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Pubblicato il 20 Settembre 2017
Assegnata alla giovanissima direttrice d'orchestra l'onorificenza del Circolo Catalani
La Targa Pardini alla Venezi servizio di Antonella Pera

170920_Porcari_00_TargaPardini_VeneziBeatriceLUCCA - Domenica 17 settembre alle 17,30, presso la Sala dell'Affresco situata all'interno del Complesso Monumentale di San Micheletto (Lucca), il Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani” di Porcari-Lucca, nel corso della manifestazione In Sogno, ha consegnato la XIX Targa d’Argento “Luciana Pardini”. Il riconoscimento conferito annualmente dal Circolo a giovani emergenti sia in campo lirico e strumentale, sia in campo culturale in senso lato, dedicato alla memoria di Luciana Pardini, socia del Circolo prematuramente scomparsa, per l'edizione 2017 è stato assegnato alla giovane pianista e compositrice, direttrice d'orchestra lucchese, Beatrice Venezi.
Diplomata presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano con il massimo dei voti e la laude è vincitrice di innumerevoli concorsi quali, il Concorso Nazionale di Interpretazione Pianistica "R.Zucchi", il Concorso Internazionale per Giovani Musicisti "R. Zanuccoli". Ha collaborato con importanti compagini nazionali . Specializzata nel repertorio contemporaneo, ha eseguito prime assolute di compositori italiani, sia in qualità di pianista che di direttore d'orchestra. È autrice del saggio Gaetano Giani Luporini e coautrice con il musicologo Renzo Cresti del libro "Fare musica oggi: difficoltà e gioie".
In qualità di direttore d'orchestra svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, collaborando con orchestre nazionali ed internazionali come: l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l'Orchestra Filarmonica di Lucca, l'Orchestra della Fondazione Bulgaria Classic, l'Orchestra e il coro del Teatro Bolshoij di Minsk, e la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli.

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Se pur giovanissima, ha infatti soli 27 anni, ha inoltre collaborato con importanti festival, quali il New European Festival di Stuttgart, il Festival di Bellagio e del Lago di Como, il Festival Pontino di musica contemporanea. Ha debuttato presso il Maggio Musicale Fiorentino con l'opera Candide di Leonard Bernstein e recentemente è stata insignita del prestigioso "Premio Donna 8 Marzo - La Musica per la Vita" dall' Associazione Assami - Amici del Conservatorio di Milano ed è stata nominata recentemente, direttore ospite per l'Edizione 2018 del Festival Pucciniano di Torre del Lago.
All'assegnazione del riconoscimento ha fatto da cornice un recital lirico strumentale, che ha visto protagonisti artisti di chiara fama quali il soprano Eleonora Contucci, il basso Francesco Samuele Venuti, l'attore cinematografico, teatrale e di note fiction televisive, Alessandro Bertolucciaccompagnati dalla pianista Laura Pasqualetti, già maestro collaboratore del M° Riccardo Muti.
La bella e molto partecipata manifestazione (sala concerti sold out) è stata introdotta da Sabino Lenoci, giornalista, musicologo nonché direttore della rivista “l'Opera”.

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani” di Porcari-Lucca
Nella miniatura in alto: la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi
Sotto: un momento della premiazione durante il bel pomeriggio alla Sala dell'Affresco





Pubblicato il 19 Settembre 2017
Domenica 17 settembre una giornata nella cittā estense fra arte e buona cucina
Gita a Ferrara dei palazzolesi servizio di Vittorio Ghilardi

170918_PalazzoloSO_00_GitaAFerrara_BattistaPozziPALAZZOLO S/O (BS) - Accolti dalla gentile signorina Chiara Trombetta, nostra guida per tutto la giornata, abbiamo visitato come Circolo Amici della Musica di Palazzolo sull'Oglio, domenica 17 settembre, la città di Ferrara. È stata una gita molto ben riuscita e per fortuna il cielo che minacciava pioggia e temporale, non ha rispettato le previsioni, per cui le passeggiate all'interno della città con visita ai monumeti e palazzi più importanti sono state fatte senza bisogno di aprire l'ombrello e anche senza essere tormentati dal caldo, perché la temperatura era fresca ma non faceva freddo.
La mattina abbiamo fatto il tour dell’antica cinta muraria, uno dei più completi circuiti fortificati, riscoperto da un accurato restauro e oggi zona verde della città. Abbiamo poi attraversato l’area rinascimentale, definita Addizione Erculea, ampliamento della città verso nord voluto dal duca Ercole I d’Este alla fine del XV secolo, fino a raggiungere Palazzo dei Diamanti, dalla caratteristica facciata marmorea a punta di diamante. Passeggiando per le caratteristiche vie del borgo medievale, che comprendono anche l’antico quartiere ebraico, dove ancora oggi sorge la Sinagoga abbiamo raggiunto la Cattedrale romanico-gotica, poi l'antico Palazzo Marchionale, oggi sede del municipio e infine il Castello Estense, antica fortezza e residenza dei Duchi d'Este che ha attraversato i secoli ponendosi al centro dell’immaginario di cittadini comuni e di illustri personaggi (Duchi estensi, Lucrezia Borgia, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso).

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Abbiamo pranzato in una trattoria tipica chiamata La Romantica, dove abbiamo gustato alcuni piatti tipici locali, fra cui i famosi cappellacci con la zucca; era nostro ospite a tavola il presidente nazionale dell'Uncalm, dott. Athos Tromboni, che risiede a Ferrara; il presidente Tromboni, al termine del pranzo, ha consegnato come omaggio al nostro presidente del Circolo, Battista Pozzi, il libro su Pietro Mascagni scritto dal prof. Fulvio Venturi e prodotto dagli Amici della Lirica di Livorno e anche numerosi cd con incise opere e concerti, sempre prodotti da circoli musicali dell'Uncalm.
Nel pomeriggio ci siamo trasferiti a Palazzo Schifanoia per visitare la “delizia”, luogo di svago della corte estense, restando meravigliati della bellezza del Salone dei Mesi dove è dipinto uno splendido ciclo di affreschi del Quattrocento realizzati dall'Officina Ferrarese di Francesco del Cossa, Ercole de' Roberti e altri. Poi il resto del pomeriggio era libero, e in serata siamo rientrati a Palazzolo.

Crediti fotografici: Chiara Trombetta e  Gianbattista Zanotti
Nella miniatura in alto: Battista Pozzi, presidente degli Amici della Musica di Palazzolo sull'Oglio
Sotto: il presidente dell'Uncalm, Athos Tromboni, consegna gli omaggi al presidente Pozzi al termine dell'incontro conviviale





Pubblicato il 19 Settembre 2017
Al castello di Soragna festa grande della musica con l'Associazione Cappelli
Concerto a casa del Principe

170918_Soragna_00_PrincipeDiofeboMeliLupiSORAGNA (PR) - Festa grande della Musica, domenica 17 settembre 2017, nel magnifico castello della bella cittadina parmense, residenza storica del Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, il quale ha ospitato uno straordinario concerto lirico offerto da Adolfo (Dodo) Frattagli presidente dell’Associazione Culturale Carlo Alberto Cappelli di Rocca San Casciano (FC). Condotto dal musicologo Daniele Rubboli, il concerto, al quale ha partecipato una autentica folla nel salone di rappresentanza del castello, è stato dedicato a Giuseppe Verdi, al suo più affezionato librettista Francesco Maria Piave e naturalmente a Carlo Alberto Cappelli ineguagliato manager del teatro musicale italiano, che dopo aver fatto grande il Comunale di Bologna, fece dell’Arena di Verona l’appuntamento d’obbligo estivo per i melomani di tutto il mondo. Il successo dell’evento è stato assai bene espresso dalle parole del Principe Meli Lupi il quale ha sottolineato che da decenni, dopo il concerto che lì aveva tenuto il mitico Giuseppe Di Stefano, tra quelle mura non si erano ascoltati momenti musicali interpretati con tanta appassionata partecipazione da parte di artisti giovani, ma evidentemente profondamente coinvolti nella loro missione musicale.

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E ad entusiasmare il padrone di casa, come il pubblico intervenuto anche dalla Romagna e da Modena, sono stati lo svettante tenore Matteo Cammarata di Como, voce lirica per eccellenza che alla bella presenza unisce il fascino di un canto fresco e sinceramente appassionato; il soprano coreano Sarah Park, che ha già esperienze scaligere, e unisce alla capacità di impadronirsi della scena e calamitare le attenzioni del pubblico, una bella vocalità da lirico pieno; il basso Walter Rubboli, in forma smagliante, che ha suscitato fragorosi applausi sia interpretando i grandi ruoli verdiani sia concedendosi a momenti sorridenti firmati da Donizetti, come il delizioso “Trovatore in carcatura”.
Al pianoforte sedeva la giovane coreana Kim Jang Mi che ha accompagnato anche gli interventi della tromba dell’eccellente artista romagnolo Mauro Di Tante il quale dopo aver dedicato a Verdi, Piave e Cappelli un suggestivo e commovente “Silenzio di Ordinanza”, ha interpretato con coinvolgente partecipazione emotiva sia il brano made in Usa “Polvere di stelle”, sia una trascinante Marcia Trionfale dell’Aida che ha fatto scattare in piedi tutto il pubblico.
L’Associazione Cappelli sempre molto attenta anche alle nuove realtà giovanili, ha presentato pure il soprano romagnolo Elena Salvatori, di 18 anni, che si è fatta apprezzare sia interpretando l’aria da camera di Giuseppe Verdi “In solitaria stanza”, sia “Convien partir” da La figlia del reggimento di Gaetano Donizetti.
Il sindaco di Soragna, Salvatore Farina, ringraziando Dodo Frattagli e Daniele Rubboli ha chiesto loro di tornare presto nella sua città per offrire alla popolazione un altro... sogno musicale come questo.

