Archivio giornale www.gliamicidellamusica.net

Gran successo al Teatro Verdi per l'operetta pių famosa di Jacques Offenbach

Orfeo all'inferno nel night club

servizio di Rossana Poletti

Pubblicato il 01 Luglio 2023

20230701_Ts_00_OrfeoAllInferno_DanielaMazzucatoTRIESTE - Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. L’operetta nacque in Francia con il compositore Jacques Offenbach. Alcuni sostengono che già Mozart con il singspiel potesse essere considerato l’iniziatore del genere, ma sarà bene seguire l’idea diffusa che affida ad Offenbach tale onore. Siamo a metà dell’Ottocento e Parigi vive il Secondo Impero di Napoleone III, circondato da una società corrotta, sciocca e frivola. L’estroso compositore, tedesco di nascita e di famiglia ebrea (il padre era cantore della sinagoga di Colonia), gode nel comporre suggerendo ai suoi librettisti, Henri Mehilac e Ludovic Halévy, temi scottanti d’attualità. Sbeffeggia i tanti parvenus che scimmiottano i nobili francesi, anch’essi oggetto di fortissima satira, il pubblico approva e corre a riempire il teatro, per ridere e sogghignare dei malcapitati personaggi delle sue operette.
Indisciplinato e dissacrante, impara l’arte di far ridere all’Opéra-Comique di Parigi, dove suona il violoncello. Apre una sala teatrale nei pressi dei Champs-Elysées e la battezza “les Bouffes Parisiens” dove propone le sue composizioni, gli atti unici e le prime operette. “Partitura alla Mozart con un tocco di scapigliata verve parigina”, così definiscono i suoi primi lavori tra cui Le Mariage aux lanternes.
Camille Saint-Saëns osservò che la sua assimilazione dei caratteri dello stile francese non bastava a liberarlo dall’impronta germanica. Ma fu proprio questa diversità a donare al suo stile “una grande forza corrosiva, nella sua estrema quasi cinica oggettività”. Napoleone gli tributa la Legion d’Onore accordandogli la nazionalità francese. Muore senza la gioia di veder rappresentare il suo maggior colpo di genio, Les contes d’Hoffmann, vera opera lirica.

20230701_Ts_01_OrfeoAllInferno_phFabioParenzan 20230701_Ts_02_OrfeoAllInferno_phFabioParenzan

20230701_Ts_03_OrfeoAllInferno_phFabioParenzan 20230701_Ts_04_OrfeoAllInferno_phFabioParenzan 

