Pubblicato il 16 Luglio 2019
Il direttore del Resto del Carlino-Quotidiano Nazionale insignito dell'ambita onorificenza
Premio Cappelli a un giornalista: Giacomin servizio di Athos Tromboni

190715_Rocca_00_PremioCappelli_LucaSaltini_phGiorgioSabatiniROCCA SAN CASCIANO (FC) – Minacciava pioggia, nonostante le previsioni della vigilia, la sera di domenica 14 luglio 2019 a Rocca, dove nella splendida Piazza Garibaldi erano allestiti il palco e la vasta platea per il conferimento del XXX Premio Internazionale Carlo Alberto Cappelli, organizzato dall’omonima Associazione culturale. Un’ora prima dell’inizio ha cominciato a piovere qualche gocciolina da un cielo carico di nubi. Una goccia qua, una là, ma abbastanza fastidiose da far aprire gli ombrelli ai più previdenti e far riunire gli altri sotto i portici che corrono ai lati della piazza. Alle 21 in punto le goccioline hanno smesso di cadere, subito dopo che il presentatore della manifestazione, Daniele Rubboli, d’accordo con il management dell’Associazione Cappelli, aveva invitato tutti a prendere posto, perché il conferimento del Premio ci sarebbe stato lo stesso, anche con tempo incerto.
Allora tutti si sono seduti ai posti assegnati (la partecipazione del pubblico alla cerimonia è gratuito, ma a invito e non ad ingresso libero) e… miracolosamente non è più piovuto.
Ma proprio per non sfidare il maltempo, la scaletta della serata è stata modificata, dando precedenza alla premiazione, introdotta da un balletto di sei splendide danzatrici dell’Accademia Cecchetti di Ravenna guidate dal coreografo Alessio Vanzini: entrate dal fondo della piazza, alla spalle del pubblico, si sono poi portate davanti, nello spazio fra la prima fila di spettatori e il palcoscenico; le ballerine erano Anna Censualez, Valentina Cavalli, Beatrice Romboli, Dea Cappelli, Gilda Babini e Sofia Casadio; con molta bravura hanno danzato una coreografia sulle note della Habanera dalla “Carmen” di Bizet: capelli raccolti alla gitana, fiore rosso nei capelli, tutù nero, hanno eseguito molto bene la performance artistica d’introduzione della cerimonia.

190715_Rocca_01_PremioCappelli_SaltiniLucaGiacominPaoloKabaivanskaRainaBulgarelliMichela_phGiorgioSabatini
190715_Rocca_02_PremioCappelli_DodoFrattagliDanieleRubboli_phGiorgioSabatini 190715_Rocca_03_PremioCappelli_Habanera_phGiorgioSabatini

Rubboli, subito dopo la danza, con la collaborazione del presidente dell’Associazione Cappelli, Adolfo Frattagli (ma per tutti è Dodo Frattagli) ha chiamato il giornalista Paolo Giacomin, direttore del Resto del Carlino-Quotidiano Nazionale a ritirare il premio: sì, perché quest’anno – per la prima volta nella sua storia – il premio è stato conferito a un giornalista; ricevuto il piatto di maiolica dalle mani di Andrea Gambi (dirigente di Romagna Acque-Società delle Fonti), Giacomin ha dichiarato di sentirsi onorato di «ricevere il Premio proprio nel trentennale della manifestazione. E – ha aggiunto – ho iniziato a collaborare al Carlino 30 anni fa. Questo premio lo dedico e lo condivido con il Resto del Carlino, al quale mi legano professione e affetto.» Insieme al piatto (opera molto bella del ceramista faentino Dario Valli), il premiato ha avuto in omaggio anche un quadro del pittore Alain Delmas e il catalogo della mostra “L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini” in parete a Forlì.

190715_Rocca_04_PremioCappelli_PaoloGiacomin_phGiorgioSabatini190715_Rocca_05_PremioCappelli_RainaKabaivanska_phGiorgioSabatini190715_Rocca_06_PremioCappelli_LottiPierLuigiMichelaBulgarelli_phGiorgioSabatini
190715_Rocca_07_PremioCappelli_ReinaldoDroz_phGiorgioSabatini190715_Rocca_08_PremioCappelli_ChiaraIsottin_phGiorgioSabatini190715_Rocca_09_PremioCappelli_KimSunggyeoul_phGiorgioSabatini
190715_Rocca_10_PremioCappelli_LucaSaltini_phGiorgioSabatini190715_Rocca_11_PremioCappelli_RainaKabaivanska000_phGiorgioSabatini190715_Rocca_12_PremioCappelli_MarioBiserni_phGiorgioSabatini

Il Premio alla Carriera è stato attribuito quest’anno al soprano Raina Kabaivanska, che ha ritirato il piatto di maiolica dalle mani di Gianfranco Brunelli, organizzatore e direttore artistico delle grandi mostre d’arte che si tengono a Forlì; «Parlare del commendator Cappelli – ha detto la Kabaivanska – è per me una grande emozione. Faceva le cose con passione ed era ricambiato da tutti con amore e fedeltà. Il mio più bel ricordo va ai suoi occhi azzurri che mi guardarono dandomi coraggio quando mi disse “per me tu puoi fare benissimo la Madama Butterfly in Arena a Verona. Ci riuscirai”. Fu un incoraggiamento decisivo per me e la mia carriera.»
Terza premiazione della serata, un riconoscimento alla docente e direttrice artistica dell’Accademia di danza Cecchetti, la coreografa Michela Bulgarelli, che ha ricevuto il piatto di maiolica dalle mani del sindaco di Rocca, Pier Luigi Lotti.
Infine una ceramica anche per il direttore d’orchestra Luca Saltini, consegnatagli da Massimo Balzani, presidente di Servizi Industriali di Forlì. Premiata anche Federica Bacchi, fondatrice dell’Orchestra Bruno Maderna (ha ritirato il premio in sua vece la violinista di spalla dell’orchestra).
Ospite illustre anche quest’anno Vittoria Cappelli, figlia del dedicatario del Premio, Carlo Alberto; Vittoria ha salutato e ringraziato il pubblico anche a nome della sorella Carla. E come ogni anno, a leggere le motivazioni ufficiali, Rubboli ha chiamato Mario Biserni, una delle colonne portanti dell’Associazione di Rocca San Casciano.
Il cerimoniale è stato rapidissimo, visti i nuvoloni che incombevano dal cielo; quindi il presentatore ha dato inizio alla parte spettacolare della serata. È entrata fra gli applausi l’Orchestra Bruno Maderna di Forlì, sono entrati i tre giovani cantanti (allievi dei corsi di perfezionamento della Kabaivanska), Chiara Isotton (soprano), Reinaldo Droz (tenore) e Kim Sunggyeul (baritono) che hanno cantato in coro l’ Inno di Mameli e l’ Inno alla gioia di Schiller/Beethoven (Inno dell’Unione Europea) col pubblico in piedi. Quindi la bacchetta del maestro Saltini ha chiamato l’orchestra ad eseguire la famosa Sinfonia del “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini; un’esecuzione dove le sfolgoranti melodie del pesarese e i suoi crescendo orchestrali sono stati valorizzati dal piglio con cui il direttore ha saputo concertare il brano; ma anche negli altri pezzi strumentali eseguiti in seguito (Preludio della “Traviata” di Giuseppe Verdi e ancora una Sinfonia d’opera di Rossini, “L’italiana in Algeri”) Luca Saltini ha dimostrato di possedere il carattere giusto per trarre il massimo dall’Orchestra Maderna, sul podio della quale saliva per la prima volta.
Bravo, Saltini, anche nell’accompagnamento delle voci.
Il primo ad esibirsi è stato il baritono coreano Kim Sunggyeul (che ha occidentalizzato il proprio nome in Daniel Kim) in una bella interpretazione dell’aria di Figaro, Largo al factotum (“Il barbiere di Siviglia” di Rossini); Daniel Kim è un basso cantante, buona la dizione in italiano, ottimi i fiati, morbido il timbro, accurati il fraseggio e il canto sillabato. Ha meritato i tanti applausi anche nella altre arie (Come Paride vezzoso da “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti; Eri tu che macchiavi quell’anima, dal “Ballo in maschera” di Verdi).
Molto interessante la vocalità del soprano Chiara Isotton che si è esibita subito dopo con un vero “cavallo di battaglia” della Kabaivanska: il Vissì d’arte dalla “Tosca” di Puccini. Esecuzione intensa, potenza vocale e dolcezza espresiva fuse assieme, ottimi fiati, bel timbro ricco di grana tendente al colore scuro da soprano pucciniano/verdiano (certo, Tosca, ma anche Aida, Leonora del “Trovatore” e perché no Lady Macbeth), doti confermate anche nella succesiva aria, Pace, pace mio Dio da “La forza del destino” di Verdi.
Tenore dal Do acuto facile si è dimostrato infine il venezuelano Reinaldo Droz, che ha voluto esordire a Rocca San Casciano proprio con l’aria dei famosi 9 Do acuti, Ah! mes amis da “La figlia del reggimento” di Donizetti, aria risolta con disinvoltura e felice esito; Droz sia nel timbro che nel fraseggio ricorda il grande Alfredo Kraus ed essendo alto di statura e bello di aspetto (fisico e viso) può aspirare – viste le doti naturali della sua voce – a una carriera importante.

