mc_00_LuciaDiLammermoor-LaTraviataMACERATA - Tornare allo Sferisterio per il Macerata Opera Festival  dopo alcuni anni di assenza è stato un vero piacere. Ho potuto assistere a due delle tre produzioni della stagione estiva 2023 del M.O.F. Entrambe estremamente accattivanti anche se realizzate dai rispettivi registi in due modi completamente antitetici nel concepire il dramma
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Quattro serate in Arena
servizio di Nicola Barsanti FREE

20230607_Vr_00_Aida_AnnaNetrebko_FotoEnneviVERONA - Diamo conto delle repliche nella prima settimana d'agosto di quattro serate all'Arena di Verona dove abbiamo assistito a rappresentazioni sia con artisti delle "prime" di giugno e luglio, sia con l'esibizione di nuovi interpreti subentrati nei ruoli principali.

AIDA (recita di mercoledì 2 agosto 2023)
...prosegui la lettura

Classica
Concerto per l'Italia a Siena
servizio di Nicola Barsanti FREE

20230728_Si_00_ConcertoMMFDanieleGattiLilyaZilbersteinSIENA - Nella meravigliosa cornice di Piazza del Campo, in seguito al progetto “Il Maggio Metropolitano” ospitati dall’Accademia Musicale Chigiana approda l’orchestra dell’omonimo Teatro Fiorentino, che sempre sotto la direzione del Maestro Daniele Gatti, dopo il successo riscontrato nel ciclo dedicato interamente alle sinfonie di Tchaikovsky svoltosi
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Brock suona il Grande Dittatore
servizio di Attiglia Tartagni FREE

20230727_Lugo(Ra)_00_IlGrandeDittatore_CharlieChapliniLUGO (RA) - Il Pavaglione di Lugo di Romagna si Ŕ confermato anche quest?anno la cornice ideale per i film di Charlie Chaplin accompagnati dalla musica dal vivo: una pratica che ci riporta agli esordi del cinema ispirando nuove emozionanti letture della pellicola. Il grande dittatore, pellicola-capolavoro del 1940, parodia del Nazismo e del suo
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
La Musica secondo Melozzi
servizio di Attilia Tartagni FREE

20230726_Russi(RA)_00_RaveClassico_EnricoMelozziRUSSI (RA) - Enrico Melozzi, direttore d’orchestra e produttore teramano, troppo eclettico per confinarsi nel perimetro della musica classica e con una formazione troppo classica per transitare definitivamente alla musica pop dove peraltro ha lasciato un’importate traccia in alcune star musicali del momento, ama  passare dalle pagine classiche
...prosegui la lettura

Classica
Ritorno a Ferrara di Riccardo Muti
servizio di Edoardo Farina FREE

20230721_Fe_00_ConcertoRiccardoMuti_miniaturaFERRARA - Un’anteprima simbolica e una straordinaria inaugurazione estiva per la stagione di Ferrara Musica 2023/2024 ove venerdì 21 luglio al Teatro Comunale “Claudio Abbado” è tornato a Ferrara a tre anni dalla sua prima e unica esibizione in città, il grande direttore Riccardo Muti sul podio dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” per un
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Turandot un po' dimessa
servizio di Athos Tromboni FREE

20230717_TorreDelLago_00_Turandot_SandraJanusaiteTORRE DEL LAGO (LU) - Ripescaggio dell'allestimento 2021 per il secondo titolo del Festival Puccini 2023: Turandot. Nel Gran teatro all'aperto sul Lago di Massaciuccoli è stato riproposto infatti l'allestimento curato da Daniele Abbado, regista di fama internazionale, riconosciuto per la capacità di sviluppare progetti innovativi nel
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Madama Butterfly e i ricordi di Dolore
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230717_00_SanFrancisco_MadamaButterfly_JohnKeeneSAN FRANCISCO (USA) -  War Memorial Opera House, 18 Giugno 2023. Madama Butterfly di Giacomo Puccini non è entrata nel repertorio della San Francisco Opera nel 1923, anno della fondazione della compagnia, ma nella stagione seguente quando ha debuttato il 26 settembre 1924, però è stata inclusa nella stagione
...prosegui la lettura