Al debutto dell’ Orfeo all’inferno nel 1858 il pubblico è dapprima esitante, alcuni lo reputano scandaloso e dissacrante, ma alla gran parte appare chiaro che sotto la farsa si cela una satira potente del Secondo Impero e della nuova nobiltà “borghese” di Napoleone III.  La critica feroce di tal Janin, contrariamente all’intento, fa sì che il pubblico accorra sempre più numeroso. Ben presto Offenbach aveva dovuto infatti cambiare teatro, trasferirsi dunque dai Bouffes Parisiens, ormai incapaci di contenere le folle, al passage Choiseul.
Orfeo all’inferno, suo immortale capolavoro, è ora allestito al Teatro Verdi di Trieste nella nuova edizione del Festival dell’Operetta. Dopo alcuni anni in cui l’Associazione Internazionale dell’Operetta e il Comune di Trieste avevano riportato in auge il genere musicale attraverso due stagione di TriesteOperettaFestival, quest’anno ad essi si è finalmente ricongiunta la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, che del festival internazionale organizzò dal dopoguerra quaranta straordinarie edizioni, alcune delle quali fecero il giro in mondovisione con i grandi registi RAI, Vito Molinari e Gino Landi.
L’operetta andata in scena al Verdi è la parodia dell’Orfeo che scende agli inferi per cercare la sua Euridice, con gli dei che vivono da dandies, personaggi meschini e ridicoli. La storia che Offenbach racconta, attraverso il mito, fa riferimento a nomi veri, uomini e donne in carne ed ossa, che la Parigi di metà Ottocento riconosce perfettamente.
Raccontarla così non ha più la forza e il senso di allora e quindi Andrea Binetti, regista ed autore del suo rifacimento in questa edizione triestina, ambienta la storia tra una spa e un night club, conferisce con grande fortuna un percorso e una comprensione della vicenda attraverso simboli dell’attualità, l’esasperata cura del corpo e l’altrettanto sfrenato bisogno di divertirsi. Ne emerge una divertente operetta, con ambientazioni a noi più note, e personaggi che in qualche modo sono universalmente riconoscibili. La Pubblica Opinione diventa la suocera di Euridice, madre di Orfeo, che rincorre il figlio tacciandolo di incapacità a trattare con le donne; in scena Marzia Postogna regna sovrana nel ruolo che interpreta con grande proprietà. Mette a posto tutti, figlio e nuora, concedendosi alla fine di uscire dal compito di moralizzatrice per entrare in quel gran pentolone di spasso che è il night club “All’inferno”.
Vera mattatrice dello spettacolo, la protagonista Euridice, è quella che per decenni con Sandro Massimini è stata la regina incontrastata dell’operetta, il soprano Daniela Mazzucato. Direttamente dagli anni d’oro del festival viene catapultata in questo nuovo millennio e il tempo trascorso sembra scomparire di fronte alla sua straordinaria verve, alle sue capacità interpretative e alla voce eccellente, dotata di una tecnica smisurata, che le permette di superare le vette vertiginose di questo ruolo impervio. Euridice è una donna stanca del marito che passa il suo tempo a suonare il violino e la trascura. Lei se la fa con un agricoltore, Aristeo (Fabio Serani), che in realtà è Plutone, il braccio destro di Giove, proprietario della spa e del locale notturno. Scappa con il suo amante, che si rivela più noioso del marito, ed è qui che entra in gioco il re degli dei, gran seduttore, “non se ne fa scappare una” ricorderà la moglie Giunone. Giove è Marcello Rosiello, baritono che calza perfettamente la parte del mattatore: grande proprietà nell’interpretazione del personaggio e ottima vocalità.
Orfeo è il tenore Gillen Munguìa, giovane spagnolo brillante e perfetto per il ruolo di musicista ingenuo, ma non troppo.

20230701_Ts_05_OrfeoAllInferno_facebook_phFabioParenzan

20230701_Ts_06_OrfeoAllInferno_phFabioParenzan

Un’orchestra, indiavolata nel famoso “Can can”, si diverte diretta dal maestro Carlo Benedetto Cimento e il coro è parte vitale della scena nella spa “Agli dei dell’Olimpo”, la clientela a dieta del dottor Giove, e nel locale “All’inferno” dove è il popolo della notte.
Completamente bianca la casa del benessere e rosso infuocato - invece - il mondo notturno, costruito dal direttore delle scene, Paolo Vitale.  Tutti si muovono, ballano e cantano i ritmi vivaci dell’operetta, le melodie, i tanti couplet, pezzi d’assieme e la coreografa Morena Barcone fa un buon lavoro nell’armonizzare i movimenti dei tanti personaggi.
In scena inoltre la bella e brava Danae Rikos nei panni di Venere, Ennio Ficiur, l’ottimo ubriacone John Styx, l’effervescente Mercurio di Giacomo Segulia, il brioso cupido buttacarte di Ilaria Zanetti, e ancora Federica Vinci, Rustem Eminov, Fiorenza Badila.
Il finale smentisce le aspettative del mito, Orfeo è sì sconfitto, ma non perché perde Euridice all’inferno, bensì perché lei diventa manager di un nuovo locale, liberandosi definitivamente di lui. È l’emancipazione femminile che avanza! L’operetta resta in scena fino al 9 luglio 2023 al Verdi di Trieste.
Il festival aveva debuttato il 3 giugno con un omaggio alla prima triestina della Vedova allegra del febbraio 1907, seguita a ruota da Il Paese dei campanelli, a cento anni dalla prima. Ora il festival si trasferirà al Castello San Giusto il 26 luglio per il Galà del Musical, interamente dedicato a Disney, nel centenario della sua fondazione, e si concluderà l’8 e il 9 settembre al Politeama Rossetti di Trieste con un altro titolo famoso d’operetta La Danza delle libellule, musiche di Franz Lehár e libretto di Carlo Lombardo che, riadattando un insuccesso del compositore viennese, ne decretò la fortuna.
(la recensione si riferisce alla recita di venerdì 30 giugno 2023)