190715_Rocca_14_PremioCappelli_facebook_phGiorgioSabatini

La manifestazione avrebbe dovuto terminare con il duetto completo tenore/soprano da “La bohème” di Puccini (Che gelida manina – Sì mi chiamano Mimì – O soave fanciulla) ma la pioggia minacciosa nel cielo sempre più scuro ha consigliato di tagliare l’aria di Mimì e concludere con il duo di Soave fanciulla. Un po’ dispiaciuta la Isotton per il “taglio” dovuto a causa di forza maggiore, ma le hanno promesso, a Rocca - nel dopo concerto - che sarà richiamata quanto prima a completare la sua serata cascianese; perché lo merita lei e lo merita quel pubblico romagnolo, partecipe numerosissimo alla manifestazione, nonostante le incombenti minacce del cielo bizzoso.

Crediti fotografici: Giorgio Sabatini per il Premio Internazionale Carlo Alberto Cappelli di Rocca San Casciano
Nella miniatura in alto: il direttore d’orchestra Luca Saltini
Sotto da sinistra: ancora Saltini con Paolo Giacomin, Raina Kabaivanska e Michela Bulgarelli
Al centro: Dodo Frattagli con Daniele Rubboli; e una istantanea del balletto Habanera
Sotto in sequenza: Paolo Giacomin; Raina Kabaivanska; Michela Bulgarelli con il sindaco Pier Luigi Lotti; Reinaldo Droz; Chiara Isotton; Kim Sunggyeul, in arte Daniel Kim; Luca Saltini con Massimo Balzani; ancora la Kabaivanska con Gianfranco Brunelli; Mario Biserni
Sotto: il coreografo Alessio Vanzini (primo a sinistra) con le danzatrici dell’Accademia Cecchetti, il direttore d’orchestra Luca Saltini e i cantanti della serata.
In fondo: una bella panoramica di Giorgio Sabatini su Piazza Garibaldi durante la manifestazione del Premio Cappelli 2019





Pubblicato il 09 Luglio 2019
Presentata nella Sala arazzi del Comune di Ferrara la rassegna estiva del Circolo Frescobaldi
Musica a Marfisa d'Este pronta al via

190709_Fe_00_MusicaMarfisa_MarcoGulinelliFERRARA - Come ogni anno, ritornano con l'estate anche i concerti di "Musica a Marfisa d'Este" con un calendario di 31 appuntamenti musicali serali (inizio alle 21,15) a partire da giovedì 11 luglio e fino a giovedì 15 agosto 2019. La manifestazione organizzata dal Circolo Frescobaldi è patrocinata dal Comune di Ferrara e dal Teatro Comunale "Claudio Abbado" e vede la collaborazione fattiva dei Musei Civici d'Arte Antica di Ferrara. L'ingresso è a offerta libera.
La rassegna è stata presentata oggi, 9 luglio, alla stampa dal neoassessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, da Athos Tromboni e Laura Trapani per il Circolo Frescobaldi, Paola Rossi presidente Associazione Malattia Alzheimer di Ferrara (AMA Ferrara), e dalle dirigenti comunali Ethel Guidi (Servizio Castello Estense, Musei d'Arte Antica, Sacra e Storico Scientifica) e Maria Teresa Pinna (Servizio Maqnifestazioni Culturali e Turismo).
Anche per questa estate, come nelle edizioni precedenti, gli organizzatori si sono coordinati con Ferrara International Piano Festival e con l'Associazione OperiAmo e il Teatro Comunale Abbado per evitare sovrapposizioni di spettacoli, per cui il pubblico della musica classica lirica e leggera di qualità non avrà l'imbarazzo della scelta e sarà possibile tutte le sere della settimana seguire un concerto diverso.
«Le serate musicali di Palazzina Marfisa d'Este - ha affermato l'assessore alla Cultura Marco Gulinelli - sono ormai da diverso tempo un punto riferimento importante dell'estate ferrarese, appuntamento inserito a pieno titolo nelle tante eccellenze della nostra città. L'iniziativa del Circolo culturale Amici della Musica "Girolamo Frescobaldi" ha dimostrato negli anni di attirare un ampio pubblico, sicuramente attento sia alla qualità delle proposte artistiche, risultato di grande professionalità e impegno, sia alle finalità benefiche a favore dell'associazione AMA Ferrara.»
Gli artisti coinvolti nella rassegna di quest'anno sono ben 147 fra musicisti, cantanti lirici, pop e jazz, ballerini, poeti e attori.
Le precedenti rassegne hanno ottenuto tanto successo di pubblico e fanno mantenere anche per questa edizione la formula che ha reso gradita la rassegna agli appassionati di musica e teatro presenti in città nei mesi di luglio e agosto: così anche stavolta "Musica a Marfisa d'Este" spazia fra più generi, dalla musica antica, alla classica, alla lirica, all'operetta, passando per il jazz, la musica da film, il musical e il pop-rock di qualità e le canzoni dei cantastorie: la parte del leone la fa la musica classica, con 15 serate; seguita dai concerti di pop-rock-musica leggera (7 serate); alla musica lirica saranno dedicate 3 serate; 2 serate alla musica di tradizione popolare; 2 serate di jazz; e infine 2 serate di musica "tanguera" e contemporanea con l'esibizione di danzatori e danzatrici.
Come da più anni a questa parte, la rassegna "Musica a Marfisa d'Este" sarà inaugurata l' 11 luglio da una serata dedicata al tango: con la collaborazione di AMA Ferrara viene proposto lo spettacolo AMA... il Tango Argentino con l'Orchestra Tipica Estetango e i ballerini della scuola Tango Diferente. La rassegna proseguirà ancora con la danza il 12 luglio (AMA... piccole opere umane a cura della danzatrice e coreografa Elisa Mucchi); "Musica a Marfisa d'Este" proseguirà tutte le sere della settimana escluso il lunedì, e terminerà poi il 15 agosto 2019 con il tradizionale recital pianistico di ferragosto, ospiti le pianiste ferraresi Rina Cellini e Cristina Frazzoli.
Per gli amanti della lirica, va segnalata la serata di sabato 20 luglio con le opere Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo a cura dei Mimi della Lirica di Ravenna (novità per "Musica a Marfisa d'Este"). I concerti lirici vedranno la partecipazione, in serate diverse, di Monika Brychtova accompagnata dal pianista Augustin Kuzela; del mezzosoprano Sandra Mongardi con Carlo Ardizzoni al pianoforte; del soprano Mara Paci con Paolo Lazzarini al pianoforte; e del soprano Paola Amoroso con Nicola Badolato al pianoforte.
190709_Fe_01_MusicaMarfisa_facebook
Fra i recital pianistici oltre quello citato per la chiusura della rassegna, si segnalano quelli di Paola Tagliani-Dario Favretti (13 luglio); quello del pianista giapponese Daisuke Yagi, che a 15 anni ha vinto la categoria dei più grandi al concorso Andrea Baldi 2019 di Bologna (16 luglio); quello (molto atteso) di Matteo Cardelli (30 luglio); Rina Cellini (1 agosto); Paolo Zentilin (6 agosto);  e Lucia Brighenti (10 agosto).
Due pianisti ferraresi, Elena Sonco e Jacques Lazzari, saranno impegnati nella performance dedicata alla celebrazione del 50° anniversario dello sbarco sulla Luna: mercoledì 24 luglio 2019 infatti 7 "voci" del Gruppo di Lettura Espressiva del Circolo Frescobaldi saranno protagoniste di monologhi che ricondurranno a quel 21 luglio 1969 quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin posero piede sul nostro satellite; per incorniciare la performance teatrale, la Sonco eseguirà il 1° movimento della "Sonata al chiaro di Luna" di Beethoven e un brano di Debussy, mentre Lazzari proporrà suoi lavori pianistici in prima esecuzione assoluta composti appositamente per la serata.
Il jazz avrà due serate, la prima con il settetto dei Look Mama in una jam che si annuncia straordinariamente attrattiva (7 agosto); la seconda l' 11 agosto con Francesca Marchi (voce), Corrado Calessi (pianoforte) e Stefano Peretto (batteria).
La musica classica e da camera prende avvio con l'Orchestra Antiqua Estensis diretta da Stefano Squarzina (14 luglio); e vede protagonisti successivamente il Duo Estense (Laura Trapani flauto; Rina Cellini pianoforte); il Little Symphonic Duet; l'Ensemble Gino Neri diretto da Giorgio Fabbri; Claudio Miotto e Paolo Rosini (clarinetto e chitarra); la Filarmonica di Voghenza diretta da Roberto Valeriani; il Duo Venice Harp (alle arpe Ilaria Bergamin e Eleonora Volpato); Laura Trapani (flauto), Matteo Sartori (viola) e Franco Sartori (chitarra); e l'attesa esibizione del Quartetto Estense.
La musica rock-pop-leggera e popolare di qualità sarà affidata al Gruppo Fourgrass (26 luglio), a Barbara Felisatti (voce) e Marco Scabbia (chitarra); alla serata "Anima Mundi" di Matteo Fanni Canelles; a Bessie Boni (voce) e Massimo Mantovani (pianoforte); e al sempre atteso concerto delle Aliere in un tributo ai Nomadi in una serata tutta speciale intitolata AMA... la libertà di volare (14 agosto). Il programma dettagliato sarà inviato a quanti ne faranno richiesta inviando una mail a: admfrescobaldi@gmail.com
L'ingresso ai concerti è a offerta libera e l'associazione scelta dal Circolo Frescobaldi quest'anno per il service di beneficenza è ancora una volta l'AMA di Ferrara (Associazione Malattia Alzheimer). (a.t.)