Nuove Musiche
Fantasma dell'Opera Ŕ Karimloo
servizio di Rossana Poletti FREE

20230716_Ts_00_FantasmaDellOpera_LogoTRIESTE – Politeama Rossetti. Il fantasma dell'Opera è probabilmente lo spettacolo musicale più complesso che mai sia stato prodotto dal Teatro Stabile del FVG di Trieste. Certo è una coproduzione internazionale tra lo Stabile giuliano e Broadway Italia, che sfoggia grandi mezzi e soprattutto la ricomparsa in scena di colui che ha fatto la
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Barocco francese per La Chapelle
recensione di Ramˇn Jacques FREE

20230710_Dischi_00_LesFablesDeLaFontaine-LaChappelleHarmoniqueLes Fables de la Fontaine – La Chapelle Harmonique
Opere di Louis-Nicolas Clérambault, François Couperin, Etienne Moulinié, Louis de Caix d'Hervelois, Gabriel Bataille, Michel Lambert, Jean-Baptiste Lully (1632-1687), Antoine Boësset. Solisti: Marie-Claude Chappuis, mezzosoprano; Thierry Peteau, attore;
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Aci Galatea e Polifemo
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230712_00_CittaDelMessico_AciGalateaPolifemo_HandelCITTÀ DEL MESSICO - Teatro delle Arti del Centro Nazionale delle Arti, Città del Messico. Georg Friedrich Händel ha visto eseguire per la prima volta in Mexico la sua cantata drammatica, Acis, Galatea e Polifemo HWV 272 o serenata a tre, su libretto di Niccola Giuvo; la cantata fu eseguita in prima assoluta il 19 luglio 1708 a Napoli, nell'ambito dei
...prosegui la lettura

Personaggi
Di Matteo principe della lirica
intervista a cura di Simone Tomei FREE

20230707_00_Personaggi_AntonioDiMatteo.jpegTORRE DEL LAGO PUCCINI (LU) - Ho incontrato il basso Antonio Di Matteo - artista di grande talento e in piena carriera - una delle voci fra le più interessanti nel panorama lirico attuale. Di lui si è letto che è dotato di voce “di rara bellezza” e che incarna la figura di un artista completo. Definito il Principe della lirica, ha lavorato e lavora a fianco di
...prosegui la lettura

Eventi
Manon Lescaut apre la lirica 2024
redatto da Athos Tromboni FREE

20230707_Bo_00_StagioneOpera_FulvioMacciardiBOLOGNA - È costruita su misura della “casa temporanea” del Teatro Comunale, il Comunale Nouveau di Piazza della Costituzione a Bologna, la Stagione d’Opera 2024. Molti degli allestimenti proposti sono infatti totalmente inediti e pensati tenendo conto delle caratteristiche del palcoscenico della nuova sede, già ampiamente
...prosegui la lettura

Vocale
Quei Quattro fanno per otto
servizio di Svevo Antonutti FREE

20230703_00_Stoccarda_Quartetto_FriederikeKienle_phChristofHornSTOCCARDA (Germania) - Un richiamo storico assai esplicito e riconoscibile, così come un’invenzione brillante figlia della fantasia di chi da anni ormai anima l’affiatatissimo gruppo di lavoro attivo presso la Berger Kirche di Stoccarda, sono le felici impressioni che si è portato a casa chi era presente domenica 25 giugno 2023 a Quartetto, opera in
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Adriana Mater e l'amore materno
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230702_00_SanFranciscoSymphony_AdrianaMater_PeterSellarsSAN FRANCISCO (USA) - Davies Symphony Hall, 10 giugno 2023. Adriana Mater, opera in due atti e sette scene su libretto in francese, è la seconda opera lirica della compositrice finlandese Kaija Saariaho, il cui libretto è stato scritto dal suo collaboratore, lo scrittore e giornalista franco-libanese Amin Maalouf . L'opera, che fu rappresentata
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Orfeo all'inferno nel night club
servizio di Rossana Poletti FREE