Crediti fotografici: Fabio Parenzan per il Teatro Verdi di Trieste
Nella miniatura in alto: la brava Daniela Mazzucato
Sotto in sequenza: istantanee su scene e costumi di Orfeo all'inferno al Verdi di Trieste






< Torna indietro

Dal Nord-Ovest Dal Nord-Est Dal Centro-Nord Dal Centro e Sud Dalle Isole Dall' Estero


Parliamone
Abbiamo la Turandot dei prossimi 20 anni
intervento di Athos Tromboni FREE

20230916_Spoleto_00_Turandot_phRiccardoSpinellaSPOLETO – Il Teatro Lirico Sperimentale “A.Belli” ha messo in scena la Turandot di Giacomo Puccini come ultima opera della sua stagione lirica. Due le note salienti da mettere in rilievo: la prima, che l’allestimento ha scelto il finale di Luciano Berio rispetto a quello tradizionale di Franco Alfano; e la seconda, che nel ruolo della Principessa di Ghiaccio - la sera del 15 settembre al Teatro Nuovo - ha cantato la giovane Suada Gjergji e con essa il mondo del melodramma ha trovato la Turandot dei prossimi 15 – 20 anni, poi diremo perché.
Ma partiamo dalla prima nota saliente: il finale di Berio. È talmente bello musicalmente che meriterebbe di essere “espunto” dall’opera per costituire un brano a sé, di Puccini-Berio se proprio lo si dovesse cointestare. Fior di musicologi hanno spiegato e scritto perché Berio abbia rispettato più di Alfano gli appunti lasciati da Puccini morto prima di concludere l’opera.
...prosegui la lettura

VideoCopertina
La Euyo prende residenza a Ferrara e Roma

Non compare il video?

Hai accettato la politica dei cookies? Controlla il banner informativo in cima alla pagina!

Opera dal Centro-Nord
La Turandot viene dall'oriente
servizio di Athos Tromboni FREE

20231127_Fe_00_Turandot_MarcelloMottadelli_phMarcoCaselliNirmalFERRARA - La nuova Stagione d’Opera e Balletto del Teatro Comunale "Claudio Abbado" si è inaugurata con la messa in scena della Turandot di Giacomo Puccini, coproduzione tra la coreana Daegu Opera House e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Tutto esaurito, sia per la "prima" che nella replica della domenica
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
La donna senz'ombra
servizio di Ramón Jacques FREE

20231113_Lyon_00_DieFrauOhneSchatten_SaraJakubiak_phBertrandStoflethLYON (Francia) - 25 ottobre 2023 Opera de Lyon. Nel 1911, otto anni prima della première dell’opera, Hugo von Hofmannsthal mostrò a Richard Strauss i primi schizzi di quello che sarebbe stato il libretto della sua nuova opera. Il lavoro creativo svolto tra il librettista e il compositore, iniziato alla fine del 1913 e conclusosi nell'agosto del 1916
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Des Grieux non dā l'acqua a Manon
servizio di Rossana Poletti FREE

20231106_Ts_00_ManonLescaut_LanaKos_phFabioParenzanTRIESTE - Teatro Verdi. La Manon Lescaut di Giacomo Puccini, in scena in questi giorni al Teatro Verdi di Trieste, avrebbe potuto essere rappresentata come concerto sinfonico, togliendo cantanti, coro, comparse e tenendo solo la musica. A ragione si afferma da parte degli autorevoli critici musicali che questa è un’opera “sinfonica”
...prosegui la lettura

