Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Un dittico inconsueto con un'opera nuova e una di repertorio al Teatro dell'Opera di Firenze

Noi due no, Pagliacci sė

servizio di Simone Tomei

Pubblicato il 15 Settembre 2019

190915_Fi_00_NoiDueQuattro_ValerioGalli_phMicheleMonastaFIRENZE - Con il mese di settembre riprende l’attività del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dopo un’estate piuttosto densa di tensioni. Ma non tratterò qui questo argomento, già ampiamente affrontato dai quotidiani locali e dal web. Parlerò, invece, della serata inaugurale del 13 Settembre 2019 che vede l’esecuzione del dittico Noi, due, quattro… del compositore vivente Riccardo Panfili e da Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Il primo titolo della serata mostra aspetti stimolanti sotto il profilo musicale. Nella partitura si nota infatti una commistione di stili che si intrecciano in modo interessante, lasciando intendere una buona abilità di scrittura da parte dell’autore. L’uso di un complesso strumentale ampio esalta alcuni frangenti e dà corpo alle sonorità per evidenziare, anche in momenti di aperto lirismo, un crescendo emozionale piuttosto marcato.
La storia, però, è priva di pathos e di spessore drammaturgico: una coppia borghese, nonostante l’amore, decide, un po’ per gioco ed un po’ per noia, di sperimentare un sito di incontri online. Niccolò, il marito, all’inizio è scettico e ritroso all’idea, ma poi finisce con l’accettare la proposta della moglie Eva e si innamora in maniera molto platonica di Maria, che risulta essere nient’altro che un sistema virtuale (algoritmo) studiato appositamente per diventare l’amante ideale dei suoi clienti attraverso uno studio sistematico delle abitudini e degli stili di vita desumibili dai dati del cellulare.
La sensazione di inconsistenza trasmessa dal libretto (scritto da Elisa Fuksas) risulta tanto più evidente a confronto con un linguaggio musicale molto sofisticato, anche se non facile a un primo ascolto.

190915_Fi_01_NoiDueQuattro_FedericaGiansantiLeonardoColesanti_phMicheleMonasta 190915_Fi_02_NoiDueQuattro_PaoloAntognetti_phMicheleMonasta
190915_Fi_03_NoiDueQuattro_facebook_phMicheleMonasta

Visto il tema trattato, il testo vorrebbe apparire trasgressivo, ma non riesce nemmeno in questo intento. Analizzando il libretto non trovo alcun motivo per poterlo definire un testo d’opera; e questo non riferendomi a concetti quali la metrica, la poetica o la correttezza formale, bensì al contenuto letterale. Al di là delle banalità, quello che mi colpisce è il non riuscire a trovare un messaggio, un significato, un’idea o un contesto drammaturgico degno di tal nome. Durante l’intervallo, sento una frase, pronunciata da un addetto ai lavori: «Se questa è l’opera moderna, l’opera è davvero morta...». Medito a lungo sul concetto e credo che la distanza dalla realtà non sia poi così lontana, nonostante abbia trovato in molti altri testi contemporanei (penso a Marco Tutino o ad Angelo Inglese) un “vero” dramma per musica.
Qui il vero assente è il dramma, sia per l’insipienza della storia e per l’assenza di uno sviluppo socio-psicologico dei personaggi (sviluppo che, visto il tema, sarebbe stato assai facile), sia per l’uso di termini “moderni”, a mio avviso distanti anni luce dalle esigenze della lirica. Parole quali algoritmo, identità digitale, memoria, computer, dating online sono completante antimusicali e rendono l’associazione con il pentagramma un’autentica sofferenza. Un ulteriore limite risiede nella regia dalla stessa autrice: un po’ “me la canto e me la suono”. Non riesce a stupire o comunicare qualcosa che possa supplire l’insipienza testuale, sembra solo rimestare nella pentola di una certa volgarità da film “zozzi” anni ottanta e di una latente pornografia di bassa lega (la prima scena simula, dietro un pannello dal quale si vedono solo le ombre, un rapporto sessuale con tanto di particolari espliciti, dalla fellatio alla penetrazione).
La scenografia (a cura di Saverio Santoliquido e illuminata dalle valide luci di Valerio Tiberi) è divisa in tre grandi blocchi. Quello di sinistra è un pannello video sul quale scorrono immagini per lo più improbabili (un cavallo sul palcoscenico del Teatro fiorentino e un serpente che scivola tra le poltrone della platea), a destra c’è la cameretta del figlio della coppia, mentre la parte centrale è quella che ruota e segue gli ambienti della drammaturgia: dapprima l’alcova dei due coniugi, poi un altro locale di lusso (forse l’ufficio del protagonista), un centro benessere e ancora un luogo intimo, però il tutto appare slegato. L’uomo è sballottato da un luogo all’altro con cambio d’abito (i costumi sono di Angela Giulia Toso) tanto veloce quanto rapida è la rotazione della scena (e di questo va elogiata l’abilità), ma il tutto crolla ogni volta che la pretestuosa parola scenica incontra la musica, provocando una sgradevole sensazione di stridore. Chiudo qui la disquisizione su trama e allestimento per passare al cast.
Paolo Antognetti, è un eccellente Niccolò scenicamente e vocalmente, grazie ad una emissione nitida che scolpisce la parola e che irradia luminosità negli acuti squillanti.
Federica Giansanti è una sensuale Eva, pur con qualche limite dettato da una proiezione non troppo incisiva e che talvolta fatica ad emergere sopra l’orchestra.
Costanza Fontana è una interessante Maria, con voce di gran pregio.
Completano il cast la voce bianca Leonardo Colesanti (Lucio, il figlio dei protagonisti) ed alcuni solisti facenti parte del coro delle voci bianche del Maggio Musicale Fiorentino (Giacomo Dominici, Gabriel Gattei, Matteo Lantieri, Manuel Francesco Saavedra Lenzi), preparati egregiamente dal M° Sara Matteucci. Ottima la voce recitante di Silvia Benvenuto e molto bravi i figuranti speciali Elena Barsotti e Cristiano Colangelo.
Il M° Valerio Galli tiene a bada l’ampio consesso orchestrale con dovizia di particolari nel sottolineare le sfumature dinamiche e ritmiche della partitura, restituendo un suono tanto elegiaco e roboante, quanto sensuale ed accattivante. Applausi cordiali per tutti, uniti a claques smodate.