Crediti fotografici: Ufficio stampa Associazione Cappelli
Nella miniatura in alto: il Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna che nel suo castello ha ospitato il concerto
Sotto: i soci dell'Associazione Cappelli e altri melomani del parmense mentre assistono al concerto





Pubblicato il 08 Settembre 2017
L'Associazione Carlo Alberto Cappelli al Castello di Soragna (Parma)
Ricordando Francesco Maria Piave

170908_Soragna_00_FrancescoMariaPiaveROCCA SAN CASCIANO (FC) - Domenica 17 settembre 2017, alle ore 16,30, l’Associazione "Carlo Alberto Cappelli" di Rocca San Casciano, ospite del principe Diofebo Meli Lupi, offre nella storica sede del Castello di Soragna (Parma) nel cuore delle Terre Verdiane, un originale concerto lirico dedicato al più amato dei librettisti di Giuseppe Verdi, quel Francesco Maria Piave di Venezia che ha firmato i testi di opere come Il Corsaro, Simon Boccanegra, Rigoletto, La Traviata; tutti titoli che, assieme ad altri, saranno interpretati a Soragna dal cast presentato da Daniele Rubboli, il musicologo che conduce da anni le edizioni del Premio Cappelli a Rocca. Nella occasione canteranno il tenore di Como, Matteo Cammarata, il soprano coreano Sarah Park, artista del coro della Scala, la giovane soprano Elena Salvatori, il basso Walter Rubboli, accompagnati al pianoforte da Kim Jangmi, artista coreana che ha cattedra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Ospite d’onore, con la sua magica tromba, il romagnolo Mauro Di Tante che eseguirà, accompagnato dal pianoforte, la Marcia Trionfale dell’Aida, oltre ad altri titoli del suo repertorio.
Organizzato da Dodo Frattagli, presidente dell’Associazione "Carlo Alberto Cappelli" di Rocca San Casciano, questo concerto vedrà a Soragna la partecipazione di un numeroso gruppo di amici romagnoli. Sfogliando le cronache della concertistica parmense e non solo, ed anche quella veneziana non appaiono concerti dedicati alla memoria di Francesco Maria Piave il quale, nato a Murano (Venezia) nel 1810 è stato librettista, traduttore, critico d’arte e impresario teatrale, dirigendo dal 1842 anche gli spettacoli del Teatro La Fenice di Venezia.

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Un uomo di vasta cultura – aveva studiato in seminario – e di grande esperienza teatrale che a Verdi diede, oltre ai titoli citati, anche successi come Ernani, I due Foscari, Macbeth, La forza del destino, nonché Stiffelio e l’Aroldo. Sulle architetture poetiche di Piave, Verdi riuscì in piena tranquillità a costruire le sue musiche più capaci di sfidare il tempo e affascinare il pubblico di tutto il mondo: quello di ieri e quello di oggi. Qualcuno doveva, prima o poi, rendere omaggio a questo straordinario collaboratore dei successi verdiani... e ci ha pensato l'Associazione di Rocca San Casciano.

Nella miniatura in alto: Francesco Maria Piave
Sotto: panoramica sul Castello di Soragna





Pubblicato il 16 Agosto 2017
Ultimo concerto di Musica a Marfisa d'Este a Ferragosto con la pianista veneziana
Cellini tra Variazioni e Forrinacell servizio di Athos Tromboni

170816_Fe_00_CelliniRina_MusicaMarfisaFERRARA - Chiusura alla grande per «Musica a Marfisa d'Este» edizione 2017, il giorno di Ferragosto: il recital pianistico di Rina Cellini ha raccolto oltre 120 spettatori, un record se si considera che altri recital pianistici della stessa rassegna - anche di valenti solisti internazionali - hanno fatto registrare presenze oscillanti fa i 40 e i 60 spettatori. Dunque la Cellini ha doppiato tutti. Di questo si è mostrato particolarmente orgoglioso - nel saluto di "arrivederci al prossimo anno" - un raggiante Antonio Proietti di Valerio, presidente del Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi", club organizzatore dei 29 concerti svoltisi nella loggia della rinascimentale palazzina di Corso Giovecca 170 dal 13 luglio al 15 agosto 2017.
Proietti, nella stessa serata, ha fornito i dati di partecipazione: oltre 3.300 il numero complessivo degli spettatori; non è stato raggiunto il top di presenze della passata edizione, sia perché le sere di grande canicola di luglio e agosto hanno influito negativamente sulla partecipazione; e anche perché rispetto all'edizione precedente, il cartellone di quest'anno ha tolto un po' di musica leggera e messo più musica classica. Comunque tutti soddisfatti, sia gli organizzatori, sia i presenti, invitati in blocco da Proietti al "Memoriale Callas" presso la sede del Circolo Frescobaldi, sabato 16 settembre alle ore 17, dove (dopo una conferenza dedicata alla grande Maria Callas nel 40° anniversario della scomparsa) verrà fornito il calendario degli eventi autunno-invernali del sodalizio ferrarese.
Ritornando al concerto di Ferragosto, la temperatura gradevole e il grande talento della Cellini (pianista nata e formatasi a Venezia, ma ferrarese d'adozione) sono stati i presupposti del successo; ma i pilastri di quel successo sono stati soprattutto i brani in scaletta, che elenchiamo non per mera cronaca ma per entrare nel nocciolo dell'argomento: Georg Frederich Haendel, Ciaccona in sol maggiore Hwv 435; Wolfgang Amadeus Mozart, IX Variazioni su un minuetto di Duport K 573; Ludwig van Beethoven, VI Variazioni su un tema di Paisiello "Nel cor più non mi sento"; Giordano Tunioli, Forrinacell (brano in prima esecuzione assoluta dedicato alla Cellini); Giuseppe Martucci, Scherzi op.53 n.2 e op.60 n.3; Alfredo Casella, Toccata.

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Ed ecco qui il nocciolo dell'argomento: dal barocco Haendel al classico Mozart, al romantico Beethoven, ai novecenteschi un po' neoclassici e un po' innovatori Martucci e Casella; con in mezzo la perla di Giordano Tunioli in prima esecuzione assoluta. Vale a dire, una somma di stili da rendere ognuno secondo l'atmosfera della propria epoca storica e secondo un'estetica interpretativa tutta da trarre e differenziare sullo stesso strumento.
La pianista ci è riuscita, da cui gli applausi scroscianti e calorosi al termine di ogni esecuzione. E poi le "variazioni" come genere: non cioè brani in forma sonata, ma brani in una forma strutturalmente più libera, dedicata al virtuosismo esecutivo, impreziositi e complicati da necessità di diteggiature e dinamiche a volte antagonistiche fra loro, da Haendel a Casella.
E veniamo alla perla della serata, Forrinacell: il brano, di chiaro stampo novecentesco, è durato 6 minuti e 51 secondi. Tunioli lo ha composto espressamente per le caratteristiche della Cellini, di cui conosce fatti e antefatti, essendo stata la pianista docente del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara quando lui ne era il direttore. In quei quasi-sette minuti ci stanno dentro il corale di stampo neoclassico (Stravinskij?) all'inizio e alla fine del brano, dove prima un pacato contrappunto affidato alla mano sinistra sui tasti gravi gareggia in ostinato con la cantabilità tessuta dalla mano destra; e poi - nel finale - il contrappunto diventa contrasto dinamico forte e maestoso. Nel mezzo, sprazzi di virtuosismo puro, dove pulizia di tocco e ritmo deciso impegnano mani e testa dell'interprete; e - insieme al virtuosismo - anche una serena articolazione della melodia dentro un canto dai riverberi pastorali. Bello, veramente bello; e nell'immaginario di chi scrive, è comparso quello che va oltre le intenzioni (stravinskijane?) del compositore Giordano Tunioli: nella fattispecie di un "ventaglio" che agita l'aria oscillando fra il procedere selvaggio del pianismo di Modest Musorgskij e l'irrequietezza innovativa di Ferruccio Busoni.
La serata si è conclusa con i ringraziamenti del presidente Proietti al management dei Civici Musei d'Arte Antica che ha concesso l'uso della palazzina, ai volontari dell'Associazione Amo e all'Auser che hanno collaborato nella gestione degli spazi, all'Assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara e al Teatro Comunale Abbado che hanno dato il patrocinio; poi la Cellini ha concesso due bis fuori programma, richiesti calorosamente dal numeroso pubblico.

Crediti fotografici: Fototeca gli Amici della Musica.Net
Nella miniatura in alto: la pianista Rina Cellini
Sotto: la Cellini con Giordano Tunioli ricevono gli applausi del pubblico dopo l'esecuzione di Forrinacell





Pubblicato il 03 Agosto 2017
Serata lirica appassionante nella loggia della palazzina rinascimentale di Marfisa d'Este
Amore e Potere in Verdi servizio di Athos Tromboni