Vocale
Bella Betulia Liberata
servizio di Simone Tomei FREE

20231105_Ge_00_BetuliaLiberata_DiegoFasolisGENOVA - Un nuovo appassionante concerto per la stagione sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova - all’interno del ciclo “Mozart l’italiano - ha visto l’esecuzione dell’oratorio sacro in due parti La Betulia liberata K.118  di Wolfgang Amadeus Mozart. La commissione di questo lavoro avvenne a Padova dove Mozart fece sosta dopo il successo di Mitridate
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Ottimo Don Carlo
servizio di Nicola Barsanti FREE

20231105_Mo_00b_DonCarlo_JordiBernacer_phLucioAbadMODENA - Reduce dal grande successo riscontrato nell’esecuzione in forma di concerto (avvenuta in epoca pandemica), torna vincente sul palcoscenico del Teatro Comunale di Modena l’opera monumentale di Giuseppe Verdi: Don Carlo. Eseguita nella versione di Milano (che esclude il primo atto nella foresta di Fontainebleau), l’opera mantiene
...prosegui la lettura

Personaggi
Celebrando Corelli si lanciano i giovani
di Simone Tomei FREE

20231101_00_ForteMarmi_KreionPerFrancoCorelliFORTE DEI MARMI (LU) – Premetto che questo scritto non è una recensione bensì il semplice resoconto di un pomeriggio musicale che si è tenuto a Forte dei Marmi nella splendida cornice del Giardino d’inverno di Villa Bertelli. L’Associazione Kreion Versilia di cui sono vice presidente ha organizzato domenica 29 ottobre 2023 - all’interno della sua
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Bohčme minimalista
servizio di Simone Tomei FREE

20231021_Lu_00_LaBoheme_VittoriaMagnarelloLUCCA - La Bohème di Giacomo Puccini, comunque la si voglia interpretare, è una storia di morte già dal primo atto. La spensieratezza dei quattro spiantati giovani parigini ha il sapore amaro della povertà, delle ristrettezze e di una vita vissuta tra donnine allegre e un po’ d’amor in cui l’instabilità delle relazioni e degli affetti diventa un elemento
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Ovest
Meraviglioso Sogno di una notte
servizio di Simone Tomei FREE

202317_Ge_00_AMidsummerNightSDream_SydneyMancasolaGENOVA - Il Teatro Carlo Felice ha inaugurato la stagione lirica 2023-2024 con il capolavoro di Benjamin Britten scritto nel 1960 con la collaborazione del librettista e suo compagno di vita Peter Pears tratto dall’omonima commedia shakesperiana: A Midsummer Night’s Dream. Non è sicuramente il primo compositore a tradurre in musica quel
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
I Lombardi alla prima crociata
servizio di Angela Bosetto e Nicola Barsanti FREE

20231016_Pr_00_ILombardiAllaPrimaCrociata_MichelePertusi_phRobertoRicciPARMA - Nell’ottica di uno spettatore contemporaneo, I Lombardi alla prima crociata è (insieme alla sua versione francese, Jérusalem) il titolo verdiano forse più problematico da mettere in scena, dal momento che è impossibile ignorare due dati chiave: la nostra concezione delle Crociate è radicalmente cambiata (per quanto il libretto di Temistocle
...prosegui la lettura

Classica
La Creazione dello stupore
servizio di Simone Tomei FREE

20231015_Ge_00_LaCreazione_RiccardoMinasiGENOVA - La creazione del mondo attraverso la musica: ecco l’idea di Franz Joseph Haydn di mettere nero su bianco sullo spartito musicale il monumentale capolavoro Die Schöpfung (La Creazione).  È così che ha preso il via la stagione sinfonica del Teatro Carlo Felice di Genova con un concerto inaugurale dal quale sono uscito mentalmente e
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Una Fedora di gran lusso
servizio di Simone Tomei FREE