 

190915_Fi_04_Pagliacci_ValeriaSepe_phMicheleMonastaEra il 1892 quando Firenze, il 22 ottobre, ascoltava per la prima volta Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Centoventisette anni sono passati, ma l’avvolgente drammaturgia e la musica densa di fascino creano ogni volta grandi suggestioni nell’animo.
L’allestimento firmato da Luigi di Giangi e Ugo Giacomazzi (con le scene, di Federica Parolini, costumi di Agnese Rabatti e luci di Luigi Biondi riprese da Vincenzo Apicella) è “fratello” della Cavalleria Rusticana vista in questo teatro a marzo ed è già stato applaudito dal sottoscritto lo scorso giugno al Teatro Carlo Felice di Genova (qui la mia cronaca).
Si conferma la bella fluidità narrativa che i due registi hanno saputo conferire al dramma di Leoncavallo. Per Pagliacci il costrutto scenico è lineare e la naturalezza della drammaturgia emerge dall’incedere sobrio e privo di sovrastrutture. I protagonisti si presentano al pubblico (reale e virtuale) su delle strutture metalliche, che diventeranno prima camerino e poi luogo di esibizione, salutati dalla folla festante. Ribadisco però una pecca che già sottolineai al tempo: le luci pare siano destinate ad illuminare laddove non risulta necessario (anche se, ora come allora, mi pongo il dubbio di aver frainteso le intenzioni registiche), con l’esito di rendere piuttosto cupe e tetre alcune scene che dovrebbero rifulgere.
Nel ruolo di Nedda/Colombina il soprano Valeria Sepe domina la scena con disinvoltura, ma trova dei limiti piuttosto marcati nel canto. La sua voce pare più a proprio agio nel registro acuto (dove sfoggia potenti sciabolate di suono), senza però trovare quell’eleganza necessaria per smorzarne la veemenza e planare su più suggestive messe di voce. Nel registro grave appare piuttosto stimbrata e priva di armonici, complice un’emissione sovente “di petto” che ne inficia morbidezza e proiezione.
Ottimo il Canio/Pagliaccio di Angelo Villari, che non delude né per interpretazione scenica né per un’emissione ed una nitida dizione. Le frasi sono poste con fascinoso legato, nonostante la ruggente brutalità di taluni momenti. La parola drammaturgia non abbandona mai la piena consapevolezza del personaggio e il timbro argenteo ben completa il quadro.
Il fiorentino Devid Cecconi (Tonio/Taddeo) non tradisce le aspettative e disegna un ruolo perfettamente calzante senza tralasciare nessuna sfumatura del personaggio.