170803_Fe_00_AmoreEPotere_FinottiDavide_phBrunoDroghettiFERRARA - La rassegna «Musica a Marfisa d'Este» nella loggia rinascimentale della palazzina di Corso Giovecca 170 ha affrontato la sera del 2 agosto 2017 un argomento particolare: Amore e Potere nelle opere di Giuseppe Verdi. Una scelta tematica curata dalla regista e soprano Maria Cristina Osti, con la collaborazione del soprano Francesca Cucuzza, del tenore Davide Paltretti e del basso-baritono Cesare Lana. Al pianoforte sedeva il maestro Davide Finotti. Il ciclo di appuntamenti, organizzato dal Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi", era giunto al giro di boa dei 29 concerti programmati, iniziati il precedente13 luglio e da protrarsi fino al successivo 15 agosto.
La locandina ha offerto il repertorio meno conosciuto del magnifico Cigno di Busseto, perché la Osti ha voluto portare qualcosa di meno "solito e scontato" a conoscenza del numeroso pubblico che era affluito al concerto: niente "trilogia romantica" né Otello né Falstaff, dunque, ma brani e duetti da Simon Boccanegra, Don Carlo, I Lombardi alla prima crociata, Attila, Un ballo in maschera, La forza del destino, Aida, Luisa Miller, Nabucco e Macbeth.
Una scelta che si è rivelata convincente per tutti, ma che ha suscitato gli elogi e l'ammirazione di un paio di ferrati melomani verdiani che si sono complimentati sia con gli interpreti, sia e soprattutto con il management del Circolo Frescobaldi per avere dato voce, finalmente, ad arie e duetti che meno frequentemente vengono eseguiti in concerto.
Ha dato l'avvio alla serata il basso-baritono Cesare Lana, con Il lacerato spirito (dal Simon Boccanegra), voce rotonda e ben timbrata, gesto di chi ha calcato il palcoscenico anche di importanti teatri.
A lui è seguito il soprano Francesca Cucuzza che ha interpretato La canzone del velo (dal Don Carlo) abitualmente affidata - invece - al mezzosoprano; la Cucuzza ha poi proposto altre arie da mezzosoprano (ma scritte da Verdi anche per soprano: si sa, all'epoca le ripuntature erano funzionali al cast che il compositore aveva a disposizione), come quella di Preziosilla, Al suon del tamburo (dalla Forza del destino), o quella di Fenena Oh dischiuso è il firmamento (dal Nabucco); per quanto riguarda la tessitura di soprano, la Cucuzza è rientrata nel registro con il duetto della Traviata, Parigi o cara, cantato insieme a Paltretti, dando prova di una versatilità vocale insospettata.
Maria Cristina Osti come presentatrice ha legato tutto il concerto con trame e aneddoti riguardanti i pezzi in locandina; e come soprano ha cantato un'impegnativa Qui Radames verrà (da Aida) e ha duettato sia con Paltretti (Teco io sto... Gran Dio! dal Ballo in maschera) che con Lana (Sappia la sposa mia dal Macbeth); bello e temperamentoso il suo gesto scenico.
Paltretti ha aperto la propria partecipazione con La mia letizia infondere (I Lombardi), proseguendo poi con Quando le sere al placido (Luisa Miller) e con i duetti citati, riscuotendo anch'egli una buona dose di applausi.
Il migliore della serata è risultato, comunque, il basso Cesare Lana, sia per una una toccante esecuzione del Lacerato spirito, sia per l'altrettanto toccante esecuzione di Ella giammai m'amò (Don Carlo) e per aver colorato di un pathos profondo l'intensa e selvaggia melodia di Mentre gonfiarsi l'anima (Attila).
Bravo e molto musicale il maestro Finotti al pianoforte, vera insostituibile spalla della compagnia di canto.

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Al termine della serata, visti i calorosi e interminabili applausi, la Osti ha chiamato tutti - pubblico compreso - a cantare il brindisi della Traviata, Libiamo ne' lieti calici, un valzerino zum-pa-pà che è proprio nel cuore e nelle orecchie di tutti.

Crediti fotografici: Bruno Droghetti fotografo in Ferrara
Nella miniatura in alto: il pianista Davide Finotti
Al centro in sequenza: Francesca Cucuzza, Davide Paltretti, Maria Cristina Osti e Cesare Lana
Sotto: i saluti finali dei protagonisti





Pubblicato il 31 Luglio 2017
La rassegna ŦMusica a Marfisa d'Esteŧ ha ospitato anche quest'anno il bravo soprano praghese
La Brychtova e Kuzela successo per due servizio di Athos Tromboni

170730_Fe_00_MonikaBrichtovaFERRARA - Il ritorno di Monika Brichtova (soprano) e Augustin Kuzela (pianista) a "Musica a Marfisa d'Este" anche per l'edizione 2017 ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico di melomani, molti dei quali già conoscevano l'arte del canto che la Brichtova sa porgere con grazia e grande professionalità: il soprano praghese, infatti , è conosciuta a Ferrara sia perché viene in Italia da tanti anni, e quando è nel nostro Paese per impegni professionali o per vacanze è ospite fissa, con il marito Ku?ela, della ferrarese Maria Grazia Giardina; poi è soprattutto conosciuta perché ogni volta che torna nella città estense, anche più volte l'anno, non manca di fare un concerto presso una delle tante associazioni musicali o di volontariato presenti sul territorio.  
170730_Fe_01_AugustinKuzelaLa  Brychtova ha studiato canto al Conservatorio di Praga. Per perfezionarsi nel repertorio operistico italiano ha fatto i masterclass all’Accademia Chigiana con Carlo Bergonzi, e all’Accademia di Osimo e di Mantova  con Katia Ricciarelli e Gianfranco Cecchele. Ha al proprio attivo una intensa e prestigiosa attività in ambito internazionale.
Kuzela ha studiato pianoforte al Conservatorio di Praga diplomandosi brillantemente nel 1984. Ha proseguito gli studi all’Accademia d'Arte e Lirica sotto la guida della prof.ssa Dagmar Baloghova. Come solista si è esibito in vari paesi europei e collabora con la Radio Céka e con la Bayerische Rundfunk tedesca. È  docente di pianoforte al Conservatorio di Praga.
La rassegna concertistica estiva "Musica a Marfisa d'Este" nella loggia della prestigiosa palazzina rinascimentale di Corso Giovecca 170, è giunta quest'anno alla settima edizione ed è organizzata dal Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara, con il patrocinio del Teatro Comunale Claudio Abbado e dell'Amministrazione Comunale, Assessorato alla cultura. Anche per quest'anno - come nelle edizioni precedenti - i concerti in calendario sono ben 29, per altrettante serate consecutive (escluso il lunedì) dal 13 luglio al 15 agosto 2017.
Per il recital lirico di sabato 29 luglio 2017 a "Musica a Marfisa d’Este" -  la cantante ha eseguito arie da La Traviata, La Bohème, Norma, La sonnambula, e dall’opera di madrelingua Rusalka di Dvorak. Augustin Kuzela, oltre che accompagnarla, ha eseguito brani pianistici di Fryderyk Chopin (alcuni Preludi e alcuni Notturni e Scherzi) per il quale è riconosciuto in Repubblica Céka come uno dei maggiori interpreti.
La Brychtova ha ottenuto molti applausi, in particolare per la bella esecuzione dell' Addio del passato (La Traviata di Giuseppe Verdi) dove il suo canto unito a un gesto scenico espressivo e toccante, ha veramente evocato il personaggio di Violetta Valery; sbarazzina, invece nel celeberrimo "Valzer di Musetta"  (La Bohème di Giacomo Puccini); pirotecnica nella cabaletta Ah non giunge uman pensiero (La Sonnambula di Vincenzo Bellini). Ma la cantante si è superata nella splendida interpretazione dell'aria di Rusalka, Měsíčku na nebi, dove il sentimento profondo della protagonista di quest'opera di Antonin Dvořák è emerso facendo vibrare di emozione tutto il pubblico.
Prezioso l'accompagnamento di Kuzela; il quale, nella parte solistica tutta dedicata a Chopin, ha mostrato di padroneggiare la pagina pianistica chopiniana con la sicurezza di chi ha studiato profondamente e ha ben assimilato il contenuto più intimo della musica del polacco: segnaliamo per dovere di cronaca la bella esecuzione del Notturno in Si bemolle minore op.9 n.1, un larghetto dove il pianista ha brillato per gli arpeggi d'accompagnamento molto chiari e puliti; e per una limpidità e purezza delle note che sviluppano la melodia che sembravano perle d'acqua sgorganti da una sorgente incontaminata d'alta montagna.

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Un successo caloroso e a grande richiesta la concessione del bis hanno chiuso una bella serata, calda ma non torrida come lo furono le sere precedenti.

Crediti fotograifici: Fototeca gli Amici della Musica.Net





Pubblicato il 18 Luglio 2017
Conclusa la 28.ma edizione di una manifestazione che pių invecchia e pių diventa bella
A Pupi Avati il Premio Cappelli 2017 servizio di Athos Tromboni

170718_00_RoccaSanCasciano_AvatiPupi_phGiorgioSabatiniROCCA SAN CASCIANO (FC) - È giunto quest'anno alla ventottesima edizione il Premio Internazionale Carlo Alberto Cappelli di Rocca, istituito dalla omonima Associazione culturale per onorare la memoria dell'illustre concittadino che fu, oltre che editore in Bologna, anche sovrintendente dell'Arena di Verona e uomo di cultura tout-court. La sera di domenica 16 luglio 2017, in una Piazza Garibaldi stracolma di gente e tutt'altro che abbacinata dalla calura (anzi nella seconda metà della serata faceva piuttosto freddino) il premio è stato consegnato al regista bolognese Pupi Avati (che all'anagrafe è Giuseppe), mentre all'attore Gianni Cavina (anch'egli bolognese e protagonista di numerosi film diretti da Avati) è stato consegnato un "Premio speciale alla carriera".
In un clima piuttosto festoso, ha fatto gli onori di casa il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari; e sono intervenuti portando il loro saluto anche il prefetto di Forlì-Cesena, Fulvio Rocco De Marinis; il presidente dell'acquedotto Romagna Acque, Tonino Bernabè; il direttore di Confindustria Forlì-Cesena, Massimo Balzani; e il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Roberto Pinza.
Fra le presenze eccellenti vanno segnalate anche quelle di Carla e Vittoria Cappelli, figlie di Carlo Alberto, accolte da un applauso lusinghiero quando Pupi Avati le ha chiamate sul palco per abbracciarle e raccontare un piccolo "aneddoto bolognese" che le riguardava.
Mattatore della serata, come presentatore e animatore della cerimonia di premiazione, è stato il vulcanico giornalista e musicologo Daniele Rubboli, legato a Rocca San Casciano e all'Associazione Cappelli da lungo sodalizio.
Pupi Avati non si è fatto desiderare quando Rubboli lo ha chiamato sul palco, anzi è stato prodigo di racconti e ricordi sciorinati come monologhi, con fare nonchalance e linguaggio molto free anche nelle battute. Ha divertito, fatto pensare, rivelato come il suo primo film (Balsamus, l'uomo di Satana) fu un buco finanziario per il produttore che tuttavia gli confermò fiducia e finanziamenti per un secondo film (Thomas e gli indemoniati): e da lì partì la carriera di cineasta, che oggi conta la realizzazione di una cinquantina di regìe fra film per il cinema e quelli per la televisione. Il momento più bello, addirittura commovente, è stato quando Avati ha raccontato che, per il casting convocato a Milano proprio per il suo secondo film, aveva "scoperto" una aspirante attrice interessantissima, figura slanciata e armonica, bionda di capelli, lineamenti fini, viso angelico, praticamente una silfide.