20231009_Pc_00_Fedora_AldoSisilloPIACENZA - Umberto Giordano rimase folgorato sia da Victorien Sardou - drammaturgo francese -  sia da Sarah Bernhardt quando nel 1889 ebbe modo di assistere al Teatro Bellini di Napoli alla rappresentazione di "Fedora". Alla richiesta di Giordano al commediografo francese di poter musicare il suo capolavoro, la risposta sembra sia stata «Si
...prosegui la lettura

Echi dal Territorio
Archos Quartet suona D'Ambrosio
nota di Gianluca La Villa FREE

20231009_To_00_ArchosQuartet_AlfredoDAmbrosioTORINO - Infine giunse a Torino, nella bella sala ricca di spettatori di Palazzo Barolo, domenica 8 ottobre 2023 alle 17, il debutto torinese sia del Quartetto Archos sia della bella pagina di Alfredo D'Ambrosio per il suo Quartetto in Do minore op.42: un debutto in Italia, può dirsi, per questo Quartetto op.42 dato che la sua ultima esecuzione
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Lombardi coinvolgenti con bella regia
servizio di Simone Tomei FREE

_20231008_Pr_00_LombardiAllaPrimaCrociata_MichelePertusiPARMA - Bianco e nero sono due facce della stessa medaglia e ne assumono  significati antitetici: bene e male, buoni e cattivi, vincitori e vinti e così via... È in questo modo che il regista Pier Luigi Pizzi - curatore di regia, scene, costumi e video - ha inteso mettere in scena al Festival Verdi di Parma I Lombardi alla prima crociata, opera giovanile
...prosegui la lettura

Vocale
Commovente Nabucco a Fidenza
servizio di Simone Tomei FREE

20231007_Fidenza_00_Nabucco_GiampaoloBisantiFIDENZA (Pr) - Anche quest’anno il Festival Verdi esce dalle mura storiche del Teatro Regio di Parma e sposta alcune delle produzioni nei Comuni limitrofi della città nell’intento di coinvolgere altre realtà monumentali come il Teatro Magnani di Fidenza, un piccolo gioiello incastonato nella cittadina parmense che, nonostante l’esigua capienza, vanta
...prosegui la lettura

Opera dal Centro-Nord
Trovatore non al top
servizio di Nicola Barsanti FREE

20230926_Pr_00_IlTrovatore_RiccardoMassi_phRobertoRicciPARMA - L’ennesima distorsione di uno dei massimi capolavori del Cigno di Busseto che in quest’occasione vede la prima rappresentazione di Il Trovatore nell’ambito del XXIII Festival Verdi di Parma potrebbe essere riassunta con due sentimenti: amarezza e delusione.
Se l’amarezza è dovuta ad una rappresentazione
...prosegui la lettura

Eventi
Il Torrione del jazz riparte
servizio di Athos Tromboni FREE

20230925_Fe_00_JazzClubFerrara_MarcoGulinelliFERRARA -  La 25.ma edizione della stagione del Jazz Club Ferrara si aprirà nel Torrione San Giovanni di Corso Porta Mare 112 venerdì 6 ottobre 2023 e si protrarrà fino al 30 aprile 2024. Oggi è stato reso noto dal presidente Federico D’Anneo e dal direttore artistico Francesco Bettini alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli
...prosegui la lettura

Classica
Ottime voci per il Verdi sacro
servizio di Nicola Barsanti FREE

20230925_Pr_00_VerdiRequiem_OksanaLyniv_phRobertoRicciPARMA - Terrore e dubbio: i caratteri salienti della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi.
La direzione di questo capolavoro sinfonico-corale è affidata al direttore ucraino Oksana Lyniv che nella prima parte, fino al terzetto Quid sum miser  trasmette ad hoc l’intensità drammatica della partitura, mentre assume un carattere meno intenso e quasi
...prosegui la lettura

Jazz Pop Rock Etno
Ares Tavolazzi riceve il premio Tutte le Direzioni
redatto da Athos Tromboni FREE