190915_Fi_05_Pagliacci_panoramica_phMicheleMonasta

Se nel Prologo l’elemento narrativo si innesta con un canto bene a fuoco (atto a rendere partecipe il pubblico del racconto “premonitore”), il resto dell’opera è degno di un’interpretazione di grande lignaggio, con dovizia di scelte cromatiche e di intenzioni ottimamente calzanti con il costrutto drammatico. Ammirevole anche l’approccio scenico dove un incedere quasi Rigolettiano ammanta un personaggio in cui mestizia, scaltrezza e lussuria vanno di pari passo.
Nitido e limpido nell’emissione il Peppe/Arlecchino del tenore Matteo Mezzaro, che si approccia al ruolo con una cifra stilistica densa di eleganza e leggiadria senza tradire i momenti più concitati della scena. Esemplare la sua serenata ricca di sfumature ed accenti.
Il Silvio di Leon Kim emerge per voce nobile e per un marcato incedere passionale e drammatico.
Completano il cast i due Contadini di lusso di Vito Luciano Roberti e Leonardo Melani.
Il Coro, diretto dal M° Lorenzo Fratini e unito a quello delle voci bianche, dà prova ancora una volta di grande solidità e amalgama sonore, dipingendo le proprie pagine con una ricca tavolozza.
Il M° Valerio Galli si trova a pieno agio con la scrittura leoncavalliana, dalla quale sa estrapolare le più intime pieghe dipanandole tra gli strumenti orchestrali, mantenendo sempre la tensione drammatica che rappresenta l’elemento più evidente della partitura. Tanti applausi e tante chiamate alla ribalta.

190915_Fi_06_Pagliacci_ValeriaSepeAngeloVillari_phMicheleMonasta 190915_Fi_07_Pagliacci_DevidCecconiAngeloVillari_phMicheleMonasta

Crediti fotograici: Michele Monasta per il Maggio Musicale Fiorentino - Teatro dell'Opera di Firenze
Nella prima miniatura in alto: il direttore Valerio Galli
Sotto in sequenza: Federica Giansanti (Eva) con il piccolo Leonardo Colesanti (Lucio); Paolo Antognetti (Niccolò, di spalle) in scena
Al centro: istantanea di Michele Monasta su Noi, due, quattro... di Riccardo Panfili
Nella seconda miniatura: il soprano Valeria Sepe (Nedda/Colombina)
Sotto: altra istantanea di Monasta su Pagliacci di Ruggero Leoncavallo
In fondo in sequenza: Valeria Sepe con Angelo Villari (Canio); Devid Cecconi (Tonio/Taddeo) con Angelo Villari
 






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Fu cosė che il Dittico di Aliverta...
intervento di Athos Tromboni FREE

191020_Li_00A_SuorAngelicaCavalleria_DanieleAgimanLIVORNO - Immaginiamoci di inventare una storia dove nella Sicilia della prima metà del Novecento una donna che si chiama Lola, già fidanzata di un giovanotto che si chiama Turiddu, convola poi a nozze con un carrettiere che si chiama Alfio. Turiddu era partito per fare il militare e quando ritorna trova Lola sposata col carrettiere. Ma l'amore fra i due non è finito: così Lola e Turiddu si incontrano frequentemente, fanno l'amore addirittura in chiesa, e lei rimane incinta. Nel frattempo però Turiddu ha sedotto anche una giovane nubile, che si chiama Santuzza. Quest'ultima viene a sapere della relazione extraconiugale di Lola con Turiddu, ma essendo lei la fidanzata "ufficiale" (perché in processione Turiddu e Santuzza pomiciano come colombi innamorati, incuranti dei presenti, nonostante siano in Sicilia, anzi in un paese di campagna della Sicilia) allora decide di confidare a mamma Lucia, la madre di Turiddu, la verità sui due amanti; e dopo un litigio con Turiddu, in piazza, il giorno di Pasqua, informa anche il marito di Lola, Alfio,
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Approfondimenti
Trittico Polittico
servizio di Angela Bosetto e Simone Tomei FREE