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Il giorno del primo ciak, però, non si presentò quella silfide ma una "tracagnotta" rossiccia e procace, mandata dalla silfide in sua sostituzione; Avati la cacciò urlandole dietro e lei - la "tracagnotta" - andò via piagnucolando, ma si fermò a sedere nel bar di fronte al set: rimase lì tutta la giornata; quando Avati con la troupe uscì la vide e - preso da compassione - le consegnò il copione e la invitò per la mattina successiva a provare la parte. Sul set, il giorno dopo, furono tutti meravigliati dalla capacità d'attrice della "tracagnotta" tanto che a parecchi vennero i brividi per l'emozione. La "tracagnotta" era Mariangela Melato.
Anche Gianni Cavina, benché dolorante per un infortunio al ginocchio, non si è fatto pregare quando è stato chiamato sul palco di Rocca San Casciano: e anche lui ha raccontato spezzoni di vita, aneddoti, ricordi, intrecciandoli con quelli di Pupi Avati e riconoscendo che senza la caparbietà e la cocciutaggine di quest'ultimo, lui difficilmente avrebbe pensato di fare l'attore tutta la vita.

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La serata era cominciata con l'ingresso sul palco dell'Orchestra Sinfonica "Gioachino Rossini" di Pesaro che, sotto la bacchetta di Noris Borgogelli, ha attaccato l'Inno d'Italia, con la gente tutta in piedi e qualcuno che cantava i versi risorgimentali di Goffredo Mameli, seguito subito dopo dall'Inno Europeo tratto dalla IX Sinfonia di Ludwig van Beethoven. «Non mi era mai successo in precedenza - ha detto Rubboli irrompendo sul palco dopo quelle esecuzioni cerimoniali - di vedere tutti in piedi e sull'attenti per l'inno nazionale, e questo va bene; e poi tutti pacificamente seduti ad ascoltare l'inno europeo. Vorrà pur dire qualcosa?!...»
L'orchestra pesarese ha poi onorato il proprio nome eseguendo una frizzante sinfonia da Il barbiere di Siviglia dove ha mostrato tutto l'amalgama e la vocazione sinfonica che ha connaturato la compagine per l'intera serata.
Sono state eseguite le musiche più celebri di Riz Ortolani, colonne sonore dei film di Pupi Avati ma anche di altri registi, e il numeroso pubblico ha potuto apprezzare la grande musica da film del Riz, tanto che qualcuno accompagnava con un sussurro le melodie rese celebri come quella di Fratello sole sorella luna e la famosissima More, canzone che ha contribuito al successo e alla notorietà del film "Mondo cane".
Nei brani in cui Riz Ortolani aveva inserito gli assoli di tromba o flicorno, dalla fila degli ottoni si alzava Francesco Marconi che assumeva il ruolo di solista. E nei brani dove l'inciso solistico toccava al clarinetto, ecco la brava Vanessa Scarano portarsi sul proscenio per la parte che le competeva.
Precisa e sicura la guida di Borgogelli, che ha saputo distinguere opportunamente l'impasto dei timbri e delle dinamiche quando si è trattato di musica sinfonica (tratta dalla IX Sinfonia di Beethoven), rispetto alla musica operistica (la sinfonia rossiniana del Barbiere) o alla musica da film eseguita con la giusta enfasi della maniera pop.

170718_07_RoccaSanCascianoPremioCappelli_Panoramica_phGiorgioSabatini

Alla fine Rubboli, per tutti e a nome di tutti, ha richiesto e ottenuto un caloroso applauso per «... Adolfo Frattagli detto Dodo, presidente dell'Associazione Carlo Alberto Cappelli, custode della memoria del dedicatario, che assieme ai suoi collaboratori Mario Biserni, Federico Mancusi e Piergiorgio Carretta è riuscito a realizzare ancora una volta un appuntamento culturale nel segno di una terra, l'Emilia Romagna, che dalla propria essenza contadina ha visto nascere grandi artisti, innamorati della vita.»

Crediti fotografici: Giorgio Sabatini (fotografo e giornalista in Forlì)
Nella miniatura in alto: Giuseppe Avati detto Pupi
Sotto: Pupi Avati fra le sorelle Cappellli, Carla (alla sua destra) e Vittoria
Al centro in sequenza: Gianni Cavina riceve il premio alla carriera dal presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Roberto Pinza; foto ricordo per Dodo Frattagli con il regista bolognese; il direttore Noris Borgogelli; la clarinettista Vanessa Scarano; e il trombettista Francesco Marconi
In fondo: una panoramica spettacolare di Sabatini su Piazza Garibaldi gremita di pubblico.





Pubblicato il 07 Luglio 2017
Bella manifestazione a Villa Bellosguardo in onore di un grande baritono
A Bruson il Premio Caruso 2017

170701_Lastra_00_RenatoBrusonLASTRA A SIGNA (FI) - Nello scenario magnifico di Villa Bellosguardo sulle colline di Lastra a Signa, che Enrico Caruso acquistò nel 1905  che fu la sua residenza  e quella della sua famiglia fino al 1928, si è svolta la cerimonia di consegna del quarantennale “Premio Caruso” che quest’anno è stato assegnato al grande baritono Renato Bruson con la motivazione : «Ambasciatore del belcanto italiano nel mondo.»
La figura umana e artistica del premiato è stata ricordata da Mario Del Fante - presidente del Premio - e dal direttore artistico e grande artista Rolando Panerai. Hanno portato il loro saluto : Angela Bagni sindaco di Lastra, Stefano Calistri assessore alla cultura e Giampiero Fossi assessore alla cultura del comune di Signa e direttore del Museo Caruso allestito da alcuni anni  in questa villa, scenario carusiano per eccellenza, grazie alla generosità dell’Associazione Milanese presieduta da Luciano Pituello che con cuore veramente carusiano ha donato tutti i cimeli che avevano raccolto in tanti anni di attività e che ora sono esposti nel museo (foto, locandine, dischi, grammofoni, costumi e tanto altro materiale documentario).

170701_Lastra_01_ABrusonfacebook

Renato Bruson ha ringraziato e si è detto felice di ricevere questo prestigioso riconoscimento alla sua grande carriera internazionale, raccomandando ai giovani cantanti umiltà e studio, così come esorta nelle sue masterclass.
A conclusione della manifestazione si è tenuto un concerto con la partecipazione di Ilaria Casai, Nina Tucarelli e Chiara Nesti (soprani), Fabrizio Falli (tenore), Franco Rossi (baritono), accompagnati dal pianista Eugenio Milazzo; il concerto è stato apprezzato dai calorosi applausi dei presenti, fra i quali abbiamo notato  Lando Bartolini indimenticato “Principe Ignoto” della Turandot di Giacomo Puccini fino a pochi anni fa; numerosi anche altri giovani cantanti, rappresentanti di associazioni liriche e tanti appassionati  sempre presenti all’appuntamento del “Premio Caruso”. (m.d.f.)

Crediti fotografici: Efficio stampa Premio Caruso di Lastra a Signa
Nella miniatura in alto: il baritono Renato Bruson
Sotto: la foto ricordo con Bruson e gli ospiti del concerto; accanto al premiato si riconoscono Rolando Panerai (alla sua destra) e Mario Del Fante (alla sua sinistra)





Pubblicato il 07 Luglio 2017
Ben 29 concerti pių 1 straordinario per le serate estive nella Palazzina rinascimentale
Musica a Marfisa d'Este 2017