Crediti fotografici: Ufficio stampa del Comune di Ferrara
Nella miniatura in alto: l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli
Sotto, da sinistra: Ethel Guidi, Laura Trapani, Athos Tromboni, Paola Rossi, Marco Gulinelli e Maria Teresa Pinna





Pubblicato il 24 Giugno 2019
Conclusa con il concerto finale la masterclass di Renata Scotto a Savona
Dell'Olmo prende un premio

190624_Sv_00_MasterclassRenataScottoSAVONA - Si è svolta ieri mattina, 23 giugno 2019, nell’atrio del Palazzo Comunale di Savona la manifestazione organizzata dall’Opera Giocosa di Savona che ha concluso la masterclass tenuta dal soprano savonese Renata Scotto; in programma il concerto dei migliori classificati. Alla manifestazione ha contribuito anche il Circolo Amici della Lirica “Renata Scotto” di Savona, che ha inteso premiare con una borsa di studio un giovane cantante selezionato proprio da Renata Scotto.
I cantanti si sono esibiti con brani tratti da opere di Puccini, Bellini, Mozart e Tosti con grande successo e soddisfazione del numeroso pubblico presente. Al termine del concerto è stata assegnata la borsa di studio al cantante Antimo Dell’Omo con gli auspici di una luminosa carriera.
Il Circolo Amici della Lirica “Renata Scotto” di Savona ringrazia tutti coloro che hanno prestato la loro opera per la buona riuscita di questa manifestazione. (a.t.)

190624_Sv_01_MasterclassRenataScotto_facebook 190624_Sv_02_MasterclassRenataScotto

Crediti fotografici: Ufficio stampa Circolo Amici della Lirica “Renata Scotto” di Savona
Nella miniatura in alto: il grande soprano Renata Scotto
Sotto: il momento della premiazione e gli applausi finali





Pubblicato il 11 Giugno 2019
Ottimo concerto per la chiusura di stagione degli Amici della Lirica della piccola cittadina romagnola
Passerella di belle voci a Bagnara servizio di Attilia Tartagni

190611_Bagnara_00_ConcertoLirico_EnricoZuccaBAGNARA DI ROMAGNA (RA) - «Potenza della lirica, dove ogni dramma è un falso...» scriveva Lucio Dalla nella sua celeberrima “Caruso”. Gli appassionati di lirica (anche Dalla lo era), per quanto possano  trovare inverosimili storie e situazioni, sono sedotti dalla verità della perfetta unione fra musica - versi - interpretazione. Prendiamo i fantasmi che popolano la mente di Azucena: la zingara del Trovatore di Verdi è stata testimone del rogo in cui è morta la madre che ha riproposto bagliori di fiamma nell’Auditorium di Bagnara di Romagna con l’ impressionante drammaticità dell’aria “Stride la vampa” e con la vibrante interpretazione del mezzo soprano americano Virginia Eleanor McIntyre, quella stessa che si trasforma nella seducente Carmen della ”Habanera” (Bizet), mostrando di possedere il temperamento variamente declinabile dei cantanti di razza.
Sorprendente anche la performance del basso Luciano Andreoli, arrivato da Londra in questo palcoscenico decentrato come si trattasse di uno dei teatri internazionali in cui canta regolarmente. Andreoli ha scelto come incipit “Il lacerato spirito” dal Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi infondendogli l’intensità vocale e la profondità emotiva dell’interprete di razza, salvo sorprendere di lì a poco con un brano di stampo umoristico declinato fra il pubblico in  omaggio al gentil sesso in sala, l’irresistibile: “Le femmine in Italia” da L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini, un riconoscimento delle arti femminili degno di Mustafà, estimatore di tali grazie. Andreoli ha nel suo DNA artistico sia il dramma che la farsa e vi si è speso con identica convinzione.
E che dire della crescita inarrestabile del coreano Matteo Jin, sentito all’Auditorium fin dall’inizio della carriera, aspetto da giovane uomo dei propri tempi e solida vocalità baritonale dedicata con entusiasmo alla musica italiana. Ha cantato “Nemico della patria” dall' Andrea Chénier di Umberto Giordano regalando vibrazioni emotive e ha interpretato con intensità “Io morrò” dal Don Carlo di Verdi mostrando che sa entrare profondamente nei ruoli.
Il giovane soprano Federica Nicotra, altra new entry all’Auditorium, ha iniziato con  “Mi chiamano Mimì” da La bohème di Giacomo Puccini, aria impegnativa in cui ha mostrato qualche rigidità dovuta all’emozione ma anche un buon temperamento di interprete. Inaspettatamente, insieme al tenore Giorgio Caruso annunciato nel cast, si è affacciato dal palco Guido Cariola, tenore che sta facendo una buona carriera all’estero e particolarmente in Giappone. Mentre Caruso si è contraddistinto per la potenza vocale da tenore eroico pronto a soddisfare i patiti del Do di petto, Cariola ha preferito modulare la classica canzone napoletana abbandonandosi al sentimento più che agli acuti che pure non gli mancano.