191114_Fi_00_Trittico_GiacomoPucciniFIRENZE - L’idea del Trittico risponde a una tripartizione che, attraverso il verismo brutale (Il tabarro) e un dramma borghese (Suor Angelica), giunge al sollievo di un’ironica tragicomicità (Gianni Schicchi). Proprio come il viaggio fra Inferno, Purgatorio e Paradiso nella Divina Commedia, ci troviamo davanti a una graduale ascesa che, dalla notte, conduce
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen corale fantasiosa intelligente
servizio di Attilia Tartagni FREE

191111_Ra_00_Carmen_LucaMicheletti_phZaniCasadioRAVENNA - E’ stato un trionfo Carmen, ultimo spettacolo della Trilogia d’Autunno il 10 novembre 2019 al Teatro Alighieri: tutto esaurito, con tanti stranieri, pubblico rapito, stand ovation finale e applausi in corso d’opera, sulla scena una sinergia virtuosa e una macchina teatrale perfetta. Nessuno va escluso da questo successo, a cominciare dal direttore
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Aida con inter-act Buyuledes
servizio di Attilia Tartagni FREE

191109_Ra_00_Aida_MonikaFalcon_phZaniCasadioRAVENNA - Fra i tre titoli della Trilogia d’Autunno 2019 grande successo ha riscosso Aida di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni (ma quanti suggerimenti dal compositore, quasi alter ego letterario !), una gestazione lunga e contrastata fino alla prima al Cairo nel 1871. Titolo fra i più noti e rappresentati, in cartellone ogni anno all’Arena
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Essere/non essere dalle parti di Ferrara Off
redatto da Athos Tromboni FREE

191108_Fe_00_FerraraOff_Collezione20192020_GiulioCostaFERRARA - La stagione teatrale dell’Associazione Culturale Ferrara Off, con sede al Centro Culturale Slavich in viale Alfonso I d’Este, ricomincia con trentadue appuntamenti tra teatro, danza, musica, cinema e arte. Una rassegna che si stabilizza, radica e rafforza, quella che da sabato 9 novembre 2019 fino a sabato 21 marzo 2020, porterà in
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
In ricordo di Rolando Panerai
redatto da Athos Tromboni FREE

191107_Lastra_00_RolandoPaneraiLASTRA A SIGNA (FI) - L’Associazione Enrico Caruso di Lastra a Signa ha ricordato la recente scomparsa del grande baritono Rolando Panerai (avvenuta a Firenze il 22 ottobre scorso), dedicandogli il tradizionale “salotto musicale” di Novembre. Non poteva essere diversamente visto la statura artistica di Rolando Panerai nel panorama lirico
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Norma della Virginia Yeo
servizio di Attilia Tartagni FREE

191106_Ra_00_Norma_VirginiaYeo_phSilviaLelliRAVENNA - Vincenzo Bellini è un rimpianto per tutto ciò che poteva dare alla musica italiana se fosse vissuto più a lungo. Mancato a  trentaquattro anni, ci ha lasciato Norma, dall’omonima tragedia di Louis-Alexandre Soumet, su libretto di Felice Romani, in prima alla Scala di Milano con scarso successo il 26 dicembre 1831, considerata un mito di belcanto
...prosegui la lettura

Eventi
Al via con Turandot di Puccini
redatto da Edoardo Farina FREE

191105_Fm_00_ReteLiricaMarche_PietroRizzoFERMO - Dopo i successi di pubblico e i risultati gestionali estremamente positivi del primo anno di attività, la Fondazione Rete Lirica delle Marche è pronta ad alzare il sipario sulla nuova stagione 2019-2020: inaugurazione il 9 novembre alle 21:00 al Teatro dell’Aquila di Fermo con Turandot di Giacomo Puccini nella versione incompiuta del secolo scorso,
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Tradizione e distinzione alla Staatsoper
servizio di Francesco Lora FREE

19110_Wien_00_MadamaButterfly_KristineOpolais_phMichaelPhonVIENNA – La Staatsoper di Vienna è senza dubbio una roccaforte mondiale del grande repertorio operistico e della sua calcificata tradizione. Ne fa fede l’oleografica Madama Butterfly di Puccini con regìa di Josef Gielen e scene e costumi di Tsugouharu Foujita, un allestimento in ininterrotto servizio dal 1957 e con ben 390 levate di sipario sulla groppa
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Trionfo-bis per lo Strauss di Thielemann
servizio di Francesco Lora FREE