170707_Fe_00_MusicaMarfisa_ProiettiDiValerioAntonioFERRARA - È stata presentata giovedì 6 luglio 2017 nella residenza municipale la rassegna di concerti Musica a Marfisa d'Este, in programma nella loggia del giardino di Corso Giovecca 170 da giovedì 13 luglio a martedì 15 agosto 2017, sempre alle 21.15. All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura,  Massimo Maisto, il direttore dei Musei d'arte antica e storico-scientifici Angelo Andreotti, il presidente e il vice presidente del Circolo Culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi" Antonio Proietti di ValerioPaolo Onofri, la presidente di Ama Ferrara (Associazione Malattia Alzheimer) Paola Rossi.
«Ritornano con l'estate anche i concerti di "Musica a Marfisa d'Este" con un calendario di 29 appuntamenti musicali serali (inizio alle 21,15) a partire da giovedì 13 luglio e fino a martedì 15 agosto 2017, più un concerto straordinario lunedì 17 luglio - ha detto Antonio Proietti -e anche quest'anno, come nelle edizioni precedenti, ci siamo coordinati con Ferrara International Piano Festival e con l'Associazione OperiAmo e il Teatro Comunale Abbado per evitare sovrapposizioni di spettacoli, per cui il pubblico non avrà l'imbarazzo della scelta e sarà possibile riempire tutte le sere della settimana (esclusi i lunedì) con la presenza a un concerto. Siamo rimasti fedeli alla formula che ha reso gradita la rassegna a tanti appassionati di musica presenti in città nei mesi di luglio e agosto - ha proseguito il presidente del Circocolo, Proietti - e così anche quest'anno "Musica a Marfisa d'Este" spazia fra più generi, dalla musica rinascimentale, alla classica, alla lirica, all'operetta, passando per il jazz, la musica da film, il musical e il pop-rock di qualità.»
La rassegna "Musica a Marfisa d'Este" sarà inaugurata quest'anno da una serata dedicata al pianoforte: grazie alla collaborazione con Ferrara International Piano Festival si esibiranno infatti gli allievi del corso di alto perfezionamento (master class) tenuto a Ferrara dal noto pianista Enrico Pace; la rassegna sarà poi chiusa dall'altrettanto brava e nota pianista veneziana (ma residente a Ferrara) Rina Cellini (15 agosto).
Per gli amanti della lirica, vanno segnalate le serate di domenica 23 luglioper la selezione di arie e duetti da L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti, uno spettacolo semi-staged con la regia di Gigliola Bonora; il recital del soprano Monika Brychtova accompagnata dal pianista Augustin Kuzela (sabato 29 luglio); una serata tutta dedicata all'Intimo Verdiano (mercoledì 2 agosto) "raccontata" dalla regista Maria Cristina Osti e affidata alle voci di Francesca Cucuzza (soprano), Davide Paltretti (tenore) e Cesare Lana (basso), al pianoforte di Davide Finotti.
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Fra i recital pianistici oltre quelli citati per l'apertura e la chiusura della rassegna, si segnalano quelli di Fernanda Damiano (16 luglio), Matteo Cardelli (martedì 18 luglio), Susanna Braun e Lydia Mayr (giovedì 20 luglio), Dario Favretti & Paola Tagliani (4 mani, sabato 22 luglio), Marco Giardini (martedì 25 luglio), Gianluca Di Donato (giovedì 27 luglio), Paolo Zentilin (martedì 1 agosto), Paola Tagliani (venerdì 11 agosto) e Maddalena Giacopuzzi (sabato 12 agosto).
Il jazz avrà la sua serata clou con la Tiny Jazz Orchestra (venerdì 21 luglio) e altri appuntamenti quali quelli con il D'Altro Canto Quintet (giovedì 3 agosto), Bessie Boni e i Summer Moods (sabato 5 agosto).
Per la romanza da camera e altra musica d'ascolto, le "Celebri melodie per sognare" tratte da colonne sonore ed eseguite da Simone Montanari al violoncello e Antonio Rolfini al pianoforte (mercoledì 19 luglio), il "Parlami d'amore Mariù" con le voci di Sandra Mongardi e Thomas Vacchi accompagnati da Laura Trapani al flauto e Carlo Ardizzoni al pianoforte (venerdì 4 agosto), "L'amore è una cosa meravigliosa" per la voce di Sara Paci accompagnata dal pianista Paolo Lazzarini; e poi il "Duo Gemme" con la cantante Maya Sogomonyan e il chitarrista Gianluca Nannetti (domenica 6 agosto).
La musica classica da camera sarà affidata al "Concerto sopra la lontananza" con il recital chitarristico di Agostino Maiurano (mercoledì 26 luglio), "Un tocco di classico" per il flauto di Laura Trapani e il pianoforte di Davide Rinaldi (venerdì 28 luglio), l'Arciduca Piano Trio (giovedì 10 agosto) e "Una serata galante" con il quartetto Les Fetes Galantes (domenica 13 agosto).
La danza e il ballo saranno presenti con "Estetango in concerto" dell'Orquesta Tipica e i ballerini Emanuela Iannice e Stefano Tebaldi (sabato15 luglio) e la "Notte di flamenco" della danzatrice Jolanda Cortes e il suo combo guidato dal cantante hondo Osvaldo Rogato (martedì 8 agosto).
Novità assoluta per "Musica a Marfisa d'Este" sarà il concerto della Banda Filarmonica Comunale Città di Ferrara guidata dal maestro Stefano Caleffi (domenica 30 luglio).
Il concerto straordinario di lunedì 17 luglio è stato inserito a cartellone già completo, perché si è presentata l'oppurtunità di far esibire l'orchestra barocca Antiqua Estensis diretta da Stefano Squarzina con la partecipazione del violinista Paolo Mancini nelle famose Quattro stagioni di Antonio Vivaldi.

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Per parte loro sia il direttore dei Musei d'arte antica, Angelo Andreotti, sia il vicesindaco, Massimo Maisto, hanno espresso l'apprezzamento per la rassegna, tesa ad intrattenere il pubblico estivo con la musica di vario genere, ma destinata anche a valorizzare un luogo storico e suggestivo come la Palazzina di Marfisa d'Este, costruzione rinascimentale che fa parte delle numerose perle architettoniche lasciate in eredità alla città dai duchi di Casa d'Este.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Ferrara e dal Teatro Comunale. L'ingresso ai concerti è a offerta libera e l'associazione scelta dal Circolo Frescobaldi per il service di beneficenza è l'Ama di Ferrara (Associazione Malattia Alzheimer). Il programma dettagliato è consultabile sul sito www.circolofrescobaldi.info  - (a.t.)

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Comune di Ferrara
Nella miniatura in alto: il presidente del Circolo Frescobaldi, Antonio Proietti di Valerio
Al centro: ancora Proietti col vicepresidente Paolo Onofri
Sotto da sinistra: Angelo Andreotti, Paola Rossi, Massimo Maisto, Proietti e Onofri






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Concorsi e Premi Soci Uncalm


Parliamone
Arena il bilancio dā soddisfazione
servizio di Athos Tromboni FREE

170831_Vr_00_RisultatiFestival2017_GiulianoPoloVERONA - Tempo di bilanci per l'appena concluso Arena Festival 2017; e i bilanci li ha illustrati ad una nutritissima conferenza stampa, giovedì 31 agosto, il sovrintendente della Fondazione Arena, Giuliano Polo; al suo fianco, silenzioso ma partecipe, il coordinatore della programmazione e casting-manager, Raffaele Polcino; brevi interventi anche di Corrado Ferraro, direttore commerciale e marketing, e Paola Fontecedro, capo ufficio stampa della Fondazione. La sintesi delle 48 serate di spettacolo (5 titoli d'opera; un concerto con la IX Sinfonia di Beethoven il giorno di Ferragosto; il concertone lirico di Placido Domingo; e la serata di gala dedicata a Roberto Bolle & Friends) è questa: presenze di spettatori paganti, oltre 380 mila, con un incremento del 2,79% rispetto al 2016; incasso totale superiore ai 22 milioni e mezzo di euro, con un incremento del 3,05% rispetto al 2016; budget pienamente rispettato, nell'ambito
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Maria Perrotta Suona la 111

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Eventi
La bohčme nella stagione giusta
redatto da Athos Tromboni FREE

170922_Bo_00_Stagione2018_NicolaSaniBOLOGNA - Conferme e novità per la stagione di Opera e Danza 2018 del Teatro Comunale di Bologna. Ecco la sintesi: dieci i titoli, di cui sette nuove produzioni; tre debutti per il direttore musicale Michele Mariotti che inaugura la stagione il 19 gennaio 2018 con una nuova produzione di La bohème di Giacomo Puccini, firmata da Graham Vick. E anche i grandi
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Personaggi
Nuova missione del Festival Verdi
intervista di Athos Tromboni FREE

170915_Pr_00_AnnaMariaMeo-NuovaMissioneDelFestivalVerdi_phRobertoRicciPARMA - Anna Maria Meo è stata nominata direttore generale del Teatro Regio di Parma nel gennaio 2015. La nomina non fu un atto amministrativo tranquillo per il sindaco Federico Pizzarotti e per l'assessore alla cultura Laura Ferraris, ma al di là della cronaca e delle polemiche politiche locali, il Tetro Regio in questi due anni e mezzo è andato
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Soci Uncalm
La Targa Pardini alla Venezi
servizio di Antonella Pera FREE

170920_Porcari_00_TargaPardini_VeneziBeatriceLUCCA - Domenica 17 settembre alle 17,30, presso la Sala dell'Affresco situata all'interno del Complesso Monumentale di San Micheletto (Lucca), il Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani” di Porcari-Lucca, nel corso della manifestazione In Sogno, ha consegnato la XIX Targa d’Argento “Luciana Pardini”. Il riconoscimento conferito annualmente dal
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Soci Uncalm
Gita a Ferrara dei palazzolesi
servizio di Vittorio Ghilardi FREE

170918_PalazzoloSO_00_GitaAFerrara_BattistaPozziPALAZZOLO S/O (BS) - Accolti dalla gentile signorina Chiara Trombetta, nostra guida per tutto la giornata, abbiamo visitato come Circolo Amici della Musica di Palazzolo sull'Oglio, domenica 17 settembre, la città di Ferrara. È stata una gita molto ben riuscita e per fortuna il cielo che minacciava pioggia e temporale, non ha rispettato le previsioni,
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Soci Uncalm
Concerto a casa del Principe
FREE

170918_Soragna_00_PrincipeDiofeboMeliLupiSORAGNA (PR) - Festa grande della Musica, domenica 17 settembre 2017, nel magnifico castello della bella cittadina parmense, residenza storica del Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, il quale ha ospitato uno straordinario concerto lirico offerto da Adolfo (Dodo) Frattagli presidente dell’Associazione Culturale Carlo Alberto Cappelli di Rocca San
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Eventi
Erf in winter a Imola e Faenza
redatto da Athos Tromboni FREE

170913_Erf_00_Imola_IvoPogorelichIMOLA - Per il secondo anno consecutivo Emilia Romagna Festival apre i battenti del teatro imolese "Ebe Stignani" per la stagione invernale ERF#StignaniMusica 2017/18, presentando un programma estremamente interessante di ben nove concerti, più un concerto fuori programma ed un concerto vocale nell’ambito della rassegna “L’opera nel ridotto”.
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Eventi
Ferrara Musica riparte dopo i lavori
servizio di Athos Tromboni FREE

170911_Fe_00_FerraraMusica_EdgarMoreauFERRARA - Il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comuna di Ferrara, Massimo Maisto, la presidente del Teatro comunale "Claudio Abbado", Roberta Ziosi, e il direttore artistico di Ferrara Musica, George Edelman, hanno presentato lunedì 11 settembre 2017 alla stampa e a un nutrito gruppo di rappresentsanti delle associazioni culturali e musicali ferraresi
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Opera dal Centro-Nord
Elegante e suggestiva Butterfly
servizio di Simone Tomei FREE

170911_Fi_00_MadamaButterfly_FrancescoPasqualetti_phPietroPaoliniFIRENZE - Puccini è amore, Puccini è emozione, Puccini è genio… Puccini è passione! “Passione Puccini” è proprio il ciclo musicale che racchiude le  opere che il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - ormai non si chiama più Opera di Firenze - ha voluto dedicare al compositore lucchese: Madama Butterfly, La bohème e Tosca in questo settembre 2017 e
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Ultima Cartolina per la Fanciulla
servizio di Simone Tomei FREE

