Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

La Muti, attrice sensibile ed espressiva, protagonista del melologo accompagnata dal Trio Hager

Chiara č Medea

servizio di Attilia Tartagni

Pubblicato il 21 Giugno 2019

190620_Ra_00_Medea_ChiaraMuti_phSilviaLelliRAVENNA - Lo ha ricordato di recente il Sovrintendente De Rosa, fino dalla sua nascita nel 1990 il Ravenna Festival ha nel DNA o, per dirlo in termini giuridici, nello statuto il connubio fra luoghi storici e artistici della città e spettacoli festivalieri.  Certo non era ipotizzabile una cornice più idonea del chiostro della Biblioteca Classense per accogliere Medea, melologo di Antonin Benda su libretto di Friedrich Wilhelm Gotter, adattamento di Giuseppe di Leva e trascrizione per trio dalla forma orchestrale. L’incantevole sfondo in cui gli occhi si perdono in attesa dello spettacolo è una trama arborea eterogenea valorizzata dalle luci che accoglie come una verde placenta il mito ancestrale della maga Medea, tradita da Giasone nei suoi sentimenti di donna, compagna e madre. 
Chiara Muti, qui anche regista, ha donato il suo corpo flessuoso, la sua anima sensibile e la voce duttile ed emozionante al personaggio tragico di Medea che non si rassegna a essere messa da parte da colui che ha aiutato a conquistare il vello d’oro, al quale ha dato amore e figli e ora, dimentico di tutto, si accinge a unirsi in matrimonio con la nuova amante Creusa.
Siamo di fronte a un mito primordiale dell’umanità che nega se stessa fino a sacrificare i propri stessi figli, passata da Euripide al librettista Gotter. Conosciuto come il primo melologo, forma ibrida in cui si intrecciano musica e poesia senza mai sovrapporsi, ma alternandosi e influenzandosi reciprocamente, regalò fama a Benda, violinista cèco alla corte di Prussia fra il 1742 e il 1749, fu guardata con interesse da Mozart per il suo “Flauto magico”e utilizzata anche da Beethoven.
Chiara Muti la interpreta da attrice che va oltre l’asservimento della parola e della frase ai soli fini recitativi. Sarà che, insieme agli studi di recitazione al Piccolo Teatro di Milano,  vanta una formazione musicale, sarà per via dei cromosomi di cotanta famiglia, sta di fatto che la parola, per sua natura sonora, in bocca alla Muti diventa musicale e acquisisce un ritmo e un’intonazione che ne fanno il quarto strumento affiancante, ma più spesso trainante, il Trio Hager composto da Marco Mandolini al violino, Elke Hager dal violoncello ed Enrico Pompili al pianoforte.
Quello che sorprende, in questa opera del settecento, è la profondità con cui si sviluppa psicologicamente il dramma: dal ricordo dei tempi felici all’umiliazione del tradimento allo scoppio d’ira che si traduce in multipla condanna a morte è tutta una lotta interiore della protagonista, qui sola in quanto non sono previste altre entrate in scena, articolata in otto brevi atti in cui Medea attraversa vari stati d’animi fino a maturare la tragica determinazione.
Ecco allora che, nel crescendo ossessivo della donna incanalato inesorabilmente verso la vendetta, ritorna determinante lo sfondo del chiostro, fino a quel momento estraneo e  placido, di colpo trasformato, in sintonia con le gracchianti maledizioni della donna e con l’espressività esasperata della musica, in un inferno dantesco dominato dai rossi inquietanti delle trame arboree che come braccia adunche si protendono per ghermire le vittime della vendetta, comprese quelle innocenti e inconsapevoli come i figli della stessa Medea.

190620_Ra_01_Medea_ChiaraMuti_facebook_phSilviaLelli

E’ una storia che tocca la radice stessa della femminilità, il suo farsi dono totale attraverso i figli, il suo essere umiliata e messa da parte, facendo nascere una forza distruttiva che sconfina nella lucida follia, un archetipo mitologico che si innerva fino ai giorni nostri con esiti aberranti quando colpisce i figli di chi non sa gestire la perdita.  Per renderla credibile, coinvolgente, emozionante nel linguaggio del melologo, ci voleva un attrice che canta o una cantante che recita quale è Chiara Muti che sottolinea: «…E’ evidente il tentativo di far aderire la musica al testo, alle emozioni che attraversano la protagonista, quindi di entrare nelle sue dinamiche psicologiche con uno scavo che anticipa ciò che poi si svilupperà molti anni dopo, nel secolo successivo. Sono gli anni di Mozart, in cui non ci si accontenta più delle tipizzazioni stereotipate o della teoria degli affetti, ma si entra nelle ferite e nella verità più profonda dei personaggi
Ed è così che la Medea modulata e sofferta da Chiara Muti il 18 giugno 2019 nella cornice claustrale della Biblioteca Classense di Ravenna, si imprime nella memoria vera, devastata, allucinante e ciononostante comprensibile in quella sua ragionata follia capace di ledere anche i suoi stessi più profondi sentimenti.   