190611_Bagnara_01_ConcertoLirico_facebook

Il 9 giugno 2019 si è chiusa la stagione primaverile organizzata dagli "Amici della Lirica" del Comitato mascagnano con il sostegno del Comune di Bagnara. Ancora una volta il successo va  ricondotto sia alla bravura e generosità dei cantanti quanto al pianista Enrico Zucca, colonna portante di questi concerti a cui sa infondere l’energia inarrestabile della sua tastiera duttile e concertante, capace di trasformare ogni aria in un frammento degno dell’intera opera.

Crediti fotografici: Marco Martini per gli Amici della Lirica di Bagnara di Romagna (Ra)
Nella miniatura in alto: il pianista accompagnatore Enrico Zucca





Pubblicato il 30 Aprile 2019
Animando Lucca e Comitato per i Grandi Maestri hanno proposto un concerto violinistico con raritā
L'arco della Mariotti incanta ai Servi servizio di Gianluca La Villa

190430_Lu_00_LucillaRoseMariottiLUCCA - Sabato 27 aprile 2019, a Lucca, la Chiesa dei Servi, luogo ormai dedicato con la sua acustica quasi perfetta ai programmi concertistici di “Animando Lucca”, ha ospitato un concerto in collaborazione con il “Comitato per i Grandi Maestri”, di Ferrara, e la violinista giovanissima e ferrarese di adozione Lucilla Rose Mariotti, come il suo maestro Marco Fornaciari, presente al concerto e pubblicamente omaggiato e uno dei personaggi più importanti della scuola italiana del violino.
Il programma, concepito dal Comitato ferrarese, era dei più interessanti. Si iniziò con un Concerto grosso in Sol minore di Francesco Geminiani, icona del violinismo Settecentesco, partitura recuperata nella revisione di Adolfo Betti nella biblioteca del texano Harry Ransom Center, e assolutamente incantevole ritmicamente e melodicamente nei suoi quattro movimenti.
Seguì, per l’arco della Mariotti, il Concerto in La maggiore di Gaetano Pugnani, allievo di Tartini e maestro di Viotti, un concerto che per la sua bellezza meriterebbe spazio nei repertori solistici accanto a Mozart e Paganini. La giovane solista ha impostato il primo movimento, Allegro maestoso, con la grinta e la verve che il titolo merita, altrimenti essendo un mieloso grazioso senza nerbo. Alla delicata melodia del movimento centrale seguì il quasi “perpetuum mobile” del terzo movimento, che concluse la splendida interpretazione, arricchita dalle cadenze leggere e raffinate scritte da Fornaciari per questo concerto della sua talentosa allieva.
Una breve pausa e poi la serata ricominciò con un brano di Josef Slavík (1806-1833) per violino solo, il Capriccio in Re maggiore, ove la lezione Paganiniana era presente e viva, siccome nelle corde del suo autore, encomiato pubblicamente da Paganini, da Chopin, e dedicatario sfortunato per la morte prematura della “Fantasia in do maggiore” e del “Rondò brillante” di Schubert. Il Capriccio di circa 10 minuti fu reso con varietà, sfumature, vitalità incomparabili, e fu preludio al successivo splendido Concerto in La minore di Slavík, in un solo movimento, Allegro maestoso, ma tanto bello e coinvolgente da parere un concerto per violino di Chopin, se possibile!
Ovviamente musiche mai sentite negli asfittici, piatti e ripetitivi programmi delle sale da concerto nostrane e non, se non ci fossero proposte vive come queste.

190430_Lu_01_LucillaRoseMariotti_facebook

Il concerto fu chiuso da un bis prediletto dalla Mariotti, la ammaliante Danza mora di Sylvia Bodorova.
Ottima la direzione di Alan Freiles Magnatta con la sua Orchestra Nuove Assonanze, già pronuba dei Concerti di Illersberg e D’Ambrosio immortalati in dvd.

Crediti fotografici: Gianluca La Villa






< Torna indietro

Concorsi e Premi Soci Uncalm


Parliamone
La Girl ha inaugurato il Festival Puccini
servizio di Athos Tromboni FREE

190713_Torre_00_FanciullaDelWest_MariaGuleghina_phBottegaImmagineTORRE DEL LAGO (LU) - Partenza sontuosa come ogni anno per il Festival Puccini, giunto alla sua 65.ma edizione: la sera di venerdì 12 luglio 2019 è toccato all'opera meno amata dal pubblico pucciniano, La fanciulla del West, il compito di inaugurare il grande palcoscenico sul Lago di Massaciuccoli, dove la suggestione del luogo è stata, quella notte lì, amplificata da una splendida luna a tre/quarti che ha accompagnato la recita dall'inizio alla fine, spuntando già alta dietro le scene gigantesche disegnate e realizzate dal regista Renzo Giacchieri (che ha curato, appunto, regia, scene e anche costumi) e percorrendo il suo arco fino a portarsi alla spalle del pubblico, a volte splendente in un tratto di cielo terso, a volte appena obnubilata da cirri sfilacciati e bianchissimi in transito sulla volta celeste.
Non mancava nulla alla serata perché fosse da ricordare: la musica di Puccini, il lago calmo e placido, la temperatura gradevole e non torrida, la luna di tre/quarti, l'eccitazione della “prima”, e il pubblico. Meno numeroso che per altre “prime”
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Personaggi
Tre direttori e il ''Rosso Desiderio''
intervista di Simone Tomei FREE

190718_Mc_00_IntervistaDirettoriMACERATA - Nella mitologia romana, tre erano le meravigliose Grazie, tre le inesorabili Parche, tre le terribili Furie e tre le teste di Cerbero, mentre Trivia era l’appellativo sotto il quale si univano le dee Diana, Ecate e Luna. Dall’antico Lazio spostiamoci a nordest verso Helvia Recina nelle Marche e quindi viaggiamo attraversando l’Appennino e attraverso i secoli, fino
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Premio Cappelli a un giornalista: Giacomin
servizio di Athos Tromboni FREE

190715_Rocca_00_PremioCappelli_LucaSaltini_phGiorgioSabatiniROCCA SAN CASCIANO (FC) – Minacciava pioggia, nonostante le previsioni della vigilia, la sera di domenica 14 luglio 2019 a Rocca, dove nella splendida Piazza Garibaldi erano allestiti il palco e la vasta platea per il conferimento del XXX Premio Internazionale Carlo Alberto Cappelli, organizzato dall’omonima Associazione culturale. Un’ora prima
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Mason il nuovo si radica nel passato
servizio di Attilia Tratagni FREE