170911_Lu_00_Cartolina-FanciullaDelWest_MassimoMorelli_phLorenzoBreschiLUCCA - La sera di giovedì 7 settembre al Teatro del Giglio, appuntamento con La fanciulla del West, quale ultima "Cartolina pucciniana" del 2017, dedicata ai Lucchesi nel Mondo; un teatro gremito ha fatto da cornice a questo momento musicale dedicato all’opera “americana” di Giacomo Puccini. Settembre e la festa cittadina della Santa Croce
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La nuova stagione del Duse
servizio di Edoardo Farina FREE

170909_Bo_00_TeatroDuse_EraDOttobre_PaoloMieliBOLOGNA - La conferenza stampa del 4 settembre 2017 riguardante la comunicazione alla stampa della nuova stagione invernale del Teatro Duse di Bologna, presente come sempre l’Assessore alla Cultura del Comune di Bologna Bruna Gambarelli, ha voluto porre in evidenza ancora una volta una caratteristica molto particolare: il Teatro Duse
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Soci Uncalm
Ricordando Francesco Maria Piave
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170908_Soragna_00_FrancescoMariaPiaveROCCA SAN CASCIANO (FC) - Domenica 17 settembre 2017, alle ore 16,30, l’Associazione "Carlo Alberto Cappelli" di Rocca San Casciano, ospite del principe Diofebo Meli Lupi, offre nella storica sede del Castello di Soragna (Parma) nel cuore delle Terre Verdiane, un originale concerto lirico dedicato al più amato dei librettisti di Giuseppe Verdi, quel Francesco
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Echi dal Territorio
La Gino Neri d'estate
servizio di Edoardo Farina FREE

170909_Fe_00_EnsembleGinoNeri_GiorgioFabbriBOLOGNA - I concerti nel cortile del Castello di Bentivoglio organizzati dall’Associazione Musicale “Il Temporale” nell’ambito del Festival da Camera “Orchestre senza Frontiere” attraverso la direzione artistica di Marzia Baldassarri, hanno oramai raggiunto l’importante traguardo della XXI.ma edizione; presso la splendida cornice rinascimentale
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Opera dal Nord-Est
Arena incursione di fine agosto
servizio di Simone Tomei FREE

170828_Vr_00_ArenaLogoVERONA - Anche questo 95° Festival dell’Arena di Verona è giunto al suo epilogo regalandoci tre serate finali da quasi tutto esaurito; un anfiteatro colmo di spettatori ha salutato con esultanza le ultime rappresentazioni della stagione, dove si sono replicati tre titoli di cui vi dò conto, per lo più, in relazione agli avvicendamenti dei cast, rimandando
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Vocale
Rof vetrina per grandi voci
servizio di Simone Tomei FREE

170826_Ps_00_Concerto_DavidParryPESARO - Come preannunciato in un mio precedente articolo riguardante il Rossini Opera Festival 2017 mi sono riservato di scrivere separatamente dei due concerti vocali cui ho assisto durante la mia presenza nella città marchigiana. Ho tardato qualche giorno a pubblicare lo scritto perché assieme al mio resoconto dei due pomeriggi
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Opera dal Centro-Sud
Speciale Rof - Le recensioni
servizio di Simone Tomei FREE

170825_Ps_00_LogoRofPESARO - La città marchigiana si è rivelata anche quest'anno la culla della musica, dei suoi sapori, delle sue sfumature e dei suoi interpreti; ovunque per le strade si respira l'aria del suo esimio compositore: le vetrine dei negozi sono adornate di libri e spartiti che parlano del Cigno e delle sue opere, le locandine inneggiano a tutte le molteplici
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Personaggi
Carlo Cigni si racconta
intervista di Simone Tomei FREE

170824_Ps_00_CarloCigniPESARO - Non ho fatto da solo il viaggio di ritorno da Pesaro a conclusione della mia permanenza al Rof 2017; ho potuto infatti godere della compagnia del basso livornese Carlo Cigni, impegnato nel personaggio di Hiéros nell’opera di Gioachino Rossini Le Siège de Corinthe; Cigni mi ha onorato di questa piacevole chiacchierata che ho il piacere di condividere
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Echi dal Territorio
Christian Joseph Saccon a meraviglia
servizio di Gianluca La Villa FREE

170821_Levanto_00_ChristianJosephSacconLEVANTO (SP) - La stagione estiva della rassegna musicale levantese, firmata e diretta da Aldo Viviani, ha ospitato il 2 agosto 2017 un violinista veramente virtuoso: Christian Joseph Saccon.
Come di consueto quando la impaginazione dei concerti per violino è opera del Comitato per i Grandi Maestri (alle cui proposte storico-artistiche
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Eventi
Pur ti miro che ritorna
redatto da Athos Tromboni FREE

170822_Lugo_00_PurTiMiro2017_AlessandriniRinaldoLUGO DI ROMAGNA (RA) - Torna dal 29 settembre al 15 ottobre 2017 la seconda edizione del festival barocco al Teatro Rossini di Lugo con la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini: in programma dieci eventi dei quali due dedicati alla rilettura del genio di Johann Sebastian Bach (Variazioni Goldberg e musiche per il violino). Poi autori quali
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Classica
La Nona č sinonimo di gioia
servizio di Simone Tomei FREE

170817_Vr_00_IXSinfoniaBeethoven_DanielOren_FotoEnneviVERONA - «L’ultima sinfonia di Beethoven è la redenzione della musica dal suo elemento più peculiare verso l’arte universale. È il vangelo umano dell’arte dell’avvenire. Dopo di essa non è possibile alcun progresso, perché non può seguirla immediatamente che l’opera più perfetta: il dramma universale, di cui Beethoven ci ha fornito la chiave artistica» (Richard Wagner
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Soci Uncalm
Cellini tra Variazioni e Forrinacell
servizio di Athos Tromboni FREE

170816_Fe_00_CelliniRina_MusicaMarfisaFERRARA - Chiusura alla grande per «Musica a Marfisa d'Este» edizione 2017, il giorno di Ferragosto: il recital pianistico di Rina Cellini ha raccolto oltre 120 spettatori, un record se si considera che altri recital pianistici della stessa rassegna - anche di valenti solisti internazionali - hanno fatto registrare presenze oscillanti fa i 40 e i 60 spettatori. Dunque
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Personaggi
Alaimo l'artista il marito il padre
intervista di Simone Tomei FREE

170815_AlaimoNicola_00_IntervistaPESARO - La mia incursione al ROF 2017 mi ha visto in compagnia del baritono Nicola Alaimo per completare un discorso iniziato alle idi di agosto proprio in previsione della mia presenza a Pesaro. Un momento di simpatico e ameno confronto  riflettendo su tanti aspetti della vita professionale e privata. Il risultato è questo che condivido con
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Opera dal Nord-Est
Arena intorno a Ferragosto
servizio di Simone Tomei FREE

170815_Vr_00_Nabucco_StatsenkoBoris_FotoEnneviVERONA - La canicola soffocante sembra aver abbandonato l'aere veronese e questa mia incursione areniana nei giorni precedenti Ferragosto mi ha visto presente nell'anfiteatro scaligero per le ulteriori repliche di Nabucco e Aida, alle recite dove sono stati chiamati nuovi cantanti insieme a numerose conferme . In Arena, quelle due sere, soffiava un'
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Vocale
Eine Kleine Domplatz Musik
redatto da Athos Tromboni FREE

170813_Spoleto_00_Mahagonny_phRobertaPaolucciSPOLETO (PG) - Venerdì 11 e sabato 12 agosto 2017 il Teatro Lirico Sperimentale, in collaborazione con il Comune di Spoleto, ha presentato in anteprima il programma della 71.ma Stagione, affidandosi come consuetudine alla kermesse Eine Kleine Domplatz Musik, presso l’Ex Museo Civico, il Teatrino delle Sei Luca Ronconi e al Teatro Caio Melisso.
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Personaggi
Il canto: l'amore della mia vita
intervista di Simone Tomei FREE

170812_Rm_00_RaffaellaLupinacci_phVictorSantiagoROMA - Il ROF 2017 è già partito, ma la mia discesa a Pesaro sarà per la settimana prossima. In vista di quella trasferta nella città del Cigno voglio farvi partecipi di alcuni incontri con artisti di questo XXXVIII Festival; il primo incontro non “de visu”, bensì telefonico l’ho avuto con il mezzosoprano calabrese Raffaella Lupinacci che ci ha raccontato
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Opera dal Nord-Est
Incursioni agostane in Arena: le idi
servizio di Simone Tomei FREE

170807_Vr_00_Nabucco_DanielOren_phEnneviVenerdì 4 agosto 2017: Nabucco
Una serata torrida come non mai accoglie il pubblico nell’anfiteatro scaligero; le pietre bollono, l'aria è pesante sugli occhi e un velo di “fiacca” pesa sopra la mia testa; ma è una serata all’insegna della musica e la musica sarà la vera
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Opera dal Nord-Est
La bella Tosca di... Fogliani
servizio di Athos Tromboni FREE

170806_Vr_00_Tosca_AntoninoFogliani_phEnneviVERONA - Il ritorno della Tosca di Giacomo Puccini disegnata dal regista Hugo de Ana, due anni dopo l’ultima volta (fu infatti uno dei titoli di maggior spicco del Festival 2015: però l’allestimento è datato 2006), si è presentato in forma più soffice: ricordiamo come nel 2015 e negli allestimenti dei Festival precedenti un colpo di cannone
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Vocale
Cartoline dalla Rondine
servizio di Simone Tomei FREE

170801_Lu_00_LaRondine-Cartoline_00LUCCA - Nel torrido pomeriggio del 3 di agosto ha preso di nuovo vita in Piazza Cittadella a Lucca il terzo appuntamento musicale estivo delle Cartoline pucciniane; evento prodotto e organizzato dal Teatro del Giglio e dalla  fondazione Giacomo Puccini, e reso possibile  grazie anche al sostegno del Comune di Lucca,
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Soci Uncalm
Amore e Potere in Verdi
servizio di Athos Tromboni FREE