191104_Wien_00_DieFrauIOhneSchatten_NinaStemme_phMichaelPhonVIENNA – In queste pagine si è già dato conto di un’avventurosa recita della Frau ohne Schatten di Strauss alla Staatsoper di Vienna: nella singola data del 6 giugno scorso, (leggere qui) su cinque serate, ben tre primi interpreti avevano dato forfait all’ultimo momento, costringendo nel volgere di poche ore a una disperata ricerca di sostituti,
...prosegui la lettura

Dischi in Redazione
Aires de Espaņa per due
servizio di Simone Tomei FREE

191031_00_CD_BuraniDomene_copertinaNel novero degli strumenti musicali, l’Arpa è senza dubbio uno dei più sensuali ed ammalianti, in virtù di un suono che avvolge l’animo e carezza l’orecchio con una delicatezza quasi paradisiaca. Non solo la sua letteratura musicale regala pagine di indubbio interesse, ma, quando si decide di raddoppiarne la presenza, l’emozione cresce esponenzialmente.
...prosegui la lettura

Classica
Archos Quartet con Sinigaglia e Brahms
servizio di Athos Tromboni FREE

191030_Fe_00_ArchosQuartet_LeoneSinigagliaFERRARA - Pubblico molto meno numeroso del solito, purtroppo, per il concerto dell'Archos Quartet nel Teatro Comunale Claudio Abbado per l'appuntamento organizzato da Ferrara Musica, con il patrocinio del Meis, Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano, e la collaborazione del Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara presieduto da Gianluca La Villa.
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Matrimonio segreto... rivelato da Morgan
servizio di Athos Tromboni FREE

191028_Vr_00_MatrimonioSegreto_AlessandroBonatoVERONA - Il ritorno di Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa domenica 27 ottobre 2019 nel Teatro Filarmonico ha colmato un vuoto rappresentativo che si protraeva dal 1911: vero è che Verona ha ospitato questo capolavoro buffo anche nel 1922 (al Teatro Nuovo) e nel 1928 (al Teatro Ristori), ma a memoria di viventi quella del 27 ottobre
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Carmen assassina. Parliamo dei cast
servizio di Simone Tomei FREE

191024_Fi_00_Carmen_SestoQuatrini_phMicheleMonastaFIRENZE - Ancora Carmen di Georges Bizet nell'allestimento firmato da Leo Muscato (ripreso da Alessandra De Angelis), con le scene di Andrea Belli, i costumi di Margherita Baldoni e le luci di Alessandro Verazzi riprese da Vincenzo Apicella. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino l'opera in questione è ormai entrata tra i titoli di repertorio
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Tosca nella Roma lugubre
servizio di Athos Tromboni FREE

191019_Lu_00_Tosca_DariaMasiero_phAndeaSimiLUCCA - Teatro del Giglio gremito per il debutto della stagione lirica 2019/20 con la Tosca di Giacomo Puccini. Dopo i saluti dell'amministratore unico, Giovanni Del Carlo, e del sindaco, Alessandro Tambellini, il nuovo allestimento coprodotto con il Teatro di Pisa e con il Goldoni di Livorno ha svelato quel che il regista, scenografo e costumista Ivan Stefanutti
...prosegui la lettura

Classica
Terza e Quinta di Beethoven da Savall
servizio di Athos Tromboni FREE

191017_Fe_00_LeConcertDesNationsJordiSavallFERRARA – Teatro Comunale Abbado gremito per la serata dedicata interamente a Beethoven; erano di scena Jordi Savall (passato per l'occasione dalla viola da gamba alla bacchetta) e la sua orchestra, Les Concert des Nations, impegnati nell’esecuzione della Sinfonia n.3 in Mi bemolle maggiore op.55 "Eroica" e della Sinfonia n.5 in Do minore op.67 e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
L'empio punito veste heavy metal
servizio di Simone Tomei FREE

191013_Pi_00_LEmpioPunito_RaffaelePe_phImaginariumCreativeStudioPISA - Ri-conoscere, o conoscere? Replicare una formula collaudata oppure osare per fare cultura? Sfidare la via ignota o viaggiare per la strada maestra? Offrire al pubblico ciò che desidera o quello che non sa di desiderare? Queste sono alcune delle questioni che ho affrontato con il M° Stefano Vizioli (direttore artistico della stagione lirica del Teatro
...prosegui la lettura

Prosa
Madre Courage nella congiuntura internazionale
servizio di Athos Tromboni FREE