190715_Ra_00_NickMason_phZaniCasadioRAVENNA - I Pink Floyd sono entrati nella leggenda come accade alle band che cessano l’attività quando sono sulla cresta dell’onda ed è inutile chiedersi perché nessuno dei tentativi di resuscitare il gruppo abbia funzionato. Soltanto Nick Mason, il batterista del gruppo presente fin dagli esordi, ha proiettato avanti nel tempo la realtà delle origini
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Turandot un bel successo
servizio di Athos Tromboni FREE

190713_Torre_00_Turandot_AmarilliNizzaTORRE DEL LAGO (LU) – Spettacolo bello e di grande qualità, quello visto alla seconda serata del Festival Puccini sul lago di Massaciuccoli: la Turandot è andata in scena in una interpretazione registica molto ligia ai contenuti del libretto, ma con un sottile distinguo, tale da allontanare la rappresentazione da qualsiasi sospetto di oleografia. Lo chiarisce
...prosegui la lettura

Classica
Inno alla gioia per tutti gli europei
servizio di Attilia Tartagni FREE

190712_Ra_00_LeVieDellAmicizia_RiccardoMuti_phSilviaLelliRAVENNA - Schieramento imponente  di musicisti e di coristi l’11 luglio 2019 al Pala De André per il concerto  più atteso del Ravenna Festival, già presentato due giorni prima, il 9 luglio, all’Odeon di Erode Attico sul pendio dell’Acropoli di Atene di fronte a 5000 spettatori. In programma la Nona sinfonia in Do minore op.125 di Ludwig van Beethoven
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Musica a Marfisa d'Este pronta al via
FREE

190709_Fe_00_MusicaMarfisa_MarcoGulinelliFERRARA - Come ogni anno, ritornano con l'estate anche i concerti di "Musica a Marfisa d'Este" con un calendario di 31 appuntamenti musicali serali (inizio alle 21,15) a partire da giovedì 11 luglio e fino a giovedì 15 agosto 2019. La manifestazione organizzata dal Circolo Frescobaldi è patrocinata dal Comune di Ferrara e dal Teatro Comunale
...prosegui la lettura

Prosa
Il Purgatorio dentro la cittā
servizio di Attilia Tartagni FREE

190709_Ra_00_DivinaCommedia-Purgatorio_GianniPlazzi_phSilviaLelliRAVENNA - Partecipare alla Cantica del Purgatorio trasformata in teatro, nel cuore della città che accolse l’esilio di Dante Alighieri, da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, ideatori, registi e guide, è un’esperienza unica in grado di cambiare la percezione della realtà: è la terra di mezzo dove ci si monda dai peccati e si ricomincia, dove si supera il baratro senza
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Le narrazioni danzate di Neumeier
servizio di Attilia Tartagni FREE

190708_Ra_00_HamburgBallett_JohnNeumeierRAVENNA - Il coreografo John Neumeier con l’Hamburg Ballett, già al Pala De Andrè nel 2010, è stato acclamato il 5 e il 6 luglio 2019 per lo spettacolo presentato dal 30° Ravenna Festival nel Teatro Alighieri: tre coreografie diverse che hanno per comune denominatore il senso della narrazione sull’onda della musica e la bravura smisurata del corpo di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Torna Carmen ma non migliora
servizio di Athos Tromboni FREE

190707_Vr_00_Carmen_DanielOren_FotoEnneviVERONA – La Carmen non ha fatto registrare il tutto esaurito quest’anno alla sua “prima” areniana per il Festival 2019. Pubblico numeroso ma non strabocchevole, un esito quanto meno insolito per quest’opera di Georges Bizet che da sempre è la preferita dei melomani italiani e stranieri, dopo l’Aida di Verdi. Comunque la recita è stata accolta con molto
...prosegui la lettura

Personaggi
Elisabetta Zizzo si racconta
Intervista di Angela Bosetto e Simone Tomei FREE

190707_00_Personaggi_ElisabettaZizzoVERONA - Nella calda serata del 29 giugno 2019, agli albori  97° Festival lirico dell'Arena di Verona, Ci incamminiamo, io e la collega e amica Angela Bosetto, verso il Liston di Piazza Bra. Seduta a uno dei tavolini del ristorante Vittorio Emanuele, ci attende la cantante Elisabetta Zizzo. Non manca molto alla prémiere de Il Trovatore di Giuseppe
...prosegui la lettura

Classica
Il temporale non ferma Krivine
servizio di Attilia Tartagni FREE

190705_Ra_00_OrchestreFrance_EmmanuelKrivine_phZaniCasadioRAVENNA - Quello dell’Orchestre National De France al Pala De André il 3 luglio 2019 è stato un ritorno. Infatti la compagine mosse i primi passi su questo palco nel 1990, diretta dall’indimenticato Pierre Boulez. Sul podio, stavolta, c’era Emmanuel Krivine, figura non propriamente carismatica ma di indiscussa valenza e buona volontà, come
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Tosca, Scarpia e l'Angelo nero
servizio di Athos Tromboni FREE

190705_Fe_00_Tosca_RosaMariaHernandez_phAlessandroDeLuigiFERRARA - Sempre suggestiva l’ambientazione per “Lirica in Castello” che si tratti (come vicenda) del quattrocentesco Trovatore di Verdi andato in scena qualche anno fa, o dell’ottocentesca Tosca di Puccini di ieri sera, 4 luglio 2019. Come tutti gli anni il cortile del Castello Estense ha accolto Puccini con quel “tutto esaurito” che solo i grandi titoli operistici
...prosegui la lettura

Nuove Musiche
Goran Bregović 'From Sarajevo'
servizio di Attilia Tartagni FREE

190704_Ra_00_GoranBregovic_phZaniCasadioRAVENNA - Circa tremila persone al Pala De Andrè per “From Sarjevo”, l’atteso concerto in prima italiana del 2 luglio 2019 che ha visto a Ravenna, insieme con l’Orchestra Corelli  e il suo direttore Jacopo Rivani, Goran Bregović, il  musicista più eclettico dell’area balcanica, cantautore e chitarrista rock divenuto famoso negli anni Settanta del Novecento
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Stewart Copeland musica senza confini
servizio di Attilia Tartagni FREE

190701_Ra_00_StewartCopeland_phZaniCasadioRAVENNA - “Light up the Orchestra” è il titolo dell’atteso concerto che ha visto insieme Stewart Copeland, uno dei più grandi batteristi, ex dei Police, e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, arricchita dall’elemento apparentemente estraneo della gigantesca batteria posta di fronte ai contrabbassi che dopo una partenza un po’ fredda si sarebbe
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Trovatore... ritrovato
servizio di Simone Tomei FREE

190629_Vr_00_Trovatore_PierGiorgioMorandi_FotoEnneviVERONA - Correva l'anno 2001 quando, durante il Festival Areniano, andò in scena per la prima volta l'allestimento ideato da Franco Zeffirelli per Il Trovarore di Giuseppe Verdi. Da allora il pubblico veronese ha potuto godere di questa visione, che ritengo quasi "beatifica", per altre cinque stagioni (ben 6, se includiamo anche quella appena inizata). Lo spettacolo
...prosegui la lettura

Prosa
Le parole e il mare
servizio di Attilia Tartagni FREE

190626_Ra_00_LeParoleEIlMare_LinoGuancialeRAVENNA - Ancora uno spettacolo in un neo-luogo del Festival il 24 giugno 2019: “Classis”, inaugurato al pubblico soltanto sei mesi fa, museo archeologico di Classe di Ravenna ricavato dalla ristrutturazione dell'ex zuccherificio inattivo da decenni.  Il palco e la platea sono stati allestiti nello spazio aperto di fronte alla magnifica facciata
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Masnadieri una lezione d'oro
servizio di Francesco Lora FREE