170803_Fe_00_AmoreEPotere_FinottiDavide_phBrunoDroghettiFERRARA - La rassegna «Musica a Marfisa d'Este» nella loggia rinascimentale della palazzina di Corso Giovecca 170 ha affrontato la sera del 2 agosto 2017 un argomento particolare: Amore e Potere nelle opere di Giuseppe Verdi. Una scelta tematica curata dalla regista e soprano Maria Cristina Osti, con la collaborazione del soprano Francesca
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Echi dal Territorio
Bruson cantante e Bruson docente
redatto da Athos Tromboni FREE

170803_Busseto_00_RenatoBrusonBUSSETO (PR) - Varata nella città natale di Giuseppe Verdi, grazie ad una collaborazione fra Comune e Associazione Parma OperArt, l’Accademia di Alto perfezionamento in canto lirico intitolata al baritono Renato Bruson, grande voce della lirica tuttora in attività, uno dei pochi che può ancora vantare un percorso formativo e di perfezionamento tutto
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Opera dal Centro-Nord
La Cenerentola alle Terme
servizio di Simone Tomei FREE

170802_Casciana_00_Cenerentola_GiovanniReggioliCASCIANA (PI) - Il 2017 è l’anno che suggella i duecento anni dalla prima rappresentazione della Cenerentola di Gioachino Rossini e anche l’Accademia Giuseppe Verdi di Casciana Terme ha voluto festeggiare questo appuntamento con la riproposizione di questo affascinante ed accattivante titolo, nell’ambito della sua programmazione estiva
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Soci Uncalm
La Brychtova e Kuzela successo per due
servizio di Athos Tromboni FREE

170730_Fe_00_MonikaBrichtovaFERRARA - Il ritorno di Monika Brichtova (soprano) e Augustin Kuzela (pianista) a "Musica a Marfisa d'Este" anche per l'edizione 2017 ha visto la partecipazione di un nutrito pubblico di melomani, molti dei quali già conoscevano l'arte del canto che la Brichtova sa porgere con grazia e grande professionalità: il soprano praghese, infatti
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Ballo and Bello
Tango il ballo degli immorali
servizio di Edoardo Farina FREE

170731_BagnoDiRomagna_00_RobertoGerbolesBAGNO DI ROMAGNA (FC) - L’ultimo  evento nella  programmazione estiva 2017 presso il Teatro delle Terme di Bagno di Romagna, sito nella provincia tra Forlì e Cesena, sotto la direzione artistica di Livio Valenti: il 23 luglio è andato in scena  nel padiglione delle fonti all’aperto uno spettacolo di buon richiamo soprattutto per quanto concerne un
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Personaggi
Arte amore e vita di due Artisti
intervista di Simone Tomei FREE

170730_Speciale_50_LeonardoCaimiDonataDAnnunzioLombardiTORRE DEL LAGO (LU) - L'idea di pubblicare un'intervista al soprano Donata D'Annunzio Lombardi nacque allorché, lo scorso settembre, accettai piacevolmente l'invito alla Masterclass DaltroCanto tenuto dalla stessa Donata ad Ortona proprio nella città natia di Francesco Paolo Tosti; le vicende della vita e i numerosi reciproci impegni non
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Opera dal Nord-Est
Un'Arena per il leone...
servizio di Simone Tomei FREE

170730_Vr_00_Rigoletto_LeoNucci_phEnneviVERONA - In occasione dell’ultima rappresentazione di Rigoletto di Giuseppe Verdi del 27 luglio 2017 all’interno dell’attuale Festival areniano ha fatto ingresso nell’anfiteatro scaligero il “leone” per antonomasia nel ruolo eponimo: ebbene sì proprio lui, il mitico baritono Leo Nucci che è stato il vero mattatore della serata. Lui è il Rigoletto per eccellenza
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Opera dal Nord-Est
Aida 1913 perché č storica
servizio di Athos Tromboni FREE

170729_Vr_00_Aida1913_GianfrancoDeBosio_phEnneviVERONA - Non c'è che dire: "Aida 1913" continua a essere uno spettacolo di grande suggestione. C'è qualcuno che si affanna a sostenere che si respira aria passatista nel catino dell'anfiteatro veronese quando va in scena "questa" Aida, mentre invece l'innovazione di quell'altra Aida, quella avveniristica della Fura dels Baus, in una sorta di confronto
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Opera dal Centro-Sud
Sogni di Butterfly nel postribolo
servizio di Simone Tomei FREE

170724_Mc_00_MadamaButterfly_BerloffaMACERATA - Ed è ancora Oriente al Macerata Opera Festival 2017 la sera del 22 luglio: sale infatti sul palcoscenico la prima rappresentazione di Madama Butterfly di Giacomo Puccini come vivido ricordo e ricorrenza del 50.mo anno dalla ripresa delle stagioni d’opera maceratesi che ebbe come titolo primiero proprio il capolavoro del composit
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Opera dal Centro-Sud
Turandot č una bambina capricciosa
servizio di Simone Tomei FREE

170723_Mc_00_Turandot_Ricci-Forte_phAngeloCricchiMACERATA - Siamo al 21 luglio e prende il via al Teatro Sferisterio il Macerata Opera Festival 2017. Una calda serata estiva ci accoglie nello spazio magico del Festival dedicato quest'anno all'Oriente; un Festival che diventa anche solidarietà attraverso un sodalizio importante con l'Anfass per evidenziare ancor meglio l'idea di condivisione che un evento
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Ballo and Bello
Svetlana Zakharova non solo vetrina
servizio di Athos Tromboni FREE

170723_Ra_00_SvetlanaZakharovaRAVENNA - Gala Svetlana Zakharova & Friends ha chiuso il 22 luglio l'edizione 2017 del Ravenna Festival: rimangono in appendice le serate della "Trilogia d'Autunno" che sull'orlo del Novecento proporranno nel Teatro Alighieri tre opere: Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (17 e 21 novembre); Pagliacci di Ruggiero Leoncavallo (18 e 22 novembre)
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Vocale
Serata magica con Bolero e Carmina
servizio di Simone Tomei FREE

170719_Fi_00_Ort-Bolero_phMarcoBorrelliFIRENZE - Ci sono delle serate che sono magiche per natura ed altre che lo diventano per gli eventi che accadono, per i luoghi che frequentiamo e per le persone delle quali ci circondiamo: il Bolero di Maurice Ravel ed i Carmina Burana di Carl Orff (l'evento); Piazza Santissima Annunziata a Firenze (il luogo); la condivisione in amicizia con la propria
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Soci Uncalm
A Pupi Avati il Premio Cappelli 2017
servizio di Athos Tromboni FREE

170718_00_RoccaSanCasciano_AvatiPupi_phGiorgioSabatiniROCCA SAN CASCIANO (FC) - È giunto quest'anno alla ventottesima edizione il Premio Internazionale Carlo Alberto Cappelli di Rocca, istituito dalla omonima Associazione culturale per onorare la memoria dell'illustre concittadino che fu, oltre che editore in Bologna, anche sovrintendente dell'Arena di Verona e uomo di cultura tout-court. La sera di domenica
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Classica
Quattro stagioni all'ombra della Marfisa
servizio di Fabio Valente FREE

170718_Fe_00_PaoloManciniAntiquaEstensis_StefanoSquarzinaFERRARA - Prendete un capolavoro quale i quattro concerti per violino solo di Antonio Vivaldi, comunemente raggruppati sotto il nome Le quattro stagioni. Immaginate una deliziosa residenza signorile del XVI secolo, nel pieno centro della città estense per eccellenza, Ferrara. Aggiungete un’orchestra di giovani musicisti del luogo, l’ensemble Antiqua Estensis
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Opera dal Centro-Nord
Chiaroscuri nel cast della Rondine
servizio di Simone Tomei FREE

170717_Torre_00_LaRondine_DonataDAnnunzioLombardiTORRE DEL LAGO (LU) - Il secondo titolo del 63° Festival Puccini di Torre del Lago è stato La Rondine di Giacomo Puccini, andata in scena la sera del 15 luglio; si celebra quest’anno il centenario della prima rappresentazione che ebbe luogo in terra monegasca il 27 marzo del 1917, al Théatre de l’Opera di Montecarlo. Un’opera travagliata nel suo finale
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Opera dal Centro-Nord
Turandot saperla fare č mezzo pane
servizio di Simone Tomei FREE

170716_Torre_00_Turandot_MartinaSerafinTORRE DEL LAGO (LU) - Mia nonna nella sua grande saggezza di persona poco colta, ma fortemente intelligente era solita esprimersi per modi di dire riuscendo sempre bene a cogliere la situazione dandone un quadro preciso e ben delineato; io, che le ero molto legato e che con lei ho vissuto molti dei mie anni, ho ereditato quei detti e quei modi
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Echi dal Territorio
La Cherubini a porte aperte
servizio di Attilia Tartagni FREE

170714_Ra_00_RiccardoMuti-OrchestraCherubini_phSilviaLelliRAVENNA - Per il concerto di Spoleto del 15 luglio 2017 il M° Riccardo Muti ha disposto il giorno antecedente prove aperte al Teatro Alighieri di Ravenna e com’era prevedibile ha fatto il tutto esaurito. Spesso le  “prove” aperte sono più interessanti dei concerti per via delle correzioni effettuate dal direttore d’orchestra e delle relative spiegazioni.
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Vocale
Phoebe Voigts e le sue bambine
servizio di Attilia Tartagni FREE

170714_Ra_00_SaskatoonChildren_phJennyCarboniRAVENNA - La musica corale è un filone costante del Ravenna Festival che in questi ventotto anni ha portato nel nostro territorio ragazzi da tutto il mondo con interessanti ripercussioni  sulla coralità locale che, già ottimamente avviata grazie ad appassionati e generosi docenti, nel confronto può crescere e scoprire nuove vie espressive. L’ultimo gruppo a
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Opera dal Centro-Nord
L'Elisir č ritornato a Palazzo Pitti
servizio di Simone Tomei FREE