191011_Fe_00_MadreCourage_MariaPaiatoFERRARA - Chi ha paura di Madre Coraggio? Dipende dalla congiuntura internazionale. Ad esempio negli anni intorno al 1969 vederla in scena a Ferrara suscitava nei pacifisti locali una reazione indignata che riconduceva tutto e tutti alla protesta contro la guerra americana nel Vietnam. Prima ancora di quegli anni, probabilmente l'assioma era fra la
...prosegui la lettura

Personaggi
Marina il canto e la laurea (nel cassetto)
intervista di Simone Tomei FREE

191011_Fi_00_MarinaComparatoFIRENZE - Manca poco affinché per la terza volta il mezzosoprano Marina Comparato interpreti il ruolo di Carmen nell’omonima composizione di George Bizet al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Un personaggio che le è congeniale. L’occasione fa il ladro… ed ecco che ho “rubato” dallo scrigno della sua vita qualche sfaccettatura non solo dell’artista, ma anche della donna.
...prosegui la lettura

Personaggi
Vladimir Stoyanov si racconta
intervista di Simone Tomei e Angela Bosetto FREE

191005_00_VladimirStoyanovPARMA - Da tempo avevo manifestato il desiderio di incontrare Vladimir Stoyanov e galeotto è stato il Festival Verdi 2019 a Parma, dove il baritono bulgaro è impegnato come Francesco Foscari ne I due Foscari (qui la recensione della “prima”). Assieme alla mia amica e collega Angela Bosetto, ho confezionato per voi questo “racconto” dell’artista, uomo, padre,
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Luisa Miller nella chiesa-carcere
servizio di Simone Tomei FREE

190929_Pr_00_LuisMiller_FrancescaDotto_phRobertoRiccciPARMA - L’opera Luisa Miller di Giuseppe Verdi è sostanzialmente la storia, di un amore, di un ricatto, di un inganno e di un sacrificio; nulla più e nulla meno che la sintesi (almeno in parte) della vita dell’uomo. E come l’esistenza umana è una celebrazione dell’essere, la drammaturgia parmense del titolo verdiano è stata interpretata dal regista Lev
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Aidina dal successo replicante
servizio di Athos Tromboni FREE

190928_Busseto_00_Aida_MariaTeresaLeva_phRobertoRicciBUSSETO (PR) -  Il Teatro Verdi è un teatro piccolo piccolo e l’Aida è un’operona grande grande. Ebbene è dal 2001 – anno centenario della morte di Giuseppe Verdi – che l’operona grande grande dentro il teatro piccolo piccolo fa parlare di sé. Fu progettata da Franco Zeffirelli per quell’anno centenario e nel tempo ha girato sui palcoscenici non solo italiani,
...prosegui la lettura

Prosa
Io, Brignano, un'ora sola Vi Vorrei
servizio di Edoardo Farina FREE

190710_Cervia_00_EnricoBrignanoCERVIA (RA) - Organizzato dall’Associazione Pulp Live Concerti, l’ultima data estiva del 7 settembre 2019 ha visto in scena Enrico Brignano presso la centrale Piazza Garibaldi di Cervia nel ravennate, registrando già molti giorni prima un sold out pari a migliaia di presenze confermate. Sulla scena teatrale da diversi anni, ormai annoverato tra gli artisti più
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
La nuova stagione del Jazz Club
servizio di Athos Tromboni FREE

190923_Fe_00_JazzClub_EnricoRava_phRobertoCifarelliFERRARA – Conferenza-fiume per presentare la prima parte del cartellone Ferrara in Jazz 2019-2020, nella nutrita programmazione che va dal prossimo 4 ottobre a fine dicembre. Hanno preso parte alla conferenza stampa, oltre all’assesore alla cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, anche il neo presidente del Jazz Club, Federico D’Anneo,
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Noi, Due, Quattro... e Pagliacci
servizio di Mario Del Fante FREE

190918_Fi_00_Pagliacci_FrancescoDevidCecconi_phMicheleMonastaFIRENZE - E’ andato in scena al teatro del Maggio Musicale Fiorentino il dittico  Noi,Due,Quattro… di Riccardo Panfili su libretto di Elisa Fuksas in prima esecuzione assoluta, e Pagliacci - capolavoro di  Ruggero Leoncavallo. Le due opere si basano sulla gelosia distante anni luce l’una dall’altra, una basata su internet e l’altra che affonda le radici su un fatto realmente
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Questa Traviata č vincente
servizio di Salvatore Aiello FREE