20230701_Ts_00_OrfeoAllInferno_DanielaMazzucatoTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. L’operetta nacque in Francia con il compositore Jacques Offenbach. Alcuni sostengono che già Mozart con il singspiel potesse essere considerato l’iniziatore del genere, ma sarà bene seguire l’idea diffusa che affida ad Offenbach tale onore. Siamo a metà dell’Ottocento e Parigi vive il Secondo Impero di
...prosegui la lettura

Eventi
Al via Emilia Romagna Festival 2023
redatto da Athos Tromboni FREE

20230629_Imola_00_XXIIIERFestival_MassimoMercelli_phGBernabiniIMOLA - Emilia Romagna Festival 2023, dopo le due anteprime (21 giugno nel Giardino storico del Palazzo Vescovile di Imola, con il duo padre e figlio Fulvio e Gabriele Fiorio, il cui ricavato è andato a favore del Museo Carlo Zauli di Faenza gravemente danneggiato dall’alluvione del 17 maggio; e 26 giugno al Chiostro di Francesco di Cesena
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
L'ultimo sogno di Frida e Diego
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230629_00_SanFrancisco_FridaEDiego_DanielaMack_phCoryWeaverSAN FRANCISCO (USA) - War Memorial Opera House, 13 giugno 2023. Come ultimo titolo della sua stagione del centenario, la San Francisco Opera ha offerto la prima locale di El Último sueño de Frida y Diego (L'ultimo sogno di Frida e Diego) un'opera in due atti della compositrice Gabriela Lena Frank, su libretto del drammaturgo cubano Nilo Cruz,
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Successo per Die Frau ohne Schatten
servizio di Ramˇn Jacques FREE

20230628_00_SanFranciscoOpera-Usa_DieFrauOhneSchatten_DonaldRunniclesSAN FRANCISCO (USA) - War Memorial Opera House (10 giugno 2023). Die Frau ohne Schatten, opera in tre atti di Richard Strauss (1864-1949) su libretto di Hugo von Hofmannsthal, è indubbiamente un grande capolavoro del repertorio operistico, che viene però raramente rappresentata nei teatri non europei; ma la San Francisco Opera l'ha
...prosegui la lettura

Classica
Quartetto e Quintetto a Casa Romei
servizio di Athos Tromboni FREE

20230627_Fe_00_FerraraMusicaACasaRomei_ClaudioPelleritoFERRARA - Se la lettera pubblicata da Arrigo Boito sul giornale «il Pungolo» il 21 maggio 1868 in polemica con l'allora Ministro dell'Istruzione Pubblica, fosse indirizzata oggi da un musicista qualunque al nostro Ministro dell' Istruzione, o a quello della Università e Ricerca, o a quello della Cultura, sembrerebbe scritta nel 2023 e non 155
...prosegui la lettura

Approfondimenti
Solo un Canto
servizio di Barbara Gasperoni Lanconelli FREE

20230626_Approfondimenti_00_PellegrinoRussoBOLOGNA - La melodia vive e respira solo se scorre nel tempo e trova spazio per diventare memorabile. Il tema del canto per memorizzare è trasversale in più discipline. Mettere a memoria un testo teatrale complesso è un’attività di processo che richiede tempo e pazienza. Suonare senza partitura un brano musicale può essere difficilissimo
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Ravel secondo Bartoli
FREE

20230625_Ge_00_CinziaBartoliSuonaRavel~GENOVA - Organizzata dagli Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio N.Paganini si è tenuta a Palazzo Spinola il 23 giugno 2023 la presentazione del compact-disc di Cinzia Bartoli con l’incisione integrale delle musiche pianistiche di Maurice Ravel. La prestigiosa sala nobile del museo ha accolto non molti spettatori (il pomeriggio
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale Ŕ iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310