170713_Fi_00_ElisirDAmore_GiuseppeLaMalfa_phPietroPaoliniFIRENZE - Ma siamo proprio sicuri che l'elisir d'amore sia la bevanda spacciata dall’imbonitore Dulcamara, oppure sia proprio lo stesso ciarlatano un portatore vivente di questo portentoso rimedio? Spigolando qua e là mi sono imbattuto in questa lettura che mi piace riportare come curiosità e come momento ameno, prima di raccontarvi di una piacevole
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Opera dal Centro-Nord
Una grande Suzuki per la Madama
servizio di Athos Tromboni FREE

170713_Fe_00_MadamaButterfly_MarioMenicagliFERRARA - Come ogni estate anche quest’anno è ritornata la “Lirica in Castello”. Il titolo scelto dall’Associazione OperiAmo con il patrocinio del Teatro Comunale Claudio Abbado e la collaborazione dell’Orchestra Città di Ferrara, è stata la Madama Butterfly di Giacomo Puccini. L’ultima Butterfly in forma integrale che si ricordi a Ferrara fu quella del
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Musiche di Scena
Musica e cinema dialogano da sempre
servizio di Attilia Tartagni FREE

170712_Ra_00_GoldenRush_TimotyBrock ph_ZaniCasadioRAVENNA - Musica e Cinema, tema portante del  Ravenna Festival 2017, si è dipanato in tre momenti (il 3 giugno, il 1° luglio e l’ 11 luglio) combinando alle immagini in movimento risoluzioni musicali originali, ricostruite o nuovamente arrangiate: Il gabinetto del Dr. Calligaris di Robert Viene (1919) con accompagnamento live soundtrack Edison Studio
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Opera dal Nord-Est
Butterfly molto tradizionale molto bella
servizio di Simone Tomei FREE

170712_Vr_00_MadamaButterfly_FotoEnneviVERONA - Non lo nascondo, né m’adonto… ma io trovo sempre di più un grande fascino, stile ed eleganza in questi allestimenti un po’ datati che molto spesso suscitano “isterie irrequiete” mal celate e qualche moto di stizza che poco si confà alla più elementare dettame del galateo. Sto parlando della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, quale quarto
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Personaggi
Mirella Parutto in Corso d'Opera
intervista di Simone Tomei FREE

170712_Cortona_00_CorsoDOpera_MirellaParuttoCORTONA (AR) - La grande lirica si è data appuntamento a Cortona, splendida città d’arte nel cuore della Toscana che dal 21 giugno al 10 luglio 2017 ha ospitato “Corso d’Opera”, masterclass di alto perfezionamento che vede impegnati docenti di fama internazionale quali Mirella Parutto (Tecnica Vocale), Michele Pertusi (Interpretazione), Lucio Gallo (Interpretazione, Musica
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Operetta and Musical
L'Operetta chiama Budapest e Trieste
servizio di Rossana Poletti FREE

170710_Ts_01_LOperettaFranzLeharTRIESTE - In città e nel territorio triestino la tradizione dell’operetta ungherese viene da lontano, da quei favolosi anni '60 del Novecento, quando per svariate motivazioni il Teatro Verdi interruppe il Festival (era la prima volta e non fu senza dubbio l’ultima), per riprenderlo soltanto nel 1970 al Politeama Rossetti. A mantenere la tradizione, che aveva
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Nuove Musiche
Arevalos e le sue Metamorphosis
servizio di Attilia Tartagni FREE

170709_Ra_00_MatteoRamonArevalos_phAngeloPalmieriRAVENNA - Matteo Ramon Arevalos, pianista-compositore  ravennate, è stato acclamato protagonista della performance sonora-visiva Metamorphosis il 3 luglio 2017 al Ridotto del Teatro Alighieri per il Ravenna Festival 2017, mix di varie arti, con un tale afflusso di persone da risultare quasi inadeguato. Arevalos, compositore avventuroso
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Opera dal Nord-Est
Rigoletto secondo cast
servizio di Simone Tomei FREE

170707_Vr_00_Rigoletto_JessicPratt_EnneviFotoVERONA - Come il vino rosso spesso migliora con il passare del tempo, così gli allestimenti operistici trovano, rappresentazione dopo rappresentazione, una maggiore amalgama  e fluidità ed un sapore più corposo ed intenso. Reduce dal primo ascolto di Rigoletto all'interno del Festival dell'Arena di Verona (di cui potete leggere qui la
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Soci Uncalm
A Bruson il Premio Caruso 2017
FREE

170701_Lastra_00_RenatoBrusonLASTRA A SIGNA (FI) - Nello scenario magnifico di Villa Bellosguardo sulle colline di Lastra a Signa, che Enrico Caruso acquistò nel 1905  che fu la sua residenza  e quella della sua famiglia fino al 1928, si è svolta la cerimonia di consegna del quarantennale “Premio Caruso” che quest’anno è stato assegnato al grande baritono Renato Bruson con la
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Echi dal Territorio
Una sera all'Opera per i lughesi
servizio di Attilia Tartagni FREE

170707_Lugo_00_UnaSeraAllOpera_DanielaPiniLUGO (RA) - Fra gli eventi  contemplati da “Sere d’estate al Chiostro del Monte” dal 19 giugno al 29 luglio 2017 a Lugo di Romagna, in via Garibaldi 11 (ospitava fino a pochi anni fa la rassegna estiva di jazz),  “Una sera all’Opera” del 6 luglio è stata un trionfo di canto lirico, canto corale e voci strumentali e ha confermato lo spessore artistico dei due
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Soci Uncalm
Musica a Marfisa d'Este 2017
FREE

170707_Fe_00_MusicaMarfisa_ProiettiDiValerioAntonioFERRARA - È stata presentata giovedì 6 luglio 2017 nella residenza municipale la rassegna di concerti Musica a Marfisa d'Este, in programma nella loggia del giardino di Corso Giovecca 170 da giovedì 13 luglio a martedì 15 agosto 2017, sempre alle 21.15. All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura, 
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Classica
Grande serata musicale con Sostakovic
servizio di Attilia Tartagni FREE

170705_Ra_00_OrchestraSanPietroburgo_DenisMatsuev_phZani-CasadioRAVENNA - Il 4 luglio 2017 al Pala De André il Ravenna Festival ha fatto un grande centro grazie alla monumentale Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo superbamente diretta da Nikolay Alexeev, braccio destro Di Yury Temirkanov che, per indisposizione, ha rinunciato a guidarne la tournée. La musica del compositore russo Dmitrij
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Opera dal Nord-Est
Rigoletto con costumi e scene storiche
servizio di Simone Tomei FREE

170703_Vr_00_Rigoletto_AmartuvshinEnkhabat_EnneviFotoVERONA - Mi domando per l'ennesima volta, dopo aver assistito al Rigoletto di Giuseppe Verdi in Arena, come mai si debba sempre gridare allo scandalo  con tanto di “isteria snobbante” allorché si assiste ad un allestimento datato, ma che porta in grembo una cura particolare alla didascalia, al libretto, alla partitura e soprattutto al rispetto delle
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Jazz Pop Rock Etno
Tra Anguille e Tarante gioiosamente
servizio di Athos Tromboni FREE

170703_Comacchio_00_AnguilleETarante_AmbrogioSparagnaCOMACCHIO (FE) - Due giornate trascorse “Tra Anguille e Tarante” nella cittadina lagunare insieme ad Ambrogio Sparagna, l’Orchestra Popolare Italiana del Parco della Musica di Roma, le danzatrici di taranta dirette da Francesca Trenta, le “cantatrici e cantori” del coro popolare di Comacchio ed il cantautore Luca Barbarossa. Questo il programma
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Ballo and Bello
Alicia Alonso dalla storia al mito
servizio di Athos Tromboni FREE

170630_Ra_00_BalletNacionalDeCuba-AliciaAlonsoRAVENNA - Alicia Alonso è viva? Nella memoria dei ballettofili sì, nella realtà, chissà, verrebbe da dire… nata nel 1920, diventò in gioventù una delle più grandi étoiles della danza classica, poi divenne cieca, continuò a danzare al buio, poi fondò il Ballet Nacional de Cuba; grazie all’amicizia concessale da Fidel Castro portò tanti cubani a conoscere ed
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Classica
Violinisti romagnoli per Corelli
servizio di Attilia Tartagni FREE

170628_Ra_00_FollieCorelliane_ArcangeloCorelliRAVENNA - La musica di Arcangelo Corelli nato in terra di Romagna e musicista del mondo ha fatto un tale “rumore” ai suoi tempi da arrivare intatta ai giorni nostri, godibile ancorché segnata dai caratteri barocchi. Le sue pagine per violino hanno aperto la strada al virtuosismo e alla ricerca timbrica per uno strumento rimasto prodigiosamente
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Opera dal Nord-Est
Nabucco č Radetzky a Milano
servizio di Athos Tromboni FREE

170624_Vr_00_Nabucco_FotoEnneviVERONA - Dopo tre anni di cartelloni estivi con produzioni riciclate prese dall’ampio archivio in dotazione, l’Arena di Verona ha inaugurato venerdì 23 giugno 2017 il Festival con una nuova produzione: il Nabucco di Giuseppe Verdi, l’opera più rappresentata nell’anfiteatro romano dopo l’Aida e la Carmen di Bizet. Arrivare in Piazza Bra con un sole al tramonto che
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Opera dal Centro-Sud
Reims un viaggio nel Viaggio
servizio di Simone Tomei FREE

170623_Rm_00_ViaggioAReims_StefanoMontanariROMA - In una calda domenica di giugno ero a Roma per assistere alla rappresentazione di Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini; un viaggio reale per assistere ad un "viaggio rappresentato" che si è rivelato poi molto particolare ed accattivante. Si sa che questo capolavoro del Cigno pesarese fu composto per un'occasione ben precisa, ossia
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Eventi
L'Arena apre il 23 giugno
redatto da Athos Tromboni FREE

170621_Vr_00_Arena2017_DanielOren_phFotoEnneviVERONA - Il Festival lirico 2017 dell'Arena prende il via venerdì 23 giugno con uno dei titoli più amati dal pubblico areniano: Nabucco di Giuseppe Verdi, in programma per dodici serate fino al 26 agosto 2017. Quest’anno è proposto in un nuovo allestimento firmato per regia e costumi da Arnaud Bernard, con le scene di Alessandro Camera. Il trucco
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