190918_Pa_00_Traviata_RuthIniesta_phRosellinaGarboPALERMO - Dopo la pausa estiva il Teatro Massimo ha ripreso la sua attività con La traviata di Giuseppe Verdi, opera plebiscitariamente amata dal pubblico e di sicuro richiamo; tutto esaurito, infatti. per un’edizione già collaudata nella Stagione 2017, con la regia di Mario Pontigia ripresa da Angelica Dettori, nata sotto buoni auspici. Una produzione del Teatro
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Noi due no, Pagliacci sė
servizio di Simone Tomei FREE

190915_Fi_00_NoiDueQuattro_ValerioGalli_phMicheleMonastaFIRENZE - Con il mese di settembre riprende l’attività del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dopo un’estate piuttosto densa di tensioni. Ma non tratterò qui questo argomento, già ampiamente affrontato dai quotidiani locali e dal web. Parlerò, invece, della serata inaugurale del 13 Settembre 2019 che vede l’esecuzione del dittico Noi, due, quattro…
...prosegui la lettura

Eventi
Al Teatro Bonci Bye Bye '900?
redatto da Edoardo Farina FREE

190914_Cesena_00_StagioneTeatroBonci_ClaudioLonghiCESENA - Conferenza stampa del Teatro Comunale “Alessandro Bonci“ in data 11 settembre 2019, dove è stata annunciata la programmazione  della  stagione invernale 2019/2020 caratterizzata da un ampia scelta intesa come luogo di confronto, esplorazione e dialogo, ovvero filtro e racconto del nostro vivere, offrendo ancora una volta una visione il più possibile ampia
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Arena Festival 2019 i risultati
servizio di Athos Tromboni FREE

190911_Vr_00_ArenaConsuntivo_FedricoSboarinaVERONA – E così il Festival 2019 della Fondazione Arena va in archivio con una serie di record, illustrati oggi dal sindaco Federico Sboarina, dalla sovrintendente e direttore artistico Cecilia Gasdia e dal direttore generale della Fondazione, Gianfranco De Cesaris, nella tradizionale conferenza stampa di consuntivo. Al tavolo dei relatori erano presenti anche
...prosegui la lettura

Concorsi e Premi
Il Premio Caruso 2019 alla Devia
FREE

190910_Lastra_00_PremioCaruso2019_MariellaDevia.JPGLASTRA A SIGNA (FI) - Sabato 7 settembre 2019, nello scenario  di Villa Bellosguardo sede del Museo Enrico Caruso, sulle magnifiche colline di Lastra a Signa, si è svolta la cerimonia di consegna del prestigioso premio che fin dal 1979 viene assegnato ai grandi interpreti del teatro d’opera. Il primo insignito fu il grande tenore Galliano Masini e poi
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Arena ultime quattro recite
servizio di Simone Tomei FREE

190909_Vr_00_Ultime4Recite_CarmenTraviataToscaAida_FotoEnneviVERONA - Ebbene sì, anche il Festival Arena di Verona 2019 giunge al termine e la mia ennesima salita estiva nella città scaligera ha avuto come obiettivo quello di seguire le ultime quattro recite della stagione, con alcune interessanti novità per quello che riguarda gli interpreti che si sono succeduti sul palcoscenico.


...prosegui la lettura

Eventi
Teatro Duse la stagione 2019/2020
redatto da Edoardo Farina FREE

190909_Bo_00_TeatroDuse_WalterMramorBOLOGNA - La conferenza stampa del 5 settembre riguardante la presentazione della nuova Stagione invernale 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna alla presenza tra gli altri del direttore organizzativo Gabriele Scrima e Rossella Fino proveniente dal dipartimento Cultura e Promozione della città del Comune di Bologna, ha voluto prevalentemente porre in
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Falstaff versione commedia dell'arte
servizio di Athos Tromboni FREE

190908_Cento_00_Falstaff_CostantinoFinucciCENTO (FE) – Il Falstaff  di Giuseppe Verdi proposto nel cartellone di “Cento – Opera in festa” e allestito dell’Accademia del Bel Canto e dalla Pro Loco di Renazzo, con il patrocinio del Teatro Borgatti, avrebbe avuto come palcoscenico e scenografia naturale il suggestivo parco di Villa Chiarelli. Ma venerdì 6 settembre 2019 il meteo ha fatto decidere diversamente
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Successo per La Dori
servizio di Simone Tomei FREE