190626_Mi_00_Masnadieri_FabioSartori_phBresciaArmisanoMILANO, 21 giugno 2019 – Esiste, sì, un Verdi classificato come minore: quello di Oberto e di Alzira, del Corsaro e di Aroldo, per dire quattro opere dal periodo del primo esordio a quello delle piene facoltà. Ma il repertorio corre nel tempo e non è affatto fisso. Con quelle menzionate, vi sono altre opere neglette. Ma fino a che punto si può ritenere minore
...prosegui la lettura

Vocale
Il Greco e il Messiah
servizio di Attilia Tartagni FREE

190625_Ra_00_IlMessiah_AntonioGrecoRAVENNA - Fra i luoghi del Festival, Sant’Apollinare in Classe ha una “allure” speciale.  La basilica ha infatti uno spazio absidale vasto e concavo che sembra amplificare come un involucro risonante i musici e i cantori,  oltre a fornire loro una cornice di superba bellezza. Il grande mosaico absidale è dominato dalla figura del Santo con ai due lati le
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Carmen ottima della Kemoklidze
servizio di Rossana Poletti FREE

190625_Ts_00_Carmen_KetevanKemoklidzeTRIESTE - Teatro Verdi. E’ andata in scena al Teatro Verdi la nuova produzione dell’opera di Georges Bizet, Carmen.  E’ la storia di una donna libera che sceglie l’amore come meglio le aggrada, gli uomini la cercano, la desiderano ardentemente, cadono immancabilmente nella sua rete, è un diavolo. Così la apostrofa Don Josè quando il loro
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Dell'Olmo prende un premio
FREE

190624_Sv_00_MasterclassRenataScottoSAVONA - Si è svolta ieri mattina, 23 giugno 2019, nell’atrio del Palazzo Comunale di Savona la manifestazione organizzata dall’Opera Giocosa di Savona che ha concluso la masterclass tenuta dal soprano savonese Renata Scotto; in programma il concerto dei migliori classificati. Alla manifestazione ha contribuito anche il Circolo Amici
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Collaudata ma quasi nuova Aida
servizio di Simone Tomei FREE

190623_Vr_00_Aida_AnnaPirozzi_FotoEnneviVERONA - Settecento volte Aida… ecco con quale record il titolo più rappresentato nell’anfiteatro scaligero debutta quest’anno nella stagione Arena di Verona Opera Festival 2019.  Una particolarità ed un vanto per il melodramma in Italia: le centenarie recite si sono avvicendate in numerosi allestimenti del capolavoro verdiano, ma sono felice
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Avitabile a Palazzo San Giacomo
servizio di Attilia Tartagni FREE

190623_Ra_00_EnzoAvitabile_phRobertoMolteniRUSSI (RA) - Il Ravenna Festival e i suoi luoghi: il concerto di venerdì 21 giugno 2019,  full immersion nella complessa napoletanità  del sassofonista e cantautore Enzo Avitabile affiancato dai  Bottari di Portico, dall’ensemble di fiati Scorribanda  e da Toni Esposito mago delle percussioni,  va affrontato partendo dalla collocazione in uno degli angoli
...prosegui la lettura

Pianoforte
Labéque e il respiro di un'epoca
servizio di Attilia Tartagni FREE

190621_Ra_00_Giovanni Antonini_phKemalMehmetGirginRAVENNA - Fra le tante anime del 30° Ravenna Festival c’è quella di riproporre, insieme ai brani di un’epoca, anche il suo respiro, il suo suono originario.  E’ successo il 19 giugno 2019 al Pala De André, con il Giardino Armonico diretto da Giovanni Antonini e un programma diviso fra Franz Joseph Haydn e Wolgfang Amedeus Mozart. Certamente la
...prosegui la lettura

Vocale
Chiara č Medea
servizio di Attilia Tartagni FREE

190620_Ra_00_Medea_ChiaraMuti_phSilviaLelliRAVENNA - Lo ha ricordato di recente il Sovrintendente De Rosa, fino dalla sua nascita nel 1990 il Ravenna Festival ha nel DNA o, per dirlo in termini giuridici, nello statuto il connubio fra luoghi storici e artistici della città e spettacoli festivalieri.  Certo non era ipotizzabile una cornice più idonea del chiostro della Biblioteca Classense per accogliere Medea,
...prosegui la lettura

Opera dalle Isole
Bell'allestimento di Pagliacci
servizio di Salvatore Aiello FREE

190620_Pa_00_Pagliacci_DanielOren.JPGPALERMO - A conclusione della prima parte della Stagione 2019 del Massimo di Palermo è andato in scena il capolavoro manifesto del verismo italiano: Pagliacci di Ruggero Leoncavallo che con Cavalleria rusticana  costituisce il notissimo dittico amato dai melomani; questa volta Pagliacci da solo con il ritorno, dopo il 2007, della regia di Lorenzo Mariani
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Nozze di Figaro deliziose
servizio di Simone Tomei FREE

190621_Fi_00_NozzeDiFigaro_KristiinaPoskaFIRENZE - Entra a pieno titolo all'interno del LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino il componimento mozartiano Le nozze di Figaro che si avvale della collaborazione librettistica di Lorenzo Da Ponte. Quest'opera è il primo tassello della nota Trilogia Mozart-Da Ponte che troverà mano a mano il suo compimento nei prossimi due anni
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Nel labirinto di Martha
servizio di Attilia Tartagni FREE

190619_Ra_00_MarthaGrahamDanceCompanyRAVENNA - Attesa quasi reverenziale lunedì 17 giugno 2019 per la  Martha Graham Dance Company guidata da Janet Eilber, responsabile della compagnia dall’anno seguente la scomparsa nel 1991 di colei che, nata nel 1894 e percorso il novecento danzando, viene considerata una delle massime danzatrici e coreografe del secolo, “madre
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Madama Butterfly proprio come Madama Butterfly
servizio di Athos Tromboni FREE

190615_Ge_00_MadamaButterfly_MariaTeresaLeva_phMarcelloOrselliGENOVA - Stagione lirica, ultimo atto: Madama Butterfly di Giacomo Puccini nel Teatro Carlo Felice, in concomitanza con il grande concerto pop di Piazza Kennedy (“Ballata per Genova”) replicato su due maxischermo in Piazza De Ferraris di fronte al teatro. Una ”Ballata” che ha riunito oltre 12 mila persone, trasmessa in prima serata
...prosegui la lettura

Classica
Un violinista con lo Stradivari
servizio di Attilia Tartagni FREE

190614_Ra_00_LeonidasKavakos_phMarcoBorggreveRAVENNA - Leōnidas Kavakos, poco più che cinquantenne violinista greco di fama internazionale, qui anche anticipatore delle tematiche festivaliere ispirate alla Grecia, meta quest’anno del “viaggio dell’amicizia”, ha aperto il concerto del 12 giugno 2019 al Pala De André imbracciando con affetto reverenziale il suo prezioso Stradivari, un “Willemotte” del
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
Passerella di belle voci a Bagnara
servizio di Attilia Tartagni FREE

190611_Bagnara_00_ConcertoLirico_EnricoZuccaBAGNARA DI ROMAGNA (RA) - «Potenza della lirica, dove ogni dramma è un falso...» scriveva Lucio Dalla nella sua celeberrima “Caruso”. Gli appassionati di lirica (anche Dalla lo era), per quanto possano  trovare inverosimili storie e situazioni, sono sedotti dalla verità della perfetta unione fra musica - versi - interpretazione. Prendiamo
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Suggestioni di van Hoecke per i Pink
servizio di Attilia Tartagni FREE