20230923_Fe_00_TutteLeDirezioni_AresTavolazziVIGARANO MAINARDA (FE) - «Seduto in quel caffè io non pensavo a te e tutta la città…» è una parafrasi in questo caso; ma qui, questa, che è una delle più belle canzoni di Lucio Battisti e Mogol ci può stare, perché proprio il 29 settembre torna al Ristorante Spirito di Vigarano Mainarda la grande musica dal vivo: prende il via infatti la nuova stagione di
...prosegui la lettura

Vocale
Ottimo recital di Lise Davidsen
servizio di Ramón Jacques FREE

20230920_00_LosAngeles_LiseDavidsen_phBenGibbsSANTA MONICA, California 17 settembre 2023 - Il giovane soprano norvegese Lise Davidsen ha debuttato a Los Angeles sul palco del Teatro Broadstage, situato nel sobborgo  di Santa Monica, il cui ciclo intitolato 'Celebrity Opera Recital Series' si è consolidato negli anni come tappa imprescindibile, quasi obbligata, per la presentazione,
...prosegui la lettura

Pagina Aperta
La ricca stagione del Bonci
redatto da Edoardo Farina FREE

20230910_Cesena_00_TeatroBonci_ValterMalostiCESENA - Conferenza stampa del Teatro Comunale “Alessandro Bonci“ in data 7 settembre 2023: è stata definita la programmazione della stagione invernale 2023/2024 caratterizzata da un’ ampia scelta intesa come luogo di confronto, esplorazione e dialogo, ovvero filtro e racconto del nostro vivere, offrendo ancora una volta una visione
...prosegui la lettura

Opera dal Nord-Est
Tre donne tre stelle: Pirozzi, Grigorian, Stikhina
servizio di Simone Tomei FREE

VERONA - Ho frequentato il Festival "Arena 100" della città scaligera solo verso il concludersi della stagione estiva 2023. Sono arrivato a Verona agli inizi di settembre ed in questo scritto vi do conto delle mie tre serate areniane.
20230905a_Vr_02_Tosca_AnnaPirozzi_EnneviFotoTOSCA – Venerdì 1 settembre 2023
Il consueto allestimento del regista Hugo de Ana
...prosegui la lettura

Eventi
Interno Verde Danza al via
redatto da Athos Tromboni FREE

20230901_Fe_00_InternoVerdeDanza_LogoFERRARA - Venerdì 8 settembre 2023 è il giorno dell’inaugurazione con la festa delle scuole di danza: per la nuova edizione sono 12 le realtà del territorio che presenteranno le loro coreografie a Teatro. Sabato 9 e domenica 10 settembre si entra nel vivo di Interno Verde Danza, in scena in cinque veri e propri scrigni di bellezza, da Palazzo dei
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Svadba a Cittā del Messico
servizio di Ramón Jacques FREE

20230830_00_Svabda_LuciaOlmosCITTÀ DEL MESSICO, 26 agosto 2023. Teatro de las Artes del Centro Nacional de Las Artes - Il palcoscenico del Teatro de las Artes ideale per mettere in scena opere contemporanee, da camera e musica antica, dove appena due mesi fa ha avuto luogo la prima locale della cantata drammatica Aci, Galatea e Polifemo di Händel (1685-1759),
...prosegui la lettura

Opera dall Estero
Summerfest 2023 ottimo cartellone
servizio di Ramón Jacques FREE

20230901_SanDiego_00_Summerfest_ThomasAdesSAN DIEGO, California (USA) - Dal 1986 si tiene ogni anno nella città di San Diego un importante festival estivo di musica da camera, prestigioso per la quantità e la qualità dei musicisti che vi si sono esibiti nel corso degli anni. Il cosiddetto "Summerfest", nella sua edizione 2023, della durata di un mese, ha offerto un'ampia e interessante
...prosegui la lettura


Questo sito supporta PayPal per le transazioni con carte di credito.


Gli Amici della Musica giornale on-line dell'Uncalm
Via San Giacomo 15 - 44122 Ferrara (Italy)
direttore Athos Tromboni - webmaster byST
contatti: redazione@gliamicidellamusica.it - cell. +39 347 4456462
Il giornale č iscritto al ROC (Legge 249/1997) al numero 2310