190905_Innsbruck_00_LaDori_FrancescaAsciotiINNSBRUCK - "Pietro Antonio Cesti (1623-1669): La Schiava Fortunata ó vero La Dori. Dramma musicale in tre atti su libretto di Giovanni Filippo Apolloni. Prima rappresentazione: Innsbruck, Hoftheater, 1657."
Così si presenta questo lavoro barocco che, a distanza di oltre trecentocinquant'anni, torna "a casa" (al Tiroler Landestheater nel
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Finta giardiniera opera vera
servizio di Athos Tromboni FREE

190903_Ro_00_FintaGiardiniera_PabloMaritanoROVIGO - Avrebbe dovuto essere il "saggio finale" di una masterclass sulla vocalità mozartiana, La finta giardiniera, ma lo spettacolo realizzato dal regista Pablo Maritano, con la preparazione vocale curata dal tenore e docente di canto Fernando Cordeiro Opa realizzato nel Ridotto del Teatro Sociale domenica 1 settembre 2019, si è proposto al numeroso
...prosegui la lettura

Personaggi
Il Castello di Vicenza in Lirica
intervista di Simone Tomei FREE

190828_Vr_00_VicenzaInLirica-AndreaCastello.JPGVERONA - In una calda sera veronese, al termine dei Carmina Burana di Carl Orff, ho incontrato Andrea Castello, dal 2013 direttore artistico di Vicenza in Lirica: un Festival che è divenuto un punto di riferimento nel panorama musicale per i grandi artisti che vi intervengono, i titoli proposti e la location unica, ossia l’Olimpico di Vicenza, il teatro coperto più
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Viaggio a Reims passando per l'Accademia
servizio di Simone Tomei FREE

190821_Ps_00_ViaggioAReims_GiulianaGianfaldoniPESARO - Era il 1984 quando fu riscoperta quest'opera, allestita in una delle edizioni primordiali del ROF, dunque ben 35 anni fa; e in questo ROF 2019 che vede scoccare i suoi primi quarant'anni (ecco perchè l'apposizione XL) la riproposizione di Il viaggio a Reims assume una valenza ancor più pregnante. Non ci sono grandi novità registico-sceniche e ciò
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Traviata e Aida ulteriori cronache
servizio di Nicola Barsanti FREE

190820_00_Traviata_Aida_VitoLombardi_FotoEnneviVERONA – Una serie di fortunate circostanze, nonché di squisiti incontri, ha reso possibile la mia presenza al 97° Festival Lirico dell’Arena per assistere a varie rappresentazioni e iniziare a mia volta la collaborazione con Gli Amici della Musica.Net come critico musicale. Prima di addentrarmi nei dettagli delle recite, è d’uopo ringraziare il critico musicale e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Un Equivoco di brio e allegria
servizio di Simone Tomei FREE

190820_Ps_00_EquivocoStravagante_TeresaIervolinoPESARO - Non si può certo dire che il libretto di L’equivoco stravagante di Gioachino Rossini sia un testo adatto per un'educazione montessoriana; credo per che sia un momento di forbito teatro per nulla volgare (se non nelle allusioni) ricamato nel testo dal fine e sagace estro del librettista Gaetano Gasbarri.  Nell'interessante disamina linguistica sul libretto
...prosegui la lettura

Vocale
Brillano le stella Molinari e Pratt
servizio di Simone Tomei FREE

190820_00_ConcertoMolinariPratt_CarloTenanPESARO - Nel bel mezzo del XL ROF 2019 lunedì 19 agosto si è tenuto al Teatro Rossini di Pesaro uno dei concerti programmati del Festival che ha visto protagoniste due autorevoli voci del belcanto rossiniano: Jessica Pratt e Cecilia Molinari (in verità quest'ultima ha sostituito in corner la prevista Varduhi Abrahayam impegnata nel cast di Semiramide)
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Sud
Demetrio e Polibio e il proprio doppio
servizio di Simone Tomei FREE

190819_Ps_00_DemetrioEPolibio_JessicaPrattPESARO - E' molto particolare la genesi compositiva del Demetrio e Polibio di Gioachino Rossini rappresentando un caso piuttosto singolare nella storia del Teatro d'opera italiano; il lavoro fu commissionato da Domenico Mombelli (compositore e tenore) a pro della sua scuderia di cantanti composta dalle due figlie (Ester ed Anna), dal maggiordomo di casa
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310