190610_Ra_00_ShinePinkFloyd_MichaVanHoeckeRAVENNA - Viaggio nel mondo della luna con Micha VAN Hoecke, i Pink Floyd Legend e la Compagnia Daniele Cipriani. «Il canto è una danza che si sente, ma non si vede; la danza è un canto che si vede, ma non si sente», lo afferma  il  coreografo e regista Micha von Hoecke che ha fatto di “SHINE! Pink Floyd moon”  un’opera rockrappresentata
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Trionfo straussiano alla Staatsoper
servizio di Francesco Lora FREE

190606_Wien_00_DieFrauOhneSchatten_VincentHuguetVIENNA, 6 giugno 2019 – Con cinque recite della Frau ohne Schatten (La donna senz’ombra), dal 25 maggio al 10 giugno, la Staatsoper di Vienna ha festeggiato il proprio centocinquantesimo anno insieme con i cento del capolavoro di Richard Strauss. Locandina musicale da capogiro, dalla direzione di Christian Thielemann al canto di Stephen Gould, Camilla
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Flórez, Des Grieux in scena
servizio di Francesco Lora FREE

190607_Wien_00_Manon_AndreiSerbanVIENNA, 5 giugno 2019 – Alla Staatsoper di Vienna sono frequenti i cicli di recite che tengono un piede nella routine di tutti i giorni e l’altro nell’evento da non perdere. Esemplare è l’ultima ripresa della Manon di Massenet, con le sue quattro rappresentazioni dal 1° al 13 giugno. L’allestimento scenico è quello varato nel 2007, con regìa
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Turandot č avveniristica e provocatoria
servizio di Simone Tomei FREE

190607_Bo_00_Turandot_AnaLucreciaGarcia_phRoccoCasaluciBOLOGNA - È proprio vero che spesso la realtà riesce a superare di gran lunga la fantasia, ma, quando si odono reazioni sconvolte a qualche nuovo allestimento operistico, si spera sempre che tali resoconti siano frutto dell’aver preso certe situazioni un po’ troppo “di pancia” o dell’aver visto le cose con un occhio “antico” e poco adattabile alla
...prosegui la lettura

Diario
Trent'anni di radicamento nel territorio
Attilia Tartagni FREE

190606_Ra_00_IncipitFestival_CristinaMazzavillaniMutii_phSilviaLelliRAVENNA - Tremilacinquecento sono stati gli spettatori della serata inaugurale del Ravenna Festival 2019, evento amplificato dalla presenza di due colossi: il direttore d’orchestra Riccardo Muti alla guida dell’Orchestra in residence Giovanile Luigi Cherubini e il M° Maurizio Pollini al pianoforte nei Concerti per pianoforte e orchestra KV 449 e KV 466
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Un altro stile esotico
servizio di Francesco Lora FREE

190602_Fi_00_ZubinMehtaFIRENZE, 2 giugno 2019 - L’anno scorso, 28 e 30 maggio, i cittadini della musica erano corsi al Maggio Musicale Fiorentino per abbracciare Zubin Mehta: egli che dirigeva ogni giorno musica nuova in una città diversa e presso un’istituzione differente, sempre infaticabile, aveva cancellato mesi e mesi interi di impegni per affrontare a testa bassa
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Pagliacci sė, Cavalleria proprio no
servizio di Simone Tomei FREE

190603_Ge_00_CavalleriaRusticanaPagliacci_GiuseppeFinziGENOVA - Al Teatro Carlo Felice il dittico per eccellenza del melodramma italiano: Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Un allestimento che vede il Teatro ligure impegnato in coproduzione con il Teatro del Maggio di Firenze dove, tra l’altro, il titolo del compositore livornese è andato già in scena e del quale
...prosegui la lettura

Ballo and Bello
Danza: energia incontri libertā liberazione
redatto da Athos Tromboni FREE

190602_Fe_00_Danza2019-2020_MarinoPedroniFERRARA - La stagione di Danza 2019/2020 del Teatro Comunale Claudio Abbado è stata presentata pubblicamente ieri, 1 giugno: il cartellone si aprirà il 22 ottobre con il Nuovo Balletto di Toscana, struttura produttiva di rigoroso impianto professionale sorta sull’esperienza più che decennale dello Junior Balletto di Toscana. Il debutto ferrarese di
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Un Dittico curioso ma divertentissimo
servizio di Simone Tomei FREE

190527_Vr_00_GianniSchicchi__FotoEnneviVERONA - Chiude bene. Chiude cioè con ilarità e comicità la stagione del Teatro Filarmonico di Verona che ha messo in scena due componimenti buffi molto distanti tra loro - sia per periodo compositivo che per tempo legato al dipanarsi delle vicende - ma che hanno in comune il paradosso come divertimento, unito ad una musicalità entusiasmante.
...prosegui la lettura

Eventi
Amore passione follia al Cantiere
redatto da Athos Tromboni FREE

190524_Montepulciano_00_Cantiere2019_RolandBoerMONTEPULCIANO (SI) - Giunto alla 44.esima edizione, il Cantiere Internazionale d’Arte è dedicato quest'anno al tema Amore Passione Follia. Il calendario scandisce 45 appuntamenti dal 12 al 28 luglio 2019, tra Montepulciano e la Valdichiana Senese. Sono numerose le celebrità che collaborano con i giovani talenti, nella formula
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
La Straniera tra horror e trash
servizio di Simone Tomei FREE

190520_Fi_00_LaStraniera_SalomeJicia_phMicheleMonastaFIRENZE - Prosegue con grande partecipazione l’ottantaduesimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino che dopo la “prima” dedicata al compositore contemporaneo Aribert Reimann autore di Lear, vede in scena La straniera di Vincenzo Bellini: melodramma in due atti che Felice Romani trasse dal romanzo L’Étrangère di Charles-Victor Prévost
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Chénier lo spirito dell'Umanitā
servizio di Rossana Poletti FREE

190520_Ts_00_AndreaChenier_KristianBenedikt TRIESTE - Teatro Verdi. Va in scena in questi giorni e fino al 26 maggio 2019 al Teatro Verdi di Trieste l’Andrea Chénier di Umberto Giordano. «Questo titolo viene definito generalmente come una grande storia d’amore. Nella mia visione la ricerca della libertà e della conoscenza unita alla forza della parola daranno come risultato amori e
...prosegui la lettura

Eventi
Napoli e l'Europa, ecco il tema
redatto da Athos Tromboni FREE

190515_ValleItria_00_AlbertoTriola_phGianfrancoRotaMARTINA FRANCA (TA) - Si svolgerà dal 16 luglio al 4 agosto 2019 la 45.ma edizione del Festival della Valle d'Itria; l'edizione di quest'anno ha come titolo programmatico “Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro” ed è costituito da un cartellone con oltre trenta appuntamenti in venti giorni, firmato dal direttore artistico Alberto Triola e dal direttore
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
Progetto Lauter 2019
servizio di Edoardo Farina FREE

190515_Fe_00_ProgettoLauter_Nicola BruzzoFERRARA - Ultimo appuntamento della Stagione Concertistica 2018-19 di “Ferrara Musica” sotto la gestione del Teatro Comunale “Claudio Abbado” dopo la precedente collaborazione invernale con Ferrara Arte in occasione della mostra Courbet e la Natura, il 13 maggio 2019 è tornato il “Progetto Lauter” nel  secondo e suggestivo appuntamento
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Un altro Macbeth alla Staatsoper
servizio di Francesco Lora FREE