Crediti fotografici: Silvia Lelli per Ravenna Festival

 






< Torna indietro

Nuove Musiche Jazz Pop Rock Etno Classica Vocale


Parliamone
Ecco la Carmen venuta da Ravenna
intervento di Athos Tromboni FREE

200208_Fe_00_Carmen_MartinaBelli_phZaniCasadioFERRARA - Un successo annunciato, quello della Carmen di Georges Bizet proveniente dal Teatro Alighieri di Ravenna dove era andata in scena quale ultimo spettacolo della “Trilogia d’Autunno” nel novembre scorso. Si sapeva che il regista Luca Micheletti era un giovane baritono interprete anche del ruolo di Escamillo (peraltro non in scena a Ferrara nel Teatro Abbado dove ha lasciato il posto al collega Andrea Zaupa, limitandosi a fare la regia già proposta a Ravenna); si sapeva che il pubblico romagnolo aveva accolto quella regia con lunghi applausi e ovazioni, replicate qui dal pubblico ferrarese; si sapeva che nel ruolo eponimo aveva brillato una giovane promessa (promessa già mantenuta, diciamo oggi) che risponde al nome di Martina Belli.
Tutto questo si sapeva. E concordiamo con quanto scrisse
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Dischi in Redazione
Il doublebass di Valentina
recensione di Simone Tomei FREE

200607_00_Dischi_ValentinaCiardelliCopertina1CD audio “Music from the Sphinx”
Valentina Ciardelli contrabbasso, Alessandro Viale pianoforte
musiche di Ciardelli, Granados, Puccini, Schubert, Serra, R.Strauss, Tabakov, Viale, Zappa
Da Vinci Classics

Concettualmente la Sfinge
...prosegui la lettura

Eventi
Anna Maria Chiuri canta per Piacenza
intervista di Simone Tomei FREE

200423_Pc_00_Pc_AnnaMariaChiuri_ritrattoPIACENZA - Aprile 2020. Nel corso di un pomeriggio domenicale, mentre cerco di godere di qualche timido raggio di sole in questi giorni di “quarantena”, scambio alcuni messaggi con il mezzosoprano Anna Maria Chiuri. Visto che la conversazione si protrae e diventa ben più corposa di un semplice scambio di saluti e amenità,
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La Benedizione di San Francesco
servizio di Athos Tromboni FREE

200411_00_PreghieraASanFrancesco_FeliciaBongiovanniBOLOGNA - In tempo di Covid-19 gli artisti sono fermi a casa. Come tanti di noi. Questo limita ma non impedisce la loro creatività, né il loro contributo, con i mezzi possibili, alla socializzazione della loro arte. È il caso del soprano Felicia Bongiovanni; durante una conversazione telefonica la Bongiovanni ci ha spiegato quello che ha fatto nel periodo pasquale di
...prosegui la lettura

Diario
30 anni e non li dimostra
Athos Tromboni FREE

200331_Diario_00_30AnniENonLiDimostra_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - Io c'ero. È così che si dice per solennizzare un momento storico? Per nobilitare sé stessi di fronte ad un avvenimento storico? Per vanità che affiora e mette in primo  piano l'io narrante nel contesto di un appuntamento storico? Sì, è così che si dice. Perché non c'è modo migliore di dirlo. Ebbene sì, io c'ero!                               
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Rai 5 perle di musica danza e opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200329_Rai5_00_LaSettimanaTv_AlexanderMalofeevRai 5 ha comunicato spettacoli e interpreti di opera e musica nella settimana che va da lunedì 30 marzo a venerdì 3 aprile 2020: gli appuntamenti di spicco sono quelli con Roberto Bolle, le Orchestre della Rai e dell'Accademia di Santa Cecilia, la Manon Lescaut di Puccini e Hänsel e Gretel di Humperdinck. Tutti i giorni dalle 18
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Archos Quartet e i quartetti di Sinigaglia
servizio di Gianluca La Villa FREE

200325_Cd_00_LeoneSinigagliaÈ stato impegno del ferrarese Comitato per i Grandi Maestri, prossimo alla conclusione della sua attività, proporre il Quartetto Archos, formato da giovani valenti musicisti europei, alla casa discografica Naxos per la prima incisione mondiale dell’opera quartettistica del compositore italiano Leone Sinigaglia (1868-1944).
...prosegui la lettura

Personaggi
Insieme ce la faremo
interviste a cura di Simone Tomei FREE

200323_00_AndraTuttoBeneIl mondo del Teatro, del Melodramma e dell’Arte in generale non è certo morto, ma in esso pulsa un cuore fatto di uomini e donne, che ardono di passione e soffrono per questo momento di inevitabile pausa imposta dagli eventi. In un periodo in cui il Covid-19, volgarmente detto Coronavirus, sembra abbia posto tutto sotto il suo dominio, per tanti amici
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Ecco il Carlo Felice in Opera
redatto da Athos Tromboni FREE

200317_Ge_00_OperaInStreaming_AndreaBattistoniGENOVA - Grande successo per i primi tre giorni di #musicalmenteiniseme, il palinsesto streaming con cui il Teatro Carlo Felice risponde alla chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus. Ecco nel dettaglio, tutti gli spettacoli della settimana dal 16 marzo al 22 marzo 2020. Costretto a chiudere per l’emergenza coronavirus, giovedì 12 marzo il
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La ''musica forte'' in onda su Rai5
redatto da Athos Tromboni FREE

200315_Rai5_00_LaMusica_HeinzHolligerIn tempi di "Io resto a casa" il servizio pubblico televisivo attraverso Rai Cultura e Rai5 amplia la propria offerta di musica colta ("musica forte" la definisce oggi qualche musicologo). Pubblichiamo integralmente il comunicato della Rai sapendo di fare un servizio gradito ai nostri lettori di tutta Italia. Ecco i cinque appuntamenti da non perdere:
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Fulvio Macciardi di nuovo sovrintendente
FREE

200312_Bo_00_NuovoConsiglioIndirizzo_FulvioMacciardiBOLOGNA - Si è insediato oggi, giovedì 12 marzo 2020, il nuovo Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, presieduto dal sindaco della città e presidente del teatro, Virginio Merola. Nell’incontro, tenutosi nel pomeriggio, è stato preso atto dell’avvenuta nomina dei quattro componenti dell’organo da parte dei tre Fondatori
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310