190511_Wien_00_GeorgePeteanVIENNA, 11 maggio 2019 – Alla Staatsoper di Vienna, gli allestimenti scenici sono un investimento: quando vengono varati, sono destinati a ricomparire per stagioni anche consecutive, e a rimanere in servizio anche per decenni interi. La Madama Butterfly di Puccini con regìa di Josef Gielen e scene e costumi di Tsugouharu Foujita, per fare un
...prosegui la lettura

Prosa
La classe operaia secondo Di Paolo
servizio di Athos Tromboni FREE

190510_Fe_00_LaClasseOperaiaVaInParadiso_LinoGuanciale_phGiuseppeDiStefanoFERRARA - Nel 1972 furono due film italiani a vincere ex-aequo a Cannes la Palma d’Oro: La classe operaia va in paradiso di Elio Petri, e Il caso Mattei di Francesco Rosi. In entrambi i film protagonista più che esuberante fu l’attore Gian Maria Volonté. Il primo film tentava (riuscendoci in buona parte) di coniugare la commedia all’italiana con il cinema di
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Un Re Lear esagerato
servizio di Simone Tomei FREE

190507_Fi_00_Lear_FabioLuisi_phMicheleMonastaFIRENZE - William Shakespeare incontra il Teatro d’opera con la sua opera King Lear attraverso le “note” di Aribert Reimann che con il “suo” Lear avrebbe voluto fornire un supporto musicale alla vicenda tra l’altro ben costruita, da un punto di vista librettistico, per mano di Claus H. Henneberg; queste parole introduttive con virgolette e tempo
...prosegui la lettura

Eventi
Ferrara Musica nel segno di Beethoven
servizio di Athos Tromboni FREE

190504_Fe_00_FerraraMusicaStagione2019-2020_MarshallMarcusFERRARA - La stagione concertistica 2019/2020 di Ferrara Musica nel Teatro Comunale Claudio Abbado celebrerà, fin da quest’autunno, il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, celebrazione che si intensificherà nel corso del prossimo anno, vera tappa della ricorrenza. Lo hanno annunciato sia il direttore artistico di Ferrara Musica, Dario
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Le nozze di Figaro come 'Le Nozze'
servizio di Athos Tromboni FREE

190504_Fe_00_NozzeDiFigaro_FrancescoBellottoFERRARA - L’ultima opera della corrente stagione lirica del Teatro Comunale Claudio Abbado ha riportato sulle tavole del massimo teatro ferrarese un titolo amato proprio dal maestro Abbado che nel 1991 ne diresse un’edizione viennese (poi portata anche a Ferrara) divenuta esecuzione di riferimento al punto che la critica più accreditata la definì come
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Antonio Malinconico a Musi Jam
servizio di Edoardo Farina FREE

190415_00_Fe_AntonioMalinconicoFERRARA - Dopo gli ultimi appuntamenti dell’estate scorsa svoltisi nel giardino della loggia rinascimentale nell’ambito di “Musica a Marfisa d’Este” ove non sono mancati bravi interpreti, è tornata la “chitarra sola” a Ferrara con un prestigioso esecutore di origine partenopea e appartenente al panorama internazionale Antonio Malinconico,  nel primo
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
La Tosca in Castello Estense
servizio di Athos Tromboni FREE

190503_Fe_00_ToscaLiricaInCastello_MariaCristinaOstiFerrara – La Sala dei Comuni di Castello Estense ha ospitato oggi la conferenza stampa per la presentazione di “Lirica in Castello”: sarà la Tosca di Giacomo Puccini, uno dei titoli più popolari della storia dell’Opera italiana, ad andare in scena nel cortile del Castello Estense giovedì 4 luglio 2019alle 21.15, nella nuova produzione che anche quest’anno vede impegnata l’Orchestra
...prosegui la lettura

Soci Uncalm
L'arco della Mariotti incanta ai Servi
servizio di Gianluca La Villa FREE

190430_Lu_00_LucillaRoseMariottiLUCCA - Sabato 27 aprile 2019, a Lucca, la Chiesa dei Servi, luogo ormai dedicato con la sua acustica quasi perfetta ai programmi concertistici di “Animando Lucca”, ha ospitato un concerto in collaborazione con il “Comitato per i Grandi Maestri”, di Ferrara, e la violinista giovanissima e ferrarese di adozione Lucilla Rose Mariotti, come il suo maestro Marco
...prosegui la lettura

Vocale
Exultate Jubilate in San Giorgio fuori le Mura
servizio di Athos Tromboni FREE

190429_Fe_00_BalderiMarcoAntiquaEstensis_AmaliaScardellatoFERRARA - Non è stato solo un concerto devozionale quello che si è svolto nella basilica di San Giorgio fuori le Mura, domenica 28 aprile 2019, quale “ringraziamento per il restauro del convento di Santa Maria dell’Olivo in Maciano di Pennabilli (Rimini)”. No, non solo devozionale, ma anche carico di solidarietà umana e – perché no? – anche di curiosità per il ritorno nella propria città
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Aguilera propone l'Otello d'Amore
servizio di Simone Tomei FREE

190426_MonteCarlo_00_Otello_GregoryKunde_phAlainHanelMONTE-CARLO - Tante sono le motivazioni che spingono a parlare di Otello come un (se non addiritutta "il") capolavoro del Cigno di Busseto dove lo stigma  più evidente, quello della gelosia, diventa l'indiscusso motore dell'azione scenica, ma... proprio durante l'ascolto dell'opera nell'affascinante Salle Garnier dell'Opéra di Montecarlo la
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Vivaldi e Bach per l'Antiqua Estensis
FREE

190424_Fe_00_AntiquaEstensisStefanoSquarzinaFERRARA - Per festeggiare la ricorrenza del 23 aprile, giorno di San Giorgio, patrono della città di Ferrara, il Polo Museale dell'Emilia Romagna ha ospitato nella bellissima sala delle carte geografiche, in Palazzo Costabili (ma i ferraresi preferiscono chiamarlo da sempre "Palazzo Ludovico il Moro"), un concerto barocco dell'ensemble d'archi Antiqua
...prosegui la lettura

Nuove Musiche
Katër i Radës inferno mediterraneo
servizio di Attilia Tartagni FREE

190419_Ra_00_KaterIRades_AdmirShkurtajRAVENNA - Il tema di Katër i Radës. Il naufragio, ultimo appuntamento del 18 aprile 2019  della corrente stagione d’opera e danza del Teatro Alighieri di Ravenna,  è un viaggio di imbarcati clandestini verso l’Italia  finito tragicamente a cui la cronaca ci ha assuefatto. Aspirazione dello spettacolo è smuovere le coscienze coinvolgendole nel dramma
...prosegui la lettura

Prosa
Vieni qui bella juventina che ti sistemo!
servizio di Athos Tromboni FREE

190419_Fe_00_IlReAnarchico_PaoloRossiFERRARA - Irriverente, sarcastico, ironico, buffo; come sempre. Il funambolico Paolo Rossi, uno degli attori fra i più fantasiosi ed incisivi nel panorama dei comici italiani, ha proseguito a Ferrara, nel Teatro Comunale Claudio Abbado per la stagione di prosa, il suo personale itinerario intorno al pianeta Molière; ha portato in scena nella città estense
...prosegui la lettura

Eventi
Carmina per Bosso in Arena
servizio di Athos Tromboni FREE

190417_Bo_00_CarminaBurana_EzioBossoBOLOGNA - Sarà un debutto areniano, quello del maestro Ezio Bosso, quello di domenica 11 agosto 2019 quando salirà sul podio di coro e orchestra della Fondazione Arena di Verona, e dei cantanti solisti scritturati, per dirigere i Carmina Burana di Carl Orff: il maestro Bosso ha già diretto i Carmina in altre occasioni, ma mai con un'orchestra e un
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310